Tutti sul carro di Leao, tifosotti occasionali compresi. Tonali e Andrea Poli, trova le differenze. Occhio alla Salernitana, testa alla Salernitana

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Avanti, forza, c’è posto! Avanti da questa parte! Forza che il biglietto non si paga, non si lasciano mance e si salta su liberamente. Ma pensa te quanti espertoni di calcio, soloni, giornalai finti giornalisti e tifosotti occasionali da quattro soldi che vogliono salire adesso sul carro di Rafael Alexandre da Conceiçao Leao, figlio di Antõnio Leao da Almada, ridente cittadina situata nel distretto lusitano di Setùbal!
Ah si? Come? Ma dove sono finiti quei tastieristi, sceriffotti dei social network, webeti da quattro soldi che soprannominavano Rafa con robe del tipo Niangao, Pippao o Svogliao per citarne alcune?
Adesso no, adesso tutti a festeggiare se Rafa segna, tutti a dire io l’avevo detto che sarebbe diventato uno dei più forti giocatori mondiali, o peggio ancora, ve lo dicevo che era solo una questione di tempo.
Rafa non solo con la Sampdoria ha segnato una rete pregevole e di straordinaria importanza, (rete che potrete gratuitamente, mancherebbe altro, rivedere sulla nuova app GaurOneFootball, una app dinamica, sul pezzo, senza fronzoli che vi terrà aggiornati in ogni ora, ogni momento della giornata su quello che accade nel mondo del calcio) ma ha anche raggiunto quota 100 per numero di presenze rossonere, qualcosa vorrà pur dire o no? Non pensate che Rafa sia diventato il giocatore che è adesso anche attraverso qualche piccolo passaggio a vuoto nel corso di questo secolo di presenze? Se fosse stato per qualche saccentello che pascola liberamente ruminando sentenze qua e là in questo blog magari lo avrebbe ceduto al migliore offerente, adesso no, adesso si fa inversione a U contromano in autostrada, come non detto, adesso si sale sul carro per festeggiare e prendersi i meriti. Non ti curar di loro Rafa ma con calma, tranquillità e costanza continua il tuo processo di crescita, perché di margini di miglioramento ve ne sono eccome.

Sandro Tonali non fa più notizia, faceva notizia l’anno scorso quando magari sbagliava qualche passaggio o spendeva qualche fallo tattico di troppo, adesso no adesso non fa notizia perché sembra sia scontato che un giovane del 2000 debba fare questo tipo di prestazioni. Gli espertoni spesso lo paragonano a Rino Gattuso o all’ex allenatore della Juventus nella passata stagione, ma vi apriamo noi gli occhi che di calcio ne capiamo eccome a differenza di altri, bene a noi ricorda un centrocampista rossonero che per piede, dinamicità e personalità ha militato ahi lui in un Milan meno fortunato: Andrea Poli.
Odo e percepisco le vostre risatine ironiche, ipocrite, sarcastiche ma Andrea Poli era un signor centrocampista che anche per colpe non sue non ha potuto dimostrare del tutto le sue potenzialità sia a Milanello che a San Siro. Sandro Tonali potrà, dovrà e siamo certi farà meglio, molto meglio di Andreinho Poli ma come tipologia di giocatore e per limpidezza, pacatezza, educazione ne è anche la fotocopia fuori dal campo.
Quando va male va tutto male ma quando le cose vanno bene il tifosotto medio perde l’equilibrio e si aspetta sempre che il Milan vinca tutte le partite alla sua portata con tre goal di scarto, non è così, non sarà così e non deve essere così, la partita con la Salernitana non sarà semplice perché la rosa granata è migliorata dopo il mercato di Sabatini e perché avendo cambiato allenatore avranno sicuramente una reazione d’orgoglio. Ce la ricordiamo l’Udinese affrontata qualche mese fa dopo che aveva cambiato tecnico? Ecco non vorrei dover affrontare lo stesso tipo di partita, la Salernitana è collosa e temibile e va fatta una partita tosta e gagliarda. Siamo certi che Stefano Pioli stia tenendo la squadra sul pezzo e concentrata, il tifoso medio deve stare calmo e capire, comprendere, accettare che tutte le partite valgono tre punti, il derby come la Salernitana. Nel frattempo vi invito a salire sul carro di Rafa Leao, a guidarlo ci saremo noi, noi che Rafa lo abbiamo sempre supportato.

Gauro Puma