Pagelle Milan Lecce 1-0

 

Quella di questa sera è una vittoria di capitale importanza, soprattutto perché dà seguito a quella di Como che col senno di poi potrebbe rappresentare un vero e proprio snodo della nostra stagione.

Primo tempo come di consueto giocato al piccolo trotto, un paio di accelerazioni iniziali, un paio di scatti di Leao non premiati dai nostri centrocampisti e poi una lunga teoria di fuorigioco (ne ho contati almeno sette) contro la linea di difesa giallorossa tenuta coraggiosamente alta da Difra.

Di tutt’altro spessore la ripresa, i ragazzi alzano il ritmo e le occasioni da gol diventano copiose, con Falcone però molto bravo ad opporsi in diverse circostanze.

Finché ad un quarto d’ora dalla fine il Mister decide di giocarsi la carta panzer, e Fulkrukken lo ripaga in meno di tre minuti inzuccando al bacio da centravanti vero un cioccolatino di Alexis.

Ora si va a Roma, non dico nulla per non sollevare la consueta ondata scaramantica del Night ma se andasse in un certo modo da lì in poi ci si inizierebbe a divertire davvero.

Maignan: SV Con tutta la buona volontà non riesco proprio a dargli un voto, è letteralmente in campo per onor di firma (quella che speriamo metta in settimana)

Tomori: 6 Tutto sommato nessun danno, ma dà sempre l’impressione di essere poco a suo agio con il pallone tra i piedi

Gabbia: 6,5 Il più convincente del pacchetto arretrato, ci prova diverse volte di testa con poca fortuna e avvia con un bel lancio in profondità l’azione che porta al gol

De Winter: 6+ Prosegue la serie positiva del belga, che sembra crescere di partita in partita

Saelemaekers: 7 Spesso non sono tenero con lui per l’eccessiva frenesia che mette in molte delle sue giocate ma gli va dato atto di essere uno dei pochi insostituibili di questa squadra per l’applicazione che mette in entrambe le fasi, fantastico l’assist decisivo della serata

Athekame: 6 Vi devo confessare che in quei pochi minuti in cui l’ho visto in campo in varie circostanze mi ha sempre dato buone sensazioni perché entra senza paura e dimostra buona gamba, è ancora grezzo ma secondo me ci si può lavorare

Ricci: 6+ Corre davvero dappertutto e poco a poco sembra iniziare a scrollarsi di dosso la timidezza che ne ha limitato l’inizio di stagione

Loftus-Cheek: 5,5 L’inconsistenza fatta persona, con l’aggravante di una palla gol clamorosamente ciccata nell’area piccola

Jashari: 6 Segnali di vita dal pianeta Ardon, che mostra gamba e personalità, può diventare un’alternativa importante nella seconda parte di stagione (Modric SV sempre sia lodato)

Rabiot: 6,5 Gamba, tecnica, personalità, forza fisica ed inserimento, stasera un pò impreciso al tiro ma chissenefrega Adrien

Estupinian: 6- Pronti via e subito palla persa, qualche minuto dopo splendido stop ad inseguire a vanificare una bell’azione nell’area pugliese…eppure, incredibilmente nel secondo tempo fa molto meglio, proponendosi con costanza a tutta fascia fino a sfiorare la sufficienza

Leao: 6 Non è al meglio e si vede da come corre e da come si amministra, non esce mai però dalla partita come spesso gli accadeva in passato e di tanto in tanto cava dal cilindro chicche come quella con cui mette Pulisic solo davanti al portiere (Nkunku: SV)

Pulisic: 5,5 Vale per certi versi il discorso fatto per Leao, gioca al momento al 50% del suo potenziale e te ne accorgi dalle occasioni che sbaglia sotto porta, nelle quali ci aveva abituati ad essere chirurgico

Fullkrug: 7+ (il migliore) Un gol alla Oliver o alla Olivier, decidete voi…certo che se si confermasse con questa voglia e con questo impatto rischia di diventare una presa clamorosa viste le modalità con cui è arrivato

 

Allegri: 6,5 Regala un tempo come spesso accaduto nelle ultime uscite, ma quanto meno in questa circostanza la squadra resta concentrata senza concedere nulla, e alla fine finisce per vincerla mettendo in campo al momento giusto il carico pesante

 

Max

 

 

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Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.