La Ruota della Fortuna

Allora, ragazzi, siete ostaggio della noia? Vi manca la Marotta League? In preda a crisi di astinenza vi siete buttati sulla Nations League? Devo, purtroppo, confessare che vivo la pausa del campionato con sollievo. L’unico diversivo alla tranquillità me l’ha dato la difficoltà a loggarmi a causa dei lavori di ristrutturazione del blog. Quanto alla Nations, be’, non me ne frega nulla. O, per meglio dire, quasi nulla. Nel senso che il mio approccio alle partite della Nazionale è questo. Guardo la Ruota della Fortuna. Mi piacciono un sacco il gioco, nel quale riesco bene, Gerry Scotti e Samira. Poi do una sbirciatina su Rai uno. Se vedo Turchia 0, Italia 3, cambio subito canale. E neppure vado in seguito a cercare gli highlights. Sullo 0 a 0 di Francia Italia rimango a vedere il secondo tempo. Mi infastidiscono le parate di Donnarumma, con il conseguente carico di elogi per una persona che io detesto. Zizzo non lo sopporto per motivi facilmente intuibili. Mi dispiaccio pure per il gol di Bastoni. Ma, insomma, non è che me la prenda più di tanto. Tutto sommato prevale una sensazione di disinteresse. Purtroppo la Federazione Interista Gioco Calcio ha mortificato la mia ancestrale, naturale, profonda pulsione di tifare Italia. Mi fanno piacere i gol di Gonzalo, che spero di non rivedere in versione maratoneta. E mi emozionano un pochino le prestazioni di Cisse. Alphadhjo è una speranza che riscalda il mio cuore rossonero. Eh, la Ruota gira, si dice. Io vorrei conoscerne le tempistiche. Quando quella di Gerry disgrazia nostra si fermerà sullo spicchio “ Passa”? Quando?

Inutile dire che sono in perfetta sintonia con le dichiarazioni di Boban. I tifosi veri, quelli che non fanno una piega di fronte a anni di mortificazioni, ovviamente se la prendono con Zorro. La mediocrità alla quale è stato ridotto il Milan, la mancanza di ambizioni, il vilipendio della sua Storia sono pugnalate che spingono all’odio verso la Società, alla ribellione una parte del tifo rossonero. La parte a cui orgogliosamente appartengo. Ma ce n’è un’altra che la pensa diversamente. Sono quelli che si guardano bene dal contestare l’ecclesiastico. Che sperano in lui. Io ritengo costoro dei complici. E su di loro stendo un velo pietoso. Anche se ormai ho finito le mollette. La parabola è una curva. Può avere la concavità rivolta verso l’alto o verso il basso. Non so se la nostra curva, la poco mitica Sud, abbia raggiunto il punto più basso e quindi si possa sperare nella risalita. Temo che non sia così. Che la parabola abbia la concavità rivolta verso il basso. Che ci troviamo in una fase discendente senza fine, iniziata quando se ne è andata la Fossa dei Leoni. Ma io non mollo, eh! Sono sempre qui a dare fastidio. Amore verso la squadra. Rancore profondo verso un proprietario speculatore e asino che ha messo in piedi una Società senza dirigenza sportiva. L’allenatore? E’ l’ultimo dei problemi, ma non è che mi faccia impazzire. Tutt’altro. Non trovare posto a Modric, che, per carità, va impiegato col bilancino, e a Moreira per questioni di modulo non mi sembra una genialata. Come non lo è puntare su Estupinan. Non ci sono grandi alternative al Colombiano? Il punto è che dovevi venderlo e comprarne un altro. Scovarne uno leggermente più bravo non mi sembrava un’impresa. L’allenatore del Siviglia ringrazia per Fofana. “ Un dono caduto dal cielo”, lo definisce. Faceva proprio così schifo tenerlo in rosa, visto che paghiamo quasi tutto il suo stipendio? Che operazione è stata mai questa? Un’operazione da somari!

.La voglia di scrivere è davvero poca. Tanta, invece, è la voglia di divagare. E allora vi scodello un problema che mi ha fatto scervellare. Sembra impossibile. Invece non lo è. Purtroppo per me lo è stato. Dunque, ci sono dieci cassette. Nove contengono mele da 100g. Una mele da 150 g. Il numero delle mele, lo stesso per ogni cassetta, non è inferiore a 10. Ho a disposizione una bilancia elettronica e posso fare solo una pesata. Come faccio a individuare a colpo sicuro la cassetta che contiene mele da 150 g? Eh, il problema non è facile , ragazzi. Comunque è più difficile venire a capo della spinosa, tremenda situazione in cui si dibatte il nostro povero Milan. Oddio, a pensarci bene, una condizione necessaria per la soluzione c’è. Basta che sulla Ruota della Fortuna capiti un bel “ Passa” per Gerry nostro. Dai, impegniamoci, ragazzi! D’accordo, ho perso con le mele. Però, a modo mio, sono una faina. Ho escogitato un sistema infallibile, per trarmi d’impaccio qualora fossi denunciata e portata in tribunale. Mi dichiarerei un’ ultrà interista. Verrei sicuramente assolta. Non ho dubbi in proposito. Di questa mia geniale idea si è appropriato il Manchester City. C’ho le prove! Quali? Guardate la foto. Occhio, che si avvicina il Sassuolo. Brucia ancora il ricordo della scorsa stagione. La sconfitta, la stupidata del mio Fick a Reggio Emilia. Il pareggio di S. Siro con il gol ingiustamente annullato a Pulisic per uno sfioro di Loftus a un difensore. Ruben non è fisiologicamente capace di reggere un contrasto. Più che sfiorare l’avversario non è in grado di fare. Vediamo che formazione schiererà Amorim e quale sarà l’assetto tattico. Cosa penso io? Ho un conflitto interiore tra il Boh e il Mah. Ruota della Fortuna, vedi di girare un po’ a nostro favore. Liberaci da chi sai tu, te ne prego. Te lo chiede una che…. Je suis Paolo Maldini. Je suis Zvonimir Boban.

Chiara

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