
Si torna in campo. Dopo l’amaro pareggio per 1-1 sul campo del Sassuolo, i rossoneri dovranno affrontare il prossimo impegno del loro percorso in Europa League. Alle 18:45, sulla strada del Milan, si presenterà il Salisburgo allenato da Danny Rohl tra le mura della ‘Red Bull Arena’. La squadra di Amorim non dovrà solo riscattare il recente pareggio rimediato in campionato ma, anche e soprattutto, il k.o. nell’esordio stagionale europeo a San Siro contro il Benfica (0-2). L’impegno non sarà di quelli semplici. Infatti, l’avversario del Diavolo è ancora imbattuto in questo avvio di stagione e, il Milan, è ancora alle prese con problemi di equilibrio e stabilità difensiva, oltre che di costanza di attenzione nel corso del match. il Salisburgo, dal suo canto, si presenta con tre punti, conquistati nel primo turno di Europa League contro il Levski Sofia: 1-0 con uno degli uomini maggiormente da attenzionare, vale a dire Tabakovic. Ad aggiungere ulteriori difficoltà a questo impegno, non di meno, sono le indiscrezioni circa quella che sarà la probabile formazione che si giocherà il match contro gli austriaci. Il Milan, infatti, stando a quanto si legge, dovrebbe presentarsi all’appuntamento con molte seconde linee. Dal punto di vista tattico, pare inoltre che Amorim stia pensando ad un ritorno alla difesa a tre. Contro il Salisburgo, si spera di assistere ad una prestazione importante prima ancora del risultato finale. Per quanto il progetto di Amorin sia ancora in fase embrionale, molti tifosi rossoneri stanno aspettando di vedere ancora la vera identità di questa squadra, seppur consci dei limiti strutturali che amplificheranno, in un modo o nell’altro, le difficoltà di base già dimostrate. Sono quattro le precedenti sfide disputate tra le due squadre. Il Milan ha vinto tre di questi precedenti e ottenuto un pareggio. Il Salisburgo andrà a caccia del primo successo in questo confronto con i rossoneri. Un numero che fa paura, oltre a quello già citato sull’attuale imbattibilità del Salisburgo, è quello relativo alle prestazioni degli austriaci in casa. 6 vittorie su 6 partite disputate finora alla Red Bull Arena e una vena realizzativa invidiabile di 17 gol segnati, tra campionato e preliminari di Europa League. Buona pericolosità offensiva, ma anche solidità in difesa. Infatti, il Salisburgo, ha subito appena due gol nelle sfide casalinghe di questo avvio di stagione. La chiave tattica del match, molto probabilmente, si baserà sulla capacità della squadra di Amorim di ritrovare velocità di fraseggio e rapide verticalizzazioni per eludere il pressing avversario. L’ultima prestazione, vista contro il Sassuolo, ad onor del vero non ha mostrato una squadra totalmente in confusione, anzi, nella parte centrale il piglio è stato quello giusto. Il problema, oltre ovviamente all’ingenuità sul gol subito, si è manifestato nel brusco calo di concentrazione dopo il vantaggio di Rabiot. Così come sull’incapacità dei rossoneri di trovare prima il gol e arrivare in una situazione più favorevole al finale di partita. Parliamo, ovviamente, di errori di una squadra ancora in fase di rodaggio e in cerca della propria vera struttura, finché il tempo darà ancora possibilità eventualmente di rimediare. Contro una squadra come il Salisburgo, l’equilibrio sarà ancor più importante considerando il dinamismo e la giovane età dei nostri avversari. Si parla di aspetti che li portano ad essere una squadra veramente tosta in fase offensiva e talvolta soffocante in fase di non possesso, con un pressing molto alto e organizzato che coinvolge gran parte degli uomini delle sue linee. Servirà una buona prestazione, ma, anche e soprattutto, una reazione di orgoglio del gruppo dopo i primi passi falsi di questa gestione Amorim. Tornando alle indiscrezioni sulla formazione, pare che ci saranno due esordi: Il primo è quello di Tomori. L’inglese è stato ad un passo dall’addio in estate, poi reintegrato nel gruppo ma finora mai presente nelle partite disputate dal Diavolo. Il secondo è quello del baby Francesco Camarda che si candida per una maglia da titolare al posto del portoghese Ramos. A centrocampo la coppia dovrebbe essere composta da Jashari e Rabiot, supportata dagli esterni Bartesaghi e Hutchinson; sulla trequarti dovrebbero agire Loftus-Cheek e Cissé, alle spalle proprio del giovane centravanti italiano sopracitato.
Probabile formazione Salisburgo: (4-2-3-1): Zawieschitzky; Drexler, Boma, Zabransky, Schmid; Barry, Mazurek; Baidoo, Kitano, Vertesse; Tabakovic
Probabile formazione Milan (3-4-2-1): Maignan; Tomori, De Winter; Pavlovic; Hutchinson, Jashari, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Cisse; Camarda
Joker
Un bisbiglio, un nuovo gioco. Una poesia da imparare, due colori che inebriano la mente ancor prima della vista. Uno spettro di emozioni da cui imparare a essere uomo. Questo è stato il Milan nella mia vita: il silenzio più profondo della passione, l’urlo più solenne e selvaggio dell’anima.
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