
Finalmente una bella serata tranquilla, con tanti goal fatti e nessuno subito nonostante la formazione rimaneggiata assai. Certo non è che si sia espugnato il Camp Nou o il Parco dei Principi, ma di questi tempi raccattiamo tutto senza eccesiva schizzinoserie.
Super protagonista ovviamente Cisse, autore di una tripletta clamorosa a venti anni non ancora compiuti.
L’Europa League deve essere un obiettivo, senza se e senza ma.
MAIGNAN: 6 – Inoperoso tra i pali, si segnala per una uscita spettacolare e un dribbling che Terracciano, per dire, se lo sogna
TOMORI: 6,5 – Si dimostra professionista vero presentandosi in discreta forma dopo tutte le vicissitudini estive. Può essere una risorsa visto l’infortunio di Gabbia
(TERRACCIANO: 4 – Come fare un disastro e farsi squalificare in una sola mossa, all’interno di una partita stra chiusa)
DE WINTER: 6,5 – Non certo la partita più difficile del mondo per i difensori, ma Koni si disimpegna con particolare scioltezza e cancella Tabakovic dal campo: più efficace di una legge anti tabagismo
PAVLOVIC: 6 – E’ un periodo in cui la vaccata sembra sempre in canna, ma fortunatamente non fa danni
(DIAWARA: sv – Esordio in rossonero, in bocca al lupo!)
BARTESAGHI: 7 – Ottima partita di sopracciglione nostro, che sforna anche un assist per il secondo goal. Inspiegabile che si continui a preferirgli Estupinan: Davide non sarà Maldini e neanche Serginho o Jankulovski. Ma è davvero così peggio della sciagura ecuadoriana?
HUTCHINSON: 7 – Anche grazie alla copertura del connazionale Fikayo, può scatenare tutta la propria qualità nell’uno contro uno. Oltre all’assist per la rete che sblocca la partita, sfiora il goal in due occasioni e porta a casa un partitone
JASHARI: 6+ – Continua a convincermi molto poco (imbarazzante il retropassaggio con cui cerca di far segnare il Salisburgo) e mi pare che abbia tempi di gioco sempre un po’ sfasati. Si salva con l’animus pugnandi che lo porta, tra le altre cose, a servire a Ramos lo 0-4
RABIOT: 7,5 – In mezzo a diversi ragazzini che lo circondano, illumina il sentiero con una partita dominante. E’ ovunque, a centrocampo e non solo. Altra categoria ed esempio da seguire, alla faccia delle pagelle dell’incompetente appassionato di baseball dai cappellini imbarazzanti
(MODRIC: 6 – Il lancio per Hutchinson vale il prezzo del biglietto)
LOFTUS-CHEEK: 6 – In una serata così persino lui riesce ad essere guardabile
CISSE: 8,5 – Che dire? Tripletta clamorosa alla prima trasferta europea in maglia rossonera, a coronare un inizio di stagione tonitruante. Come si fa a tenerlo fuori? Maschio Alpha

(PULISIC: 6 – Mezz’oretta nelle gambe per ritrovare la condizione)
CAMARDA: 6- – Fa molta più fatica dei suoi due compagni di Under 21 e dimostra ancora una volta di non essere pronto a fare il primo centravanti di riserva del Milan. Bisogna aspettarlo ancora, ma forse questa collocazione in rosa potrebbe non essere la soluzione migliore, per lui e per il Milan
(RAMOS: 6+ – Un goal nel garbage time. Un goal “inutile” per la squadra ma che potrebbe essere importante per lui dopo la lunga astinenza)
AMORIM: 7 – Anche se fa sempre un po’ troppo il fenomeno davanti alle telecamere e ai microfoni (mi viene il sospetto sia una caratteristica degli allenatori lusitani…), stasera diventa difficile contestargli qualcosa. Azzecca tutto e speriamo sia la ripartenza per una nuova fase della stagione dopo i tentennamenti di questi mesi iniziali
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Raoul Duke
Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato.
DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!
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