
Un attimo di respiro, e di grande gioia dopo il bel derby di Halloween, poi si torna di nuovo sul rettangolo verde. Torna l’Europa League e, alle 18:45, il Milan ospiterà gli ungheresi del Ferencvaros tra le mura di San Siro. Umori sicuramente positivi in casa rossonera. Il tris ai danni dell’Inter, unitamente alle dichiarazioni del patron Gerry Cardinale, hanno sicuramente sortito un buon effetto. Magari temporaneo ma, sicuramente, per ora godibile. Umori che, però, occorre trasformare presto in grinta e determinazione in campo europeo. Differentemente del campionato, l’avvio stagionale del Milan in Europa League non è stato dei migliori.
Nelle prime tre partite della fase campionato, i rossoneri, hanno rimediato già due sconfitte. I ko in questione portano la firma di Benfica (0-2) e Bornemouth (0-3). L’unico successo ottenuto finora, invece, è arrivato ai danni del Salisburgo. Il Diavolo deve dare una sferzata al suo trend e, neanche a dirlo, iniziare a raccogliere punti per muovere la classifica. Seppur considerando le note problematiche di rosa già evidenziate costantemente da parte di molti, l’Europa League può essere una competizione appetibile per il nuovo Milan di Ruben Amorim.

Non fatevi ingannare dall’apparente docile ‘underdog’ Ferencvaros. Gli ungheresi, guidati dallo slovacco Balazs Borbely, arrivano all’appuntamento del Meazza a punteggio pieno, grazie alle vittorie contro Torreense, Viktoria Plzen e Celtic. In campionato si trovano in terza posizione, a -2 dalla capolista Gyor e ad una sola lunghezza di distanza dalla Puskas Academy. C’è un dato abbastanza interessante dei nostri avversari, ovvero quello e relativo alle ben 20 partite da fila da imbattuti. L’ultima sconfitta del Ferencvaros, infatti, risale al 26 luglio, dal 2-4 incassato dal Paks. La banda di Borbely, inoltre, può vantare ben 10 partite di fila con massimo 1 gol subito.
Non esistono precedenti tra Milan e Ferencvaros: si tratta della prima sfida in un match ufficiale tra le due compagini. Il Milan va a caccia di un successo che varrebbe oro nel cammino europeo e, al contempo, evitare quella che sarebbe la seconda sconfitta di fila europea in casa. L’ultima volta che è successo è stato nella stagione 2010/11 (che comunque si chiuse con tanti bei sorrisi). Sarà ovviamente importante l’approccio, come lo è stato nel derby. Il Milan dovrà ‘aggredire’ da subito la contesa, dando seguito a quel bel trend che lo ha visto segnare prima del 25° minuto in tutte le ultime 4 sfide a San Siro.

Come già accaduto, Ruben Amorim opterà per un profondo turnover. Secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe tornare titolare Pervis Estupiñan. In porta ci sarà Torriani al posto di Maignan, squalificato dopo lo sciagurato cartellino rosso rimediato contro il Bornemouth. Pronto ad una maglia da titolare anche il baby Comotto, così come l’altro prodotto del vivaio Francesco Camarda. Dovrebbe giocare ancora dall’inizio Sankhoun Diawara, in un buon momento di forma. Si rivedranno dal 1° minuto anche Hutchinson, Cissé e Jashari. Tra le armi del Ferencvaros, l’osservato speciale è sicuramente il terminale offensivo Bamidele Yusuf, autore di 2 gol e 2 assist in 3 presenze con la maglia degli unghresi. Servirà un’altra prestazione di carattere e sacrificio, specialmente dopo il dispendio di energie del derby. Servirà una prestazione da Milan.
Probabile formazione Milan (4-2-3-1): Torriani; Gila, De Winter, Diawara, Estupinan; Musah, Comotto; Hutchinson, Jashari, Cisse; Camarda.
Probabile formazione Ferencvaros (4-2-3-1): Radnóti; O. Nagy, Gómez, Zohoré, O’Dowda; Madarász, Á. Nagy; Arzani, Zachariassen, Birmančević; Yusuf.
Joker
Un bisbiglio, un nuovo gioco. Una poesia da imparare, due colori che inebriano la mente ancor prima della vista. Uno spettro di emozioni da cui imparare a essere uomo. Questo è stato il Milan nella mia vita: il silenzio più profondo della passione, l’urlo più solenne e selvaggio dell’anima.
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