<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>seal &#8211; MilanNight</title>
	<atom:link href="https://www.milannight.com/v3/author/seal/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.milannight.com/v3</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Sep 2026 23:19:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/cropped-favicon-512-32x32.png</url>
	<title>seal &#8211; MilanNight</title>
	<link>https://www.milannight.com/v3</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La vostra nuova casa</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/la-vostra-nuova-casa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-vostra-nuova-casa</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/la-vostra-nuova-casa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 23:19:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AC Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Post]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/v3/?p=41349</guid>

					<description><![CDATA[Come sapete Milan Night è ormai sul web da ben diciassette anni e se esiste ancora ed è un punto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Come sapete Milan Night è ormai sul web da ben diciassette anni e se esiste ancora ed è un punto di riferimento nel pensiero critico milanista lo si deve all’impegno gratuito e senza secondi fini di tutti coloro che si sono succeduti o continuano a credere in questa casa virtuale del milanismo da quasi due decenni. A pensarci vengono i brividi, è un tempo incredibilmente lungo in cui tutto è cambiato nel Milan e nel mondo, ma non la vostra fedeltà che continua negli anni nonostante tutto e questo non può che essere motivo di grande orgoglio per noi.<br />
Proprio per premiare la vostra fedeltà da ormai qualche tempo abbiamo aperto il canale youtube per darvi l’occasione non solo di leggerci ma anche di vederci, un modo per essere più vicini se vogliamo, ma da un annetto buono c’era una cosa che ci premeva: darvi un sito migliore, moderno.<br />
Da buoni dopolavoristi la gestazione è stata lunga, ma grazie a chi ne mastica ( deadoc3 su tutti) oggi possiamo finalmente darvi tra le mani il nostro nuovo “giocattolino” pensato per essere più semplice ed intuitivo oltre ad essere ben ottimizzato anche da mobile. Anche le sezioni sono state semplificate con post in cui troverete tutti i nostri scritti, partite in cui troverete tutto ciò che le riguarda, night awards dedicata ai nostri premi goliardici ed extra che conterrà tutto il resto. Un modo per rendere tutto più semplice e immediato.<br />
La vera novità è milan history un’autentica biblioteca in cui abbiamo deciso di raccogliere tutti gli scritti sulla storia del Milan pubblicati da noi in questi anni e che ora sono nelle sapienti mani del nostro Harlock, autentica memoria rossonera.</p>
<p style="text-align: justify;">Cari Nighters, con il nuovo sito speriamo di fornirvi uno strumento più adatto a questi tempi perché Milan Night vuole continuare ad essere il vostro luogo d’incontro virtuale dove leggere di Milan senza padroni né tornaconto economico, solo per passione, il luogo in cui poter discutere di Milan tra amici senza prendersi troppo sul serio.</p>
<p style="text-align: justify;">W Milan Night</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiunta tecnica di deadoc3: per motivi di sicurezza abbiamo deciso di chiudere le registrazioni al sito; pertanto tutti i commenti ai post potranno essere fatti attraverso un account disquss.<br />
Capiamo il disagio, ma per rendere più sicura la vostra nuova casa, è stata una scelta obbligata.<br />
Il tempo dedicato a questo progetto è stato tanto, in teoria non dovrebbero esserci bug di sorta, ma vi chiediamo di segnalare qualsiasi cosa non vada.<br />
L&#8217;intento è stato quello di darvi un nuovo sito che fosse più veloce, sicuro e moderno.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/la-vostra-nuova-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se il buongiorno si vede dal mattino&#8230;</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/se-il-buongiorno-si-vede-dal-mattino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=se-il-buongiorno-si-vede-dal-mattino</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/se-il-buongiorno-si-vede-dal-mattino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 05:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi rossoneri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/v3/?p=41325</guid>

					<description><![CDATA[&#8230;siamo messi come nella gara di hyrox a Pechino. Con la hyroxissima sconfitta contro il Benfica è saltato il coperchio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8230;siamo messi come nella gara di hyrox a Pechino.<br />
Con la hyroxissima sconfitta contro il Benfica è saltato il coperchio sul progetto granitico, inteso come granita che si scioglie in questo caldo settembre, di Gerry Cardinale. Con uno stadio che si era già mezzo svuotato verso l’ottantacinquesimo minuto e non pochi fischi, il concetto è apparso chiaro: avete rotto. Tenendo conto che a San Siro il Milan aveva giocato una sola partita, direi che le hyroxate di Gerry non hanno attecchito anche perché alla quinta stagione hai voglia a raccontare favole, voli in elicottero, vision and mission e altre genialate pensando che alla fine tutti si sarebbero bevuti tutto dimenticando quanto fatto.<br />
No caro Gerry, il tifoso rossonero era già caricato a molla da quattro anni terrificanti ed era ovvio non te ne facesse passare mezza per il semplice fatto che tutti i jolly te li eri già giocati come peggio non potevi, con l’arroganza di chi non ne sa mi verrebbe da dire.<br />
E’ bastata la prima sconfitta ad aprire squarci profondi, anzi vere e proprie voragini ancor prima della sosta perché se c’è una cosa che Gerry sa far bene e lasciare chiunque in balia delle onde, possibilmente nascondendo il salvagente. Non è un caso se siamo sempre qui a sentire le solite cose: allenatore inadatto, senatori contro, preparazione deficitaria. In pratica ogni anno le stesse cose perché la società non esiste o forse non vuole esistere. Giusto la presenza di un allenatore amato da molti giornalisti e la presenza di un direttore sportivo avevano evitato la solita litania la stagione passata cercando di far muro, di far quadrato, ma anche lì fino a un certo punto perché poi sul finire l’allenatore era inadatto, i senatori erano contro e la preparazione atletica sbagliata. Stessa solfa, stesso modo di intorbidire le acque e nemmeno un salvagente.<br />
Qui non è questione di gioco, giocatori o altro, qui fare calcio è impossibile ma non per chissà quali strani scherzi del destino, semplicemente perché si fanno le cose al contrario o forse nemmeno così, in modo del tutto schizofrenico. E’ un eterno vortice di cose buttate lì: è come vedere qualcuno fare una lavatrice mettendoci un maglioncino di cashmere, due scarponi da trekking, la camicia di seta, un asciugamano pieno di sabbia, una maglietta arancione presa dai cinesi a 3 euro e lavare tutto a 90°. Cosa cavolo speri di ottenere? La cosa comica è fare poi lo stupito se il maglioncino va bene per la bambola o la camicia è maculata.<br />
La gente è stufa, non ne può più, perché se non ne azzecchi mai una e sei anche così misero da non difendere le tue stesse scelte perché dovrebbe farlo qualcun altro? Perchè dovrebbero farlo i tifosi al posto tuo che se l’arbitro chiama il fuorigioco pensi stia chiedendo un hotdog e una birra? Essere a metà settembre con già due giorni da ok corral è allucinante, io davvero mi domando come si possa pensare che tutto ciò sia minimamente normale, come un proprietario lo possa pensare ancorché ignorante calcisticamente. Jim Carrey in <i>bugiardo bugiardo</i> direbbe “basta con le stronzate!” perché ormai sembriamo un tomo dal titolo “come non fare calcio: tutte le minchiate passo per passo” e secondo me prima o poi diventeremo un caso studio.<br />
Il tifoso è stufo, perché come nella gara di hyrox si continua a far ca***e e non ci si ferma come fosse tutto normale, tutto lecito, tutto accettabile ma non è così e mai lo sarà fin quando qualcuno tiferà. Gli insulti, le prese in giro e tutto il resto ormai fanno il giro del mondo e caro Gerry la tua reputazione elevata dal Milan come fiore all’occhiello di red bird (andate sul sito e capirete a cosa mi riferisco) non può che ritorcerti contro dopo anni di nulla cosmico sotto la tua gestione.<br />
Mi raccomando continua così lasciando allenatore e squadra nel frullatore così aggiungiamo un altro capitolo al tomo su come non fare calcio per le future generazioni di proprietari e dirigenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Seal</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/se-il-buongiorno-si-vede-dal-mattino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Umarell</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/umarell/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=umarell</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/umarell/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 08:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi rossoneri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/v3/?p=41321</guid>

					<description><![CDATA[Il Milan è un cantiere aperto e non potrebbe essere altrimenti, ci son cose che vengono bene, altre malissimo, prestazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Milan è un cantiere aperto e non potrebbe essere altrimenti, ci son cose che vengono bene, altre malissimo, prestazioni deficitarie, altre positive e così via. Noi tifosi ormai stanchi da anni di nulla cosmico, con l’inframezzo di uno degli scudetti più belli della nostra storia, siamo diventati un po’ degli umarell pronti ad ispezionare ogni singolo aspetto che non ci torna, anche il più futile, pronti a suggerire all’allenatore o al giocatore di turno la mossa migliore. Non c’è niente di strano, siamo tifosi, diciamo che avere una società in cui non si ripone nessuna fiducia a mio avviso si riverbera su un allenatore nuovo e la nuova rosa in maniera più aspra di quanto si dovrebbe, non fosse altro che son qua da un paio di mesi, un po’ presto per me per emettere sentenze. Ovvio ci siano elementi macroscopici che fan gridare allo scandalo tanto da far tirar fuori il santino di Germano Mosconi (loftus-cheek su tutti), ma per essere una squadra data dalla maggior parte di noi milanisti fuori dalle coppe, forse è giusto valutare le cose con più freddezza e meno con le braccia dietro la schiena davanti a una rete.<br />
Questo Milan ha mostrato la sua versione migliore contro il Torino al debutto per poi toccare il punto più basso contro la juventus sempre a Torino, ma indipendentemente da quanto uno valuti più o meno buone o cattive le partite disputate, stiamo parlando di una squadra che si presenta con un assetto e uomini ben diversi dall’anno scorso. Tolto Maignan, l’unico difensore confermato è pavlovic, a centrocampo Rabiot e Modric, in attacco nessuno. E’ un cambio totale di uomini che porta con sé un cambio di caratteristiche, caratteri e automatismi a cui si aggiunge un nuovo modulo e un nuovo modo di interpretare la partita. E’ chiaro che Amorim ha tutto da dimostrare, ma deve avere anche il tempo di farlo pur essendo scontato che taluni esperimenti ci fanno storcere il naso in quanto il valore di certi calciatori lo conosciamo fin troppo bene.<br />
Da umarell quali siamo noi tifosi le critiche e i ragionamenti si sprecano, specie con accezione negativa, però dovremmo notare anche quelle cose positive che comunque ci sono a partire dall’ultima ossia l’azione che porta al 2-1 di Moreira: tutto ben fatto, tutto di tecnica, tutto in velocità. Un’altra cosa che dovremmo notare è che su sette gol fatti ben cinque sono di nuovi giocatori offensivi a significare che se si dovessero confermare nel resto della stagione ci direbbero che non è tutto da buttare o sbagliato. Tra le cose buone ad oggi ci sono anche Musah e Chukwueze ed aggiungo un più che incredulo “chi lo avrebbe mai detto” a riguardo. Per il modo di giocare di Amorim Musah mi sembra indispensabile oltre a sembrare un giocatore completamente diverso rispetto a quello visto in precedenza, così come Chukwueze. Sono troppo scottato per ritenerli dei buoni giocatori, ma è giusto dire che ad oggi c’è un Milan con loro e un Milan ben diverso senza loro in campo ed è stupefacente.<br />
Non sono qui a fare il pompiere avendo pronosticato il Milan a 20-30 punti dalla vetta però ci sono dei fatti: Alphadjo ha già segnato gli stessi gol di Nkunku su azione, Moreira ha solo due spezzoni in campo e alla seconda si presenta con una pregevole doppietta. A me sembra che questa squadra possa schierare nell’undici titolare un bagaglio tecnico ben superiore in fase offensiva rispetto all’anno scorso quando vita e miracoli in avanti passavano solo e soltanto da leao, pulisic e rabiot.</p>
<p style="text-align: justify;">Da umarell quali siamo la partita di domani sera contro il Benfica rappresenta un bel banco di prova pur non essendo in nessun modo decisiva grazie alla nuova formula delle coppe europee studiata per escludere dai “campionatini” solo le impresentabili ossia 12 squadre su ben 36. Ci sarà da capire come il farfallone De Winter si destreggerà con un attaccante come Pavlidis, quanto turnover farà Amorim e soprattutto se il tecnico portoghese finalmente accantonerà alcune scelte che noi umarell vediamo come sangue agli occhi fin da prima del suo arrivo. Milan-Benfica poi è un classico da due finali di coppa dei campioni, una partita che noi rossoneri ormai non più giovani se non umarell ricordiamo con piacere. L’aria di coppa a noi milanisti risveglia sempre qualcosa di romantico, che i nostri la onorino fino in fondo perché alzare trofei è l’aspettativa di ogni tifoso e come direbbe Max di arrivare quarti me ne batto il belino.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Seal</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/umarell/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pietra tombale</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/la-pietra-tombale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-pietra-tombale</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/la-pietra-tombale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 05:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi rossoneri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40671</guid>

					<description><![CDATA[Cardinal Tristezza ancora una volta ce l’ha fatta. Dopo roboanti parole, fiumi di inchiostro, mass media pronti a descrivere i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cardinal Tristezza ancora una volta ce l’ha fatta. Dopo roboanti parole, fiumi di inchiostro, mass media pronti a descrivere i suoi peti come fragranze floreali e account social spuntati come l’amanita falloide per ammaliare con verità alternative che nemmeno sotto lsd, eccoci con la solita immensa tristezza generata da una delle proprietà più insipide e distanti concettualmente dal concetto di vittoria che siano passate da Milano. In poche parole siamo sempre lì: tristezza.<br />
Tristezza perché si pensa di saperla più lunga degli altri, tristezza perché si pensa che allestire una squadra sia cosa semplice, tristezza perché si pensa che sia facile vendere, tristezza perché si pensa che sia facile competere. Qualcuno direbbe beata ignoranza, io dico maledetta supponenza ma andiamo con ordine.<br />
La pietra tombale sulla nostra stagione inizia a materializzarsi con la nomina del “direttore del player trading”, una nomina talmente azzeccata da dare tutti in prestito (!) ricavando due spicci, ma riuscendo nell’impresa di vendere il giocatore di maggior talento alla miseria di 38 mln + percentuale sulla rivendita, una roba che ci riusciva pure “peppino ‘o meccanico” perché l’arte della trattativa che hanno simili figure almstadt mi sa che se la sogna.<br />
Quando questa è la base, la fossa ce la si sta scavando già da soli e difatti il mercato si è totalmente fermato, diciamo proprio morto, altro che <i>gerry ha fame</i>, <i>gerry non ha bisogno di vendere per comprare</i>: cardinal tristezza ha visto il conto ed è sbiancato. Questo è tutto.<br />
Sarà proprio un caso che i giocatori messi alla porta siano per la maggior parte quelli con gli stipendi più elevati così come sarà proprio un caso che senza contare gli ex primavera si arrivi alla miseria di 24 giocatori (portieri inclusi) solo per il reintegro di Tomori su cui tornerò più tardi. Se sulla prima credo che tutti capiscano il motivo di una tale scelta, sulla seconda qualcuno potrebbe nutrire qualche dubbio ma nel caso ve lo tolgo subito. Immaginate di non riuscire a vendere nessuno, immaginate di dover dare tutti o quasi in prestito con un semplice diritto, ora immaginate che questi rientrino, che si fa? Ci si ritrova con una squadra con 30 elementi. Questo implica che se anche avessimo soldi da spendere (ahahahahahah) rischi di trovarti a giugno prossimo con una rosa sui 35 elementi e tutto questo perché il direttore del player trading non ha fatto player trading. Una bella pietra tombale sulla stagione firmata cardinal tristezza e dirigenza.<br />
Veniamo ora ai casi Tomori e Bondo, partendo da quest’ultimo. Da quanto risulta l’analcolico bondo era in trattativa con squadre straniere, peccato che avendo imbastito la trattativa Fofana il Milan avesse esaurito gli slot per i prestiti all’estero quindi al massimo il prestito poteva avvenire in Italia. Si potrebbe parlare di improvvisazione, con la ciliegina di Youssouf rimasto da noi a rendere la situazione ancora più grottesca. La vicenda Tomori se vogliamo è ancora più imbarazzante. Dopo che la società ha fatto sapere del pugno duro è stato reintegrato, ma la cosa più assurda non è nemmeno il reintegro in sé quanto il fatto che il Milan non avesse riempito nemmeno i 17 slot per gli stranieri! Quando non metti gente che ha maturato competenze specifiche in certi ruoli il risultato non può che essere questo: casini, squadra incompleta e rosa non all’altezza. Non parlo di rosa inadeguata per vincere lo scudetto, parlo di una rosa che solo per un miracolo potrebbe arrivare nelle prime quattro cioè l’obiettivo di Gerry. Incredibile pensare come per l’ennesimo anno non sia ancora stato acquistato il centrale che sappia impostare, un terzino sinistro da mettere a tutta fascia e una punta dietro a Ramos con esperienza ma solo un ragazzino di 18 anni con 900 minuti in serie A. Questo però è il meno, perché nell’undici titolare il valore non si discosta molto dalla passata stagione anzi lo ritengo un poco superiore (Gila e Ramos netti upgrade nel ruolo, mentre coi numeri ad oggi la partenza di Leao è un netto downgrade), ma la panchina in certi reparti è da bassa serie A a voler essere obiettivi come dimostra la difesa con terracciano retrocesso in B e diawara preso dalla seconda lega francese.<br />
Se poi vogliamo aggiungere il carico, questa squadra si presenta senza le maglie numero 10 (iconica per eccellenza) e 7 (maglia vestita sempre da grandi calciatori) probabilmente perchè nella loro ignoranza un numero vale l&#8217;altro, ma nel calcio alcuni numeri sono speciali e non averli significa vendere meno magliette. Alla faccia degli uomini di business.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa campagna acquisti è la pietra tombale sulla presunta nuova verginità di cardinal tristezza perché dimostra ancora una volta come non abbia la benchè minima idea di come si gestisca una squadra di calcio non dico per vincere, ma per competere ad alti livelli. Non solo non ha cultura calcistica nel suo bagaglio, ma non si fa affiancare nemmeno da figure che lo possano davvero aiutare con le loro competenze evitando figuracce come quelle di questo mercato dove si fanno i conti senza l’oste (le vendite probabilmente date per scontate e mai avvenute) per poi controllare il borsellino e trovarlo pieno di pagherò. Come al solito le colpe verranno fatte ricadere su mister e giocatori e vista la nascita quantomeno curiosa di numerosi profili social pro società ne leggeremo e sentiremo delle belle&#8230;ca***te.</p>
<p style="text-align: justify;">Che tristezza.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Seal</strong></em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>P.S: spero di non aver urtato i fan di Harry Potter, l’immagine è giusto per sdrammatizzare un po’ e provare comunque a strapparvi un sorriso altrimenti qui tocca vestirsi a funerale.</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/la-pietra-tombale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quello che non ti aspetti</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/quello-che-non-ti-aspetti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quello-che-non-ti-aspetti</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/quello-che-non-ti-aspetti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 05:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi rossoneri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40608</guid>

					<description><![CDATA[Se dovessi riassumere il mio stato d’animo al fischio finale della prima di campionato non potrei che usare le parole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Se dovessi riassumere il mio stato d’animo al fischio finale della prima di campionato non potrei che usare le parole del titolo e credo di essere in buona compagnia tra noi rossoneri. Una partita che a tratti potremmo definire sorprendente viste anche le scelte coraggiosissime di Amorim che mi par di capire non guardi in faccia a nessuno perché al netto degli infortunati (pulisic) ha lasciato in panchina cinque titolari della passata stagione (Gabbia, Rabiot, Modric. Bartesaghi, Saelemaekers), messo due fuori squadra (Tomori e Fofana) e un altro accompagnato alla porta (Leao). Dei titolari dell’anno scorso in campo c’erano i soli Maignan e Pavlovic, rendiamoci conto di cosa significhi. Il gesto più forte? Averlo fatto con soli due dei quattro nuovi acquisti in campo: Gila e Gonçalo Ramos. Qualcuno potrebbe dire che tre di quelli in panchina (subentrati) sono reduci dal mondiale, la realtà è che se avesse pareggiato o perso tutti gli sarebbero saltati addosso perché non ci si può presentare con Chukwueze a tutta fascia, Musah che non lo cerca nemmeno la sua famiglia e così via. Ha voluto correre quello che per noi tifosi è un rischio quasi senza senso: se ti va bene nessuno sottolinea come dovrebbe questi aspetti (mass media) ma se ti va male ti crocifiggono con la scritta “il re dei cretini”.<br />
Premetto che una rondine non fa primavera e non sarà una formazione azzeccata a farlo passare per genio però diamo i meriti che gli vanno dati perché secondo me vedendo in campo contemporaneamente De Winter, Chukwueze, Musah, Jashari, Estupinan, Loftus-Cheek e Alphadjo molti erano già pronti a decretare una sconfitta per mano dell’ex Abate con annessa ira funesta verso quell’incapace del mister. Il portoghese invece ha dimostrato di aver già instillato i suoi principi tattici (da perfezionare) in poco più di un mese, ma cosa ancor più importante il gruppo degli “epurati” e delle riserve crede in lui. Se me lo concedete per certi versi questa partita mi ha ricordato il film “Le riserve” con protagonisti Keanu Reeves e Gene Hackman, se ci aggiungiamo che tre titolari pesanti sono stati accompagnati alla porta il quadro diventa ancora più nitido sulla mentalità di Amorim. Tutto oro quello che luccica? Certo che no, ma non credo che qualcuno potesse immaginare una prestazione migliore di questa, anzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che non ti aspetti è anche un ragazzino che deve compiere ventanni tenere in scacco la difesa del Torino con protezione della palla, tecnica e una corsa instancabile tanto da fargli prendere una marea di falli. Che la difesa del Toro sia decente o meno lo scopriremo col tempo, quel che però sappiamo è che Alphadjo era quasi al debutto in serie A (ha giocato qualche minuto ai tempi dell’hellas) con sola mezza stagione di B all’attivo e un infortunio che lo ha tenuto fuori da inizio febbraio. Quel che abbiamo visto è che tolto lui dal campo la squadra non ha avuto più la capiacità di reggere botta lì davanti. Proprio il Toro lo voleva e Amorim non solo se l’è voluto tenere ma lo ha fatto debuttare immediatamente venendo ripagato nel migliore dei modi. Il ragazzo andrà fatto crescere, gli dovranno essere permessi passaggi a vuoto senza bollarlo come fuoco di paglia perché ha caratteristiche importanti che meritano spazio. Non so cosa ci riserverà questa stagione, ma lui potrebbe essere una luce vera, non una supernova tanto per intenderci.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che non ti aspetti è ciò che avrà pensato anche Rafa Leao vedendo l’ex catanzaro in campo fargli metaforicamente le scarpe con tutto il repertorio che a lui manca: protezione della palla, pressing e gol d’istinto. Quel che non si aspettava è l’essere snobbato da tutti i grandi club di liga, premier e aggiungiamoci pure bundes e ligue1 per ritrovarsi tra proposte turche, arabe o club di premier che con tutta probabilità non ritiene alla sua altezza. Il calcio però è cambiato e se ne dovrebbe fare una ragione perché a differenza di pochi anni fa oggi il mercato è per lo più dominato da giovani che dopo una stagione costano una valanga di soldi e occupano il posto di chi solo qualche anno prima era considerato un astro nascente per poi diventare uno di tanti. Leao a 27 anni è ormai di questa seconda categoria o ci va molto vicino perciò e o prova a rilanciarsi cambiando anche approccio al calcio oppure è destinato ad una nuova doccia gelata. Leao non è scarso, ha caratteristiche importanti ma è indolente, per certi versi un giocatore di altri tempi che dovrebbe capire di giocare nel 2026. Personalmente non gli voglio male, anzi gli auguro il meglio perché veder buttare così una carriera mi dispiace in tutta franchezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Quel che non ti aspetti è anche il completamento della rosa perché con tutta la buona volontà dopo i disastri incredibili degli ultimi due anni del trio Furlani-Moncada-Ibra mettere a posto tutte le magagne in una sola sessione di mercato è ai limiti della fantascienza. Ciò che sarebbe positivo è vedere un nuovo difensore centrale dai piedi educati e un esterno sinistro capace di non far venire i capelli bianchi a ogni tocco del pallone, non dico che sarei soddisfatto però avremmo quantomeno una squadra con una struttura logica.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Seal</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/quello-che-non-ti-aspetti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Repulista</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/repulista/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=repulista</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/repulista/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 05:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi rossoneri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40543</guid>

					<description><![CDATA[Il 25 maggio, con un secco comunicato, Cardinal Tristezza ci informava del licenziamento di ad, ds, dt e allenatore. Dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 25 maggio, con un secco comunicato, Cardinal Tristezza ci informava del licenziamento di ad, ds, dt e allenatore.<br />
Dopo circa tre settimane di puro caos tra head hunters e porte in faccia sono arrivate la nomina del nuovo allenatore e la promozione di chi c’era già per mancanza di alternative.<br />
A distanza di quasi due mesi Cardinal Tristezza arriva con un elicottero a Milanello e ne esce fuori una specie di lista degli ingombranti da portare in discarica e una non precisata lista della spesa.<br />
<strong>Cronaca, pura e semplice cronaca: due mesi dalla nomina dell’allenatore.</strong> Provate a pensarci: <strong>due mesi.</strong><br />
Cardinal Tristezza forse pensa di aver acquistato una squadra di basket, in fondo lì si inizia a giocare tra fine settembre e inizio ottobre, il problema è che questo è calcio (non soccer) e pensare a una “repulista” due mesi dopo la nomina dell’allenatore e a poco più di una settimana dall’inizio del campionato è roba appunto da Cardinal Tristezza. Sì, perché dopo mesi in cui tutti dicono che con un allenatore del genere bisogna rifare mezza squadra e chi ha nominato come dt non saprebbe vendere l’acqua nel deserto, si sveglia perché forse l’allenatore si è rotto della situazione. E’ tutto di una tristezza infinita perché ci racconta il pressapochismo societario.<br />
In pratica abbiamo giocatori epurati perché nessuno è stato in grado di venderli tra incapacità della dirigenza, “contratto giusto” che poi giusto non si è rivelato e totale assenza di un amministratore delegato o un direttore tecnico capaci di prendere le redini della situazione. Con tutto il male che si può pensare di Amorim, per essere arrivati ad una situazione del genere in cui a dieci giorni dalla prima partita ufficiale una serie di giocatori sono di fatto esclusi la situazione dev’essere allucinante, probabilmente peggiore di ciò che portò Allegri ad impuntarsi vedendo arrivare Rabiot in rossonero all’ultimo respiro. Con Cardinal Tristezza siamo alle solite: si fa vedere e a noi vien da piangere.<br />
Ditemi voi come può andare una stagione del genere, partita già peggio di ogni più nefasta previsione: nessun gruppo, nessun dirigente di spessore, giocatori esclusi per disperazione dall’allenatore a 10 giorni dalla prima di campionato. Come si fa, come ci si riesce!<br />
I giocatori per quanto forti, scarsi, attaccati o menefreghisti come diamine possono reagire a tutto ciò oltre a pensare che sia tutto caos e null’altro? La storia dello stipendio non regge, parliamo nella maggior parte dei casi di ragazzi a cui servirebbero guide, modelli, esempi che non si possono limitare al solo Modric. Non abbiamo più un gruppo storico e quei pochi che son rimasti hanno come esempio uno che posta immagini di una grigliata. Bisogna aggiungere altro? Ah sì, forse due peperoni e due zucchine da grigliare almeno per fare un po’ di colore.<br />
Questo è lo stato dell’arte, una crosta in pratica, una società capace di farci vergognare per quanto in basso sia caduta e a nulla valgono le informazioni dei pochi eletti della famosa intervista di qualche tempo fa a rassicurarci sul fatto che si spenderà cessioni o non cessioni. Di cosa diamine parlano? Dovremmo credere che chi non ha una visione d’insieme ma agisce quasi come un adolescente d’improvviso riesca a mettere gran parte dei tasselli a posto? Ma la piantassero.<br />
Cardinal Tristezza non è riuscito nemmeno a trovare un direttore tecnico serio che credesse nel suo “progetto”, anche Calvelli è un ripiego perché non ha trovato un amministratore alla parte sportiva che lo ritenesse credibile e ha assunto Amorim perché nessuno degli altri allenatori lo ha ritenuto affidabile nei suoi proclami. Cardinal Tristezza è oramai un bluff che tutti conoscono, come si può pensare che ai giocatori interessi qualcosa oltre il proprio tornaconto personale e le proprie statistiche? Non c’è da stupirsi, non c’è da meravigliarsi, il contrario lo sarebbe. Due mesi dalla nomina dell’allenatore senza saper vendere un solo giocatore inadatto o scarso per poi farci sapere che si può spendere anche senza cedere: allora perché siamo rimasti immobili? Troppo facile scaricare sull’allenatore di turno le colpe con il solito “sta valutando” perché va bene tutto, ma Amorim come fece anche Allegri a suo tempo in pubblico di critiche non ne ha mosse, ma per arrivare ad avere oggi una lista di ingombranti e della spesa significa che le promesse sono state disattese da tempo. Cardinal Tristezza però pensa di essere il supereroe ed esattamente come chi pensa di esserlo è soltanto un personaggio per lo più buffo e caricaturale che fa sorridere gli altri ma a noi non può che mettere tristezza.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Seal</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/repulista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il volto della tristezza</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/il-volto-della-tristezza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-volto-della-tristezza</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/il-volto-della-tristezza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:45:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi rossoneri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40523</guid>

					<description><![CDATA[Non c’è niente da fare, ogni volta che penso a questo Milan ciò che mi viene in mente è il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non c’è niente da fare, ogni volta che penso a questo Milan ciò che mi viene in mente è il volto di Gerry Cardinale e la tristezza mi assale. Non credo di essere l’unico, penso che oramai molti milanisti non abbiano più sogni e vivano in un totale stato di sconforto associando i nostri colori ad un uomo che da quando è arrivato ha dimostrato di non capire nulla di calcio, anche a livello manageriale.<br />
Gerry Cardinale è l’emblema dell’approssimazione nel calcio, è il tipico esempio di imprenditoria un tanto al chilo senza osservare il contesto, senza informarsi, senza provare ad imparare dagli altri perché forse crede di sapere già tutto. Se non fosse che si parla del Milan, di un pezzo di cuore, me ne fregherebbe il giusto il problema è che non possiamo scansarlo né evitarlo e la tristezza bussa. Credo di non aver mai vissuto un’estate con una tale rassegnazione; non nego che la morte di Franco abbia spento qualcosa in me ma se ci fosse qualcuno in società che azzeccasse due cose forse qualcosa si potrebbe riaccendere ma così il nostro club sembra proiettato a una lunga e dolorosa agonia.</p>
<p style="text-align: justify;">Cardinal Tristezza è tutto ciò che abbiamo, ma soprattutto è tutto ciò che ci uccide nell’anima: parole a profusione, fatti nemmeno l’ombra. Si autocelebra come vincente nello sport, una roba che probabilmente sta solo nella sua testa perchè nessun vincente si comporta come lui: i vincenti sono perfezionisti e tenaci nel conseguire il risultato, lui è l’esatto contrario. Nessun vincente chiamerebbe degli head hunters e dopo qualche settimana promuoverebbe chi c’era già (considerati quindi non adatti in partenza), nessun vincente parlando di vittorie direbbe “dobbiamo vincere ma…”. Nessuno. Semplicemente non è un vincente, semplicemente non è uno sportivo, semplicemente per lui quello che chiamiamo sport è intrattenimento.<br />
Cardinal Tristezza è il buio nel tunnel e non sai se in fondo troverai la luce, è colui che ti uccide tutti i sogni da bambino, è un po’ l’equivalente di colui che a Natale deve dire “Babbo Natale non esiste”. Uccide la speranza, anche minima, anche utopica ma comunque una speranza.<br />
Cardinal Tristezza è riuscito nell’impresa di non far sognare nemmeno sotto l’ombrellone e ce ne voleva, perché in fondo in estate basta poco per accendere un po’ di speranza: a due settimane dall’inizio della stagione ditemi che entusiasmo vedete in giro. Parafrasando una nota pubblicità del passato lui non vende sogni ma solidi incubi. E gli incubi a volte portano rabbia, tante altre tristezza se non depressione.<br />
Il calcio è cambiato per carità, ma Cardinal Tristezza nemmeno questo è riuscito a capire andando in una direzione tutta sua che porta ad un vicolo cieco: l’anonimato. L’anonimato è forse la forma massima della tristezza perché quando nessuno ti calcola, nessuno si ricorda più di te sei finito e a questo Milan rimane solo un passato sempre più lontano a dirci che o si cambia rotta o è tutto finito. Cardinal Tristezza questo però non lo capisce, è qualcosa di troppo lontano dal suo ego, dal suo modo di fare affari e così il nostro Milan è in balìa di chi non doveva nemmeno avvicinarsi a questi colori.<br />
Cardinal Tristezza ha raccontato più volte che la serie A annaspa e dovrebbe cambiare, ma se possiedi un top club mondiale e lo fai affogare nell’anonimato come puoi pretendere che gli altri ti seguano: nella migliore delle ipotesi stanno fermi, probabilmente andranno in direzione opposta.<br />
Cardinal Tristezza però è lì, gli piace far visite a Milanello perché il castello di carte sta crollando anche in quello che in sostanza lui ha descritto come anno zero (sarebbe anno cinque) e prova a mettere toppe quantomeno nella comunicazione, ma la tristezza che provoca quest’uomo ormai è difficile da scalfire. L’elicottero non basta più, così come le passeggiate a Milanello con l’allenatore perché Cardinal Tristezza è ormai un personaggio fumettistico, quello che compare ogni tanto ma che in fondo tutti considerano anonimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Che amarezza.<br />
Che tristezza.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Seal</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/il-volto-della-tristezza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bla bla</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/bla-bla/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bla-bla</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/bla-bla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 05:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi rossoneri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40351</guid>

					<description><![CDATA[A meno di due settimane dal raduno, e con esso dell’inizio della nuova stagione, arriva la prima amichevole al Celtic [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A meno di due settimane dal raduno, e con esso dell’inizio della nuova stagione, arriva la prima amichevole al Celtic Park con il nostro mercato fermo esattamente al raduno.<br />
Dopo gli acquisti di Gonçalo Ramos e Gila nulla si è mosso né in ingresso né in uscita, le uniche novità sono i rinnovi di due giovani (Camarda e Comotto), Modric che proseguirà con noi per un altro anno, la probabile permanenza di Rabiot e il probabile acquisto di un giovane difensore (diawara) che ha vinto la ligue 2 nello scorso campionato. Poco, troppo poco, per i continui proclami di Gerry che di fumo ne fa tanto ultimamente ma di sostanza davvero poca.<br />
Inutile guardare in casa d’altri perché chi viene da due stagioni totalmente fallimentari siamo noi e dobbiamo recuperare un gap non indifferente. Questo club ha centrato un ottavo e un quinto posto e sentire i proclami di gerry blabla fa ridere (per essere gentili) perché la squadra è sostanzialmente la stessa e manca meno di un mese alla prima di campionato. Perchè continuare con questi inutili dichiarazioni, pensa di incantare i serpenti? Le uniche serpi che lo adorano sono quelle dall’altra parte del naviglio grazie alle soddisfazioni che dà loro da anni.<br />
I giornalisti a seguito del Milan ci fanno sapere che addirittura si è fermato a dormire a Milanello:</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000; font-size: 18pt;"><strong>E STI CAZZI?</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Solo qualche giorno fa gerry blabla teneva a farci sapere che “decide tutto lui” quindi le domande sorgono spontanee: dove sono i giocatori congeniali ad Amorim? Ah, servono le cessioni per acquistarli? Molto bene, dove sono le cessioni? Ah non ci sono&#8230;quindi a parte aprir la bocca, parlare di una realtà che esiste solo nella sua testa, cosa sta combinando? Niente, perché a me come a qualsiasi tifoso che lui dorma a Milanello frega cazzi, quello che interessa è che a Milanello ci dormano nuovi giocatori forti adatti ad Amorim, punto. Il resto sono fanfaronate da politicanti sempre pronti a sfuggire dalle proprie responsabilità alzando una cortina fumogena che può giusto ingannare chi ha gli occhiali spessi come il buon Filini.<br />
Davvero dobbiamo essere qui a un mese dalla prima col Torino e leggere una rosa con due soli acquisti e ancora dentro gente come Musah, Chukwueze, Bondo, Loftus-Cheek, Gimenez, ecc.? Ovvio che i meriti di gran parte di questa cianfrusaglia va al duo Furlani/Moncada, ma questi c’erano già con <i>Gerry faso tuto mi</i> e ora che non ci sono più sono ancora tutti qui. Quindi che si fa? Si continua a parlare di cose mirabolanti, di un Milan offensivo, di un cambio di filosofia, del nuovo che avanza… ma quale nuovo? Non è che se cambi i tappettini e il pomello del cambio alla Punto di ventanni ferma da cinque allora passa la revisione, l’intervento che serve per rimetterla in strada è ben più profondo, non qualcosa che può giusto ingannare la vista al momento perché poi la devi accendere e la prove dei fatti non mente. Bla bla bla, poi però la chiave non gira.<br />
Quando si arriva da anni di cose fatte a caso per poi svegliarsi un giorno raccontando che cambia tutto, di solito si fa un tonfo memorabile perché prima di parlare bisogna avere due cose in questo sport: portafoglio a fisarmonica e gente pronta e scafata nei ruoli chiave. A occhio direi che mancano entrambe le cose e sono rimaste solo le belle parole e gli intenti. C’è ancora un mese per far ricredere la maggior parte del tifo o per farlo incavolare del tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Come scritto all’inizio del post, oggi ci sarà la prima partita con Amorim in panchina e sarà l’occasione per vedere se i suoi dettami tattici basati sull’aggressione offensiva e il pressing coordinato cominciano a materializzarsi nella squadra. I singoli, chiunque essi siano, non ha senso valutarli dopo nemmeno due settimane di ritiro mentre l’impianto di gioco dovrebbe mostrare i suoi elementi base per poi affinarsi molto più avanti. Vediamo Amorim come si presenta contro una squadra atleticamente pronta dato che la sfida contro di noi sarà l’ultima prima dell’esordio in campionato contro il Dundee.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Seal</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/bla-bla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scherzare col fuoco</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/scherzare-col-fuoco/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=scherzare-col-fuoco</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/scherzare-col-fuoco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 05:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi rossoneri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40304</guid>

					<description><![CDATA[Ieri c’è stato il raduno a Milanello e la versione faso tuto mi di Gerry Cardinale si è lanciata nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ieri c’è stato il raduno a Milanello e la versione <i>faso tuto mi</i> di Gerry Cardinale si è lanciata nella sua ultima trovata: l’arrivo in elicottero. Ora, nei tifosi rossoneri questo tipo di arrivo è un ricordo indelebile, qualcosa a cui è legato un periodo glorioso e di rinascita su cui non si può e non si deve giocare. Qualcuno si è affrettato a precisare come ciò sia avvenuto anche per un problema di traffico, ma torno a ripetermi che quel tipo di arrivo non può essere dettato dal caso o da elementi contingenti perché per quanto Cardinale non abbia contezza della storia del Milan, al museo c’è stato eccome e “l’elicottero” lo ha visto oltre a non essere stato io a dire di voler essere un Berlusconi 2.0. Allo stesso tempo nei precedenti quattro anni mai si è presentato in questo modo (quelle poche volte che lo si è visto) anzi spesso sono stati più degli incontri quasi in segreto, lontani dai riflettori.<br />
Cardinale ha scelto di volersi mettere in bella mostra sfidando tutto le certezze che ci siamo costruiti su di lui, ma per quanto mi riguarda sta scherzando fin troppo con il fuoco della mia passione: se ha intenzione di fare il fenomeno lo faccia per davvero perché adesso se possibile la cosa si fa ancora più seria. Forse non ha capito che quell’arrivo in elicottero sarà quello su cui la sua figura troverà la gloria o, come la stragrande maggioranza dei tifosi pensa, diventerà il meme che meglio rappresenterà una spacconaggine del tutto fuoriluogo e che varrà perculate eterne. Scusate se mi ripeto, ma se fai un arrivo del genere sai a cosa vai incontro e se non lo sai sei ancora meno intelligente di quanto si possa pensare dopo questi disastrosi quattro anni.<br />
Anche il pranzo con la squadra (seduto affianco a Matteo Gabbia) descrive appunto una persona che d’improvviso sente il bisogno di dimostrare il suo coinvolgimento anche emotivo (anche qui con ricordi berlusconiani) e tutto ciò va benissimo se a questa chiara ed evidente comunicazione per recuperare consensi tra tifosi e squadra fa seguire dei fatti ben precisi, un rafforzamento marcato della squadra e un impegno costante, altrimenti la presa per i fondelli che va avanti da quattro anni diventerebbe un incendio non domabile. Fuori dai suoi schemi anche l’abbraccio con Gonçalo Ramos: ha deciso di fare l’amicone rossonero dopo averci detto di non sapere delle sette champions league e averci raccontato del dollaro incrementale? Avanti, forza, lo dimostri perché prima quantomeno era coerente nel fregarsene del Milan e di noi, ora ha passato una soglia che va varcata solo se le cose le fai e ti butti anima e corpo. Prima i sentimenti erano in ostaggio, ora rischiano di essere scimmiottati e se così dovesse essere sarebbe inaccettabile. Fatti, solo fatti ora perché con la passione non si scherza per nessun motivo.</p>
<p style="text-align: justify;">L’altro fatto notato da tutti in questo raduno a ranghi ridotti per via del mondiale è stato l’assenza della tifoseria organizzata, della curva, e la cosa mi lascia perplesso. Se da una parte era una delle scelte che mi aspettavo (preferibile a mio parere una contestazione), dall’altra non ne capisco il senso una volta comunicato il rinnovo degli abbonamenti. Cerco di chiarire: se rinnovi l’abbonamento per il Milan e per la squadra rimanendo “vigile” sulla proprietà, a mio avviso non ha senso non esserci il giorno del raduno vista la presenza della squadra a Milanello ossia la casa del Milan nella sua essenza vera: il calcio. Non riesco a cogliere logicità in ciò, non la trovo, ma credo che più avanti avremo un quadro più completo e comprensibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso vediamo che squadra verrà allestita perché con la presentazione dell’allenatore ed il raduno finisce il periodo delle chiacchiere.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Seal</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/scherzare-col-fuoco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La chiave di volta</title>
		<link>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/la-chiave-di-volta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-chiave-di-volta</link>
					<comments>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/la-chiave-di-volta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[seal]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 05:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi rossoneri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40273</guid>

					<description><![CDATA[Dopo Goncalo Ramos ecco Mario Gila. Nel giro di una settimana o giù di lì, il Milan di Cardinale butta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo Goncalo Ramos ecco Mario Gila. Nel giro di una settimana o giù di lì, il Milan di Cardinale butta sul piatto del mercato fiches per 100 mln o poco meno per soli due giocatori, una roba mai vista per Gerry. Tra le cose mai viste c’è anche la sua presenza a Milanello al fianco del nuovo mister con annessa passeggiata sul campo e pure qui dobbiamo registrare un evento a noi sconosciuto: nessuno lo ha mai visto in presenza con gli allenatori precedenti appena ingaggiati e a dirla tutta per circa un anno non lo si è visto nemmeno una volta a San Siro, figuriamoci a milanello.<br />
Cosa sta succedendo? Bella a sapersi. Credo che nessun tifoso possa fare calcoli o previsioni perché è tutto benedettamente o maledettamente nuovo a seconda di come terminerà questo mercato. Tra i dati di fatto vanno però ricordati il rifinanziamento del “debito” nei confronti di Elliott (con l’uscita di quest’ultimo) e la defenestrazione del duo Furlani-Moncada e con loro la famosa politica del giocatore sbagliato dal prezzo giusto. E’ una svolta? Sì, ma non sappiamo se verso lidi dalle spiagge dorate o un burrone.<br />
Come molti altri tifosi di fiducia verso questa gente ne ho zero e dopo la batosta per il famoso mercato con mille giocatori e <em>APACF show</em> direi che vado con i piedi di piombo perché anche basta essere presi per i fondelli, meglio vedere cosa ha da raccontare questo mercato per tirare delle somme meno spannometriche. Diciamo che sempre parlando di fatti, i due acquisti rientrano nel range di mirabelliana memoria: non vere certezze dall’estero e giocatori di una certa solidità dall’Italia. Questo non significa che faranno bene o male, è solo un fatto da registrare come è da registrare un acquisto fatto in Italia appunto e per di più con Lotito.<br />
Rivolgendomi direttamente a voi cari nighters, qui c’è poco da capire almeno per ora perché sono tutte mosse nuove e diciamolo, imprevedibili. Sfido chiunque a dire che avremmo spesso circa 100 mln per due calciatori (lasciamo per una attimo da parte il giudizio sui singoli) perché ognuno di noi dopo quattro anni di trattative estenuanti per risparmiare 15 centesimi e miliardi di telefonate e calcoli per spendere più di 20 mln per un calciatore non poteva immaginare nulla di tutto ciò. Anche dovessero vendere mezza squadra, queste prime mosse sembrano dirci che qualcosa nel modo di fare mercato è cambiata, Mendes o non Mendes. Ad oggi non so darmi una spiegazione e nemmeno riesco a immaginare il futuro semplicemente perché tutto il prevedibile è saltato e ad oggi vale solo l’inimmaginabile nel senso che nessuno poteva prevedere tutto questo.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi in pieno pomeriggio ci sarà la presentazione di Amorim e anche qui potremmo assistere a un’altra prima assoluta se Gerry dovesse essere al suo fianco. Comunque la si pensi su Cardinale (io penso il peggio) sarebbe un segnale forte per una volta: il tecnico gode della piena fiducia del proprietario. Lasciamo perdere che magari salterà dopo un mese dall’inizio campionato, ma almeno come rappresentazione per l’esterno (tifosi e non solo) e l’interno (allenatore, giocatori e non solo) lui si porrebbe come la chiave di volta nell’architettura di un arco: il “pezzo” che tiene insieme il tutto. Non è una esaltazione di Cardinale e nemmeno il contrario perché la chiave di volta dev’essere ben fatta affinché svolga la sua funzione: se poi si rivela “debole” vien giù tutto. Detto questo, tra fare la chiave di volta e non farla passa tutta la differenza del mondo in termini di fiducia per la squadra e per la stessa stampa che sarebbe pronta ad azzannare Amorim se non ci mettesse la faccia.<br />
Altra prima assoluta se fosse presente anche Cardinale sarebbe vederlo rispondere a domande. Fa ridere pensare come tutto ciò non sia mai avvenuto in quattro anni ma questi sono i fatti e se anche fossero domande banali (sappiamo che nel caso sarà così) finalmente potremmo sentire per davvero qualche suo pensiero anche se di circostanza o retorico.</p>
<p style="text-align: justify;">Non so davvero cosa aspettarmi da questa società e per una volta non ha per forza un’accezione negativa. Almeno mi hanno lasciato la curiosità.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Seal</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/v3/post/sguardi-rossoneri/la-chiave-di-volta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
