La teoria e la pratica

6 novembre 2017 | Di | Rispondi Di più

Finalmente una buona prestazione del mio capitano!

Finalmente posso tornare a fare la cronaca della partita! La carriola cigolante, a rischio di sfascio, riprende a camminare su piastrelle rivelatesi non scivolose. E io sono contenta. Inutile chiedermi di tifare contro. Semplicemente non ci riesco. Alle emozioni non si comanda. Quando vince il Milan, vedo il mondo più bello. E, se gli Orrendi trovano qualche intoppo, lo vedo più azzurro che nero. Certo, la felicità è un’altra cosa. Una mongolfiera leggera e luccicante, che può alzarsi in alto nel cielo solo se si libera della zavorra di una classifica deficitaria e avvilente. Mai mi sarei aspettata di essere tanto lontana dalle prime all’inizio di Novembre. Perdere con il Sassuolo sarebbe stato davvero mortificante. Altro sale su una ferita molto dolente. E me ne frego di Montella, un allenatore con il quale il rapporto di fiducia si è definitivamente rotto. Almeno gli devo dare atto di una cosa. Il teorico del fai e disfa sembra avere finalmente deciso il modulo di gioco. Si tratta del 3-4-2-1. Io non sono d’accordo, perché non rinuncerei mai alle due punte. Ma pare sia stata fatta una scelta. E’ già qualcosa. Piccola, d’accordo. Meglio di niente, però. A questo sono ridotta.

La delusione e la frustrazione rendono il mio pre piuttosto moscio. La scialba, vuota prestazione di Atene mi ha sconcertato. Io temo una sconfitta. Mi pare quasi di sentirne già l’odore acre. Mi viene in mente quel che diceva Einstein. “ La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e non si sa niente. In questo caso abbiamo messo insieme la teoria con la pratica: non c’è niente che funziona e non si sa il perché.” Mi sembra la fotografia della nostra bruttissima situazione. Immagino Mirabelli e Fassone increduli e furenti di fronte alla pochezza di una squadra costruita per ottenere ben altri risultati. E pentiti, come me, per la riconferma dell’allenatore. Che fare? Se davvero ci sono le idee chiare sulla guida tecnica dell’anno prossimo, l’unico traghettatore possibile è Gattuso. Con tutto il bene che gli voglio non è un’alternativa allettante. D’altra parte, se si perde anche oggi… E poi, per dirla tutta, fosse dipeso da me, Rino forse sarebbe già in panchina. Guardo gli Orrendi, tifando a tutto spiano per il Toro. Il gol di Iago Falque mi regala un attimo di gioia intensa. Sarei disposta, comunque, a firmare per il pareggio, che, inesorabile, arriva. Per fortuna finisce così. Tutte quelle vittorie in serie mi avevano angosciato. Non mi illudo nemmeno per un attimo sul gol di Ciciretti. Infatti….. C’è Montolivo in campo. Lo sapevo, ma la cosa mi infastidisce lo stesso. D’accordo, senza Biglia e con il centrocampo monco di almeno un uomo, ci può stare. Io, però, avrei messo il Loca. A giudicare dal suo bagaglio tecnico, mi sembra che a Montolivo piaccia viaggiare leggero. Nonostante questo, nei suoi spostamenti è lentissimo. Bah! Ovviamente Andrè non gioca. Non sia mai! Continuo a ritenere Calha uno dal bagaglio tecnico pesante. Spero che la sua condizione atletica vada migliorando e che lui possa far vedere quel che vale. La teoria, però, è una cosa. La pratica un’altra. Mi stupisce negativamente che non ci sia RR. Avrà qualche problema fisico. Questo non mi sembra un buon presagio. Così Borini va a sinistra e a destra entra Calabria. Davvero un bel tuttofare, Fabio. Non ho nulla da eccepire sulla difesa a tre. E neppure sulla scelta della mina vagante Zapata. Davvero pessima la prestazione di Musacchio ad Atene.

Dai, che si comincia. Punizione per noi qualche metro prima del limite. La batte Calha! Consigli in angolo. Problemi alla caviglia per Calabria. Tenta di continuare. Non ce la fa. Il ragazzo dovrebbe andare a Lourdes, eh! Entra Abate. E vai di Giannino! Mi coglie un lieve senso di nausea. Politano tira da pochi metri! Miracolo di Gigio! Corner per loro. Prima della battuta un piastrellato si rotola a terra in area. Oddio, cos’è successo? Replay. In effetti Borini smanaccia. Tremo. Stavolta niente Var, per fortuna. Destro da fuori di Calha. Il portiere blocca senza affanni. Kessie vola e si libera in area sulla linea di fondo. Dentro per Kalinic! Un difensore riesce a deviare in angolo. Ancora grande Kessie sulla destra! Bel cross! Testa di Kalinic! Consigli in corner! Noooo!!!!!! Dalla bandierina Suso corto per Calha. Cross! Romagnoli sul primo palo anticipa Consigli di testa. Goooollllllll!!!!!!! Sììììì!!!!! Ma quelli là si lamentano per un presunto fallo sul portiere. Oddio. Vedrai che ce lo annullano con il Var. Invece no. E vai! Bellissima sventagliata a tagliare tutto il campo di Calha per Abate. Il cross, ovviamente, è preda dei difensori. Loro la mettono in area. Borini di testa o di petto la serve perfetta al libero Missiroli. Noooo!!!!!! Grandissimo intervento in scivolata di Bonucci! Sììììììì!!!!!! Questo vale un gol, Leo! Stai crescendo, finalmente! Sììììììì!!!!!!!!

Torniamo negli spogliatoi con un vantaggio tutto sommato meritato, pur non avendo fatto sfracelli. Kessie è tornato a fare il Kessie. Bene Bonucci! Vediamo la ripresa, dai. Suso dentro per Franck! Consigli. La palla vaga pericolosamente nella nostra area! Brrr!!!! Non riescono a tirare. Ancora Calha a fendere splendidamente il campo per Suso. Il cross è sbagliato. Bella azione tra Suso e Kessie. Il tiro di Franck non impensierisce Consigli. Grande percussione centrale di Kessie! Destro secco! Il portiere respinge! Spazza un difensore. Loca sostituisce Calha. Ma metti la seconda punta, che andiamo a segnare e la chiudiamo. Splendido lancio lungo sulla fascia di Borini per Suso. Lui controlla, converge, entra in area e gonfia la rete! Sìììììì!!!!!! Grande cross tagliato di esterno dalla dalle trequarti di Suso, che supera Consigli. Kalinic tenta la difficile spaccata alta. La palla va oltre la traversa. Destro di Loca! Il portiere blocca. Borini entra in area sulla sinistra. Il suo tiro è deviato in angolo da Consigli. L’ottimo Fabio viene sostituito da Antonelli e la partita approda tranquillamente alla fine.

Che dire? Io mi porto a casa volentieri i tre punti. Quelli con il Chievo sono venuti prima dei Gobbi. Neanche abbiamo potuto goderceli. Siamo stati puntualmente battezzati dopo tre giorni. Questi preludono alla trasferta di Napoli. E ho detto tutto. Peraltro ho visto un Napoli stanco, lento e prevedibile contro un Chievo che noi avevamo sonoramente battuto. Di mezzo ora c’è la sosta per la Nazionale. Stavolta mi interessa, perché io ai Mondiali vorrei andarci. Sono contenta per la bella prova di Kessie. Credo molto in questo ragazzo. Quando il migliore in campo è lui, si vince. Quando, come ad Atene, dicono che il più bravo sia Montolivo, si fa pietà. Trova le differenze. Borini continua a giocare con la massima abnegazione in qualsiasi ruolo. Sono soddisfatta per la buona prestazione di Bonucci. Leo è il mio capitano. Bene anche Romagnoli e Zapata. A me Calha non è parso negativo come a molti. Sarà che ho un debole per lui. Qualcosa di buono l’ha fatto, anche se è ancora lontano dall’esprimere le sue potenzialità. Stupendo il gol di Suso. E ora? Con i nostri chiari di luna, purtroppo, non si può far altro che vivere alla giornata. Voglio che la Nazionale superi la Svezia. E poi si va al S. Paolo. La teoria dice che non dovremmo avere speranze con i Partenopei. Speriamo che la pratica …. Desidero tanto un allenatore con la A maiuscola. Chissà che l’anno prossimo….. Forza Società! Forza Milan!

Chiara

 

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Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.