Abisso

21 settembre 2017 | Di | Rispondi Di più

Il Signore del centrocampo

Non si potevano perdere punti con la Spal. La vittoria era di rigore. E di rigore, anzi di rigori, è stata. Bene così. Certo, mi aspettavo una prestazione migliore, visto che la formazione mi piaceva un sacco. Siamo stati piuttosto lenti e privi di cattiveria agonistica. Però abbiamo governato la partita senza affanni. Le cose Semplici non si sono rivelate, in fondo, molto complicate. Leo sta crescendo. Sul suo salvataggio ho esultato come per un gol. Biglia si conferma il Signore del centrocampo. Kessié è uno stantuffo davvero prezioso. Calha non ha giocato bene. Però lascia intravedere enormi potenzialità. Sarà fondamentale per la nostra stagione. Siamo un cantiere cantiere aperto. Le macerie sono state in gran parte rimosse. E ciò che si sta costruendo mi affascina. Errori e impacci non nascondono il fatto che sta nascendo un promettente, anche se non ancora compiutamente espresso, gusto per il gioco. Insomma, io sono ottimista. Vedo , seppure solo in nuce, il progetto di una grande squadra. Secondo me non possiamo far altro che migliorare. Speriamo che il destino non sia ancora impietoso, dopo averci sottratto una risorsa fondamentale come Conti. Andrea costituirebbe insieme a RR una splendida coppia di esterni. Vedremo, già nella difficile trasferta di Genova, se le mie aspettative, i miei sogni hanno diritto di brillare alla luce del sole. Ora salto dal futuro prossimo al passato recente del mio pre.

Seguo gli Orrendi in quel di Bologna. Mi spiace lasciarli soli. Quando è successo, a Crotone, hanno vinto…. Sembra che abbiano una porta stregata, maledizione al secchio. Qualunque sia l’avversario, è un festival di occasioni mancate. Mi adombro un pochino, ma….. Verdi! Che gol! E che prestazione! Il Condor l’ha ceduto per un milione e mezzo. Uno dei tanti, grandi affari dell’Imperatore del Mercato. Era specializzato a fare la questua sui giovani come fra’ Galdino con le noci. Lui, però, cercava acquirenti che gli dessero dei tozzi di pane. Il tutto per pagare qualche mese di stipendio a campioni del calibro di Montolivo, Luiz Adriano e compagnia cantante. E poi c’erano i procuratori da foraggiare. Dai, che domani agganciamo i cuginastri. Invece… quel rigore davvero comico. Tecnicamente, però, ci può stare. Furbo Eder e squinternato Mbaye. Il nome, del resto, è tutto un programma. A proposito, ho sorriso, vedendo come Baselli se la sia presa con Niang in occasione del secondo gol della Samp. Eh, ragazzo, sapessi quante volte ci siamo fatti il sangue cattivo noi con quel fior fior di giocatore…. Più che un furto gli Orrendi hanno avuto un regalo dalla buona sorte. L’ennesimo di quest’inizio di campionato. Ma pensiamo a noi, dai.

Bene, Vincenzo. Guardiamoci negli occhi. Mi sembra che con la difesa a tre ora ci siamo. Intendiamoci, in assoluto io preferirei quella a 4. Però l’equazione della nostra rosa esige la soluzione a tre. Ora ho una voglia matta di vedere le due punte con il trequartista. Ti prego, Vincenzino, schierami Calha, Kalinic e André. Poi, tra Calabria e Abate, scegli chi vuoi. Sono democratica, io. Fosse disponibile Conti….. Scaccio il magone. Biglia e Kessié non si discutono. Suso e Jack fanno sì che, guardando la panchina, ci si senta rincuorati. Potranno entrare in corso d’opera e far rifiatare qualcuno, a pratica, si spera, molto ben avviata. Vedi che la formazione si fa da sola? La attendo con impazienza. E vai! Zapata sostituisce Musacchio e non Romagnoli, come si era detto. Già, la questione di avere un mancino tra i tre. Vincenzo, mi piace questa tua attenzione. Ma diventa ridicola, se poi mi giochi con Montolivo e Borini, eh! Hai presente la faccenda della pagliuzza e della trave? A dire il Vero, io Zapata l’avrei preferito in panca. Ma questi sono dettagli. Posso dire che l’acciacco, vero o presunto, che tiene in tribuna Montolivo non mi angustia? Non è che ritenga il non più capitano inutile. Giochi pure con il Rijeka. Sarà molto utile. In che modo? Be’, rappresenta un esempio di come non si deve giocare a calcio. Bando alla ciance, che si comincia! Non voglio ammetterlo neanche con me stessa, per scaramanzia. Sono finalmente soddisfatta per la formazione e mi sento sicura di vincere. Toh, l’arbitro è Abisso. Di nome fa Rosario. Proprio come un innominabile figlio di innominabile. Si affaccia nella mia mente il ricordo di quando ero una povera donna dal sangue rossonero, in bilico su un ponticello sospeso sull’abisso. Ora è cambiato tutto. Sono carica e fiduciosa.

L’inizio, però, è molle e svagato. Al rallentatore. Lasciamo qualche palla di troppo alla Spal. Corner per noi. Respinta della difesa. Bomba di RR da fuori. Alta. Grande azione di Kessié sulla linea di fondo. Indietro al bacio per André. Il destro flaccido viene contrato dal suo marcatore. Bel duetto Biglia- Calha. Il destro di Lucas è deviato in corner da un difensore. Franck difende bene una bella palla e la smista a Kalinic. La conclusione di Nikola, smorzata da uno spallino, arriva innocua tra le mani di Gomis. Andiamo avanti in percussione. Servito Abate sulla destra dell’area. Il tiro è alzato sopra la traversa dal portiere. Calha dalla bandierina. Zapata la schiaccia di testa. La palla rimbalza a terra e va alta. Collezioniamo corner, ma svettano quasi sempre loro. Su una respinta della difesa ennesimo cross dalla sinistra. Ancora Salamon più in alto di tutti. Arriva di gran carriera RR. Sottrae la palla al rinvio di un difensore. Gran sinistro! Respinge Gomis! Irrompe Kalinic che se la allunga sulla sinistra. Il portiere lo stende. Rigore netto. Sul dischetto RR. Goooolllll!!!!!! Sìììììì!!!!!!! Botta di Romagnoli da fuori alta di poco. André al limite. Controlla, protegge, cerca spazio. Tira! Gomis blocca. La palla circola pericolosamente nella nostra area. Sbroglia tutto Gigio con una splendida uscita bassa, che denota riflessi felini. Duplice fischio.

Primo tempo non eccezionale. Discreto, comunque, dai. Vediamo la ripresa. Calha serve bene André sulla sinistra. Lui controlla e la smista ancora al centro per l’accorrente Hakan. Il destro è da dimenticare. Cross di RR. Salamon sfiora l’autogol. Tiro di Kessiè che fende tutta l’area e va fuori sul secondo palo, senza che nessuno dei nostri trovi la zampata vincente. Salvataggio di Bonucci sulla linea su colpo di testa di Mattiello. E vai, Leo! Grande! Inquadratura per Conti in tribuna. Mi commuovo un po’. Quanto ci manchi, Andrea. Ti aspettiamo! André va a recuperare sul lato opposto un cross di RR. La dà a Biglia. Gomis blocca il suo destro. Calha bene per Abate, che, cincischiando, si fa murare il tiro. La palla rimane lì. Irrompe Kessiè! Cade! Rigore! A dire la verità, a me sembra che non ci sia. Ma non sto certo a fare la difficile. Batte Frank! Gol! Suso sostituisce Kalinic. Appena entrato, la mette al bacio per Kessié. Frank vola sulla fascia. Arriva sul fondo! Il cross basso è troppo sul portiere. Biglia recupera palla in modo fantastico e fa subito ripartire l’azione. Che giocatore! Entra Jack al posto di Calha. Non certo una grande partita quella di Hakan. Ma la stoffa c’è. E di grande pregio. Da lui mi aspetto davvero tanto. Vedi che bello avere in panchina Suso e Jack? Si fanno le sostituzioni e tutto va bene. Mica sono Sosa, Mati e compagnia cantante loro due! Biglia esce dal campo tra scrosci di meritatissimi applausi. Bravissimo, Lucas! Dentro Loca per gli ultimi minuti. Prima del triplice fischio arriva un giallo per Romagnoli, che non ci voleva. Pazienza.

Io, però, di pazienza non ne ho tanta. Aspetto con una certa ansia la gara con la Samp. Voglio vincerla! So, comunque, che sarà molto dura. La strada è quella giusta, Vincenzo. Certo, gli ostacoli sono tanti. La meta, però, è raggiungibile. Leo, pensaci tu ad insegnare ai ragazzi un po’ di sana cattiveria agonistica. Genova è una tappa importante della nostra stagione. Io non ho visto così male André. Le doti, secondo me, ci sono e si affineranno. E gli automatismi verranno con il tempo. Non vedo più davanti a noi un abisso. D’accordo, il sentiero da percorrere è impervio. Ora stiamo scalando una montagna e puntiamo verso l’alto. Incidenti di percorso ce ne saranno, per carità. Però ci rialzeremo. Non cadremo nell’abisso. Juve e Napoli hanno incamerato, con modalità diverse, i tre punti. La cosa non mi interessa. Ci sono superiori, lo so. Noi lotteremo per un posto Champions. La speranza di poterlo conquistare non è campata in aria. I miei sogni volano, ragazzi. Non sarà la Samp a tarpare loro le ali. Ciao, ciao, abisso. Forza Milan!

Chiara

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Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.