Pio Pis

18 agosto 2017 | Di | Rispondi Di più

Questo ragazzo ha dei numeri

Montolivo fa doppietta! Non c’è più religione. E noi giochiamo a tennis, mangiandoci una dolce Macedonia. Abbiamo completato il primo set. Avremmo potuto tranquillamente infilare anche il secondo. D’accordo, gli avversari sono molto deboli e il test non è attendibile. Però è molto bello vedere finalmente il Milan che gioca a calcio e fa divertire la sua gente. E’ bello e commovente vedere S. Siro in festa. Niente trionfalismi, per carità. Gustiamoci con pudore la gioia di avere una squadra finalmente competitiva. Kessié e Conti sono due ragazzi davvero in gamba. Come Andrè Silva. Calha non è in forma, ma lascia intravedere ottime potenzialità. Ricardo Rodriguez è sicuramente buono. Musacchio ha giocato bene, quando è stato chiamato in causa. Capitan Bonucci non ha bisogno di presentazioni. Aspettiamo senza ansia e frenesia ancora un paio di rinforzi. Non stressiamoci e non stressiamo la Società, che sta lavorando molto bene e sa perfettamente ciò di cui avremmo bisogno. Non chiediamole troppo, come fece Pio Pis ai pirati che l’avevano rapito. Chi è mai ‘sto Pio Pis? Lo dirò dopo. Ora torno al mio pre, pervaso dalla voglia di Milan.

Non mi piacciono le dichiarazioni di Shevchenko. Ma come, Sheva? Veniamo da anni di gestioni demenziali. Tu non hai mai detto niente. E critichi ora che finalmente si sta facendo un Mercato con i fiocchi? Ma quale confusione! Qui, dalle macerie, è nato il progetto di un grande Milan. Forse hai cattivi consiglieri dal dente avvelenato. Ignorali e pensaci bene prima di aprire la bocca a sproposito. D’accordo, tu per me sei un mito. Troppe volte mi hai mandato in Paradiso. Quel gol nel derby di Champions è una vertigine mozzafiato, un brandello di infinito. Un’emozione pazzesca che mi mette ancora i brividi. Resta scolpito in maniera indelebile nella Storia del Milan e della nostra vita. Come il rigore di Manchester. Però…. Vedi di fare il bravo, eh! Kalinic stenta ad arrivare. Immagino che scatteranno dai blocchi, con tanto di sorrisetti maligni, perfidi ed ebeti, i professorini delle fideiussioni. La loro cattiveria non mi tocca. La notizia della cessione di Niang, a cifre più che buone per la pochezza del giocatore, mi elettrizza. Mi sembra un capolavoro, l’ennesimo, del MiraFax. Meglio stare cauti, però. Con quello lì non si sa mai. Capace che all’ultimo rifiuta.

Bacca se ne è andato solo in prestito con diritto di riscatto. Evidentemente non siamo riusciti ad imporre l’obbligo. Ci avranno provato in tutti i modi, ma contro l’impossibile non c’è niente da fare. Spesso nella vita si ottiene il meglio quando si spunta il meno peggio. Questo è il nostro caso. Io sono comunque contenta. Due milioni e mezzo per il prestito e sette milioni risparmiati per l’ingaggio non mi sembrano bruscolini. Il non vederlo più per un anno mi riempie di gioia. E poi c’è la speranziella che possa pure segnare dei gol, se lo marcano all’acqua di rose. Difese spagnole, non deludetemi. Conto su di voi. All’improvviso mi si affaccia una suggestione. E se riuscissimo a sbolognare Montolivo? Utinam…. No, chiedo troppo. Mi viene in mente una faccenduola del libro “ Il destino si chiama Clotilde” di Guareschi. Pio Pis era stato catturato insieme ad un paio di amici dai pirati. Legato ad una sedia, con le mani imbrigliate dietro lo schienale, pregava i suoi rapitori. Aveva l’estremo bisogno di venire liberato un attimo. Di fronte al loro secco no chiese che allora ci pensassero loro a soffiargli il naso. Venne esaudito. Poi si allargò e fece un’altra richiesta. Ottenne un deciso rifiuto. Aveva chiesto troppo. Il sorriso che mi illumina, ricordando questo episodio, si spegne bruscamente per le terribili notizie che vengono da Barcellona. Come odio quelle bestie immonde! E mi fermo qui, perché non è questo il luogo per esprimere tutto quello che penso. E ne penso tante di cose, eh! Cerco di tornare a concentrarmi sul calcio. Non mi arrabbio per la presenza in campo di Montolivo. Accade ben di peggio nel mondo. E poi spero che non giochi a Crotone. Con lo Shkendija ci può pure stare, dai.

Mi stacco dalle notizie sulla tragedia di Barcellona e mi sintonizzo sulla partita. So che vinceremo, anche se c’è qualcosa di troppo del Giannino in campo. Certo, la mia convinzione si basa sull’oggettiva pochezza degli avversari. Ma l’anno scorso non mi sarei sentita tanto sicura, eh! Partiamo abbastanza bene, creando qualche occasione. Poi c’è una palla vagante nella loro area. André Silva la controlla e gonfia la rete! Questo è un gol da centravanti vero! Bene! Pericolosissimo lo Shkendija. Il tiro finale da ottima posizione va alto. Punizione di Suso. Il portiere respinge. Arriva Montolivo! Gol! Incredibile! Le marmotte saranno in festa! André controlla di petto e difende un pallone in area. Si gira. Cade. Dribbla! Si rialza! Tira! Grandissimo gol! Borini di tacco all’indietro per Calha. Destro! Alto. Kessié arriva un paio di volte un pelo in ritardo su palle invitanti che tagliano l’area. Bellissima azione sulla destra. Ottimo invito per Hakan che tira male dal limite. La catena Conti, Kessiè, Suso funziona a meraviglia! André Silva al bacio per il libero Suso. Tiro! Il prtiere devia in angolo di piede. Finisce un piacevole primo tempo. Il secondo promette altri gol e altro divertimento.

Si ricomincia! Calcio d’angolo per noi. Antonelli la spizza dall’altra parte. André la tocca. Palo interno! Il portiere smanaccia via. Kessié dentro al bacio per Borini, che in scivolata la butta su Zahov. Bella ripartenza di Hakan. Borini gli restituisce bene la palla e lui tira a lato. Jack sostituisce Calha. André per Suso quasi sulla linea di fondo. Il suo sinistro impegna il portiere che devia oltre la traversa. Antonelli al volo da dentro l’area! Alto! Conti la mette dentro bassa e forte dalla destra! André la sbuccia. Borini insacca! E sono quattro! Ancora Andrea sulla destra. Indietro per Suso. Tiro! Zahov respinge! Irrompe Antonelli! Gol! Entra Abate per un grande Conti. Ignazio nostro vuole imitare il compagno. La mette dentro bassa. Tacco di André! Mezzo miracolo del portiere. Cutrone sostituisce un applauditissimo Suso. Palo di Patrick, che la tocca piano a due passi dalla porta. Montolivo fa doppietta! André Silva si fa respingere la conclusione dal portiere in uscita. Jack esce dal campo, accarezzandosi una coscia. Ahia…. Montolivo fa una bella giocata sulla linea di fondo. Scodella morbido al centro. Rovesciata di Cutrone! A lato. La partita finisce in un S. Siro in festa, che ha ritrovato il suo Milan. 40mila persone abbondanti il 17 Agosto, per un preliminare di Uefa League contro degli sconosciuti, sono tante! Più di 100mila spettatori tra Craiova e Shkendija. Fantastico! Ti piaccia o no, Sheva, questo è un miracolo del MiraFax .

Una nota negativa in questa bellissima serata, purtroppo, c’è. L’infortunio di Jack. Anche lui, dopo il lungodegente conservativo Romagnoli e Biglia. Sono preoccupata. Qui c’è da dare una bella regolata allo staff medico e atletico. Stasera ha fatto bene pure Montolivo. Meno male, visto che, con le assenze contemporanee di Jack e Lucas, a Crotone ci potrà essere bisogno anche di lui. Max, Fax, bisogna acquistare un centrocampista. Pio Pis aveva chiesto davvero troppo. In questo caso io no, eh! Per Guareschi il destino si chiama Clotilde. Per me il destino si chiama MiraFax. E mi sembra un bel destino. Adesso inizia il campionato. Andiamo a Crotone per vincere. A differenza degli scorsi anni sono un crogiolo di sogni. Speriamo bene e incrociamo le dita. Max e Fax compiono gli anni a due giorni di distanza. Tanti cari auguri a tutti e due. Passare dal Condor a voi è stato bellissimo. Forza Milan!

Chiara

P. S. Buon compleanno, Golden Boy!

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Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.