Paul Anka

11 agosto 2017 | Di | Rispondi Di più

Hakan ha un piede magico. Finalmente un vero numero 10.

Non fosse stato per il Var, avremmo vinto contro il Betis! Invece abbiamo perso. Mi viene in mente la faccenda del contadino che, tornato a casa dopo aver giocato a carte, dice alla moglie: “ Giovanna, per un pelo non abbiamo vinto un maiale.” “E così, Giovanni?” “ Così abbiamo perso il nostro.” A parte gli scherzi, non sono certo preoccupata per questa sconfitta. Pur con tante assenze, abbiamo fatto vedere anche qualcosa di buono. Questa rosa è valida. Non potremo far altro che migliorare. E conto sull’arrivo di quel paio di rinforzi ad hoc. Mi preoccupa, invece, l’infortunio muscolare di Biglia. Come mi tengono in forte apprensione le condizioni fisiche di Romagnoli. Loca ha fatto il centrale. Siccome vedo lui più mezz’ala e Montolivo non lo vedo proprio, mi andrebbe bene Badelj da vice Biglia. Finora siamo sempre andati di 4-3-3. Solo nel finale della gara contro il Betis è stata inserita la seconda punta. Non so bene cosa abbia in testa Montella. Molto dipenderà anche dal prosieguo del Mercato. Ci sono dei pro e dei contro in tutte le scelte. André Silva lascia intravedere delle ottime potenzialità che non riesce, per il momento, ad esprimere. Non è, comunque, una prima punta. Calha ha un tocco di palla davvero delizioso. Deve ancora entrare in forma. Avere lui e Ricardo come battitori di punizioni mi fa venire l’acquolina in bocca. A maggior ragione, pensando alla lunga, umiliante carestia da cui provengo. Hakan ha qualità e deve essere messo nelle migliori condizioni per potersi esprimere. Non lo vedo defilato a sinistra, né come mezz’ala né come ala. Lo preferisco trequartista dietro le due punte in in un 3-4-1-2. Mi piacerebbe pure se fosse inserito in un 4-2-3-1. Gongolo, pensando alla ricchezza di soluzioni tattiche che possiamo avere. E’ indubbiamente una risorsa, vista la stagione densa di impegni che ci attende. Può essere, però, anche un problema, se non c’è chiarezza di idee sullo spartito principale da seguire. Con il 4-3-3 non si esclude Suso. Ma si penalizza Hakan. E André Siva non ha le caratteristiche da punta centrale. Inoltre, se aggiungiamo ai due ottimi terzini dalle spiccate doti offensive un centrocampo con Biglia, Jack e il solo Kessie fisicamente prestante, rischiamo di essere troppo scoperti. Più ci penso e più mi orienterei verso un 3-4-1-2. Certo che ci vorrebbe un Romagnoli sano. Comunque sia, bisogna per forza prendere una prima punta. In questo caso, però, resterebbero fuori sia Jack che Suso, cioè i migliori della scorsa stagione. Ma gli impegni sono tanti e i due ragazzi potrebbero giocare parecchio, portando varianti sia a partita in corso che dall’inizio. Diverso sarebbe il discorso se arrivasse un centrocampista alla Renato Sanches. Allora sì che si potrebbe giocare a 3 in mezzo.

Voglia il cielo che si riesca a cedere a prezzi decenti Bacca e Niang. Questi sono due grossi grani di sabbia nei nostri ingranaggi di Mercato, che finora hanno funzionato così bene. Macigni, più che grani, a dire il vero. Liberatami da quelle zavorre, io mi terrei ben stretta Cutrone. E, pur volendo giocare a due punte, cioè con chi arriverà e Andrè, partirei solo con Patrick come riserva. Avrei, infatti, la possibilità di variare anche gli schemi tattici. Cappero, mi sono dimenticata di Borini. Chissà, forse è un lapsus freudiano. Insomma, le mie elucubrazioni potranno essere pure sballate, perché io non sono un tecnico. Ma la cosa meravigliosa è che dopo lunghi anni di dolorosa apatia sono tornata ad interessarmi di formazioni, di tattiche, di schemi. Questo è un miracolo compiuto dal MiraFax. Eppure il prode Sconcerti dice che non abbiamo fatto un gran Mercato. Gli altri sono stati più bravi. Se lo dice lui…. Chi sono io per contraddirlo? La mia mente torna al racconto di un’afosa serata estiva. Anni 60. Discoteca nel Reggiano. Arriva Paul Anka e tutto il paese è in subbuglio. Sala strapiena. Il cantante si presenta piuttosto nervoso e arrogante. Comincia a cantare e…. non lo fa bene. Alla seconda o terza stecca sale un rumoroso brusio nel pubblico. Poi, nell’attimo di silenzio che segue, una voce erompe forte e chiara dal fondo: “ At pol anca andèr a caghèr!” Ecco, Sconcerti, at pol anca….. Ti piaceva l’operato del Condor, eh! Una libidine per te. Qualcuno pensa che l’uomo sia rincitrullito. Altri parlano di malafede. Non si può escludere un mix delle due cose, anche se l’ignoranza è più vicina alla verità del pregiudizio.

La mia voglia di Milan non è stata certo scalfita dalla partita con il Betis. Ci sono rimasta un po’ male, vedendo Montolivo in formazione. Insomma, se basta un raffreddore a Biglia, per ritrovarmi quello lì in campo, siamo mica messi bene, eh! E Lucas è di salute cagionevole, purtroppo. Però si gioca con capitan Bonucci. Questo mi basta per sentirmi felice. Qua la mano, Leo! André Silva sbaglia un gol, dopo aver fatto un bel movimento. Mannaggia… Va bene lo stesso, dai. Borini mette fuori di testa da ottima posizione. Poi il gol di Andrè su punizione laterale di Calha. Sììììì!!!!!!! Attenzione. C’è il Var. La rete viene giustamente annullata per fuorigioco. Bellissimo il gol di Fabian Ruiz con quel gran tiro tagliato da fuori. Freddo Andrè nel tirare il rigore del pareggio. Donnarumma senior fa un mezzo miracolo su una loro punizione. Ma c’è ancora il Var. Deviazione con il gomito di Calha. Rigore . 2 a 1 e sconfitta che non fa male. Amen.

Chi sarà l’attaccante? Probabilmente Kalinic. Ibra mi pare solo un’impossibile suggestione romantica. Il mio sogno fatto a Gallo è tramontato. Peccato. D’altra parte, se Cairo vuole la luna… Quel posto libero nella lista Uefa mi stuzzica un po’. Può essere occupato fino alla mezzanotte del 16 Agosto, credo. Staremo a vedere, dai. Mi spiacerebbe se Schick, che sembra aver fortunatamente risolto i suoi problemi, andasse dagli Orrendi. Il ragazzo mi gusta un sacco. Pazienza. A noi serve una prima punta. Però… Adesso aspetto lo Shkendija e, soprattutto, un S. Siro pieno di gente, colori, cori ed entusiasmo. Sarà difficile avere tutto ciò il 17 Agosto. Anche stavolta dovrò marcare visita. Mannaggia…. Non mi dispiace che Il Real abbia vinto la Supercoppa. Al di là del Mou, non so perché, ma da qualche mese i Blancos mi sono diventati simpatici. Caro Paul Anka, tu, ogni volta che tornavi, non volevi più ripartire. Noi, invece, siamo finalmente tornati e come se vogliamo ripartire! Alla grande! Qualche, inevitabile, incidente di percorso non ci spaventerà. Forza MiraFax! Forza Milan!

Chiara

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Categoria: Voglio essere Chiara

Sull'autore ()

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.