{"id":5526,"date":"2018-06-26T09:00:56","date_gmt":"2018-06-26T07:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=5526"},"modified":"2018-06-26T09:00:56","modified_gmt":"2018-06-26T07:00:56","slug":"ritratti-gianni-rivera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/ritratti-gianni-rivera\/","title":{"rendered":"Ritratti &#8211; Gianni Rivera"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>In attesa della sentenza dell&#8217;Uefa, ci tiriamo sul il morale riproponendo il ritratto di uno dei grandi capitani della storia del Milan. Buona lettura<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il calciatore &#8211;<\/strong> Per assurdo il metodo migliore per cercare di definire Gianni Rivera non \u00e8 fare l\u2019elenco, peraltro impressionante, dei suoi successi. In maglia rossonera il tassametro segna: 3 scudetti, 4 Coppe Italia, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe delle Coppe, 1 Coppa Intercontinentale, 2 titoli di capocannoniere della Coppa Italia, 1 titolo di Capocannoniere della Serie A ed 1 Pallone d\u2019oro primo calciatore italiano ad essere insignito del premio di miglior calciatore europeo (all\u2019epoca il titolo andava al miglior calciatore europeo e non al migliore calciatore dei campionati europei <em>ndr<\/em>). \u00c8 il centrocampista che ha segnato pi\u00f9 gol nella storia del campionato italiano, se li contiamo tutti sono 122 in 19 anni di Milan, terzo assoluto nella storia rossonera dietro a Gunnar Nordhal e Andrji Shevchenko due con una certa qual propensione al gol. In Nazionale invece \u00e8 stato campione d\u2019Europa e vicecampione mondiale. Eppure, questa messe di vittorie e record personali non esaurisce tutti gli aspetti di un personaggio che ha segnato la storia del Milan in maniera profonda ed \u00e8 entrato nel sangue dei tifosi del Milan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il simbolo &#8211;<\/strong> Per capire <em>cosa<\/em> fosse Gianni Rivera per i milanisti bisogna vedere un film, \u201cEccezziunale veramente\u201d. \u00c8 il millenovecentottantadue quando esce questa pellicola di Carlo Vanzina che racconta, in uno dei tre episodi nei quali \u00e8 divisa, un\u2019avventura di Donato Cavallo, il \u201cRas della Fossa\u201d. La scena \u00e8 la pi\u00f9 celebre in assoluto, inutile ricordarvela. Rivederla cento volte non basta. Quando si sveglia il Ras ha sopra la sua testa il poster di Gianni Rivera e si alza dopo avere spento due candele, una rossa ed una nera ovviamente, accese sotto al santino di Gianni. Saluta la figurina, gli chiede se ha dormito bene e si fa il segno della croce. Segue poi la mitica sequenza della lettura del \u201cVangelo secondo me\u201d in cui Donato racconta, con il suo strampalato italiano, che durante una partita nel 1968 Dio si affaccia a San Siro e dice a Gianni Rivera: \u201cCiapp\u2019 quest\u2019 pallone, un tanco\u201d e vai in giro per il mondo a insegnare il gioco del calcio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Esagerato? &#8211;<\/strong> No, per niente. L\u2019anno del <em>Mundial <\/em>spagnolo non \u00e8 felice per il Milan. Il \u201879 \u00e8 l\u2019anno della stella ma da l\u00ec in avanti arrivano lo scandalo del calcio scommesse, la retrocessione e la stagione in Serie B. La situazione societaria \u00e8 gi\u00e0 piuttosto fluida e confusa e le prospettive per il futuro non sono rosee. I fatti non faranno altro che confermare le previsioni e sar\u00e0 la seconda retrocessione. In quegli anni non \u00e8 facile essere milanisti ed il <em>golden boy<\/em> \u00e8, per i tifosi rossoneri, una sorta di feticcio. L\u2019idolo del passato e la garanzia per il futuro: chi ci potr\u00e0 tirare fuori da questa situazione se non il grande Gianni? Io, per esempio, nella mia infantile ingenuit\u00e0 ero convinto che sarebbe tornato a giocare a pallone e ci avrebbe riportato sul tetto del mondo. Ci \u00e8 voluta tutta la pazienza di chi mi aveva insegnato il Milan per farmi comprendere che i calciatori invecchiano. Anche Rivera, nonno?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019impatto sulla gente &#8211;<\/strong> L\u2019abatino, come lo chiamava Gianni Brera al quale i milanisti non hanno mai perdonato quel nomignolo vagamente irridente, \u00e8 stato un personaggio controverso. Mai completamente amato in patria (ricordate la famosa storia degli \u201c8 minuti\u201d in nazionale?) \u00e8 assai pi\u00f9 rispettato all\u2019estero ma \u00e8, soprattutto, adorato dai milanisti che insieme a lui vanno contro tutto e contro tutti. La stampa, la federazione, gli arbitri e perfino la loro stessa Societ\u00e0. Quando, sul finire della sua avventura di calciatore, l\u2019allora presidente del Milan Buticchi prova a piazzarlo a Firenze per Antognoni ed a Torino per Claudio Sala i \u201ccasciavit\u201d non hanno un minuto di esitazione; scelgono Rivera e costringono Buticchi a vendere la squadra. Com\u2019\u00e8, come non \u00e8 Buticchi passa la mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-5529\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Gianni_Rivera_-_Milan_AC_-_Pallone_doro_1969-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>L\u2019impatto su di me &#8211;<\/strong> 6 maggio 1979. Il Milan di Liedholm, in panchina, e di Rivera, in campo con maglia numero 10 e fascia da capitano, si appresta a vincere il suo decimo scudetto, la tanto agognata stella. Il popolo rossonero riempie lo stadio oltre il consentito. Anche la parte inferiore del secondo anello rimasta chiusa per tutta la stagione perch\u00e9 pericolante. La questura dice che non si gioca in quelle condizioni e si rischia la sconfitta a tavolino. Ci pensa \u201cil Gianni\u201d. Gli danno un microfono e chiede al pubblico di arretrare. Se lo dice lui\u2026 tutti indietro e partita che inizia. Scudetto. \u00c8 l\u2019ultima partita del <em>golden boy<\/em> a San Siro, \u00e8 la mia prima partita dal vivo. L\u2019ultimo quarto d\u2019ora all\u2019epoca era ad ingresso libero. Mentre lo scrivo mi viene in mente mio nonno (mi aveva portato lui allo stadio) che chiede a quelli che erano l\u00ec cosa fosse successo: \u201cAh, Gianni ha preso il microfono e li ha fatti spostare tutti\u201d. Alzo la testa e sopra di me incombe il colore della curva. \u201cLi ha spostati tutti lui???\u201d. Fa niente che a quel piccolo esodo ha contribuito una sana dose di schiaffi impartita dalla Fossa dei Leoni, la percezione \u00e8 che lui possa spostare le persone. Gianni Rivera non \u00e8 il capo di un popolo, lui \u00e8 quel popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La faccia da bravo ragazzo, davanti a tutto<\/strong> &#8211; Adorato dai suoi anche perch\u00e9 Gianni ci metteva la faccia. I milanisti stavano con lui perch\u00e9 lui stava con i milanisti. Per capire <em>chi<\/em> era Gianni Rivera bisogna leggere una frase. \u00c8 lunga ma ci fa comprendere perfettamente il personaggio. 12 marzo 1972. Il Signor Michelotti, di Parma, assegna un rigore al Cagliari che batte il Milan per 2 a 1 e lo allontana dalla Juventus capolista (toh\u2026). La faccio breve e copio-incollo le parole del capitano nel dopopartita:\u00a0<em>\u00abFino a quando a capo degli arbitri ci sar\u00e0 il signor Campanati, per noi del Milan le cose andranno sempre in questo modo: saremo costantemente presi in giro. Questo non \u00e8 pi\u00f9 calcio. A parte la nostra comprensibile e incontenibile amarezza, mi spiace per gli sportivi&#8230; credono che il calcio sia ancora una cosa seria. Quello che abbiamo subito oggi \u00e8 una vera vergogna. Credevo che ci avessero fregato gi\u00e0 a Torino contro la Juventus, invece ci presero in giro a met\u00e0 con l&#8217;autocritica di Lo Bello in televisione. Purtroppo per il Milan avere certi arbitri \u00e8 diventata ormai una tradizione. La logica \u00e8 che dovevamo perdere il campionato. D&#8217;altronde, finche dura Campanati non c&#8217;\u00e8 niente da fare: scudetti non ne vinciamo. Io sono disposto ad andare davanti alla magistratura ordinaria, perch\u00e9 ci\u00f2 che dico \u00e8 vero: sino alla Corte Costituzionale. Mi hanno rotto le palle. Ha cominciato anni fa un certo Sbardella; sono cose che tutti sanno: \u00e8 dunque ora che si dicano. Per vincere lo scudetto dovremmo avere almeno nove punti di vantaggio nel girone di andata. In caso contrario davvero non ce lo lasciano vincere, e se lo avessimo saputo non avremmo giocato. \u00c8 il terzo campionato che ci fregano in questo modo. Sta scritto da qualche parte che il Milan non debba assolutamente raggiungere la Juventus. Fino a questo momento abbiamo trovato tre arbitri che hanno fatto tutto perch\u00e9 restasse sola in testa alla classifica. Se ho raccontato delle storie mi dovrebbero squalificare a vita, ma devono dimostrare che sono state storie. Cos\u00ec non si pu\u00f2 pi\u00f9 andare avanti; io ho parlato chiaro, non mi sono inventato nulla, ho detto solo cosa si verifica in campo&#8230; I casi sono due: o io mi sono inventato tutto e allora mi squalificano a vita, oppure riconoscono di avere sbagliato e bisogna cambiare, sostituire chi non \u00e8 all&#8217;altezza del compito\u00bb<\/em><em>. <\/em><strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong>Erre moscia, faccia da bravo ragazzo e legnate sui denti per tutti. I milanisti di allora lo adoravano, non \u00e8 difficile capire perch\u00e9. Ah, ovviamente non lo squalificarono a vita\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come chiudere un post con successo \u2013 <\/strong>Basta prendere la frase di un altro\u2026 Non \u00e8 molto elegante ma siccome la frase \u00e8 di un grande comico ed \u00e8 geniale vinco facilmente. Un giorno a mio nonno \u00e8 caduto il portafogli e sono uscite due foto, Padre Pio e Gianni Rivera. Gli ho chiesto: \u201cNonno, chi sono questi due signori?\u201d. Mio nonno li ha rimessi nel portafogli e mi ha detto: \u201cil primo \u00e8 uno che fa miracoli. L\u2019altro \u00e8 un famoso frate pugliese\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Pier <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In attesa della sentenza dell&#8217;Uefa, ci tiriamo sul il morale riproponendo il ritratto di uno dei grandi capitani della storia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":5527,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[74],"class_list":["post-5526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ritratti","tag-pier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5526"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5526\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}