{"id":40613,"date":"2026-08-27T07:30:01","date_gmt":"2026-08-27T05:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=40613"},"modified":"2026-08-27T07:30:01","modified_gmt":"2026-08-27T05:30:01","slug":"il-contrappasso-del-milan-perche-la-mediocrita-fa-piu-male-a-chi-ha-conosciuto-la-grandezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/post\/il-contrappasso-del-milan-perche-la-mediocrita-fa-piu-male-a-chi-ha-conosciuto-la-grandezza\/","title":{"rendered":"Il contrappasso del Milan: perch\u00e8 la mediocrit\u00e0 fa pi\u00f9 male a chi ha conosciuto la grandezza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante il campionato sia gi\u00e0 iniziato e la vittoria per 2-1 sul campo del Torino abbia portato i primi tre punti in classifica, il sapore che resta in bocca non \u00e8 del tutto dolce. Anche dopo un successo scaccia-pensieri in terra granata, ci si ritrova ancora a discutere di come completare una rosa finora rimasta palesemente incompiuta nelle mani del nuovo allenatore. Basterebbe questa immagine per scattare una fotografia fedele del momento: il pallone rotola gi\u00e0, ma i nodi della pianificazione societaria sono ben lontani dall&#8217;essere sciolti. Per capire come si sia arrivati a questo ennesimo vertice di mercato celebrato con colpevole ritardo, bisogna riavvolgere il nastro e guardare la sequenza degli eventi con lucidit\u00e0.<br \/>\nTutto comincia con il verdetto del campo e la sfumata qualificazione alla Champions League. La reazione di Gerry \u00e8 immediata e drastica: azzeramento della catena di comando con l&#8217;esonero di dirigenza e staff tecnico. L&#8217;accusa \u00e8 chiara, rivolta verso chi avrebbe impedito di operare liberamente, verso un gioco non abbastanza offensivo e verso calciatori ritenuti a fine ciclo. Successivamente, dopo ben venti giorni, viene annunciato R\u00faben Amorim come prima scelta, nonostante nelle settimane precedenti altri profili avessero confermato trattative in fase avanzata. Poco dopo, il presidente ufficializza il restyling dell&#8217;organizzazione societaria, definendola una scelta ponderata da tempo, pur avendo sondato fino all&#8217;ultimo momento figure d&#8217;area tedesca. Prescindendo dai retroscena e da quanti no abbiano portato a queste decisioni, la domanda resta una sola: come ci si pu\u00f2 far andare bene una pianificazione della stagione che nasce con un ritardo strutturale cos\u00ec evidente?<br \/>\nSul piano strettamente tecnico non giudico Amorim, ma c&#8217;\u00e8 un elemento che mi sta piacendo in modo chiaro: l&#8217;intelligenza e l&#8217;umilt\u00e0 con cui si \u00e8 presentato. Sta dimostrando rispetto e profonda conoscenza della storia rossonera, toccando le corde giuste dell&#8217;ambiente. In un contesto in cui la struttura societaria alle spalle appare spesso fragile e poco presente, credo che l&#8217;atteggiamento dell&#8217;allenatore e la sua capacit\u00e0 di calarsi nel mondo Milan facciano tutta la differenza del mondo.<br \/>\n\u200bAllo stesso modo, credo che il filo conduttore che sta provando a creare tra prima squadra, Milan Futuro e Primavera rappresenti il minimo indispensabile. Una sincronia tattica e metodologica tra le varie selezioni rossonere dovrebbe essere la norma, eppure negli ultimi anni purtroppo non \u00e8 stata cos\u00ec scontata. Avere una logica tecnica continua in una societ\u00e0 che vuole fare le cose per bene \u00e8 la prima pietra fondamentale per costruire qualcosa di solido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma veniamo al punto centrale della questione, \u200bper chi appartiene alla generazione cresciuta vedendo questo club alzare al cielo cinque Champions League, la realt\u00e0 presente assomiglia a un gigantesco contrappasso. Il Milan non era soltanto una squadra forte: era un&#8217;istituzione capace di incutere soggezione psicologica ancora prima di scendere in campo. Gli avversari sapevano di affrontare un telaio perfetto, costruito per vincere, capace di pesare nei palazzi del calcio, nelle istituzioni e nel panorama internazionale. Si \u00e8 stati educati alla grandezza e per questo si fa tremendamente fatica ad abituarsi a parametri che un tempo sarebbero stati considerati di ripiego. Si \u00e8 conosciuto un Milan per il quale arrivare secondo rappresentava un fallimento, mentre oggi ci si ritrova a discutere per mesi di bilanci, sostenibilit\u00e0, giocatori da piazzare e mercati bloccati. Il problema non \u00e8 perdere, perch\u00e9 i cicli finiscono e pretenderne la durata eterna sarebbe infantile. Il problema \u00e8 non riconoscersi pi\u00f9. \u00c8 aver visto cosa significasse essere il Milan e assistere oggi a una societ\u00e0 che cambia continuamente uomini, strutture e filosofie senza mai ritrovare quella continuit\u00e0 che ne costituiva la vera forza.<br \/>\n\u200bSi comprende l&#8217;esigenza guardando indietro, ma bisogna vivere guardando avanti. \u00c8 proprio qui che comincia la vera condanna del tifoso rossonero: il passato si conosce bene ed \u00e8 solido, fatto di nomi come Berlusconi, Galliani, Sacchi, Capello, Ancelotti, Baresi e Maldini. Il futuro, invece, \u00e8 una pagina bianca su cui da troppo tempo si vedono scrivere promesse regolarmente cancellate la stagione successiva. Pretendere di ritrovare identico quel Milan sarebbe un errore, perch\u00e9 il calcio moderno \u00e8 cambiato e le dimensioni finanziarie impongono altre regole. Questo per\u00f2 non significa che il Milan debba rinunciare a essere grande, ma che debba trovare un modo moderno per esserlo.<br \/>\nSi nota spesso un&#8217;incomprensione di fondo sul calciomercato attuale, figlia di un&#8217;analisi superficiale. A mio avviso il mercato non si giudica contando le figurine, la quantit\u00e0 degli acquisti o facendo la corsa a chi spende di pi\u00f9. Credo che moltissime volte i colpi da svariati milioni di euro non servano a risolvere le cose, ma diventino solo uno specchietto per le allodole utile a nascondere i reali problemi della squadra. La soluzione non sta nella spesa folle, ma negli acquisti mirati e inseriti nel contesto giusto, che vadano davvero a colmare le varie lacune e che siano strettamente funzionali a ci\u00f2 che chiede il nuovo tecnico. E poi c&#8217;\u00e8 un aspetto fondamentale a cui siamo sempre stati abituati: prima del calciatore si guarda l&#8217;uomo. La composizione del gruppo e la solidit\u00e0 dello spogliatoio sono le fondamenta indispensabili per ottenere qualsiasi risultato, il primo mattone su cui costruire ogni successo.<br \/>\n\u200bIl parametro corretto per giudicare un mercato \u00e8 quindi uno solo: il rapporto tra i problemi di partenza di una squadra e la capacit\u00e0 della societ\u00e0 di risolverli. Una squadra che aveva due lacune e le ha colmate con gli uomini giusti ha lavorato bene. Una squadra che necessitava di intervenire in quattro o cinque reparti e ne ha sistemati soltanto due resta incompleta, a prescindere dal valore o dal prezzo dei singoli innesti. Gli arrivi di Gon\u00e7alo Ramos, Mario Gila e Moreira, sono operazioni importanti e condivisibili, ma la rosa aveva e continua ad avere necessit\u00e0 molto pi\u00f9 ampie. Servono un altro difensore centrale adatto ai principi di Amorim, un esterno sinistro di livello, un trequartista capace di dare qualit\u00e0 e fantasia alla manovra e, soprattutto, lo sfoltimento di una rosa appesantita da troppi elementi non funzionali. Le dirette concorrenti stanno progressivamente completando i propri quadri, mentre il Milan, pur con i primi tre punti in tasca presi a Torino, continua a convivere con le medesime carenze strutturali evidenziate gi\u00e0 a fine campionato.<br \/>\nNon si sa quanto durer\u00e0 questo momento. Non si sa se serviranno due, cinque o dieci anni prima di rivedere un progetto lineare e solido, e nessuno pu\u00f2 garantire che la strada torner\u00e0 presto a essere quella giusta. Si sa per\u00f2 una cosa: aver conosciuto la vetta rende la mediocrit\u00e0 impossibile da scambiare per normalit\u00e0. \u00c8 questo il vero prezzo da pagare per chi c&#8217;era: sapere esattamente quanto si \u00e8 lontani da ci\u00f2 che il Milan dovrebbe essere, e continuare comunque a guardare avanti, con la speranza che la storia torni prima o poi a incrociare il presente.<\/p>\n<p><em><strong>W Milan<\/strong><\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante il campionato sia gi\u00e0 iniziato e la vittoria per 2-1 sul campo del Torino abbia portato i primi tre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":40614,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[9,12],"tags":[],"class_list":["post-40613","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-post","category-redazionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40613"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40613\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}