{"id":40396,"date":"2026-07-28T06:30:46","date_gmt":"2026-07-28T04:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=40396"},"modified":"2026-09-13T08:16:24","modified_gmt":"2026-09-13T08:16:24","slug":"dilettante-allo-sbaraglio-o-puro-in-un-mondo-marcio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/post\/vado-al-max\/dilettante-allo-sbaraglio-o-puro-in-un-mondo-marcio\/","title":{"rendered":"Dilettante allo sbaraglio o puro in un mondo marcio?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quello che leggerete a molti di voi probabilmente non piacer\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovr\u00f2 necessariamente farmene una ragione, perch\u00e9 ho sempre creduto che la libera espressione di una propria opinione vada oltre il conformismo o l&#8217;uniformarsi pedissequamente al sentire comune: anche quando pu\u00f2 risultare scomodo, anche quando rischi di fare la figura del salmone che risale il fiume contro corrente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E a scanso di equivoci, quello che penso di Paolo Maldini lo trovate <a href=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/redazionali\/vado-al-max\/la-maglia-e-rossa-il-futuro-e-nero-volevate-le-stelle-ce-lo-faranno-a-strisce\/\">qui<\/a>, \u00e8 un mio vecchio pezzo scritto il 19 giugno 2023 a pochi giorni dalla sua cacciata, quando profetizzavo che l&#8217;allontanamento dal club di una leggenda legata a doppio filo alla sua storia avrebbe prodotto soltanto sventure (poi puntualmente verificatesi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se per\u00f2 veniamo ai giorni nostri, il mio pensiero \u00e8 che da questa grottesca vicenda legata alla Nazionale Maldini non ne esca affatto bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se devo essere sincero, conoscendo il carattere integerrimo dell&#8217;uomo e il suo modo di pensare, fin dal principio non sono riuscito a darmi una spiegazione logica sul perch\u00e9 abbia potuto accettare quel tipo di incarico: certamente l&#8217;ego ha fatto la sua parte, e la scelta di appoggiarsi ad una figura pi\u00f9 &#8220;zoccola&#8221; come quella di Leonardo poteva rappresentare un buon antidoto, ma Paolo non poteva non sapere in quale ginepraio si stava andando a cacciare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Detto questo, una volta presa la sua legittima decisione, avrebbe dovuto giocarsi le sue carte in maniera decisamente diversa, perch\u00e9 ogni singola mossa successiva al suo incarico ha dato l&#8217;impressione di una certa ingenuit\u00e0 ai limiti del dilettantesco: dall&#8217;ammissione in conferenza stampa di aver contattato un allenatore sotto contratto con un&#8217;altra federazione (Ancelotti) al tentativo di portare sulla barca l&#8217;allenatore pi\u00f9 pagato del mondo (Guardiola) ben sapendo che le possibilit\u00e0 che accettasse erano prossime allo zero, per poi uscirsene con una candidatura francamente impresentabile come quella di Andrea Pirlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E badate bene, non sto parlando dell&#8217;ipocrita questione legata alla sponsorizzazione della societ\u00e0 di betting russa, quella \u00e8 stata soltanto il pretesto con il quale l&#8217;establishment marcio del calcio italico ha avuto gioco facile nel farlo fuori, parlo proprio di curriculum professionale: non puoi passare dai due coach pi\u00f9 vincenti della storia del calcio nell&#8217;ultimo quarto di secolo ad un allenatore pluriesonerato raccattato dalla B qatariota, ci sono molteplici e doverose vie di mezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono convinto che il sacrosanto progetto di rifondare il calcio italiano su un arco temporale di 10 anni, partendo dal settore giovanile e dalle scuole calcio, potesse legittimamente anche andare a braccetto con il Conte della situazione: da una parte un progetto di rifondazione a largo respiro teso ad impostare nuove fondamenta di lungo termine, dall&#8217;altra un CT esperto nel cavare qualcosa di buono nel breve termine dal vertice della piramide, dalle risorse immediatamente disponibili, perch\u00e9 come diceva Keynes &#8220;nel lungo termine siamo tutti morti&#8221;.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-27787 size-full\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Maldini-sfogo.jpg\" alt=\"\" width=\"712\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Maldini-sfogo.jpg 712w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Maldini-sfogo-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 712px) 100vw, 712px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se il profilo di Conte, per tanti motivi, a Maldini proprio non andava gi\u00f9 (e non mi sento di biasimarlo per questo) c&#8217;erano comunque altri giovani allenatori disponibili dal nome spendibile per il ruolo, come Palladino o Thiago Motta, o a limite se proprio voleva una figura amicale in cui riporre totale fiducia poteva chiamare Alessandro Nesta, tanto il suo profilo si sarebbe rivelato tale e quale quello di Pirlo, inadeguato, ma quanto meno non avrebbe prestato il fianco a facili strumentalizzazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;obiezione comune \u00e8 che la vicenda di Pirlo sia solo un pretesto, che lo status quo del marciume calcistico italiano avrebbe comunque trovato il modo per attaccarlo, nel suo eterno gattopardesco comportamento di cambiare tutto per non cambiare niente, e la levata di scudi a 360 gradi starebbe l\u00ec a dimostrarlo: pu\u00f2 essere sicuramente, per\u00f2 \u00e8 anche vero che fino a prova contraria le carte in mano le aveva Maldini e doveva essere lui a comandare il gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un buon manager ha il dovere di valutare il peso delle proprie decisioni, analizzando tutti gli scenari possibili fino alle conseguenze di secondo e terzo ordine, e deve essere in grado di predisporre un piano alternativo quando si rende conto che una sua scelta rischia di portarlo a sbattere: deve saper distinguere la normale resistenza al cambiamento dal fallimento oggettivo di una strategia, modificare una decisione alla luce dei feedback negativi ricevuti non \u00e8 segno di debolezza ma di intelligenza emotiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sopravvivere in un mondo di squali e di lupi come quello del calcio italiano presuppone capacit\u00e0 politiche, abilit\u00e0 di mediazione ed attitudine ad accettare compromessi onorevoli, tutte doti che il buon Paolo purtroppo non ha mai dimostrato di possedere in grande abbondanza: in lui prevalgono la rettitudine morale, l&#8217;educazione ferrea ed intransigente, la schiettezza e la grande onest\u00e0 di fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma allora torniamo alla domanda iniziale: ma chi gliel&#8217;ha fatto fare di accettare quel tipo di incarico, sapendo bene a cosa sarebbe andato incontro? Se decidi di giocare quel tipo di competizione devi essere pronto a sporcarti le mani, devi essere pi\u00f9 figlio di troia di quelli che provano a metterti i bastoni tra le ruote, per i duri e puri restano solo le Olimpiadi (e forse ormai nemmeno pi\u00f9 quelle).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimane l&#8217;amara sensazione che con questa vicenda Maldini abbia scritto l&#8217;epitaffio della sua carriera da dirigente, unita alla triste consapevolezza che sia stata perduta una grande occasione per ribaltare un sistema marcio senza nemmeno provarci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Max<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che leggerete a molti di voi probabilmente non piacer\u00e0. Dovr\u00f2 necessariamente farmene una ragione, perch\u00e9 ho sempre creduto che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":40395,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[60],"tags":[],"class_list":["post-40396","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vado-al-max"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40396"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40396\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41176,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40396\/revisions\/41176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}