{"id":40000,"date":"2026-06-01T14:51:58","date_gmt":"2026-06-01T12:51:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=40000"},"modified":"2026-06-01T14:51:58","modified_gmt":"2026-06-01T12:51:58","slug":"cera-una-volta-il-calciomercato-il-giorno-in-cui-il-milan-di-berlusconi-scippo-donadoni-alla-juve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ricordi-rossoneri\/cera-una-volta-il-calciomercato-il-giorno-in-cui-il-milan-di-berlusconi-scippo-donadoni-alla-juve\/","title":{"rendered":"C\u2019era una volta il calciomercato: il giorno in cui il Milan di Berlusconi scipp\u00f2 Donadoni alla Juve"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u200bSiccome iniziamo quel periodo dell&#8217;anno \u2014 quello del calciomercato estivo \u2014 a me poco congeniale e soprattutto poco attraente, ho deciso di parlarne a modo mio. Non vi racconter\u00f2 l&#8217;attualit\u00e0 dei giorni nostri, anche perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 davvero poco da raccontare tra cifre folli, procuratori onnipotenti e un infinito elenco di mille nomi che girano ogni giorno e che, molte volte, non sono mai veri. Preferisco aprire il libro della storia e sfogliare le pagine delle grandi trattative rossonere del passato. Quelle vere, fatte di intuizioni, colpi di teatro e storici sgarri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u200bLa prima pagina di questo libro ci riporta alla primavera del 1986. C&#8217;\u00e8 una frase, pronunciata dall\u2019Avvocato Gianni Agnelli, che fotografa perfettamente quel momento e che suona quasi come una profezia:<br \/>\n\u200b&#8221;Berlusconi si \u00e8 abbattuto sul calcio trasformandolo da sport a spettacolo televisivo. Donadoni \u00e8 stato il primo pezzo che ci ha strappato, per di pi\u00f9 da una nostra assidua fornitrice. Nulla sar\u00e0 come prima\u201d.<br \/>\nIn queste parole si legge tutta la delusione dell&#8217;Avvocato per il mancato approdo di Roberto Donadoni in bianconero. Quell&#8217;affare non rappresenta solo un clamoroso colpo di mercato, ma segna l&#8217;inizio di una vera e propria rivoluzione geopolitica nel calcio italiano. Il Milan di Silvio Berlusconi \u00e8 appena nato, ma fa gi\u00e0 capire a tutti che le vecchie regole del gioco sono saltate.<br \/>\n\u200bPer capire la portata di questo trasferimento, bisogna fare un passo indietro e guardare alla mappa del potere del calcio dell&#8217;epoca. La Juventus di Giampiero Boniperti si muove sul mercato con la sicurezza di chi detta legge da decenni. La squadra di Bergamo, in quegli anni, ha un rapporto solido e privilegiato con i bianconeri. L&#8217;Atalanta \u00e8, a tutti gli effetti, una preziosa e assidua &#8220;bottega di fiducia&#8221; per la Vecchia Signora.<br \/>\n\u200bI piemontesi sanno che i migliori talenti cresciuti a Zingonia, prima o poi, prendono l&#8217;autostrada in direzione Torino. \u00c8 gi\u00e0 successo con leggende del calibro di Gaetano Scirea e Antonio Cabrini, pilastri della Juventus e della Nazionale. Per questo motivo, quando esplode il talento cristallino di quel ragazzo di Cisano Bergamasco, a Torino si sentono al sicuro. Roberto Donadoni \u00e8 il gioiello pi\u00f9 brillante dell\u2019Atalanta, un\u2019ala destra dotata di un dribbling fulmineo, visione di gioco e una classe purissima. La Juventus lo segue, lo blocca virtualmente e, con una punta di superficialit\u00e0, lo considera gi\u00e0 suo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u200bMa la primavera del 1986 porta con s\u00e9 un vento di cambiamento che nessuno, a Torino, ha messo in conto. Silvio Berlusconi ha appena rilevato il Milan da Giuni Farina, salvando il club dal baratro, e ha fretta di costruire una squadra stellare. Sul giovane Donadoni non c\u2019\u00e8 solo la Juve; si avventa con decisione anche la Roma di Dino Viola. La situazione si fa intricata.<br \/>\n\u200bL\u2019Atalanta si trova in evidente difficolt\u00e0. Il presidente bergamasco, Achille Bortolotti, sente il peso del legame storico con la dirigenza juventina, ma le cifre e le pressioni che arrivano da Milano sono impossibili da ignorare. \u00c8 a questo punto che Berlusconi decide di scendere in campo personalmente, inaugurando quello che diventer\u00e0 il suo marchio di fabbrica: la diplomazia della cena.<br \/>\n\u200bBerlusconi invita Bortolotti direttamente ad Arcore, nella lussuosa Villa San Martino. Tra una portata e l&#8217;altra, il neo-presidente rossonero illustra la sua visione grandiosa del Milan del futuro e, soprattutto, mette sul tavolo un&#8217;offerta economica irrinunciabile. La situazione si sbroglia in poche ore. Quando la Juventus prova a ricucire i contatti, \u00e8 troppo tardi. Le comunicazioni tra Torino e Bergamo si interrompono bruscamente. Giampiero Boniperti va su tutte le furie, l\u2019Avvocato Agnelli mastica amaro, ma il capolavoro diplomatico del Milan \u00e8 ormai compiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u200bIn questa fitta trama di miliardi e cene di gala, c&#8217;\u00e8 per\u00f2 un elemento umano fondamentale: la volont\u00e0 del giocatore. Donadoni non subisce passivamente il mercato, ma ci mette del suo. Il fascino del nuovo progetto rossonero lo cattura fin da subito. Il ragazzo non si nasconde e fa pressione sul direttore sportivo orobico, spingendo con decisione per la soluzione milanista. Vuole il Milan, vede nel club rossonero la sponda ideale per la sua definitiva consacrazione.<br \/>\n\u200bIl 30 aprile 1986 arriva l&#8217;ufficialit\u00e0 che scuote il calcio italiano. Per la cifra record di 4 miliardi di lire, pi\u00f9 i cartellini di Andrea Icardi e Giuseppe Incocciati che fanno il percorso inverso verso Bergamo, Roberto Donadoni diventa ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. Il primo smacco di Silvio alla Vecchia Signora \u00e8 servito su un piatto d&#8217;argento.<br \/>\n\u200b\u200bIl tempo dar\u00e0 ampiamente ragione a quella scelta coraggiosa. Donadoni diventa il fulcro tattico del Milan di Arrigo Sacchi prima e di Fabio Capello poi. Con la sua maglia numero 7, vince tutto quello che c&#8217;\u00e8 da vincere: scudetti, Coppe dei Campioni, Coppe Intercontinentali, trasformando quel Milan nella squadra &#8220;degli Immortali&#8221; e degli &#8220;Invincibili&#8221;.<br \/>\n\u200bEcco perch\u00e9 mi piace il calciomercato raccontato cos\u00ec. Quel colpo di mano della primavera del 1986 rompe per sempre un monopolio e traccia la strada per i successi futuri. Berlusconi non si limita a comprare un grande giocatore, ma lancia un messaggio chiaro a tutto il calcio italiano: il Milan \u00e8 tornato e non ha pi\u00f9 paura di nessuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">W Milan<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u200bSiccome iniziamo quel periodo dell&#8217;anno \u2014 quello del calciomercato estivo \u2014 a me poco congeniale e soprattutto poco attraente, ho [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":40001,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[82],"tags":[],"class_list":["post-40000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ricordi-rossoneri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40000\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}