{"id":38940,"date":"2026-03-28T07:30:19","date_gmt":"2026-03-28T06:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=38940"},"modified":"2026-03-28T07:30:19","modified_gmt":"2026-03-28T06:30:19","slug":"frank-rijkaard-la-forza-di-un-uragano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/frank-rijkaard-la-forza-di-un-uragano\/","title":{"rendered":"Frank Rijkaard &#8211; La Forza di un Uragano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Chi nasce ad Amsterdam, tra un giro in bicicletta ed una passeggiata con gli zoccoli fra gli sterminati campi di tulipani ed \u00e8 innamorato del calcio ha un solo sogno: giocare nell\u2019Ajax.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Frank Rijkaard ha questo sogno, ed inizia a giocare nelle giovanili dei lancieri, e quando finisce il suo allenamento si ferma a guardare i suoi idoli allo stadio DeMer, che in breve tempo, diventano i suoi compagni di squadra. Vince tre scudetti di fila e due coppe nazionali, ed arriva ad indossare anche la maglia oranje, secondo sogno di Frankie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019estate 1987 in occasione del Mundialito, organizzato da Fininvest, tra le squadre vincitrici della Coppa Campioni, Rijkaard ha il primo incrocio con la maglia rossonera. Frank arriva in prestito dall\u2019Ajax e a guardare le partite del torneo c\u2019\u00e8 Arrigo Sacchi, l\u2019allenatore prescelto da Berlusconi per riportare il Milan sul tetto del mondo con il bel giuoco. Sacchi guarda il ragazzo tulipano che gioca con la forza di un uragano e il tecnico se ne innamora perdutamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In una delle tante cene di Arcore, il Presidente, Sacchi e Galliani litigano in maniera paurosa, perch\u00e9 Sacchi e l\u2019AD vogliono l\u2019olandese in squadra, mentre il Cavaliere \u00e8 fissato con l\u2019argentino Claudio Daniel Borghi gi\u00e0 sotto contratto con i rossoneri e girato in prestito al Como, ma autore di una stagione anonima in riva al lago.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cNon si pu\u00f2 vincere nulla se in campo hai giocatori che non hanno la mentalit\u00e0 giusta come Rijkaard\u201d,<\/em> con questa frase Sacchi riesce a convincere l\u2019imprenditore meneghino e l\u2019allenatore da Fusignano si assume una bella responsabilit\u00e0 nei confronti del suo presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da quella sera per prendere Rijkaard nasce una trattativa lunga e al quanto bizzarra. Alla fine della stagione 87\/88 il ragazzo ha pasticciato con le firme sui contratti e ha firmato sia con l\u2019Ajax che con lo Sporting Lisbona nella stessa stagione, e alla fine della controversia tra le societ\u00e0 il cartellino del giocatore \u00e8 dei portoghesi. Che per\u00f2 tessera il ragazzo in ritardo per le competizioni europee e viene girato in prestito al Real Saragozza. Appena arrivato in Spagna s\u2019infortuna, ponendo fine ad una stagione nata sotto la cattiva stella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma la storia del ragazzo originario del Suriname sta per cambiare nuovamente, Sacchi stravede per lui e lo vuole a tutti i costi e l\u2019idea di riproporre il trio olandese con i colori rossoneri, dopo la vittoria all\u2019europeo 88 dei tulipani \u00e8 troppo ghiotta. La trattativa ha il suo culmine all\u2019interno dello stadio portoghese, i tifosi dello Sporting sono furiosi, cercano di ostacolare in tutti i modi la trattativa. Tanto che ad un certo punto sfondano la porta per invadere gli uffici societari, Ariedo Braida, che per fortuna aveva gi\u00e0 tutte le firme sul contratto scappa: <em>\u201ccon il contratto nascosto nelle mutande\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Frank, si ambienta subito a Milano, ad aiutare il ragazzo \u00e8 Gullit gi\u00e0 suo amico fin dai tempi olandesi. Curioso che a facilitare l\u2019inserimento \u00e8 una particolare coincidenza, la prima moglie di Gullit (Yvonne) \u00e8 stata compagna di banco della moglie di Rijkaard, anche se poi entrambi divorzieranno dalle consorti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">190 centimetri di altezza per 80 chili di autentica classe, visione di gioco e forza fisica. E\u2019 il giocatore totale che completa il cerchio del calcio sacchiano. E pensare che all\u2019inizio per l\u2019infortunio di Filippo Galli, Sacchi lo utilizza come difensore centrale al fianco di Baresi, e avere due registi aggiunti che iniziano dalla difesa a costruire il gioco \u00e8 tutt\u2019altro che un brutto vedere. Poi il mister romagnolo si converte alla vocazione di Francolino e lo sposta a centrocampo al fianco di Ancelotti e promuove Costacurta titolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mancano pochi giorni alla finale di Vienna del 23 maggio 1990, alla finale i rossoneri arrivano con meno certezze e sicurezze dell\u2019anno prima, il campionato \u00e8 appena andato con la seconda \u201cFatal Verona\u201d dove Rijkaard \u00e8 espulso e lo scandalo della monetina di Bergamo che colp\u00ec Alemao consegna di fatto lo scudetto ai partenopei, in semifinale di Coppa Campioni hanno eliminato con fatica il Bayern Monaco ai supplementari con un magnifico pallonetto di Borgonovo, mentre in Coppa Italia perde in finale contro la Juventus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rijkaard quello che parlava poco, qualche giorno prima della finale caric\u00f2 i suoi compagni, mostrando le sue doti da uomo spogliatoio, e lancia una domanda provocatoria <em>\u201cAvete paura del Benfica? Segner\u00f2 io, vinceremo 1-0\u201d<\/em> Queste sono le sue parole per tenere alto l\u2019ambiente rossonero depresso dagli ultimi insuccessi. Dopo tre stagioni vissute al limite Sacchi sa che ci potrebbero essere tutti i presupposti per il fallimento rossonero. Ad una domanda su chi poteva decidere la finale l\u2019allenatore di Fusignano rispose <em>\u201cDomani ci pu\u00f2 salvare solo Frank\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al minuto 68\u2019 di quella finale viennese, Van Basten si piazza tra le linee della squadra avversaria e con il suo pennello da pittore fiammingo disegna una traiettoria perfetta per Frankie, che con la forza di un uragano taglia verso la porta<em>:\u201d Rijkaard, Rijkaard, Rijkaard\u2026tiro e gol! Gol di Rijkaard! Rijkaard porta in vantaggio il Milan al ventitreesimo del secondo tempo!\u201d (telecronaca B.Pizzul).<\/em> Il buon Frankie ed Arrigo furono felici profeti e il Milan quella sera alza la seconda Coppa Campioni consecutiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La carriera di Frank al Milan dura 5 stagioni, 2 scudetti, 2 supercoppe italiane, 2 Champions League, 2 supercoppe europee e 2 coppe Intercontinentali non dimenticando l\u2019europeo 88 vinto da protagonista. Era un campione serio, di cui si \u00e8 parlato sempre poco, che parlava poco, perch\u00e9 era un tipo silenzioso e misurato in campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cSe dovessi cominciare a costruire una squadra di calcio partirei da Frank Rijkaard e poi metterei gi\u00f9 gli altri\u201d<\/em> cos\u00ec parlava Sacchi. Perch\u00e9 ne \u00e8 valsa la pena di litigare con il capo per averlo in squadra a discapito del pallino presidenziale.<\/p>\n<p><em><strong>W Milan<\/strong><\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi nasce ad Amsterdam, tra un giro in bicicletta ed una passeggiata con gli zoccoli fra gli sterminati campi di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":38941,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-38940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ritratti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}