{"id":38621,"date":"2026-02-14T18:00:46","date_gmt":"2026-02-14T17:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=38621"},"modified":"2026-02-14T18:00:46","modified_gmt":"2026-02-14T17:00:46","slug":"the-day-after-pisa-milan-1-2-luka-nasconde-la-polvere-sotto-il-tappetto-il-milan-vince-a-pisa-ma-cosi-non-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/post\/the-day-after-pisa-milan-1-2-luka-nasconde-la-polvere-sotto-il-tappetto-il-milan-vince-a-pisa-ma-cosi-non-basta\/","title":{"rendered":"The Day After Pisa-Milan 1-2: Luka nasconde la polvere sotto il tappetto, il Milan vince a Pisa ma cos\u00ec non basta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\u200bNon lasciamoci ingannare dal risultato finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non lasciamoci ammaliare solo dal peso specifico di tre punti che, in un weekend di scontri diretti, pesano come macigni per la zona Champions e per tenere in vita un lumicino di speranza Scudetto. Perch\u00e9 la verit\u00e0 emersa dall\u2019Arena Garibaldi, dopo dieci giorni di sosta, \u00e8 che il Milan ha rischiato seriamente di farsi male da solo. Una vittoria arrivata per inerzia del talento, pi\u00f9 che per la forza del collettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u200b\u200bL&#8217;approccio alla gara \u00e8 stato, sin dai primi minuti, lo specchio di una squadra superficiale e a tratti pigra. Eppure, nonostante un gioco lento e macchinoso, il Milan era riuscito a sbloccarla grazie a Ruben Loftus-Cheek al 39\u2019. Un 0-1 che avrebbe dovuto spianare la strada a una ripresa di gestione e cinismo. Invece, proprio come all&#8217;andata, il Milan ha commesso l&#8217;errore di non chiuderla, abbassando troppo i ritmi e permettendo al Pisa di restare aggrappato al match.<\/p>\n<p>\u200bLa scarsa brillantezza si \u00e8 trasformata in rammarico quando Niclas F\u00fcllkrug si \u00e8 presentato sul dischetto. Un rigore calciato senza la dovuta cattiveria, specchio di una serata complicata per il tedesco, che ha finito per ridare speranza ai padroni di casa. In quel momento \u00e8 apparso chiaro che il finale sarebbe stato di pura sofferenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u200bIl gol di Loyola, arrivato a venti minuti dalla fine, \u00e8 stato il risultato di una fase di stanca in cui la squadra ha perso le distanze tra i reparti. Il pareggio ha evidenziato quanto sia rischioso per questo Milan non mantenere la tensione altissima per l&#8217;intera durata del match. In Serie A, quando cala l&#8217;intensit\u00e0 e si smette di mordere il campo, anche una partita in controllo pu\u00f2 trasformarsi in un&#8217;insidia complicata da gestire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u200b\u200bQuando lo spettro di un pareggio beffardo stava per materializzarsi, \u00e8 salito in cattedra l\u2019uomo con pi\u00f9 talento in campo, l&#8217;anima silenziosa ma vitale di questa squadra. Sul dai e vai realizzato con Ricci, Luka Modric ha fatto capire perch\u00e9 resta un giocatore unico.<br \/>\n\u200bIn un fazzoletto di terra, ha lavorato la sfera con una rapidit\u00e0 impressionante, coordinandosi in pochi centimetri per una conclusione chirurgica. Il gol del 2-1 \u00e8 una perla di rara bellezza, un gesto tecnico da fuoriclasse che ha tolto le castagne dal fuoco ad Allegri. Ma la domanda resta: possiamo davvero dipendere sempre e solo dall&#8217;invenzione del singolo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u200b\u200bIn un weekend cruciale, con sfide del calibro di Inter-Juventus e Napoli-Roma che toglieranno punti pesanti alle nostre dirette concorrenti, questi tre punti sono ossigeno puro. Ci portiamo a casa il risultato, ed \u00e8 l&#8217;unica cosa che conta per la classifica. Ma con una prestazione cos\u00ec poco soddisfacente, a mio avviso, non siamo ancora autorizzati a coltivare sogni di gloria. Forse sbagliamo noi a guardare troppo in alto, o forse \u00e8 questo gruppo che deve ancora maturare definitivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u200b\u200bSia chiaro: il lavoro di Massimiliano Allegri in termini di compattezza \u00e8 encomiabile. Dopo i disastri tattici e l&#8217;anarchia dello scorso anno, oggi siamo finalmente una squadra che sa restare unita nelle difficolt\u00e0 e che non si arrende mai. C&#8217;\u00e8 un&#8217;identit\u00e0 caratteriale forte, ma quella tecnica \u00e8 ancora troppo fragile. I numeri sono li a testimoniare l&#8217;egregio lavoro del tecnico livornese, 53 punti in 24 partite, da 23 partite imbattuti, 40 gol fatti 18 subiti, in trasferta non abbiamo mai perso.<\/p>\n<p>\u200bArrivati a questo punto della stagione, emerge chiaramente il limite di una rosa forse troppo ristretta per competere con la stessa qualit\u00e0. \u00c8 il risultato di vedute differenti tra le necessit\u00e0 del campo e le logiche del bilancio; un equilibrio precario che costringe l&#8217;allenatore a fare i miracoli con rotazioni limitate e i giocatori a un logorio che, alla lunga, toglie lucidit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u200bIn vista della sfida contro il Como, il quadro si complica ulteriormente. Mancher\u00e0 Adrien Rabiot, espulso ieri in un finale nervoso. Senza il francese, il centrocampo perde fisicit\u00e0 e dinamismo, e con le alternative contate sar\u00e0 necessario un Milan molto pi\u00f9 cattivo per non rivivere i brividi di Pisa.<\/p>\n<p>\u200bServir\u00e0 recuperare i giocatori pi\u00f9 importanti e cambiare registro mentalmente. Il talento di Modric ci ha salvato ieri, ma per fare altri tipi di ragionamenti serve molto, molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p><em><strong>W MILAN<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u200bNon lasciamoci ingannare dal risultato finale. 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