{"id":35830,"date":"2025-03-13T07:00:32","date_gmt":"2025-03-13T06:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=35830"},"modified":"2025-03-13T07:00:32","modified_gmt":"2025-03-13T06:00:32","slug":"le-conferenze-della-vergogna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/post\/sermoni\/le-conferenze-della-vergogna\/","title":{"rendered":"Le conferenze della vergogna"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>SINCE 2009<\/strong><\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; questo il mio marchio! E&#8217; dal 2009 che combatto una battaglia personale e con il blog contro quella paccottiglia di presunti giornalisti che da sempre affolla la sala stampa per le conferenze dell&#8217;incapace di turno: in questo caso Sergiosparalesto! Un tempo le seguivo, oggi complice il tempo che mi manca, ma soprattutto il disprezzo che nutro per la categoria dei ballerini di minuetto&#8230;, non mi passa nemmeno per l&#8217;anticamera del cervello di stare a perdere un&#8217;ora del mio tempo a sentire belare scemenze per poi ascoltare risposte ancora pi\u00f9 inutili di un belato. In alcuni casi sono dei veri e propri somari che non meritano un solo secondo del mio prezioso tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/salviamo_le_api2.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-35835\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/salviamo_le_api2-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/salviamo_le_api2-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/salviamo_le_api2-768x500.jpg 768w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/salviamo_le_api2.jpg 849w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Negli anni la situazione \u00e8 notevolmente peggiorata, ai soliti dinosauri che infestano la sala stampa da oltre un ventennio&#8230;, si sono aggiunte le nuove leve cresciute all&#8217;ombra delle bestie del Triassico superiore. Alcuni di questi vecchi giornalisti erano presenti alla partenza di Cristoforo per una crociera verso gli States, altri ancora lavoravano come reporter ai tempi del Congresso di Vienna. Schiatteranno in sala stampa, i loro scheletri rimarranno sulle sedie con gli strumenti di lavoro ancora in mano: la radula e la coscia di pollo. Non credo esistano altre societ\u00e0 che possano vantare simili ruderi da museo, sono ridicoli solo a guardarli, talvolta sono nauseanti, altre volte odiosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da sempre servono il padrone di turno, sia che si tratti del Benefattore di Arcore, che di cinesi, strozzini o speculatori. Vanno bene tutti, purch\u00e9 &#8220;se magna&#8221; e si continuino a godere privilegi; quali sarebbero questi privilegi? Ma quello di esserci sempre nonostante non rappresentino pi\u00f9 nessuno, quello di fare le prime domande, magari attingendo all&#8217;album delle cretinate e delle ovviet\u00e0. Per partorire alcune domande stupide ed idiote, passano intere nottate a spremersi le meningi fino a produrre decine e decine di litri di puro succo ascellare e urlare: &#8220;CE L&#8217;HO!&#8221; Chiaramente trattasi di false domande, falsi quesiti utilizzati per riempire siti e sitarelli, giornali e giornaletti. Siamo all&#8217;assurdo che negli anni hanno partecipato esponenti di blog inesistenti, esaltati di paginette Facebook di presunta protesta&#8230;, finiti poi a partecipare alle trasmissioni del canale di regime. Tutti d&#8217;accordo, tutti insieme a ballare il minuetto al suono del clavicembalo ben temperato, allargandosi anche a qualche quadriglia con i quadri dirigenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pi\u00f9 penosi sono i giovani virgulti, quelli che dovrebbero avere il sacro fuoco del giornalismo scorrere nelle vene, ma l&#8217;unica cosa che scorre \u00e8 il colesterolo; sono adiposi tendenti al lardoso, sono sudati, sono esageratamente con il sorriso ebete stampato in volto&#8230;, pronti a scrivere il loro libro biografico sul dirigente di turno da servire. Ricordano molto quei poeti e quei pittori che erano invitati a corte per esaltare le gesta del Signorotto del feudo! Loro sono uguali, servono, ma non disturbano, scrivono, ma non domandano. Quanto \u00e8 bello tutto questo, quanto miele che sgorga copioso da ogni conferenza&#8230;nonostante Greenpeace lamenti la scomparsa delle api dal pianeta! A Milanello si produce miele senza api! Un miracolo! Del resto la regola \u00e8 ben chiara e stampata all&#8217;entrata della sala stampa:<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: 'comic sans ms', sans-serif; color: #ff0000;\"><strong>DOMANDARE E&#8217; LECITO, NON FARLO E&#8217; GRADITO!<\/strong><\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di questa regola non c&#8217;\u00e8 infatti la censura, oppure le domande concordate, assolutamente no; magari prima si fa sapere agli affamati che oggi non si parla di questo o di quello, oggi Ibra non parla, oggi l&#8217;allenatore verr\u00e0 in conferenza, ma non dir\u00e0 nulla. E cos\u00ec via. Se ci fossero dei professionisti seri, ci sarebbe una rivolta, non si presenterebbero nemmeno. Ma sono soltanto persone che mirano allo stipendio e a tirare a campare per far felici le grandi testate conniventi. Il giornalismo \u00e8 morto, se pensiamo poi che le dritte ce le da Dagospia. E i giornalisti veri? Quelli d&#8217;assalto, quelli da inchiesta? Non fanno parte del mondo del calcio, in particolar modo di quello rossonero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma se quella pippa indegna di Emerson non \u00e8 capace di fare una cosa giusta&#8230;che colpa ne ha a stampa? Se il Milan \u00e8 un circo, ridotto ad una guerra tra bande, in cui i valori sportivi, a cominciare dalla maglia&#8230;, sono stati calpestati e affogati nello sputo, ha colpa la stampa? No, ma \u00e8 parte integrante della questione. Se vi fosse una vera stampa, e non una banda di smidollati rammolliti, magari su questa societ\u00e0 ci sarebbero delle pressioni tali da indurla a non fare il cazzo che vuole, magari tanti tifosi meno attenti di noi&#8230;, aprirebbero gli occhi senza comprare le loro vomitevoli maglie e senza affollare lo stadio per veder spezzare le reni al Como.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>&#8230;a quel punto Concei\u00e7ao ha indicato improvvisamente Pellegatti: &#8220;Mi costa molto, mi costa stare qua a parlare con voi, il signor Carlo Pellegatti \u2013 che ho un rispetto grandissimo per lui \u2013 non mi ha guardato ancora una volta perch\u00e9 ha il telefonino. Pu\u00f2 fare col telefonino, pu\u00f2 guardare anche dietro\u2026&#8221;. Si \u00e8 sentita allora la voce del giornalista ribattere dalla sala: &#8220;Dopo le dir\u00f2 il motivo&#8221;.\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io avrei risposto che non mi servono gli occhi per ascoltare e che magari dovrebbe avere pi\u00f9 rispetto lui, presentandosi conciato come si deve e senza la barba di chi si appresta a condurre le pecore per la transumanza. E magari gli avrei chiesto se ha capito che il Milan gioca meglio in contropiede e perch\u00e8 ha perso due mesi ad occupare l&#8217;area avversaria con quattro attaccanti&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma lui ha risposto che guardava il telefonino perch\u00e8 voleva fare una domanda intelligente&#8230;! Detto questo, la chiudo qui. Il livello \u00e8 questo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Gianclint &#8220;Since 2009&#8221;<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SINCE 2009 E&#8217; questo il mio marchio! E&#8217; dal 2009 che combatto una battaglia personale e con il blog contro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":35834,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-35830","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sermoni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35830"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35830\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}