{"id":30627,"date":"2023-10-15T07:00:29","date_gmt":"2023-10-15T05:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=30627"},"modified":"2026-09-09T16:18:50","modified_gmt":"2026-09-09T16:18:50","slug":"franco-baresi-il-piscinin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/franco-baresi-il-piscinin\/","title":{"rendered":"Franco Baresi &#8211; Il Piscinin"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Io mi devo scusare con tutti Voi Nighters, perch\u00e8 questa settimana \u00e8 stata abbatanza densa di impegni a livello lavorativo e ho seguito poco le vicende calcistiche e non calcistiche di questa prima settimana di pausa per la nazionale. Una nazionale che non riconosco perch\u00e8 rappresenta una federazione poco limpida e pulita per essere gentili. Una settimana che ha visto Maignan essere indicato come il nuovo amazza attaccanti, quando lo stesso portiere genoano Martinez fece pi\u00f9 o meno la stessa cosa contro il torino, ma li a Zangrillo andava bene. Poi ci mancava l&#8217;ennesima vicende sulle scommesse e tutto il teatrino di San Siro. Onestamente non ho molta voglia ma soprattutto non ho le necessarie conoscenze per poter dire la mia opinione su questi elementi. Quindi rinvio tutto al prossimo articolo soprattutto spero di avere le idee pi\u00f9 chiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per\u00f2 mi seccava saltare il mio appuntamento con Voi, e in un periodo dove si fa sempre fatica ad individuare bandiere o capisaldi in questo calcio che sta cambiando in maniera velocissima, quindi ho provato a tracciare un ritratto del mio Capitano: Franco Baresi.<br \/>\nBuona lettura Nighters.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">25 agosto 1978, stadio di San Siro, si gioca Milan \u2013 Flamengo partita dell\u2019allora torneo Citt\u00e0 di Milano. Vincono i rossoneri con un gol di capitan Rivera e con il numero 4 gioca un ragazzino della primavera. Ad un certo punto il \u201cpiscinin\u201d si volta verso Rivera, e a muso duro gli urla \u201c<em>Allora me la passi\u201d<\/em>, ed il capitano gli risponde \u201c<em>subito\u201d <\/em>e pensando tra se e se, \u201c<em>Buon carattere pu\u00f2 fare strada questo piscinin\u201d. <\/em>Tal Piscinin risponde al nome di Franco Baresi.<br \/>\nPiscinin \u00e8 un termine che si usa nel dialetto milanese facendo riferimento ai bambini ma, nel calcio moderno questo termine viene associato a Franco Baresi, uno dei pi\u00f9 forti difensori del mondo, uno che ha vinto tutto, che ha scritto pagine storiche del calcio italiano e soprattutto del Milan, diventandone la bandiera del club che ancora oggi sventola a San Siro.<br \/>\nCome e dove inizia il mito di Franco Baresi? Con un rifiuto, venendo scartato dai cugini neroazzurri a quattordici anni (nelle giovanili dell\u2019Inter giocava gi\u00e0 il fratello Beppe di due anni pi\u00f9 vecchio).<br \/>\n\u201c<em>Devi crescere, magari torni il prossimo anno\u201d. <\/em>Questa fu la motivazione che l\u2019allora responsabile del settore giovanile dell\u2019Inter diede a Baresi. Uno degli allenatori del settore giovanile interista era Italo Galbiati, che in disparte osserva con aria severa al provino del ragazzo.<br \/>\nLa stagione successiva Italo Galbiati passa al Milan, e non si \u00e8 dimenticato del provino di Baresi, e manda chiamare Franco, quindi nuovo esame ma stavolta a Milanello. Una partitella da terzino non \u00e8 sufficiente per il buon esito, gli fanno anche fare il ruolo di libero. Questo ruolo lo svolge egregiamente, e Galbiati, che era gi\u00e0 stato colpito in positivo quando era all\u2019Inter dal ragazzo, si convince definitivamente ad investire su di lui. I dirigenti della sua squadra non sono d\u2019accordo, perch\u00e9 \u00e8 alto solo 1.64 cm e dicono che non crescer\u00e0 e hanno paura di fare una pessima figura con il Milan.<br \/>\nGalbiati non si arrende, e la societ\u00e0 rossonera lo compra dall\u2019Unione sportiva oratorio per un milione e mezzo di lire, e Galbiati fa un accordo non scritto con i dirigenti dell\u2019USO \u201c<em>Vi diamo un milione per ogni centimetro in pi\u00f9 se va oltre il metro e settanta\u201d<\/em>. Baresi arriva a 1,76, la promessa \u00e8 stata onorata? Franco sorride alla domanda e dice<em>:\u201d Non lo so\u2026..\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E cos\u00ec inizia l\u2019avventura in rossonero, dove si fa notare per l\u2019eleganza dei movimenti e l\u2019attitudine a difendere meglio degli altri.<br \/>\nInizia la sua carriera con i grandi nell\u2019estate del 1977 e debutta il 23 aprile 1978 (4 mesi prima della partita con il Flamengo) a Verona, vittoria per 2-1 e lui gioca con grinta e determinazione risultando il migliore in campo.<br \/>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-30629 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baresi-franco-vf5sF6-300x221.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baresi-franco-vf5sF6-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/baresi-franco-vf5sF6.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Liedholm con l\u2019appoggio di Gianni Rivera nella stagione successiva, quella che porter\u00e0 allo scudetto, lo promuove titolare e giocher\u00e0 tutte e trenta le partite vincendo lo scudetto della stella da protagonista. Rivera si batte perch\u00e9 anche il neo maggiorenne Franco abbia il premio scudetto, cinquanta milioni di lire, e Baresi subito si compra la macchina, una golf grigia.<br \/>\nNelle stagioni 80\/81 e 82\/83 per motivi diversi il Milan gioca in serie B, e in una trasferta dell\u201983 conosce ad Arezzo la moglie Maura, che restituisce il sorriso al ragazzo, provato dalla malattia che lo colp\u00ec (setticemia) poco prima del mondiale spagnolo del 1982, e che gli fece saltare buona parte della stagione appena conclusa con la retrocessione sul campo, e dalla morte improvvisa del padre, travolto da un\u2019automobile, proprio davanti all\u2019oratorio, dove il piscinin aveva iniziato a dare i primi calci ad un pallone.<br \/>\nNell\u2019estate del 82, in piena euforia mondiale per la vittoria dell\u2019Italia in Spagna, per un Collovati che lascia Milanello per non giocare nuovamente in serie B, c\u2019\u00e8 un Baresi che decide di rimanere in rossonero e di non accettare le molte offerte arrivate in via Turati, tra cui anche l\u2019Inter del fratello Beppe.<br \/>\nI tifosi non dimenticano ed elevano Franco a leader incontrastato e sbocci\u00f2 un amore lungo vent\u2019anni, e che anche dopo il ritiro agonistico l\u2019amore dei tifosi verso il loro capitano \u00e8 rimasto immutato.<br \/>\nBaresi visse il caos societario del Milan tra l\u201980 e l\u201985, praticamente fino all\u2019arrivo di Silvio Berlusconi. L\u2019arrivo dell\u2019imprenditore milanese coincide con la nascita del grande Milan che vincer\u00e0 tutto, solo nel biennio 89-90 Baresi alzer\u00e0 al cielo uno scudetto, due coppe campioni, due intercontinentali e due supercoppe europee.<br \/>\nPer descrivere il suo modo di giocare possiamo dire che il capitano rossonero era l\u2019ultimo difensore in fase di non possesso e il primo regista in fase di possesso palla, e interpretava queste due fasi in maniera eccelsa, trasmettendo un\u2019idea di insuperabilit\u00e0 con la palla al piede.<br \/>\nUn giorno chiesero all\u2019avvocato Agnelli la sua opinione sulla differenza tra Scirea e Baresi, e l\u2019avvocato torinese rispose alla domanda \u201c<em>Scirea era pi\u00f9 elegante, Baresi qualche botta la d\u00e0, ma come guida la difesa e talvolta addirittura la squadra non la guida nessuno. E\u2019 un giocatore formidabile\u201d.<br \/>\n<\/em>La personalit\u00e0, non ha mai fatto difetto a Baresi, e il dominio mentale e tecnico che metteva in campo, si traduceva nella capacit\u00e0 di anticipare le mosse dell\u2019avversario tanto da indurlo a prendere scelte sbagliate.<br \/>\nBaresi \u00e8 entrato nel nostro immaginario per la sua capacit\u00e0 d\u2019anticipo e per il suo braccio alzato a chiamare il fuorigioco. Proprio con Sacchi, Baresi fa un grande cambiamento tattico, la difesa non sar\u00e0 pi\u00f9 due marcatori con il libero, ma 4 giocatori in linea e lui diventa il difensore centrale per eccellenza, anche se ha sempre un modo tutto suo personale d\u2019interpretare il ruolo, cercando sempre l\u2019anticipo o il contrasto lontano dalla porta, piuttosto che difendere la posizione e cercando di convertire in azioni difensive in offensive, contribuendo attivamente all\u2019inizio dell\u2019azione d\u2019attacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La partita che ha caratterizzato maggiormente la sua voglia di vincere e la sua caparbiet\u00e0 \u00e8 la finale di Pasadena contro il Brasile del 17 luglio 1994. Il capitano gioc\u00f2 quella partita 23 giorni dopo l\u2019infortunio al menisco. Un infortunio che per qualsiasi giocare, avrebbe rappresentato la fine della competizione, ma non per lui ed in quella partita fu il migliore in campo guidando una difesa che in 120 minuti causa l\u2019infortunio di Mussi cambio sistema tattico.<br \/>\nIn quella finale ha giocato al di sopra di una condizione precaria, in cui istinto e razionalit\u00e0 si sono unite in un tutt\u2019uno incredibile, e dove ha esasperato ancora di pi\u00f9 il concetto del gioco d\u2019anticipo.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-30630 alignright\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Baresi_vs_romario_final_1994-267x300.jpg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Baresi_vs_romario_final_1994-267x300.jpg 267w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Baresi_vs_romario_final_1994.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/>Purtroppo quella partita viene ricordata pi\u00f9 per il rigore sbagliato, che per la prestazione sontuosa, perch\u00e9 anche in quella occasione dimostr\u00f2 tutta la sua personalit\u00e0, e da bravo capitano stremato dai crampi sbagli\u00f2 il rigore arrivando con la gamba d\u2019appoggio troppo avanti, e mandando il pallone sopra la traversa.<br \/>\nNel 1999 \u00e8 stato votato dai tifosi rossoneri il \u201cMilanista del secolo\u201d arrivando davanti a Rivera, Nordahl, Liedholm, Van Basten e Maldini. Un successo che rende la misura di quanto sia stato amato, e di quanto lo sia ancora adesso dai suoi tifosi rossoneri e quanto lui sia legato ai suoi colori il rosso e nero.<br \/>\nE come ha detto Frank Rijkaard \u201c<em>Franco \u00e8 sempre il mio capitano, a lui bastava lo sguardo e non servivano molto parole\u201d.<br \/>\n<\/em>Perch\u00e9 il Piscinin da quel lontano giorno dell\u2019estate del 1978 di strada ne ha fatta tanta\u2026..e tutta a tinte rossonere.<\/p>\n<p><em><strong>W MILAN<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io mi devo scusare con tutti Voi Nighters, perch\u00e8 questa settimana \u00e8 stata abbatanza densa di impegni a livello lavorativo 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