{"id":28066,"date":"2023-02-25T07:30:24","date_gmt":"2023-02-25T06:30:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=28066"},"modified":"2023-02-25T07:30:24","modified_gmt":"2023-02-25T06:30:24","slug":"no-pain-more-gain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/post\/no-pain-more-gain\/","title":{"rendered":"No pain&#8230; more gain?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un gennaio dai contorni plumbei e \u2013 sportivamente parlando \u2013 contraddistinto dai \u2018drammi\u2019 settimanali per la serie di sconfitte dolorose incassate dal Milan, sembra essersi palesata la proverbiale luce in fondo al tunnel. Il Diavolo \u00e8 tutt\u2019altro che una macchina perfetta; \u00e8 piuttosto una vettura in ripresa che, finalmente, \u00e8 riuscita a passare la revisione. <strong>I 18 gol subiti, nel primo mese del 2023<\/strong>, sembrano un po\u2019 pi\u00f9 distanti, tuttavia, restano ben affissi nella memoria del tifoso che, in poche settimane, si \u00e8 trovato catapultato nella \u2018corsa quarto posto\u2019 dopo aver rinunciato al sogno di un testa-a-testa col Napoli e, non di meno, aver dovuto salutare Supercoppa Italiana e Coppa Italia in pochi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>\u201cPossiamo scalare le pareti dell\u2019Inferno\u2026 un centimetro alla volta\u201d. <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi non ricorda questo estratto del celebre film <em>\u2018Ogni maledetta domenica\u2019<\/em>? La voce tonante e perentoria di Al Pacino (Giancarlo Giannini nel doppiaggio in italiano, ndr) che irrompe nelle menti e nelle anime dei propri giocatori. Un monito agli uomini, a ricordare l\u2019importanza di un gruppo e il rispetto dello stesso per trovare anche un appagamento individuale, oltre al mero concetto di squadra. Il Milan sta provando a risalire un centimetro alla volta, o meglio dire: un gol alla volta. 1-0 contro il Torino, 1-0 contro il Tottenham, 1-0 contro il Monza. Ora arriva l\u2019Atalanta e, la speranza, \u00e8 che il Diavolo abbia quantomeno ritrovato la propria identit\u00e0, in attesa di ritrovare un gioco dinamico e moderno come eravamo abituati a vedere fino alla scorsa stagione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal campo alle questioni extra-campo. Il passo \u00e8 breve, brevissimo. I temi sono tanti; alcuni ricorrenti. Uno su tutti: i rinnovi di contratto. Dopo le querelle <strong>Donnarumma, Calhanoglu e Kessi\u00e9<\/strong>, ora, l\u2019uomo della discordia\u2019 \u00e8 <strong>Rafael Leao<\/strong>. Dagli aggiornamenti di dicembre 2022-gennaio 2023, sulla trattativa per il prolungamento, \u00e8 calato il silenzio. Certo, qualche audace insider depositario della verit\u00e0 prova a riportare interesse attorno al tema. Qualche firma autorevole si lancia in ricostruzioni fantasiose, contraddette dallo stesso autore a distanza di poche ore. <em>That\u2019s the press, baby<\/em>.<br \/>\nIn attesa di qualcosa di concreto, il tifoso, non pu\u00f2 che commentare ci\u00f2 che vede e, al contempo, interrogarsi su ci\u00f2 che non vede. Ci\u00f2 che abbiamo visto, ad oggi, \u00e8 una serie di conferme \u2018a bassa voce\u2019 sulla volont\u00e0 dell\u2019ex Lille di restare a Milano. Abbiamo visto anche una presa di posizione \u2013 a mezzo social \u2013 da parte del club, che ha prontamente smentito La Gazzetta dello Sport su una presunta rottura totale con l\u2019entourage del giocatore. Come detto sopra, dagli aggiornamenti concreti di fine 2022, non si \u00e8 pi\u00f9 avuta alcuna notizia degna di nota. I presunti appuntamenti, fissati per gennaio 2023 al fine di accelerare il negoziato, non hanno mai avuto luogo. O almeno, se si sono incontrati nelle segrete stanze, non hanno comunque trovato una soluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27195 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/leao-bennacer-300x187.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/leao-bennacer-300x187.webp 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/leao-bennacer-768x478.webp 768w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/leao-bennacer.webp 860w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L\u2019esperienza insegna. Ormai si sa: ogni giorno trascorso senza la firma \u00e8 un calo di potere negoziale per il Milan e, di contro, una posizione sempre pi\u00f9 dominante per il giocatore. Soprattutto, per chi lo assiste (e quanti lo assistono\u2026). Intanto, aspettando la soluzione, il campo ci sta offrendo un Leao meno decisivo. Non ha aiutato Pioli con la doppia panchina tra Sassuolo e Inter. Non ha aiutato il giocatore che, tornato titolare dalla sfida contro il Torino, si \u00e8 reinventato in un ruolo pi\u00f9 stretto e a ridosso dell\u2019area di rigore. Come detto da Pioli nel post match contro gli uomini di Juric, \u00e8 stato lo stesso Leao a chiedere di giocare in questa nuova posizione.<br \/>\nCerto, in una fase di ristrutturazione tattica come quella attuale, ci vuole un po\u2019 di pazienza per rodare nuovi movimenti in partita. Vale anche per Leao, MVP dello scorso campionato. I numeri realizzativi restano buoni e, nella buona sostanza, in linea con quelli della passata stagione. Gi\u00e0, in linea. Non in aumento. Il portoghese, dotato di un potenziale inquantificabile, continua ad essere troppo \u2018morbido\u2019 in area di rigore. Tanti gli errori sottoporta. In campo europeo, nonostante possa gi\u00e0 vantare 3 presenze in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno, non \u00e8 andato oltre il singolo gol portato a referto anche nella stagione 2021\/22, segnato contro l\u2019Atletico Madrid. Quest\u2019anno contro la Dinamo Zagabria. Nella doppia sfida \u2018di fuoco\u2019 contro il Chelsea, si \u00e8 vista un solo grande spunto cestinato in collaborazione tra De Ketelaere e Krunic. Contro il Tottenham si \u00e8 calato in una partita di ammirevole sacrificio, senza per\u00f2 mostrare il motivo per cui dovrebbe essere considerato un giocatore in grado di fare la differenza a livello internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>No Pain, no Gain<\/em>. Una della massime pi\u00f9 antiche e inconfutabili. Un\u2019ovviet\u00e0: non c\u2019\u00e8 gloria senza sacrificio, non c\u2019\u00e8 vittoria senza lotta. Eppure, le richieste contrattuali, non sono diminuite di un centesimo. Si parla di una richiesta d\u2019ingaggio tra i 7 e gli 8 milioni, tra bonus vari. Circa 2 milioni in meno (si parla di ingaggio netto, ndr) rispetto a quelli che percepisce<strong> Vinicius<\/strong> al Real Madrid. Si torna un po\u2019 ai vecchi dibattiti su Kessi\u00e9. Tra chi riteneva adeguate le sue pretese, vista la grande stagione di cui si era reso protagonista quando il Milan era tornato in Champions League, e chi ha visto fin da subito troppo squilibrio tra ingaggio, commissioni, e il rendimento effettivo.<br \/>\nNel caso dell\u2019ivoriano, il campo ha parlato in modo solenne e brutale. Kessi\u00e9 \u00e8 passato dal competere per lo scudetto in Italia a competere per lo scudetto in Spagna. Poteva essere agli ottavi di finale di Champions con il Milan, invece ha salutato anzitempo la massima competizione continentale ai gironi e, in Europa League, ha visto i suoi compagni avere la peggio contro il Manchester United gi\u00e0 ai sedicesimi. Ma, l\u2019aspetto peggiore, \u00e8 che Kessi\u00e9 \u00e8 passato da Presidente a portaborse. Se l\u2019anno scorso, come quelli precedenti, era un pilastro inamovibile del Milan, quest\u2019anno l\u2019ex Atalanta ha accumulato appena 10 presenze da titolare sulle 29 partite (esclusi i match in cui era infortunato, ndr) in cui \u00e8 stato convocato dai blaugrana. No pain, but more gain. Gi\u00e0, perch\u00e9 il conto corrente di Kessi\u00e9 ne ha sicuramente beneficiato. E non solo il suo. Ora tocca a Leao decidere cosa fare da grande e, soprattutto, capire davvero quanto valga. Senza espedienti, scuse, se e ma. La storia ormai l\u2019abbiamo imparata. E, se i precedenti addii a parametro zero sono una lezione sufficiente, lo sono ancor pi\u00f9 i rinnovi di Theo Hernandez, Bennacer, Tonali, Kalulu e Tomori. Se vuoi restare resti. Forza Milan<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Joker<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo un gennaio dai contorni plumbei e \u2013 sportivamente parlando \u2013 contraddistinto dai \u2018drammi\u2019 settimanali per la serie di sconfitte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":28067,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[9,12],"tags":[],"class_list":["post-28066","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-post","category-redazionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28066"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28066\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}