{"id":27313,"date":"2022-12-13T07:00:40","date_gmt":"2022-12-13T05:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=27313"},"modified":"2022-12-13T07:00:40","modified_gmt":"2022-12-13T05:00:40","slug":"pierino-prati-una-peste-speciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/pierino-prati-una-peste-speciale\/","title":{"rendered":"Pierino Prati &#8211; Una peste speciale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Oggi non sono io il protagonista nel descrivere un grande campione come Pierino Prati, ma bens\u00ec una persona che lo ha conosciuto molto bene, suo figlio Cristiano. Caro Pierino, sei stato uno degli idoli di mio padre, indimenticabile campione dentro e fuori del campo. Tanti auguri Campione. Buona Lettura!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019amico Harlock mi ha chiesto di raccontargli qualcosa su mio pap\u00e0 episodi, ricordi di situazioni particolari.<br \/>\nLa sua richiesta mi ha fatto molto piacere e lo ringrazio di cuore.<br \/>\nQuasi ogni giorno trovo persone che lo conoscevano e vedo pubblicate sui social foto o racconti che lo vedono protagonista, con le varie maglie che ha vestito.<br \/>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27320 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/>Come calciatore credo che i suoi trofei, il suo palmares si racconti da solo. Un conoscente mi ha detto: \u201dSecondo me \u00e8 stato tra i primi 10 bomber in Italia di tutti i tempi e lo metto sul podio per gli attaccanti rossoneri della storia, lascio ai tifosi giudicare il calciatore.<br \/>\nUnica cosa mi preme sottolineare non si dica che aveva Rivera: \u201cFacile segnavo anch\u2019io\u201d! Basta vedere i gol: in tutti i modi, con e senza Rivera. Comunque Gianni ha giocato quasi 20 anni nel Milan con tanti attaccanti, ma solo con Pierino Prati ha vinto tutto e hanno costituito una coppia formidabile. Lo stesso Rivera l\u2019ha pi\u00f9 volte confermato: \u201cSe c\u2019\u00e8 un assist perfetto serve anche un movimento perfetto per avere un ottimo finale, cio\u00e8 il GOL\u201d. Ci tenevo a puntualizzarlo, perch\u00e9 mi sembra irrispettoso e riduttivo verso mio pap\u00e0.<br \/>\nQuindi vorrei raccontarlo come PAPA\u2019, era una persona umile, gentile, a modo, sempre disponibile con i tifosi. Di poche parole, ma con le persone giuste si apriva ed era uno spasso. Forse un po\u2019 introverso ma credo fosse una protezione verso il mondo esterno.<br \/>\nDa personaggio pubblico era impossibile dare retta a tutti. Non l\u2019ho mai sentito vantarsi di ci\u00f2 che aveva vinto, avrebbe potuto fare il personaggio, ma non l\u2019ha mai fatto. Veniva da una famiglia operaia della periferia milanese e non ha mai dimenticato le sue origini.<br \/>\nCon noi figli disponibile e presente. Gran giocatore di carte, disegnatore ed amante del verde, della natura, del suo giardino, del suo orto. L\u2019immagine che ho di lui , quando arrivo ancora adesso davanti casa, \u00e8 vederlo sul suo trattorino rosso nero, mentre taglia l\u2019erba.<br \/>\nAmava insegnare ai bambini, spugne e curiosi nell\u2019apprendere e puliti e genuini nei pensieri. Nei Camp estivi del Milan con il fido Otello si divertiva da morire. Stava in campo sotto il sole ore ed ore e finito il lavoro sul campo, la sera controllava e vigilava che i bimbi stessero bene. I bambini lo adoravano. Ci sono video, foto in cui dimostra questa sua umanit\u00e0, questa semplicit\u00e0.<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27319 alignright\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/3cd26f5c704547119af3b6fe32620506-300x198.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/3cd26f5c704547119af3b6fe32620506-300x198.webp 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/3cd26f5c704547119af3b6fe32620506.webp 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nEra un uomo che non accettava compromessi, onesto e pulito. Finito il calcio giocato ha frequentato il super corso allenatori (con Fabio Capello viaggiavano insieme in macchina a Coverciano): cos\u00ec ha iniziato la gavetta allenando diverse squadre in campionati dilettantistici. Quando vinse un campionato CND e si apprestava ad entrare nei professionisti, nell\u2019allora C2, era convinto che con i suoi osservatori, con il suo girare a vedere giocatori, (cosa che aveva fatto fino ad allora e l\u2019aveva portato a vincere) potesse valere anche nel calcio che conta. Si trov\u00f2 invece in un mondo che non gli apparteneva. La squadra sarebbe stata fatta da un procuratore (uno che oggi \u00e8 ancora in serie A) che avrebbe fornito i giocatori e anche il mister se richiesto. Il presidente con cui i rapporti erano stati ottimi fino a quel momento si adegu\u00f2. Mi ricordo cosa mi disse :\u201dArriva questo e mi dice per i giocatori non preoccuparti ci sono.\u201d Io gli dico:\u201d la squadra la faccio io, visto che ci metto la faccia.\u201d Presidente se vuole facciamo come abbiamo sempre fatto, altrimenti questo le trova anche il Mister\u201d. Credo che sia stata una grande delusione per lui, vedere che il suo calcio, basato sul lavoro, dedizione, sudore, meritocrazia, era stato superato da altri valori che con il rettangolo verde c\u2019entravano poco e niente.<br \/>\nMeglio tutta la vita la purezza dei bambini.<br \/>\nCon Maurizio Mosca e Marco Civoli inizi\u00f2 a partecipare a programmi televisivi calcistici e poi a commentare le partite. Si divertiva, ma anche l\u00ec poi sono subentrate altre dinamiche (sponsor e discorsi, dibattiti un po\u2019 artefatti, preparati a tavolino, troppo per un genuino come lui) .<br \/>\nPer quanto mi riguarda, giocare a calcio con un cognome del genere non \u00e8 stato affatto facile. In una precedente intervista gi\u00e0 dissi che era stato complicato perch\u00e9 si doveva dimostrare due volte di saper giocare. Da quando ho iniziato, ed avevo 8 anni, fino a quando ho smesso a 40, ho sempre sentito la solita frase \u201dE\u2019 il figlio di Pierino Prati!\u201d. Mio padre non mi ha mai spinto a giocare n\u00e9 tanto meno agevolato. Sar\u00e0 venuto a vedermi una decina di volte in tutto, e sempre in secondo piano. Mi sono tolto le mie soddisfazioni (con il Saronno campione italiano dilettanti under 18 ), e dopo alcuni campionati a ottimo livello nei dilettanti firmai un contratto nei professionisti in C2 con il Casale. Mio padre ne era molto fiero. Purtroppo 15 giorni prima del ritiro fu arrestato il presidente (epoca tangentopoli), la squadra non riusc\u00ec ad iscriversi al campionato e venne cancellata. Tutti i contratti furono rescissi e io tornai a giocare nei dilettanti. Non me la presi pi\u00f9 di tanto, mi concentrai sull\u2019universit\u00e0 Si vede che non era destino per\u00f2 con il senno dei poi, mi sarebbe piaciuto vedere cosa avrei potuto fare nei professionisti. Sicuramente nulla in confronto a pap\u00e0 Pierino, che a 24 anni aveva gi\u00e0 vinto tutto (manca solo il mondiale con la nazionale, con il club tutto) per\u00f2 Chi mi conosce sa che non mi sono mai beato del Mio cognome anzi! Assolutamente fiero ed orgoglioso ma mai presuntuoso e sbruffone. Sentirsi sempre etichettato come il figlio di Prati, anche dopo tanti anni che giocavo mi dava un po\u2019 fastidio. Mi ricordo che dopo una partita giocata bene mi ferm\u00f2 un tifoso che non mi conosceva fuori dallo stadio e mi chiese in dialetto lombardo: \u201cMa sei il figlio di Prati ?\u201d, io risposi \u201dNo, sono il cugino di Pamela! (soubrette avvenente e famosa all\u2019epoca)\u201d. Lessi dell\u2019imbarazzo nei suoi occhi. Lui si gir\u00f2 verso i suoi amici e altre persone che erano l\u00ec vicino, uno di loro disse: \u201dBella ragazza\u201d e io risposi: \u201cMolto bella \u201c e me ne andai. Portai la borsa in macchina e tornai da quel signore e gli dissi: \u201cScherzo sono il figlio di Pierino!\u201d, ci facemmo una risata , e mi abbracci\u00f2.<br \/>\nPap\u00e0 non era tanto tecnologico ma vedeva sui social foto, video, i tifosi che lo contattavano erano tanti. Con Alessandro Conforti, tifosissimo della Roma, \u00e8 nata una bella amicizia. Ha scritto la biografia di pap\u00e0 degli anni romani. Per la presentazione in occasione dei suoi 70 anni hanno organizzato una festa a Roma: vedere tanti tifosi tra i 50 e i 70 anni rendergli omaggio, ancora tanto legati, ricordare i bellissimi anni, fare foto, rilasciare autografi, intonare anche l\u2019inno di quando giocava.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27318 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b1141e_33f0ce19477849c58bb743c8318c35f2_mv2-300x222.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b1141e_33f0ce19477849c58bb743c8318c35f2_mv2-300x222.webp 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b1141e_33f0ce19477849c58bb743c8318c35f2_mv2.webp 460w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Alcuni di loro mi dissero: \u201cTuo padre in quegli anni era l\u2019ottavo Re di Roma !!Vanne fiero !!!\u201d. L\u2019ho visto emozionato e felice! A Roma non ha vinto nulla e solo per circa due anni \u00e8 stato bene fisicamente facendo vedere il suo valore. Per la Roma di quegli anni avere un nome del genere voleva dire riscattarsi e lottare per obiettivi importanti. Non fece nulla di particolare, faceva il professionista serio, e ogni suo gol era una rivincita per chi lo definiva finito. Era anche il periodo in cui invent\u00f2 la famosa corsa sotto al sud ad ogni rete, sorridente con le braccia alzate (\u201ca Milano San Siro non c\u2019\u00e8ra la pista, facevo meno fatica\u201ddiceva).<br \/>\nConservo dei bellissimi ricordi di quando abitavamo a Roma. Mi portava al campo d\u2019allenamento al Tre Fontane e c\u2019era sempre un sacco di gente. Una passione infinita. Viscerale. A Firenze palleggiavo con Antognoni e Giovanni Galli e mi hanno \u201crovinato\u201d. Avevo 8 anni ed \u00e8 sbocciata la FEDE, tanto che mia figlia si chiama Viola!!! A Salerno ha esordito tra i professionisti. Arriv\u00f2 con una valigia di cartone e la voglia di sfondare i difensori non erano teneri. A Torre del Greco gli ruppero una gamba; riabilitazione , e ironia della sorte rientr\u00f2 proprio con la stessa squadra e lo stesso difensore doppietta!!! Salernitana promossa in B!! Oggi \u00e8 ancora ricordato come forse il pi\u00f9 forte attaccante mai avuto dalla Salernitana (cos\u00ec mi dice sempre il caro Amico e tifoso Ubaldo Falcone). A Savona arriv\u00f2 dopo Salerno, dopo un esordio non brillante in seria A con il Milan. Venne spedito a farsi ancora le ossa e poi torn\u00f2 a fine carriera con l\u2019aiuto del presidente della Repubblica di allora, Sandro Pertini che era originario della provincia di Savona che chiese al presidente della Roma Anzalone proprietaria ancora del cartellino di dare una mano alla sua squadra. Si trov\u00f2 benissimo e non fu il vecchio campione a fine carriera che fa numero 24 gol in 54 presenze. Si trovava talmente bene che si pens\u00f2 tutti di trasferirci in Liguria per sempre. Ricordo la casa scelta, una bella villa vista mare sulle colline tra Celle Ligure e Albissola poi il richiamo della Brianza ebbe la meglio!!!<br \/>\nAveva bei ricordi di tutte le citt\u00e0 in cui ha giocato, e ancora oggi, tanti tifosi di tutte queste squadre e non solo, hanno per lui solo belle parole: lo ricordano non solo per il grande campione che \u00e8 stato, serio professionista, ma per l\u2019uomo onesto, pulito e disponibile.<br \/>\nNegli ultimi anni avevamo il rito di cenare e vedere la partita a casa dell\u2019amico Bruno Id\u00e0 con la moglie Bruna che faceva sempre degli ottimi piatti e i figli. Con Bruno aveva instaurato un rapporto speciale: si erano conosciuti ad un Camp estivo del Milan dove aveva partecipato il figlio Giuseppe. Ne nacque una bella e disinteressata amicizia da entrambe le parti. Quando presenziava a eventi o manifestazioni erano sempre insieme, e gli scherzi e i momenti di leggerezza erano la prassi.<br \/>\nEcco, ho raccontato com\u2019era mio padre e cos\u2019ha voluto dire per me essere suo figlio. A breve sar\u00e0 il mio compleanno e mi piace pensare che a met\u00e0 mattinata ricever\u00f2 la sua chiamata: \u201dAuguri Chicco (cos\u00ec mi chiamava) quanti sono \u2026..stai invecchiando eh!!! Ci vediamo stasera a cena!\u201d Purtroppo non sar\u00e0 cos\u00ec , ma lui c\u2019era, c\u2019\u00e8 e ci sar\u00e0 per sempre per me !!!!! Ciao Pap\u00e0\u2026 e Tantissimi auguri di Buon Compleanno.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>Cristiano Prati<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi non sono io il protagonista nel descrivere un grande campione come Pierino Prati, ma bens\u00ec una persona che lo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":27315,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-27313","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ritratti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27313\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}