{"id":27209,"date":"2022-12-02T07:00:02","date_gmt":"2022-12-02T05:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=27209"},"modified":"2022-12-02T07:00:02","modified_gmt":"2022-12-02T05:00:02","slug":"claudio-borghi-il-giocatore-che-non-esordi-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/claudio-borghi-il-giocatore-che-non-esordi-mai\/","title":{"rendered":"Claudio Borghi &#8211; Il giocatore che non esord\u00ec mai"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Molte volte i destini di una squadra di calcio possono dipendere da episodi imprevedibili e a volte imprevisti: un pallone che colpisce un palo, una decisione arbitrale sbagliata in un momento decisivo, un autogol clamoroso, la prodezza di un giocatore da cui non te lo saresti mai aspettato e tante altre cose.<br \/>\nPu\u00f2 anche accadere che una squadra gi\u00e0 forte, fresca vincitrice dello scudetto rimontando il Napoli di Maradona, diventi \u201cimbattibile\u201d, anz\u00ec la pi\u00f9 forte di tutti i tempi, grazie alla testardaggine di un allenatore e di un dirigente, che costringono il suo presidente ad acquistare un giocatore che deve sostituire un altro calciatore, gi\u00e0 acquistato dal presidente contro tutti solo per il suo gusto estetico. Perch\u00e9 \u00e8 successo che Berlusconi, abbia incredibilmente ceduto alle insistenze del suo allenatore, Arrigo Sacchi, e gli abbia acquistato Frank Rijkaard al posto del calciatore che qualche anno prima lo aveva letteralmente stregato: Claudio Daniel Borghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u00a0<\/em><em>\u201cIl pallone per lui era la naturale appendice delle gambe\u201d (F. Redondo)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27212 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/platini.borghi.juve_.argentinos.juniors.1400x840-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/platini.borghi.juve_.argentinos.juniors.1400x840-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/platini.borghi.juve_.argentinos.juniors.1400x840-1024x614.jpg 1024w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/platini.borghi.juve_.argentinos.juniors.1400x840-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/platini.borghi.juve_.argentinos.juniors.1400x840.jpg 1400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>E\u2019 l\u20198 dicembre 1985 e a Tokio si gioca la finale di Coppa Intercontinentale tra la Juventus di Platini e gli argentini dell\u2019Argentinos Juniors. La partita \u00e8 bellissima ed emozionante (vincer\u00e0 la Juve ai calci di rigore), e, nonostante la sconfitta, il grande protagonista sar\u00e0 il giovane regista d\u2019attacco in maglia rossa con il numero nove. Claudio Borghi detto \u201cBichi\u201d, fa letteralmente impazzire la difesa juventina, insomma un\u2019autentica rivelazione. Michel Platini lo definisce \u201cil Picasso del calcio\u201d, e di lui si invaghisce anche l\u2019Avvocato Gianni Agnelli. Ma di questo ragazzo con la faccia da indio se ne innamora perdutamente anche Silvio Berlusconi, colui che sta per entrare nel mondo del calcio acquistando il Milan.<br \/>\nBorghi da qualche anno \u00e8 la stella dell\u2019Argentinos Jrs, dove raccoglie l\u2019eredit\u00e0 di Maradona e il calcio argentino lo ritiene il futuro campione, al punto che nel 1986 fa parte della spedizione argentina ai mondiali in Messico. Borghi per\u00f2 gioca solo due gare di quel mondiale, ma bastano per fregiarsi del titolo di campione del Mondo, per\u00f2 questo suo parziale impiego poteva gi\u00e0 essere un piccolo segnale del suo futuro. Il giocatore argentino arriva a Milano nella primavera del 1987. Disputa qualche amichevole durante la settimana, e Fabio Capello, che \u00e8 subentrato a Nils Liedholm lo convoca per il Mundialito per Club.<br \/>\nIl suo agente gli dice \u201cSe giochi bene il Mundialito rimani al Milan\u201d, e lui s\u2019impegna: gioca tutte e quattro le partite da titolare, segna un gol (contro il Porto) e viene nominato miglior giocatore del torneo, sembra fatta, ma non \u00e8 cos\u00ec.<br \/>\nPerch\u00e9 qui iniziano i problemi per Borghi, la panchina rossonera viene affidata ad Arrigo Sacchi, ma soprattutto il regolamento federale consente di schierare solo due stranieri, ed i due posti sono occupati da due olandesi: Van Basten e Gullit.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cAgroppi e Burgnich erano l\u2019anticalcio, due che pensavano a dirmi cosa non farein campo, ma non a cosa fare\u201d. (C. Borghi)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia, il Milan o meglio Berlusconi, non vuole fare a meno di lui o della sua idea, e il Milan decide di darlo in prestito al Como, allenato prima da Agroppi e poi da Burgnich.<br \/>\nL\u2019esperienza sar\u00e0 negativa: il ragazzo argentino scende in campo solo 7 volte, e resta ai margini della squadra perch\u00e9 entrambi i tecnici lariani arrivano alla stessa conclusione, gioca poco per la squadra, durante questo periodo Berlusconi non fece mai mancare la sua vicinanza telefonandogli spesso ed \u00e8 sempre pi\u00f9 deciso a vestirlo di rossonero. Nel frattempo la Federazione Italiana decide che dalla stagione 1988\/89 gli stranieri tesserabili diventano tre, e questo in teoria gli apre le porte di Milanello. Ma la squadra di Sacchi ha appena conquistato lo scudetto in grande rimonta sul Napoli di Maradona, e a maggio gioca due amichevoli di lusso contro il Manchester United ed il Real Madrid per entrare in \u201cclima europeo\u201d in vista del prossimo ritorno in Coppa dei Campioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cE\u2019<em> del tutto<\/em> <em>inutile correre per 5 mila metri di fila, considerato che un campo da pallone \u00e8 lungo appena cento metri\u201d. (C.Borghi)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27214 alignright\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b1141e_f4a7efc4ae064275bc29492a69f4c5ed_mv2-300x189.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b1141e_f4a7efc4ae064275bc29492a69f4c5ed_mv2-300x189.webp 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b1141e_f4a7efc4ae064275bc29492a69f4c5ed_mv2.webp 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Borghi, ancora una volta, dimostra un talento raffinato ed una classe cristallina, e realizza il gol della vittoria sia all\u2019Old Trafford (2-3 per il Milan) che a San Siro contro le Merengues (2-1 per noi). Nonostante ci\u00f2, il rapporto con Sacchi non decolla, anche il suo agente gli consiglia di essere pi\u00f9 coinvolgente con il mister romagnolo per entrare nelle sue grazie. Ma il tecnico di Fusignano, maniaco degli schemi e della cultura del lavoro, non ha nulla da condividere con un ragazzo che fa fatica a tenere i ritmi della squadra, fisicamente e soprattutto mentalmente.<br \/>\nSacchi ha costruito un Milan vincente e secondo i suoi detami tattici, e vuole migliorarlo ancora, e per farlo vuole a tutti i costi il centrocampista olandese dello Sporting Lisbona Frank Rijkaard, per completare un trio tutto Orange. Nonostante le resistenze di Berlusconi, Sacchi riesce a convincerlo e acquista il terzo tulipano. A malincuore, il Cavaliere si convince che forse per il Milan \u00e8 meglio cos\u00ec, anche perch\u00e9 forse si rilegge la relazione che Braida ha scritto quando and\u00f2 a visionare il giocatore in Argentina dove c\u2019era scritto un eloquente \u201cNon ne vale la pena\u201d.<br \/>\nFinisce cos\u00ec l\u2019esperienza rossonera di Claudio Daniel Borghi, fatta di sole amichevoli (16 in tutto) e di nessuna presenza ufficiale. Dopo tanti anni e considerando quello che il Milan ha vinto con Rijkaard in squadra, si pu\u00f2 dire che \u00e8 stata una fortuna che la storia sia andata in questo modo, e che da un acquisto che voleva solo il Presidente sia nata una delle squadre pi\u00f9 \u201cvincenti\u201d e pi\u00f9 forti di sempre. Chiss\u00e0 se Borghi ha mai pensato a \u201cquello che poteva essere ma che non \u00e8 stato\u201d, molti anni dopo con serenit\u00e0 ha ammesso:\u00a0 \u201cSiamo sicuri che con Borghi il Milan avrebbe vinto tutto quello che ha vinto senza di me?\u201d<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">FVCRN<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molte volte i destini di una squadra di calcio possono dipendere da episodi imprevedibili e a volte imprevisti: un pallone [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":27210,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-27209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ritratti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}