{"id":27074,"date":"2022-11-16T07:00:56","date_gmt":"2022-11-16T05:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=27074"},"modified":"2022-11-16T07:00:56","modified_gmt":"2022-11-16T05:00:56","slug":"vinicio-verza-luomo-dei-sogni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/vinicio-verza-luomo-dei-sogni\/","title":{"rendered":"Vinicio Verza &#8211; L&#8217;Uomo dei sogni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Mi sarebbe piaciuto parlare di attualit\u00e0, ma ci sono due motivi per cui non l&#8217;ho fatto, il primo \u00e8 che mi voglio prendere pi\u00f9 tempo per poter essere il pi\u00f9 lucido possibile, perche tutte le emozioni di queste ultime partite mi hanno provato. Il secondo perch\u00e8 ci penseranno sicuramente i miei illustri colleghi molto pi\u00f9 bravi di me, ad analizzare le cose. E quindi ho optato per quello che mi piace di pi\u00f9: la storia rossonera.<br \/>\nCon questo giocatore, che ho amato molto ho lasciato andare le mie emozioni: perch\u00e8 lui mi ha fatto sognare. Buona lettura ragazzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci sono anni in cui la tua squadra del cuore non ottiene risultati soddisfacenti per molte motivazioni e il tifoso si deve accontentare di quello che la squadra pu\u00f2 fare. Ma succede anche che il tifoso in quei periodi di magra si aggrappi ad un giocatore che lo fa sognare, un giocatore che molto probabilmente in anni di successi pu\u00f2 essere considerato uno dei tanti a comporre la rosa. \u00a0Perch\u00e9 anche negli anni bui i tifosi continuano a sognare: sognano di poter tornare a vincere, sognano di vincere una partita contro le rivali storiche del campionato come l\u2019Inter o la Juve. E pu\u00f2 capitare che questi piccoli sogni siano affidati al giocatore con pi\u00f9 talento che la rosa dispone in quel momento, a quel giocatore che con i suoi colpi di genio pu\u00f2 realizzare questi sogni. Nei primi anni ottanta non \u00e8 semplice essere tifoso rossonero, \u00e8 un vero proprio atto di fede e dopo la seconda discesa nell\u2019inferno della serie B, l\u2019uomo a cui avevo affidato di esaudire i miei sogni \u00e8 un giocatore veneto come me: Vinicio Verza.<br \/>\nDi l\u00ec a poco avrebbe iniziato un ciclo durato 25 anni che io li ho sempre definiti come \u201ci migliori anni della mia vita da tifoso\u201d, caratterizzati, da una schiera infinita di campioni di livello internazionale, ma i miei primi ricordi infantili e i miei primi sogni me li ha regalati Vinicio \u201cVan den Bosc\u201d Verza.<br \/>\nDopo aver giocato un anno nel Vicenza insieme a Paolo Rossi e dopo quattro stagioni vissute nella Juventus, il padovano di Boara Pisani \u00a0Vinicio Verza arriva al Milan nell\u2019estate del 1982. E\u2019 la famosa l\u2019estate dell\u2019Italia campione del Mondo in Spagna, \u00e8 l\u2019estate dei caroselli collettivi in piazza e dei bagni nelle fontane con il tricolore, \u00e8 l\u2019estate del Pablito Mundial, \u00e8 l\u2019estate che caratterizzer\u00e0 i famosi anni ottanta. Ma \u00e8 anche l\u2019estate di un bambino di otto anni che tifa il Milan che si appresta a disputare per la seconda volta il campionato di Serie B. A differenza del primo anno della serie cadetta, la societ\u00e0 rossonera decide di ringiovanire completamente la squadra, e cos\u00ec salutano i colori rossoneri Novellino, Maldera, Buriani ed Antonelli e vengono lanciati i famosi ragazzi del \u201963, Battistini, Evani ed Icardi, per un campione del mondo che decide di rimanere con la fascia al braccio, Baresi, c\u2019\u00e8 un altro che se va via dal Milan per non giocare ancora in serie B, Collovati, dall\u2019Inter arrivano in prestito dai cugini Serena, Canuti e Pasinato, mentre vengono acquistati anche Manfrin, Damiani e lui a cui ho affidato i miei sogni di pronto riscatto, Verza .<br \/>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-27077 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/download.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"266\" \/>Verza \u00e8 un calciatore dalle eccellenti doti tecniche, dotato di un enorme talento, un ottimo dribbling ed un bel tiro dalla distanza. Nel corso della sua carriera per\u00f2 gli fa difetto il carattere, e, come tutti \u201ci geni\u201d, non era mai riuscito a dare continuit\u00e0 alle proprie prestazioni. Grandi partite seguite da gare completamente anonime gli valsero il soprannome di \u201cVan den Bosc\u201d, soprannome affibbiatogli dal tecnico rossonero Castagner. E\u2019 comunque fuori discussione che di quel Milan Verza \u00e8 il giocatore pi\u00f9 di classe, l\u2019uomo con sulla schiena il numero 10, colui che dava il tocco di fantasia alla squadra e che accendeva i miei sogni. Per il Milan la stagione 1982\/1983 in serie B \u00e8 stata una stagione esaltante, dove il contributo di Verza nell\u2019 immediato ritorno nella massima serie dei rossoneri \u00e8 molto importante, 10 gol in campionato con una tripletta a San Siro contro il Varese.<br \/>\nLa stagione del definitivo ritorno nella massima serie \u00e8 la prima di Verza con la maglia rossonera in serie A. Il Milan si rinforza poco arrivano Blissett, Gerets e Spinosi, con il difensore belga che conclude la sua avventura rossonera perch\u00e9 squalificato in Belgio per una vicenda di scommesse, e porta a termine un campionato di assestamento, terminato in classifica a ridosso delle posizioni che contano. Verza si conferma a buoni livelli, conservando un ruolo da protagonista in squadra. Ma la parte pi\u00f9 bella della sua avventura milanista deve ancora arrivare, perch\u00e9 i miei sogni sono ancora l\u00ec che aspettano.<br \/>\nNella stagione \u201884\/\u201985 Giussy Farina prova a fare le cose in grande. In panchina ritorna Nils Liedholm, e la rosa viene rinforzata dagli arrivi di Terraneo, Hateley, Wilkins, Virdis e Di Bartolomei. Molto probabilmente la stagione precedente per Verza fu migliore dal punto di vista della qualit\u00e0 delle prestazioni, ma \u00e8 in questa che \u201cVan den Bosc\u201d \u00e8 protagonista dell\u2019episodio che pi\u00f9 di ogni altro lo fece entrare nel cuore del popolo milanista e che mi vede realizzare i miei sogni, anche se ad esaudirlo \u00e8 un pareggio e non una vittoria.<br \/>\nIl rapporto tra Verza e Liedholm non comincia benissimo: il Barone gli toglie la maglia numero 10 e gli affida quella col 7. Il sistema di gioco e la presenza contemporanea di DiBa e Wilkins lo \u201cdirottano\u201d praticamente sull\u2019ala destra, ma nonostante questo spostamento e questa richiesta di sacrificio il tecnico rossonero non rinuncia alle prestazioni del talento veneto. Ovviamente quel ruolo non \u00e8 il suo preferito, ma Verza non manca di disputare partite \u201cmemorabili\u201d. Nella vittoriosa gara interna contro la fortissima Roma vice Campione d\u2019Europa vinta per 2-1 fa letteralmente impazzire il grande Bruno Conti, al punto da indurlo all\u2019espulsione dalla frustrazione (lo calpest\u00f2 mentre \u00e8 a terra dopo aver subito l\u2019ennesimo fallo). Le cronache narrano di un Ancelotti giallorosso che lo attese nel sottopassaggio a fine gara per stringergli la mano.<br \/>\nMa il suo capolavoro \u00e8 il derby di ritorno contro l\u2019Inter alla 22ma, giornata. Il Milan ha vinto in rimonta quello d\u2019andata grazie al mitico colpo di testa di Hateley che sovrast\u00f2 Collovati, e quindi nei nerazzurri c\u2019\u00e8 voglia di rivalsa. Il 17 marzo 1985 a San Siro sono presenti 80.000 persone, cosa abbastanza consueta in quel periodo. Il Milan gioca un ottimo primo tempo, che lo vede in vantaggio per 1-0 grazie al solito gol di Virdis. Nella ripresa l\u2019Inter gioca il tutto per tutto, Rumenigge pareggia subito all\u2019inizio della ripresa, e dopo un discreto predominio all\u201981\u2019 passa in vantaggio con un colpo di testa di Altobelli. Crollato nel mio sconforto rossonero mi dico \u201cla vendetta \u00e8 servita\u201d. Ma dall\u2019alto dei miei quasi 11 anni, che ho compiuto qualche giorno dopo, qui entra in scena \u201cl\u2019uomo dei miei sogni\u201d. Minuto 85, si consuma il massimo della goduria rossonera di quel tempo, che fa il paio con il gol di Attila Hateley nella partita di andata.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27079 alignright\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/38153b08d21045d5ae1ffefbdfa71864-64102-oooz0000-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/38153b08d21045d5ae1ffefbdfa71864-64102-oooz0000-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/38153b08d21045d5ae1ffefbdfa71864-64102-oooz0000.jpg 570w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ve la racconto come l\u2019ho vissuta alla radio a quel tempo, rannicchiato nel mio letto, Bergomi, in alleggerimento, passa la palla all\u2019indietro al suo portiere Walter Zenga, il retropassaggi \u00e8 corto, e Vinicio Verza vuole crederci fino alla fine come ci credevo anch\u2019io, il giocatore veneto dai piedi brasiliani si avventa sul pallone, con uno scavetto fa un pallonetto a Zenga in uscita disperata, il pallone \u00e8 ancora in aria ed \u00e8 a quasi \u00a0tre metri dalla linea di porta, Verza lo guarda e lo insegue, il tempo sembra fermarsi, non scorre pi\u00f9 \u00e8 la nostra ultima possibilit\u00e0, ma magicamente come uscito da un bellissimo sogno Vinicio di testa deposita dolcemente in rete il pallone, che ricordo pieno di fango. Nella disperazione al limite delle lacrime del duo interista, Verza corre ad esultare sotto la curva inseguito da Virdis ed Hateley, con io che esulto saltando sul letto con la radiolina all\u2019orecchio e lo sguardo fisso sul poster\u00a0 che immortala Attila che colpisce di testa il gol dell\u2019andata. Se qualcuno avesse voluto sognare un finale pi\u00f9 gioioso di questo, non ci sarebbe riuscito, e io sono convinto di averlo sospinto con miei \u201cdai che c\u2019\u00e8 la facciamo\u201d attraverso la mia radio. Il Milan, in una stagione che ci fece gioire non poche volte due vittorie con la Roma, la vittoria per 3-2 con la Juventus a San Siro, riusc\u00ec a terminare imbattuto nelle stracittadine con l\u2019Inter, \u00a0visto che in quella stagione i rossoneri eliminarono i cugini anche nel doppio confronto di semifinale di Coppa Italia con una vittoria ed un pareggio.<br \/>\nPurtroppo Farina a fine stagione decide di non rinnovare il contratto a Verza, nonostante il giocatore veneto fosse disposto a firmare un contratto praticamente in bianco e nonostante sui muri di Milano fosse comparsa la scritta \u201cSe Vinicio se ne va bruceremo la citt\u00e0\u201d. L\u2019affetto nei suoi confronti \u00e8 tanto\u00a0 ancora oggi a distanza di tanti anni \u00e8 ricordato ancora ed \u00e8 sempre il mio uomo dei sogni. Dopo 3 stagioni, 106 partite ufficiali e 17 gol, Verza lascia il Milan e passa al Verona campione d\u2019Italia, con mio gran rammarico, non sapendo che mi stavo ad apprestare a vivere un quarto di secolo storico.<br \/>\nChi ha vissuto quegli anni come me di Verza pu\u00f2 avere solo ricordi indelebili, e comunque Vinicio si \u00e8 conquistato un posto nelle nostra grande storia dato che nelle immagini che raccontano la storia del Derby milanesi viene ammirato per quel beffardo cucchiaio che ci regal\u00f2 una gioia speciale, e realizz\u00f2 uno dei miei primi sogni. Per me lui sar\u00e0 sempre l\u2019uomo dei sogni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">FVCRN<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sarebbe piaciuto parlare di attualit\u00e0, ma ci sono due motivi per cui non l&#8217;ho fatto, il primo \u00e8 che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":27076,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-27074","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ritratti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27074\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}