{"id":25419,"date":"2022-06-23T07:00:33","date_gmt":"2022-06-23T05:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=25419"},"modified":"2022-06-23T07:00:33","modified_gmt":"2022-06-23T05:00:33","slug":"un-professore-vincente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/un-professore-vincente\/","title":{"rendered":"Clarence Seedorf &#8211; Un professore vincente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Ci sono atleti che, pur dedicandosi a uno sport, danno l\u2019impressione di essere dei vincenti anche in altri specialit\u00e0 sportive. Persone che avrebbero potuto fare qualsiasi altro sport e riuscire in maniera eccellente. Clarence Seedorf \u00e8 una di queste. Straordinario centrocampista, \u00e8 ancora oggi l\u2019unico ad aver vinto la Champions League con tre squadre diverse: con l\u2019Ajax, con il Real Madrid e due volte con il Milan. In circa ventidue anni di carriera ha alzato al cielo 21 trofei con 5 squadre diverse, collezionando 888 presenze e 135 reti: bottino invidiabile per un centrocampista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cE\u2019 stato un grandissimo calciatore, un perfezionista. Una volta gli chiesero \u2018Clarence sei pronto?\u2019 e lui: Io sono nato pronto!&#8230;ed era vero. Lui \u00e8 nato pronto per il calcio\u201d (A.Nesta)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Clarence Clyde Seedorf nasce a Paramaribo, in Suriname. Suo nonno Frederick \u00e8 figlio di uno schiavo, liberato dal padrone tedesco di cui prese il cognome, Seedorf per l\u2019appunto. Sar\u00e0 per i trascorsi sofferti dei suoi avi o per un innato talento che Clarence riesce fin dai primi anni di carriera a farsi notare non solo per le straordinarie qualit\u00e0 tecniche e fisiche, ma anche per l\u2019intelligenza tattica superiore alla media e per un carisma eccezionale. Nel 1992, a soli 16 anni, fa il suo esordio nella prima squadra dei lancieri di Amsterdam, e gi\u00e0 nella prima stagione conquista la coppa d\u2019Olanda, e piano piano si ritaglia sempre pi\u00f9 spazio in campo. L\u2019anno seguente vince il suo primo scudetto e alza al cielo anche la Supercoppa Olandese. E nella sua ultima stagione in biancorosso nel \u2019 vince la sua prima Champions League, battendo in finale proprio il Milan di Capello.<br \/>\nDopo una prima parentesi in Italia, alla Sampdoria, approda al Real Madrid. Sotto la guida dello stesso Capello vince al secondo anno madridista nuovamente la Champions League. Nel 1999 torna in Italia, acquistato dall\u2019Inter. In nerazzurro non brilla particolarmente, complice la posizione da centrocampista esterno affidatagli prima da Lippi, poi da Tardelli e Cuper. Senza pensarci due volte la dirigenza interista, dopo tre stagioni altalenanti, offre Seedorf ai cugini del Milan in cambio di Francesco Coco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cIl momento pi\u00f9 importante della mia carriera \u00e8 stato il trasferimento dai nerazzurri ai rossoneri. L\u00ec ho conosciuto Galliani e Ancelotti e sono entrato a far parte della squadra pi\u00f9 forte del mondo. Giocare a San Siro con la maglia del Milan subito dopo aver indossato quella dell\u2019Inter \u00e8 stato particolare.\u201d (C.Seedorf)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25423 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/seedorf.milan_.manchester.2007.460x340-300x222.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/seedorf.milan_.manchester.2007.460x340-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/seedorf.milan_.manchester.2007.460x340.jpg 460w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>C\u2019\u00e8 chi tra le fila dei tifosi interisti ancora si mangia le mani per quello scambio che fin da subito apparve poco equo. Arrivato a Milanello tra la diffidenza generale, l\u2019ancor giovane Clarence cresce a dismisura sotto la guida tattica di Carlo Ancelotti. Dopo un inizio difficile con i tifosi per via del suo passato neroazzurro, Seedorf diventa una pedina fondamentale negli schemi di Ancelotti. Il centrocampo del Milan in quegli anni, completato da Pirlo e Gattuso \u00e8 una macchina perfetta. Il giocatore olandese raggiunge la sua maturit\u00e0 calcistica e i tifosi dimenticano in fretta i suoi trascorsi interisti alzando una quantit\u00e0 enorme di trofei.<br \/>\nAl primo colpo, vince la Champions League con il Milan, risultando fondamentale in varie gare, tra cui le semifinali proprio contro l\u2019Inter e la finale con la Juventus (vinta ai rigori nonostante un suo errore dal dischetto). \u00a0L\u2019anno successivo \u00e8 la volta del suo primo scudetto rossonero e della sua prima Supercoppa Italiana.<br \/>\nIl 2005 \u00e8 l\u2019anno della finale di Istanbul: il Milan, in vantaggio per 3-0 alla fine del primo tempo sul Liverpool, si fa recuperare e poi perde ai calci di rigore. Il morale della squadra \u00e8 a terra, in molti pensano di essere arrivati alla fine dell\u2019avventura in rossonero, ma lui pochi giorni dopo si \u00e8 gi\u00e0 lasciato tutto alle spalle, c\u2019\u00e8 solo una parola per descriverlo: un vincente.<br \/>\nInsieme a Maldini \u00e8 uno dei primi a trasmettere sicurezza e mentalit\u00e0 al gruppo per ripartire ancora pi\u00f9 forti di prima. Ed esattamente due anni dopo il Milan ha la sua rivincita.<br \/>\nIl destino ha voluto che a sfidare il Milan ci sia ancora una volta il Liverpool. I reds saranno sconfitti dai i gol di Pippo Inzaghi: la rivincita \u00e8 presa e Clarence pu\u00f2 alzare la sua quarta personale Coppa dalle grandi orecchie. Dopo questo vittoria, ottiene il successo in SuperCoppa battendo il Siviglia a Montecarlo e il Mondiale per Club prendendo la rivincita con la squadra argentina del Boca che li aveva sconfitti ai rigori nel 2003.<br \/>\nOramai il ciclo di Seedorf si sta concludendo, ma a sette anni di distanza riesce a vincere il suo secondo e ultimo scudetto.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-25424 alignright\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"197\" \/>Nel 2012, dopo 10 lunghi anni e 9 trofei conquistati Seedorf lascia il suo amato Milan per chiudere la carriera in Brasile, nel paese di sua moglie.<br \/>\nSeedorf \u00e8 stato un calciatore serio dal primo all\u2019ultimo giorno della sua carriera. Ha sempre trasudato una classe e un\u2019esperienza unica fin da quando \u00e8 un ragazzino nell\u2019Ajax. Corsa, piedi e tiri sono sempre stati al servizio di un\u2019intelligenza tattica eccezionale e uno spirito vincente molto raro da trovare in altri giocatori. Tutto questo \u00e8 stato Clarence Seedorf.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201c<em>Sulla palla \u00e8 incredibilmente calmo, come ti aspetteresti da uno al ventsimo anno di carriera. Non cerca il grande gesto tecnico se non il tiro fenomenale che lui ha, ma di economizzare i movimenti e di limitare gli scatti brucia-polmoni. In un paese cos\u00ec famoso, come il Brasile, per i giocatori incredibilmente dotati, \u00e8 sorprendete notare l\u2019astuzia tattica e l\u2019intelligenza possano fare la differenza\u2026\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Credo che basti questa frase detta dal giornalista sportivo brasiliano Jack Lang per descrivere perfettamente ci\u00f2 che \u00e8 stato il giocatore olandese.<br \/>\nAstuzia tattica, intelligenza superiore alla media, abbinate ad una classe infinita, ma soprattutto un amore enorme per una maglia che ha come colore il rosso ed il nero.<\/p>\n<p>FVCRN<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono atleti che, pur dedicandosi a uno sport, danno l\u2019impressione di essere dei vincenti anche in altri specialit\u00e0 sportive. 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