{"id":25385,"date":"2022-06-27T07:00:15","date_gmt":"2022-06-27T05:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=25385"},"modified":"2022-06-27T07:00:15","modified_gmt":"2022-06-27T05:00:15","slug":"stella-rossa-milan-dove-nasce-il-milan-europeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/stella-rossa-milan-dove-nasce-il-milan-europeo\/","title":{"rendered":"Stella Rossa Milan &#8211; Dove nasce il Milan Europeo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Se la partita della Bombonera del \u201969 con l\u2019Estudiantes \u00e8 stata una battaglia, Stella Rossa \u2013 Milan del 1988 la possiamo tranquillamente definire una Odissea. Si, perch\u00e9 questa sfida si gioca in due anzi tre partite.<br \/>\nIn un San Siro gremito forse qualche tifoso rossonero ha sottovalutato l\u2019animo e il talento di questa giovane formazione jugoslava, il Milan in divisa bianca, con banda rossonera orizzontale, si oppone ai biancorossi del Crvena Zvezda. Gli slavi sono una squadra ben organizzata, ricca di talento, con tre stelle indiscusse come Prosinecki, Savicevic e Capitan Stojkovic, questi ultimi due con un futuro nel nostro paese.<br \/>\nLa partita d\u2019andata \u00e8 semplicemente uno spettacolo. S\u00ec, ma non dei rossoneri, bens\u00ec dei plavi biancorossi.<br \/>\nSono i serbi ad aggredire alti il Milan di Sacchi, che quasi vede negli avversari le sue idee mentre la sua squadra \u00e8 impaurita dalla veemenza dei temibili giocatori biancorossi.<br \/>\nI serbi giocano con una personalit\u00e0 e una aggressivit\u00e0 spaventosa; assomigliano pi\u00f9 a uomini che si giocano la vita che a giocatori di pallone che giocano un ottavo di finale di Coppa Campioni.<br \/>\nIl Milan prova a creare qualcosa; Mussi chiede un rigore per un dubbio atterramento in area, ma non c\u2019\u00e8 nulla e l\u2019arbitro fa correre. Il Diavolo continua a premere e su cross di Van Basten, dopo una bella finta a rientrare, Ancelotti svetta di testa e impensierisce il portiere della Stella Rossa, che riesce in qualche modo a salvarsi. Prima vera grande occasione per i rossoneri.<br \/>\nLa Stella Rossa, da quel momento in avanti, \u00e8 un esercito all\u2019attacco della porta avversaria. Savicevic e Stojkovic mettono in grande difficolt\u00e0 la retroguardia rossonera, costretta in pi\u00f9 di un\u2019occasione al fallo, da uno di questi nasce l\u2019ammonizione di Baresi. Proprio al termine del primo tempo, tuttavia, il Milan ha un\u2019occasione ghiottissima per portarsi avanti. Donadoni sfrutta un erroraccio difensivo della Stella Rossa e dopo aver aspettato l\u2019uscita del portiere avversario decide di piazzarla al centro dell\u2019area di rigore, dove Virdis tocca col piede mancino, quasi arpionando il pallone anzich\u00e9 gettarlo volutamente verso la porta sguarnita: la palla prende una traiettoria strana e finisce clamorosamente fuori; di un soffio a lato.<br \/>\nE come dice la legge del calcio: gol sbagliato, gol subito. E infatti \u00e8 Stojkovic, al minuto 47 a portare in vantaggio la squadra slava, Pixie sfrutta un rimpallo e una duplice indecisione della difesa rossonera per farsi beffe di Baresi e della retroguardia in divisa bianca, fino al portiere Galli battuto dal destro sul primo palo del fuoriclasse jugoslavo. \u00c8 1-0 Stella Rossa.<br \/>\nE Qui inizia la vera Odissea rossonera.<br \/>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25388 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/schermata-2021-02-18-alle-12-30-52-300x169.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/schermata-2021-02-18-alle-12-30-52-300x169.png 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/schermata-2021-02-18-alle-12-30-52.png 712w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Per\u00f2 da grande squadra, la risposta del Milan \u00e8 fulminea al punto che la disattenta regia della RAI, non aspettandosi un pareggio cos\u00ec veloce, nemmeno se ne accorge. Bruno Pizzul commenta la rete di Virdis mentre ancora scorre il replay del gol di Stojkovic. La replica, questa volta della rete segnata da Virdis, mostrer\u00e0 un\u2019azione in pieno stile sacchiano, con un\u2019intuizione, a mo\u2019 di cucchiaio, del fuoriclasse per eccellenza: Marco Van Basten. Bravo Virdis, con l\u2019esterno del piede destro, a non lasciarsi scappare la seconda ghiotta occasione della sua partita. \u00c8 pareggio immediato. Minuto 48, 1-1.<br \/>\nLa partita d\u2019andata finisce con questo doppio lampo.<br \/>\nCosa aspettarsi dalla partita di ritorno? Niente di immaginabile, rispetto a quello che accadr\u00e0 realmente.<br \/>\nCome giustamente osserva Federico Buffa, da cui prendo in prestito questa magica formula, se ogni grande squadra nella storia del calcio dal Real di Di Stefano e il Brasile di Pel\u00e9, porta nel marchio del proprio percorso una partita spartiacque, quella del Milan di Sacchi, \u00e8 certamente questa partita di ritorno contro la Stella Rossa, anche se giocata sull\u2019arco di 48 ore.<br \/>\nIl primo round, se \u00e8 lecito esprimerci cos\u00ec, si gioca in una nebbia fitta come la tensione che si assapora tra le due formazioni in campo. Fatto sta che, senza che nessuno dei telespettatori e radioascoltatori, cio\u00e8 la maggior parte delle persone, che esclusi i fortunati presenti allo stadio, erano intenti a godersi lo spettacolo, sapesse granch\u00e9 di quello che stava succedendo, Savicevic segna il gol dell\u20191-0 e Virdis viene espulso.<br \/>\nLa partita viene sospesa tra le proteste della squadra di casa, ma non ci sono le condizioni per finirla. Fatto sta che si gioca il giorno successivo alle 15, con un clima meteorologico decisamente differente, di rimettersi in marcia come non fosse successo nulla. Beh non proprio come se niente fosse, perch\u00e9 Ancelotti, ammonito la sera prima, come Virdis che era stato espulso, non saranno della partita. Buffo il regolamento: valgono le squalifiche ma non i gol segnati. Tant\u2019\u00e8.<br \/>\nMa spesso una seconda possibilit\u00e0 \u00e8 tutto ci\u00f2 che chiediamo nella vita, sperando di non sprecarla. E Sacchi la sua seconda chance non la spreca, disegnando a notte fonda un piano di partita al quale partecipano anche alcuni senatori (Baresi, Ancelotti, Tassotti) e che parte da nuovi presupposti: la partita interrotta non \u00e8 totalmente azzerata, l\u2019espulsione di Virdis e l\u2019ammonizione al diffidato Ancelotti non scompaiono. I cambi sono decisi nel corso della riunione: Mannari per Virdis \u00e8 obbligato, mentre Rijkaard, difensore in quei primi tempi di Milan, viene avanzato a centrocampo al posto di Ancelotti, liberando lo spazio in difesa a Costacurta. Praticamente da l\u00ec in poi sar\u00e0 l\u2019assetto definitivo. Occorre per\u00f2 un\u2019idea per riaccendere l\u2019entusiasmo in una squadra ancora spaventata dal pericolo corso, e certo non ancora esaurito. E l\u2019idea viene al\u2019alba. La domenica precedente Ruud Gullit \u00e8 uscito al 31\u2019 del primo tempo nella gara di Verona per un problema muscolare. Si parla di stiramento, e l\u2019olandese viene dichiarato indisponibile per la partita di Belgrado. Viene comunque aggregato alla trasferta per cominciare subito le terapie (i medici fanno parte della comitiva). Riletto a posteriori ovviamente non si tratta di uno stiramento, ma di semplice contrattura: in ogni caso, Sacchi lo sottopone al provino in albergo perch\u00e9 pensa che la sua sola presenza in panchina possa rianimare la squadra. Non sospetta che il drammatico incidente a Donadoni lo porter\u00e0 in campo per ripresa e supplementari, molto di pi\u00f9 di quello che disse il fisioterapista personale dell\u2019olandese, Ted Troost \u201c<em>puo\u2019 giocare solo mezz\u2019ora<\/em>\u201d.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25391 alignright\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/15310-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/15310-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/15310.jpg 420w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La partita, anzi la terza partita inizia subito con un episodio controverso, su una svirgolata piuttosto maldestra della retroguardia biancorossa, il Milan va in vantaggio, Van Basten esulta dopo aver visto il pallone entrare di un buon metro e mezzo dentro la porta avversaria ma l\u2019arbitro, INCREDIBILMENTE, non d\u00e0 gol, ingannato dalla respinta del difensore biancorosso. \u00c8 un episodio che gi\u00e0 in diretta desta il sospetto pi\u00f9 grave; sar\u00e0 il replay a confermare l\u2019ovviet\u00e0 nuda e cruda. Il Milan \u00e8 appena stato defraudato.<br \/>\nMa i rossoneri non si scompongono e continuano a giocare, correre, a lottare, a proporre gioco con Rijkaard, Mannari, Van Basten, Maldini, Donadoni, all\u2019attacco della porta avversaria. Il gol \u00e8 maturo e arriva dopo una splendida giocata di Evani, dribbling e cross mancino su punizione a due dai trenta metri: Van Basten svetta come un falco e porta avanti i rossoneri al minuto 35. Quinto gol nella competizione per il centravanti olandese.<br \/>\nMa la Stella Rossa non arretra di di un centimetro. Lancio dalla retroguardia difensiva per Savicevic che stoppa di petto, si gira e di mancino, con un lancio spaventoso e impossibile pesca magicamente Stojkovic che col sinistro fulmina il povero Galli, scaraventando un mancino terra-aria degno dei grandi capo-cannonieri cos\u00ec come piaceva chiamarli all\u2019indimenticabile Gianni Brera. \u00c8 1-1 al minuto 36, proprio come all\u2019andata, botta e risposta immediato.<br \/>\nMa le soprese non finisco mai in questa avventura belgradese, sul finire del primo tempo Donadoni ha uno scontro violento con il difensore slavo Vasilievic, il giocatore italiano cade e picchia la testa nel terreno freddo dello stadio Marakana di Belgrado, il numero sette rossonero \u00e8 a terra privo di conoscenza i pi\u00f9 vicini a lui sono preoccupati, Maldini e Costacurta piangono abbracciati, Van Basten ha le mani nei capelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cRoberto era senza conoscenza, con gli occhi rovesciati, i denti cos\u00ec serrati che non riuscivano ad aprirgli la bocca\u201d (P.Maldini). <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come racconta lo stesso giocatore \u00e8 il dottor Monti, assieme al collega jugoslavo, a salvargli la vita sul campo intervenendo con prontezza per evitargli il soffocamento srotolando la lingua. La leggenda dice che abbia usata una penna bic, per la difficolt\u00e0 nell\u2019aprirgli la mandibola. Ed in Ospedale quando glicomunicano che il Milan ha vinto e ha passato il turno una lacrima gli riga l\u2019occhio sinistro.<br \/>\nI giocatori del Milan piangono per la sorte del proprio compagno di squadra, convinti che sia morto. Le gambe iniziano a tremare perch\u00e9 in gioco, al di l\u00e0 di tutto e tutti, c\u2019\u00e8 la vita di un ragazzo d\u2019oro, prima che di un campione di calcio.<br \/>\nPoi, per\u00f2, l\u2019autoparlante dello stadio dice qualcosa e il pubblico inizia a fischiare, Savicevic si avvicina a Maldini e con un inglese stentato gli sussurra che lo speaker ha annunciato, chiaramente in serbo, che Donadoni \u00e8 ancora vivo.<br \/>\nMaldini si gira verso i compagni di squadra ed urla a squarciagola:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>\u00abDona \u00e8 vivo, ragazzi, Dona \u00e8 vivo!\u00bb<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Milan ritrova cos\u00ec forze insperate, e si arriva ai calci di rigore col favore degli d\u00e8i e del ritrovato entusiasmo.<br \/>\nDopo una tempesta di emozioni durata 120 minuti, pi\u00f9 il prologo del giorno prima, Milan e Stella Rossa si danno l\u2019appuntamento per la resa dei conti finale, con il tradizionale duello dagli 11 metri, proprio di quelle partite dove non si trova un vincitore.Parte Stojkovic: rigore perfetto, Galli spiazzato. Risponde Baresi, senza paura: destro sotto la traversa. Poi Prosinecki, gelido nell\u2019infilare l\u2019angolino alla destra di Galli. Van Basten, anche lui di ghiaccio: altro incrocio infilato di giustezza. E quindi Savicevic, refrattario alla banalit\u00e0, il Genio tira il rigore peggiore del mondo, antesignano di quello famigerato di Montero a Manchester. Basso e centrale, respinto di piede da Galli: il pallone si impenna e torna tra le braccia di Dejan, che lo guarda con feroce mestizia. Il sinistro di Chicco Evani, il tipico quiet man dei film di John Ford, zittisce Belgrado: \u00e8 3-2. Mitar Mrkela, entrato a inizio ripresa, tira nello stesso angolo di Prosinecki, ma Galli non si inchina due volte: vola a deviare in corner, ed \u00e8 quasi fatta.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25390 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2996929-61494308-2560-1440-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2996929-61494308-2560-1440-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2996929-61494308-2560-1440-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2996929-61494308-2560-1440-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2996929-61494308-2560-1440.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La ciliegina spetterebbe a Cappellini, che per\u00f2 si fa cogliere da improvviso senso di vertigine. E qui ci facciamo guidare da Sacchi nel racconto: Rijkaard ferma Cappellini che mi dice: <em>\u2018Scusa mister, lui \u00e8 un bambino, non pu\u00f2 tirare il rigore decisivo\u2019. \u2018Ma tu non ne hai mai tirati. Te la senti, Frank?\u2019<\/em>. E lui: <em>\u2018C\u2019\u00e8 sempre una prima volta\u2019. Non ho guardato, Mi sono girato dall\u2019altra parte. Sapevo che i rigori non potevano tradirci, ma mi sono girato e, lo ammetto, ho un po\u2019 tremato. Poi ho sentito il colpo secco, forse il rumore di un palo e ci siamo tutti abbracciati&#8221;.<br \/>\n<\/em>Detto cos\u00ec, non rende l\u2019idea e sembra troppo facile, eh si perch\u00e8 Il tiro dell\u2019olandese prima sbatte sul palo alla destra di Stojanovic e poi s\u2019 infila in rete, col brivido di chi ha conquistato la terra perduta; con l\u2019animo di una squadra che ha vinto la propria Odissea, e che di l\u00ec in avanti vivr\u00e0 nella propria Itaca. Il Grande Milan europeo di Sacchi INIZIA quella sera. Ma nasce almeno 48 ore prima, tra la nebbia, sangue, sudore, ardore.<br \/>\nQuando finisce la partita cala nuovamente la nebbia che: blocca i nostri eroi nella maledetta, meravigliosa Belgrado fino al mezzogiorno del venerd\u00ec, 11 novembre 1988. Nessuno immagina ancora che, ad eccezione di Costacurta che 18 anni dopo andr\u00e0 a prendersi un importantissimo preliminare di Champions, non ci metteranno mai pi\u00f9 piede da calciatori nel mitico stadio del Marakana.<br \/>\nTutto questo \u00e8 stato Milan \u2013 Stella Rossa. Una delle partite pi\u00f9 epiche di sempre nella storia del calcio io mi sento fortunato ad avere avuto la fortuna di viverla davanti alla tv.<\/p>\n<p>FVCRN<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la partita della Bombonera del \u201969 con l\u2019Estudiantes \u00e8 stata una battaglia, Stella Rossa \u2013 Milan del 1988 la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":25387,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-25385","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ritratti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25385\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}