{"id":25218,"date":"2022-06-04T07:00:21","date_gmt":"2022-06-04T05:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=25218"},"modified":"2022-06-04T07:00:21","modified_gmt":"2022-06-04T05:00:21","slug":"la-fragilita-di-un-campione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/la-fragilita-di-un-campione\/","title":{"rendered":"La fragilit\u00e0 di un campione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il 25 novembre 1992 \u00e8 un mercoled\u00ec, il pubblico infreddolito esce da San Siro andando incontro alle proprie abitudini di vita. Alcuni hanno la macchina vicino allo stadio, altri prendono la metr\u00f2 da piazzale lotto.<br \/>\nChi ha il cuscino rossonero in mano, chi nasconde il naso nella calda sciarpa rossonera per scaldarsi un po\u2019. Eppure il tifoso rossonero al termine di Milan \u2013 Goteborg di Coppa Campioni, ha la sensazione di aver provato un brivido caldo, sente nel corpo il cuore caldo gonfio di emozioni date da un qualcuno.<br \/>\nCi ha pensato un ragazzo di 28 anni, all\u2019anagrafe di nome fa Marcel, ma italianizzato in Marco dal padre perch\u00e9 la nonna paterna non riusciva a pronunciarlo in maniera corretta.<br \/>\nUtrecht \u00e8 una citt\u00e0 collocata al centro dei Paesi Bassi, una citt\u00e0 come tante altre nel paese dei tulipani e le biciclette, la citt\u00e0 dove Van Basten ha tirato i primi calci al pallone, giocando in alcuni piccoli club della sua citt\u00e0, crescendo e formandosi fin da bambino in un clima di euforia calcistica non da poco, sono gli anni del calcio totale dell\u2019Ajax e dell\u2019Olanda di Cruijff, insomma un modo tutto nuovo d\u2019intendere il calcio.<br \/>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25221 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2_0_mediagallery-page-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2_0_mediagallery-page-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2_0_mediagallery-page.jpg 403w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/>Marco arriva all\u2019Ajax a 17 anni e s\u2019impone molto in fretta, in sei anni segna caterve di gol e fa incetta di titoli nazionali con i lancieri. E\u2019 durante il periodo ad Amsterdam che iniziano i primi problemi fisici (ed \u00e8 qui che subisce il primo intervento alla caviglia) ma questo non impedisce di ricevere la chiamata che gli cambier\u00e0 la vita, quella del Milan.<br \/>\n\u201c<em>Adriano vai e colpisci\u201d,<\/em> dice il Cavaliere al fido Galliani in partenza per Amsterdam assieme ad Ariedo Braida, per far firmare il contratto all\u2019olandese. E cos\u00ec che Marco Van Basten arriva a Milano, un acquisto che passa pi\u00f9 in silenzio rispetto a quello del connazionale Gullit.<br \/>\nL\u2019inizio del nuovo corso \u00e8 negativo, il Milan assorbe con fatica le idee rivoluzionarie del nuovo mister Sacchi, ma Van Basten parte subito forte segnando all\u2019esordio a Pisa, su rigore, ma poi fa subito i conti con la caviglia ed \u00e8 costretto ad operarsi e ad affrontare una lunga degenza fatta di riabilitazione e sofferenza.<br \/>\nRientra in tempo per la volata finale dello scudetto 88, i rossoneri effettuano una rimonta pazzesca culminata con la vittoria del 1 maggio a Napoli per 3-2, il cigno subentra nella ripresa e firma la terza rete rossonera suggellando una prestazione sensazionale della squadra.<br \/>\nUn trionfo che sommato a quello dell\u2019Europeo vinto con la nazionale lo spinge alla vittoria del Pallone d\u2019oro, il primo di tre titoli.<br \/>\nMa il meglio per Van Basten deve ancora arrivare, e la stagione successiva entra nella storia. Il campionato non \u00e8 fortunato come il precedente ma i rossoneri avanzano in coppa e il Milan arriva fino alla finale.<br \/>\n<em>\u201cDopo aver visto questo Milan, il calcio non potr\u00e0 pi\u00f9 essere lo stesso\u201d<\/em> titola il prestigioso quotidiano l\u2019Equipe per celebrare il trionfo rossonero. Van Basten \u00e8 il primo violino di un\u2019orchestra sensazionale, ammutolisce il Bernabeu con una rete incredibile, segna nel <img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-25223 alignright\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Van-Basten-2-300x223.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Van-Basten-2-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Van-Basten-2.jpg 740w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>famoso 5-0 di San Siro sul Real nel ritorno e griffa la finale con una bellissima doppietta. A fine anno France Football lo premia con il secondo pallone d\u2019oro.<br \/>\nAnche nel 1990 i ragazzi di Sacchi vincono la Coppa Campioni, Supercoppa Europea e Coppa Intercontinentale, bissando la tripletta europea come mai nessuno prima di loro era riuscito, Marco segna meno rispetto alla stagione precedente, ma rimane sempre il primo violino di una squadra stupefacente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cSacchi e Capello sono due grandi allenatori, ma personalmente preferisco Capello. Lasciava spazio all\u2019inventiva dei giocatori, ci dava la possibilit\u00e0 d\u2019improvvisare. Con Sacchi ogni mossa era studiata in modo ossessivo.\u201d<\/em> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo era il pensiero dell\u2019olandese, quando gli chiesero la differenza tra i suoi due allenatori rossoneri.<br \/>\nCon l\u2019arrivo di Capello in panchina, coincide con il ritorno di Van Basten ad altissimi livelli, meno imbrigliato tatticamente e pi\u00f9 libero nella testa, complice anche una serenit\u00e0 famigliare ritrovata con la moglie Liesbeth e alla nascita delle figlie Angela e Rebecca, porta il Milan a vincere lo scudetto 1992 da imbattuto vincendo la classifica cannonieri con 25 gol. Il 1992 \u00e8 la seconda vetta pi\u00f9 alta della sua carriera dopo il biennio 88\/89 e si aggiudica il terzo pallone d\u2019oro, della sua breve carriera eguagliando i suo mito Johan Cruijff e Platini.<br \/>\nMa la caviglia, quella maledetta caviglia, \u00e8 l\u00ec che non gli vuole dare pace, e Marco decide di tornare sotto i ferri per l\u2019ennesima volta. Nella sua testa vorrebbe rientrare per giocare la parte finale e aiutare il Mister e la squadra ad ottenere altri trionfi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-25224 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/download.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/>Marco riesce a rientrare per il finale di stagione, ma non \u00e8 pi\u00f9 il giocatore che abbiamo ammirato quella sera di fine novembre, e a 28 anni il 26 maggio 1993, gioca la sua ultima partita a Monaco di Baviera nella sciagurata finale di Champions contro il Marsiglia.<br \/>\nE quei tifosi che in quella fredda serata, dopo la partita con il Goteborg, uscivano felici e festanti da San Siro parlando della partita, non potevano immaginare di aver visto il canto del cigno.<br \/>\nFederico Buffa lo ha definito <em>\u201cUn pittore fiammingo di nome Marcello da Utrecht\u201d<\/em> e Van Basten proprio quella sera aveva scelto il portiere avversario come tela e i suoi piedi come tavolozza. Di rigore, di forza, di classe e il portiere avversario \u00e8 stato travolto dai maestosi colori dipinti dal numero nove rossonero.<br \/>\nMarco decide che la sua ultima pennellata non pu\u00f2 essere di un colore banale, il cross di Eranio un po\u2019 teso e tanto invitante per non dare l\u2019ultimo colpo di pennello, perch\u00e9 quel traversone giunge puntuale all\u2019appuntamento con il ragazzo olandese. E lui puntando le sue gambe verso il cielo, con il collo destro spinge in rovesciata il pallone verso la porta svedese. Gol sotto la curva, sotto il cielo di San Siro che era diventata la sua casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cNo, non potr\u00f2 davvero pi\u00f9 tornare a giocare a calcio. Voglio solo tornare ad avere la camminata normale che hanno tutti.\u201d (M. Van Basten)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-22804 alignright\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Van-Basten-addio-S.-Siro-300x188.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/>Il 18 agosto 1995 Marco pone fine alla sua carriera, ed in quel famoso giro di campo in borghese per salutare i suoi tifosi scorrono molte lacrime amare, uno dei fuoriclasse pi\u00f9 puri smette di giocare per una caviglia malconcia, quella sera Adriano Galliani commenta in modo triste cos\u00ec l\u2019addio di Van Basten <em>\u201cIl calcio perde il suo Leonardo da Vinci\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cQuando un giocatore smette, diventa sempre il migliore io ho giocato tante partite, ho sbagliato gol clamorosi. Mi dite che sono stato il pi\u00f9 grande, ma la verit\u00e0 \u00e8 che ho fatto parte di una squadra imbottita di campioni.\u201d (M. Van Basten)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si chiude cos\u00ec la carriera del pittore fiammingo, per riprendere la citazione di Federico Buffa, una carriera fatta di gol, gioie, infortuni e successi. Un fuoriclasse assoluto ed in quella partita contro il Goteborg c\u2019\u00e8 tutta l\u2019essenza di Van Basten calciatore, breve e meraviglioso \u00e8 stato il tempo di Marco sui campi da calcio, indimenticabile come il pi\u00f9 riuscito dei quadri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cA Milano mi sentivo come se fossi parte della famiglia. Insieme abbiamo vissuto una vita intera. Mi avete visto nascere, come giocatore e come uomo. Mi avete visto crescere. E purtroppo avete visto anche la mia fine\u201d (M. Van Basten).<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">FVCRN<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>Harlock<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 novembre 1992 \u00e8 un mercoled\u00ec, il pubblico infreddolito esce da San Siro andando incontro alle proprie abitudini di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":25220,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-25218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ritratti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}