{"id":23622,"date":"2022-01-27T07:00:13","date_gmt":"2022-01-27T06:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=23622"},"modified":"2026-09-13T08:55:31","modified_gmt":"2026-09-13T08:55:31","slug":"da-padre-a-figlio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/post\/redazionali\/da-padre-a-figlio\/","title":{"rendered":"Da padre a figlio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Marco, caro figlio\u2026 Lo so non avrei dovuto curiosare sulla tua scrivania ma, passando, l\u2019occhio ha visto un \u201cMilan\u201d scritto su quel foglio buttato un po l\u00ec con noncuranza e non ho resistito. Lo so che i cazzi dei giovani non dovrebbero essere affar nostro ma\u2026 potrai perdonarmi? In fondo \u00e8 solo che mi preoccupo per te\u2026 Ho scoperto che stai sul night anche tu e ti rispondo qua. Almeno prima che \u201cte me vuset adre\u201d (come diceva il nonno) perch\u00e9 ho curiosato hai tempo di digerire. Ringrazio la redazione per avermi permesso di pubblicare la mia risposta o sfogo che sia, vedi tu\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ti capisco sai, il tuo scoramento per il nostro Milan \u00e8 lo stesso che provo Io (e pure Zio). Lo so, sei troppo giovane, non hai vissuto quello che abbiamo vissuto e goduto noi ma&#8230; E\u2019 vero, l\u2019epopea Berlusconiana ci ha regalato grandi trionfi e soddisfazioni (anche se poi le abbiamo pagate duramente) che tu eri troppo piccolo per goderti appieno, portarti nel cuore e sbattere in faccia ai quegli \u201cinteristi e Juventini\u201d quando alzano troppo la cresta. Non credere, capita anche a noi in ufficio, in fabbrica, in mensa\u2026 tutti i giorni\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23626 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/da-padre-a-figlio-1-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" \/>Per\u00f2, per\u00f2\u2026 Anche per noi dei \u201c60\u201d non sono state certo rose e fiori. Come per Voi i trionfi di Baresi, Gullit Van Basten e tutti gli altri in Italia e, ancora di pi\u00f9, in Europa e nel mondo sono ricordi lontani e non ben definiti, lo erano anche per noi quando nel 62 (non ero ancora nato) e nel \u201869 vincemmo le prime due coppe dei campioni. Ghezzi, Benitez, Pivatelli, Mora, Maldini (senior, non quello che conosci tu) e gli altri erano solo nomi, racconti del nonno ed allora you tube non esisteva nemmeno (ed il nonno leggeva solo il corriere della sera). I campionati, le prime due coppe campioni, l\u2019intercontinentale\u2026 racconti, solo racconti\u2026 mentre i \u201csoliti noti\u201d spadroneggiavano dalle nostre parti. Dopo il periodo d\u2019oro dei \u201960, quello che segu\u00ec, nemmeno quello fu un gran Milan, e gli sberleffi arrivavano anche a noi ma, nonostante tutto, quando andavo all\u2019oratorio per giocare sul quel campetto di terra battuta pi\u00f9 duro del cemento (ho ancora oggi le cicatrici\u2026), indossavo sempre ed orgogliosamente la maglietta del \u201cRagno nero\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23628 alignright\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/da-padre-a-figlio-3-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/>Eppure, pur bambino di nemmeno 11 anni, ricordo come fosse ieri la finale di coppa coppe contro il Leeds. Una vera battaglia. era un calcio diverso, con botte da orbi che volavano da tutte le parti. Una partita che oggi finirebbero in tre contro tre, con William Vecchi, che da bravo portierino che ero, era il mio idolo (insieme a Belli con cui si alternava un po a caso) e par\u00f2 in una sola serata quello che par\u00f2 in tutto il resto della carriera messo insieme. Poi la stella per la quale noi milanisti abbiamo dovuto aspettare 11 anni (e s\u00ec, anche noi cos\u00ec a lungo\u2026) ed anche\u2026 Una retrocessione in B per brutte storie di calcioscommesse (manco fossimo stati i soli\u2026) e, non contenti, un\u2019altra sul campo in quel maledetto 17 maggio del 1982. Mentre gli amici erano in giro alla ricerca di ragazzotte \u201cdistratte e generose\u201d ero rimasto in casa, solo, rinunciando persino alla dolce compagnia di quella santa di Mamma (e chi l\u2019avrebbe detto allora che avrebbe capito e perdonato ma al momento non ci pensavo nemmeno\u2026), attaccato alla radiolina ascoltando \u201ctutto il calcio\u201d (allora non c\u2019erano nemmeno Sky e DAZN). Mentre a Cesena stavano (e noi a casa stavamo) gi\u00e0 festeggiando ed arriv\u00f2 da Napoli, dove guarda caso la partita era iniziata 5 minuti in ritardo rispetto a tutti gli altri campi, gli \u201cscusa Ameri, scusa Ameri\u201d che annunciavano che \u201cFaccenda\u201d, \u201cdopo quel pasticciaccio brutto di Castellini\u201d aveva segnato quel pareggio maledetto del Genoa e, nessuno mi toglie dalla mente, attentamente studiato nelle stanze che contavano. Un dolore profondo e lacerante che a Voi , almeno quello, \u00e8 stato risparmiato. E poi il rischio di fallimento con un Presidente, il Giussy\u201d, che era pi\u00f9 un faccendiere che un imprenditore, che rischi\u00f2 di farci sparire e cadere nell\u2019oblio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-23629 alignleft\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/da-padre-a-filgio-2-300x164.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"164\" \/>Ed aggiungo\u2026 Non chiedermi perch\u00e9, la mente umana \u00e8 insondabile, ma quando finisce una partita contro i diversamente onesti e non abbiamo perso, tiro sempre un respiro di sollievo. Ovviamente, quando riusciamo a portare a casa la posta piena sono ancora pi\u00f9 soddisfatto, ma gi\u00e0 del non perdere mi accontento, anche quando giochiamo con una Giuve palesemente inferiore ed avremmo avuto tutte le possibilit\u00e0 di portarla a casa. Sar\u00e0 che mi aspetto sempre la fregatura, sar\u00e0 che i ricordi di \u201ccerte partite\u201d (e certi campionati interi) sono l\u00ec, stampate nel cervello che occhieggiano maligne, sar\u00e0 quel che sar\u00e0, ma di fatto reagisco sempre in questo modo e, Domenica sera, non ho fatto eccezione mentre tu sbraitavi come un Gremlin in un film orror.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caro Marco, orgoglio di pap\u00e0, nonostante tutto, dentro di me, penso esattamente quello che pensi tu e, come me tutti, o quasi, i milanisti (tranne certi \u201ctifosi\u201d con le fette di salame sugli occhi) a dispetto dell\u2019et\u00e0. E si, certo, anche noi \u201cvecchietti\u201d avremmo tanto voluto un Vlaovich o un Gosens, magari un centrale in difesa, che tanto ci farebbero comodo e non ragazzini di belle speranze che poi, se e quando sbocciano, perdiamo perch\u00e9 non possiamo garantire certi stipendiucci con relative provvigioni milionarie a procuratori, genitori, parenti ed affini . Anche noi ci chiediamo come possano, societ\u00e0 con conti cos\u00ec disastrati, permettersi questi esborsi proprio ora. Pure noi ci chiediamo cosa ci stiano a fare federazione e UEFA (visto che con noi furono cos\u00ec solerti\u2026). Anche noi vorremmo che i nostri proprietari scucissero qualche soldino extra, non dico per vincere sempre (anche quello lo lasciamo volentieri agli altri), ma almeno per poter competere. Anche noi vorremmo tanto che i nostri, almeno qualche volta, alzassero la voce, si facessero sentire e ci dessero un po&#8217; di coraggio. Si, anche noi, e vorremmo tanto pure tutto il resto ma, privilegio dell\u2019et\u00e0, riusciamo a contenerci, almeno esternamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimane un fatto per\u00f2. Noi siamo milanisti, ci siamo nati. Non diventati perch\u00e9 si vinceva, non perch\u00e9 nelle catene di montaggio di Mirafiori faceva gioco esserlo, non per convenienza. La nostra \u00e8 passione pura, una passione che ci accompagna per tutta la vita. Arriva un giorno in cui, per un caso o l\u2019altro, semplicemente lo scopriamo, ma \u00e8 una cosa che abbiamo dentro. Tu, lo Zio, Io e tutti gli altri. Sappiamo che non siamo paraculati dai potenti, che non facciamo parte della \u201ccreme\u201d meneghina o della falsa nobilt\u00e0 Sabauda, noi siamo\u2026 beh, siamo noi\u2026 non riesco a spiegartelo meglio. Sappiamo che dobbiamo, e sempre dovremo, soffrire per arrivare ai grandi traguardi ma quando ci riusciamo non dobbiamo ringraziare niente e nessuno. Beh\u2026 detto oggi pu\u00f2 sembrare strano ma preferisco cos\u00ec. Le cose regalate, o peggio rubacchiate, non ci piacciono, non ci danno soddisfazione. Noi siamo \u201ccasciavit\u201d e lo stipendio siamo abituati a guadagnarcelo con l\u2019impegno e col lavoro. Non so che altro dirti se non una cosa. Non so quando, non so come, ma, come \u00e8 nella nostra storia torneremo ed allora\u2026 beh allora sar\u00e0 ancora pi\u00f9 bello, basta crederci ed il miracolo si ripeter\u00e0\u2026 Magari gi\u00e0 nel derby\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">FORZA<\/span> MILAN<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Pap\u00e0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PS: te lo dico in confidenza, rimanga tra noi. Mami \u00e8 tutt\u2019altro che \u201ctiepida\u201d. Quando accadono certe cose, al momento, sembra impassibile come una sfinge, come se in fondo non le importasse questo gran che, ma lo fa solo per non aggiungere legna sotto il gi\u00e0 potente fuoco della tua incazzatura, per non farti stare ancora pi\u00f9 male. Poi, non appena ti ritiri in camera a sbollire e lo zio torna a casa\u2026 beh, dovresti sentirla\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco, caro figlio\u2026 Lo so non avrei dovuto curiosare sulla tua scrivania ma, passando, l\u2019occhio ha visto un \u201cMilan\u201d scritto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":23631,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-23622","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-redazionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23622"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23622\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41285,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23622\/revisions\/41285"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}