{"id":2194,"date":"2018-02-13T17:00:35","date_gmt":"2018-02-13T16:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=2194"},"modified":"2018-02-13T17:00:35","modified_gmt":"2018-02-13T16:00:35","slug":"ritratti-mauro-tassotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/milan-history\/ritratti\/ritratti-mauro-tassotti\/","title":{"rendered":"Ritratti &#8211; Mauro Tassotti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Magico Tasso, per me numero 2 \u2013 <\/strong>Pu\u00f2 un numero entrarti sotto pelle al punto di diventare una mania, un\u2019ossessione, un segno del destino? Il \u201c23\u201d di Michael Jordan ha segnato un\u2019epoca, ci hanno fatto perfino un film, cos\u00ec come il \u201c10\u201d che per molti ha una mistica irripetibile. La numerologia, lo studio della possibile relazione mistica tra i numeri e le caratteristiche o le azioni di oggetti fisici ed esseri viventi, era una pratica popolare presso i primi matematici come Pitagora ma \u00e8 oggi \u00e8 considerata una pseudoscienza. Nel caso di Mauro Tassotti un minimo di relazione con il due deve per forza esserci. Numero due sulla maglia \u00e8 stato il secondo di Franco Baresi nella veste di capitano e poi vice allenatore di Ancelotti, Leonardo, Allegri, Seedorf e Pippo Inzaghi. Dopo una breve parentesi come osservatore del Milan decide di andare a fare il vice allenatore dell\u2019amico Andrij Sevchenko nella nazionale ucraina. Un destino, anche se rimane il fatto che come \u201cnumero due\u201d, sia in campo che in panchina, di soddisfazioni se ne \u00e8 tolte parecchie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ancora Liedholm<\/strong> \u2013 Quando Mauro Tassotti, romano della borgata di San Basilio, inizia a giocare a pallone come professionista (siamo nel 1978 e la maglia \u00e8 quella bianca e azzurra della Lazio) il concetto di zona \u00e8 qualcosa di vago. Certo, il Milan di quel nobile prestato al calcio dal curioso accento svedese gioca con quel modulo ma rimane una cosa che i calciatori italiani devono conoscere solo quando vanno a giocare all\u2019estero. Il calcio di quell\u2019epoca \u00e8 conservatore ed autarchico e si gioca \u201ca uomo\u201d; cosa che il nostro ragazzo di borgata interpreta come \u201cattaccato all\u2019uomo\u201d. All\u2019inizio della sua carriera il Tasso viene considerato un difensore ruvido e spigoloso e quella fama se la porta a Milano, \u00e8 il 1980, dove viene ingigantita da un contrasto con Oriali che costa al nerazzurro alcuni punti di sutura al volto. Poi per\u00f2 arriva, anzi ritorna, sulla panchina del Milan Nils Liedholm e la vita del duro terzinaccio cambia completamente. Qui si entra in quella leggenda che tanto piace ai tifosi compreso il sottoscritto che prova a dare corpo alla propria passione per i suoi idoli di giovent\u00f9 sapendo di fallire ma confidando nella clemenza dei lettori. Liddas prende da parte i riccioli di Mauro e, dopo l\u2019allenamento, lo segue per ore in compagnia della palla. Nasce una storia d\u2019amore che si interrompe solo con il ritiro di quello che viene universalmente considerato il miglior terzino destro della storia del Milan ed uno dei pi\u00f9 forti della storia del calcio mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2196 size-full\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/tassotti-alza-la-champions.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"194\" \/>Trionfi sportivi\u2026<\/strong> &#8211; Cos\u00ec quando sul pianeta Milanello atterra il genio visionario ed un po\u2019 folle di Arrigo Sacchi \u00e8 tutto pronto per la trasformazione definitiva di Mauro. La fase difensiva \u00e8 stata sistemata da ragazzino, la fase tecnica l\u2019ha messa a posto il Barone e quella atletica la completa Sacchi. Immaginate una gazzella di 177 centimetri per 72 chili di peso, duro come la roccia e con i piedi di un centrocampista. Un mostro, una sorta di Paolo Maldini della fascia destra. Non abbiamo visto nulla di simile n\u00e8 prima, n\u00e9 dopo in quel ruolo; pensate ad un terzino destro e scoprirete che \u00e8 pi\u00f9 lento, meno tecnico o meno forte in marcatura di Maurino. Oppure tutte e tre le cose. Con quella squadra domina il calcio mondiale e la sua fascia di competenza. Certo, giocare con Baresi, Costacurta e Maldini aiuta; ma se vale per lui vale anche per gli altri tre che hanno potuto giocare con uno cos\u00ec. Per la fredda cronaca: 5 scudetti, 4 supercoppe italiane, 3 Champions League, 3 supercoppe europee e 2 coppe intercontinentali. Trionfi ai quali aggiungiamo volentieri 2 campionati di Serie B ed 1 Mitropa Cup perch\u00e9 noi tifosi del Milan (e Mauro lo \u00e8 diventato) non dimentichiamo mai niente. Di sicuro non ci dimentichiamo le 429 presenze con la nostra maglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2026 e le mazzate della vita<\/strong> \u2013 Mauro Tassotti, borgataro di San Basilio e tifoso laziale diventa milanista per lavoro e milanese per amore. La moglie, Antonella, \u00e8 di Citt\u00e0 Studi e gli insegna a conoscere questa strana citt\u00e0 che ha un suo fascino chiuso e nascosto ma che, se riesci ad entrare in sintonia con lei, non puoi non amare. Si innamorano, si sposano, hanno due figli e li crescono nella normalit\u00e0 di una giovane coppia. Vita mondana zero, solo tanta serenit\u00e0. Fino a quando nel 1995 Fabio Capello si presenta in sala stampa e con gli occhi lucidi dichiara che Mauro Tassotti \u00e8 ufficialmente infortunato. \u00c8 tornato a casa ad occuparsi di Antonella cui hanno diagnosticato un tumore. Due anni dopo vince questo male di merda che se la porta via lasciando Mauro ed i suoi due bimbi nello sconforto. Quanto vale avere sollevato, da capitano, la Coppa dei Campioni ad Atene nel 1994? Un cazzo, un emerito cazzo. Lui la darebbe sicuramente indietro (e noi con lui) ma dicono che non si pu\u00f2, che tocca andare avanti. Mauro chiude con il calcio giocato e accetta la proposta della societ\u00e0 di allenare la Primavera con la quale in quattro anni vince due volte il torneo di Viareggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il vice perfetto \u2013<\/strong> Si dice, nel giro di quelli che sanno, che la scelta del Tasso sia quella di rimanere a Milano per non allontanare i figli dalle loro certezze. Com\u2019\u00e8, come non \u00e8 quando il Milan caccia Zaccheroni chiede a lui ed a Cesare Maldini di portare la stagione a compimento e, pur con la carica di Direttore Tecnico, \u00e8 in panchina con Cesarone quando devastiamo l\u2019Inter nel derby pi\u00f9 famoso della nostra storia. Su quella panchina la societ\u00e0 gli chiede di restare anche con l\u2019arrivo di Carlo Ancelotti in un sodalizio che porter\u00e0 nella sua bacheca due Champions League, due Supercoppe UEFA, un Mondiale per club, un campionato, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Far\u00e0 da secondo anche a Leonardo, Allegri (uno scudetto), Seedorf e Pippo Inzaghi. Ma ormai il suo Milan non esiste pi\u00f9 sostituito da un Giannino imperante e all\u2019arrivo di Mihailovic la societ\u00e0 lo mette in disparte assegnandogli il ruolo di osservatore dei ragazzi della primavera sparsi in giro per l\u2019Italia. Dura un anno e, ormai, i ragazzi sono grandi. Il contratto scadrebbe nel 2017 ma con un anno di anticipo Tasso dice basta e va in Ucraina con l\u2019amico Sheva per dargli una mano con la nazionale ucraina. I trentasette anni consecutivi di rapporto con il Milan sono il record assoluto per la maglia rossonera e finiscono con una certa amarezza da parte di chi non ha mai chiesto nulla se non la possibilit\u00e0 di dimostrare di essere meglio di Allegri, Leonardo, Seedorf, Inzaghi, Mihailovic e Brocchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io la risposta ce l\u2019ho e non pu\u00f2 che essere un grande \u201cs\u00ec\u201d; ma mi rendo conto che deve essere sicuramente influenzata dal giudizio pessimo che ho della dirigenza del Giannino e da tutte quelle volte che sui gradoni di San Siro (fin dalla loro versione senza i seggiolini di plastica) ho cantato a squarciagola:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tasso, hai tutto un altro passo!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Magico Tasso, per me numero 2 \u2013 Pu\u00f2 un numero entrarti sotto pelle al punto di diventare una mania, un\u2019ossessione, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[74],"class_list":["post-2194","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ritratti","tag-pier"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2194"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2194\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}