{"id":19327,"date":"2020-12-16T07:00:09","date_gmt":"2020-12-16T06:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=19327"},"modified":"2020-12-16T07:00:09","modified_gmt":"2020-12-16T06:00:09","slug":"pierre-kalulu-dalla-scuola-lione-al-sogno-maldini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/post\/pierre-kalulu-dalla-scuola-lione-al-sogno-maldini\/","title":{"rendered":"Pierre Kalulu, dalla scuola Lione al sogno Maldini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">A sud della regione del Katanga, nella Repubblica Democratica del Congo, a pochi chilometri di distanza dallo Zambia, esiste un microscopico villaggio denominato Kalulu. Siamo a oltre 1700 chilometri dalla capitale Kinshasa, giusto per farvi capire le distanze. Impossibile da trovare su qualsiasi cartina, anche con l&#8217;utilizzo di Google Earth si possono giusto trovare le coordinate e tanta vegetazione che lo ricopre. In quell&#8217;area cos\u00ec remota, nel pieno della savana alberata e ricca di minerali, la lingua bantu principale, oltre al francese che rimane la lingua nazionale, \u00e8 lo swahili. Kalulu in swahili vuol dire coniglio. In un&#8217;area cos\u00ec ricca di vegetazione, \u00e8 facile pensare che il villaggio possa prendere il nome proprio dall&#8217;abbondanza di conigli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla Repubblica Democratica del Congo la famiglia Kalulu, che non \u00e8 originaria di quel villaggio (a quanto ne sappiamo), si trasferisce nel Vecchio Continente per cercare fortuna e provare ad impostare una nuova vita. Come spesso succede, dalle ex-colonie, facilitate anche dall&#8217;uso della lingua, l&#8217;approdo in Europa, ma soprattutto in Francia, \u00e8 scontato, ma non per questo pi\u00f9 facile. La famiglia Kalulu mette le radici a Lione, citt\u00e0 fondata dai romani del 45 a.C. e, dal 1967 gemellata con Milano. Diciamo che i segnali di un possibile legame tra Kalulu e l&#8217;Italia erano gi\u00e0 abbastanza forti. Crescere a Lione, per gli adolescenti degli anni 90 e primi anni duemila, vuol dire appassionarsi ad una squadra di calcio che sfornava talenti e dominava in Francia, ben prima dell&#8217;arrivo dei milioni del PSG.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19329\" aria-describedby=\"caption-attachment-19329\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19329 size-medium\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Pierre-Kalulu-1-kVIF-U31901221003846s5B-656x492@Corriere-Web-Sezioni-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-19329\" class=\"wp-caption-text\">Kalulu con la fascia di capitano in maglia Lione<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pierre Kalulu Kyatengwa, nasce il 5 giugno del 2000 ed \u00e8 l&#8217;ultimo di tre fratelli. Aldo e Gedeon, rispettivamente nati nel 1996 e nel 1997, lo precedono anche nella passione per il calcio. Tutti e tre, infatti, transiteranno in tempi diversi nel Lione, la squadra della loro citt\u00e0. Come scritto in precedenza, in quegli anni, seguire il Lione era un piacere per i propri tifosi. Pierre cresce con le prestazioni di Cris, Ca\u00e7apa e Abidal in difesa, ma anche con Wiltord, Malouda, Govou ed un giovanissimo Benzema in attacco. Oltre al mito di Juninho Pernambucano e delle sue punizioni. Troppo facile ambire ad eguagliare le gesta di quella squadra, nonostante la qualit\u00e0 fosse altissima e non facile da replicare, il sogno di poter ripercorrere le orme dei propri beniamini era ancora pi\u00f9 grande. La passione per il calcio, unita alla volont\u00e0, ovviamente gli d\u00e0 la possibilit\u00e0 di poter toccare subito con mano la scuola calcio lionese. Pierre ci entra a dieci anni, dopo una parentesi nella squadra locale del Saint-Prest. Iniziare ad assaggiare una scuola calcio come quella del Lione, lo aiuta subito a consocere regole e la seriet\u00e0 in allenamento che possono fare la differenza tra una carriera o un flop. Proprio in quegli anni, le vie del Lione incrociano spesso quelle del Milan. La Champions League era il teatro di scontri veramente duri tra i rossoneri e i francesi. Il giovane Pierre rimane affascinato da due giocatori rossoneri. Il primo \u00e8 uno che nelle sere di Champions metteva sempre lo smoking e si tirava a lucido, Clarence Seedorf. Il secondo, per un ragazzino che fa il difensore da quando ha cominciato a giocare a calcio, non pu\u00f2 che rappresentare l&#8217;Olimpo dei difensori, Paolo Maldini. Dopo le coincidenze di Lione, questo amore per i due rossoneri mette sul tavolo il terzo indizio, quello che fa la prova finale. Pierre e il Milan erano destinati ad incontrarsi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19330\" aria-describedby=\"caption-attachment-19330\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-19330 size-medium\" src=\"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/v2\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Eo6JeXEXMAAzYDg-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-19330\" class=\"wp-caption-text\">Kalulu &#8211; L&#8217;esordio in Europa League con la maglia del Milan<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kalulu \u00e8 da sempre un difensore. Ha dimostrato sin da subito grande duttilit\u00e0. Nasce e si afferma come terzino destro, ruolo nel quale preferisce scendere in campo, ha, per\u00f2, anche ricoperto tutti gli altri ruoli della difesa, da terzino sinistro a difensore centrale. Ruolo che proprio la scorsa settimana lo ha visto esordire in maglia rossonera in quel di Praga. Nonostante la giovane et\u00e0, ha gi\u00e0 un fisico ben sviluppato grazie al suo metro e ottantaquattro di altezza e anche una sana incoscienza giovanile. In termini di esperienza, ovviamente, deve ancora crescere molto ma in Nazionale sta bruciando le tappe visto che \u00e8 arrivato nella Under-20 e con sole 3 presenze ha gi\u00e0 conquistato la fascia di capitano. Il percorso per la Nazionale maggiore \u00e8 lungo e difficile ma le basi sono state gettate, magari transitando anche dalla Under-21 che \u00e8 l&#8217;unica categoria di nazionale giovanile che gli manca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;estate scorsa, in scadenza di contratto con il Lione, non ha resistito al carisma del suo &#8220;vecchio&#8221; idolo Maldini, e quando il Milan si \u00e8 fatto sotto per acquisirlo non ci ha pensato due volte. Ha messo da parte il Bayern Monaco e ha deciso di provare a seguire le orme del suo idolo. L&#8217;operazione \u00e8 nata grazie anche al patrocinio di Goeffrey Moncada che conosce il ragazzo da tempo e ha spinto con la propriet\u00e0 per finalizzarne l&#8217;acquisto. Sono passate solo due presenze ufficiali con la maglia rossonera ma sembra che la sinergia, finalmente ritrovata, tra la corrente digitale e quella di campo, in casa rossonera, inizi a portare dei risultati. Di Pierre, a Milanello, se ne parla con grande entusiasmo, soprattutto per la sua seriet\u00e0 e il suo impegno in allenamento e vista la carenza di difensori centrali, potrebbe rappresentare una piacevole sorpresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un piccolo dettaglio in pi\u00f9. Il 5 giugno 1947 fu annunciato negli USA dall&#8217;allora Segretario di Stato, George Marshall, il famigerato Piano Marshall. Questa parte mi ricorda qualcosa e a voi?<\/p>\n<p>FORZA MILAN<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Johnson<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A sud della regione del Katanga, nella Repubblica Democratica del Congo, a pochi chilometri di distanza dallo Zambia, esiste un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[9,12],"tags":[],"class_list":["post-19327","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-post","category-redazionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19327"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19327\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}