{"id":14272,"date":"2019-11-30T07:00:31","date_gmt":"2019-11-30T06:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milannight.com\/?p=14272"},"modified":"2019-11-30T07:00:31","modified_gmt":"2019-11-30T06:00:31","slug":"un-anno-di-fangazzidismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milannight.com\/v3\/post\/sermoni\/un-anno-di-fangazzidismo\/","title":{"rendered":"Un anno di fangazzidismo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Il 1\u00b0 dicembre, Ivan Gazidis compir\u00e0 un anno da amministratore delegato del Milan. Il suo arrivo nel mondo rossonero, almeno agli occhi esterni, non ha ancora prodotto ci\u00f2 che ci si sarebbe aspettato. Perch\u00e9 il background con il quale \u00e8 sbarcato in via Aldo Rossi ha generato grandi aspettative attorno al suo lavoro e a quello del suo staff. Ricordiamo come siano state tribolate le settimane estive nelle quali la propriet\u00e0 avvi\u00f2 le trattative per prenderlo dall\u2019Arsenal, rinunciando poi al profilo di Umberto Gandini, che sarebbe tornato di corsa in rossonero dopo l\u2019esperienza da CEO della Roma. Di certo Gazidis si \u00e8 trovato per le mani una situazione non facile, perch\u00e9 le macerie fassoniane erano talmente ingombranti che, ancora oggi, vi sono residui in tutte le aree della societ\u00e0. Vediamo cos\u2019ha funzionato e cosa c\u2019\u00e8 ancora da migliorare all\u2019interno del club sotto la sua gestione.<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>COS\u2019E\u2019 ANDATO &#8211;\u00a0 E\u2019 sotto gli occhi di tutti come il Milan, dal punto di vista della vicenda Fair Play Finanziario, sia riuscito ad uscire da quel vicolo giuridico nel quale si era infognato. L\u2019esclusione dall\u2019Europa League di questa stagione, alla luce dei fatti, \u00e8 stato il male minore e l\u2019accordo con Nyon siglato davanti al Tas, va riconosciuto, ha avuto come base i rapporti politici di Gazidis, che insieme al pool di super avvocati di Elliott \u00e8 riuscito a trovare una soluzione che andasse bene a tutti. Ma \u00e8 innegabile che il caso Milan sar\u00e0 destinato a fare giurisprudenza e che su questo aspetto, l\u2019ex dirigente dell\u2019Arsenal si sia mosso bene. In questi dodici mesi, Gazidis ha anche revisionato tutte le aree del club ponendo particolare attenzione a quella commerciale, che come vedremo nel prossimo paragrafo sar\u00e0 chiamata ad un lavoro enorme. Insieme a Scaroni, in comunione con l\u2019Inter, Gazidis sta partecipando alla quesitone relativa al nuovo stadio di Milano cos\u00ec come gli sta molto a cuore il tema legato al razzismo, come dimostrato dal recente workshop organizzato a Casa Milan sull\u2019argomento.<br \/>\nCOSA NON E\u2019 ANDATO &#8211;\u00a0 Per ogni pro, ci sono anche dei contro. Che potranno essere anche momentanei, ma ci sono e in un\u2019analisi globale dell\u2019operato di Gazidis, vanno affrontati. La prima difficolt\u00e0 oggettiva \u00e8 quella legata agli sponsor e all\u2019incremento dei ricavi. \u00c8 vero che la squadra non sta aiutando con gli scarsi risultati sul campo, ma \u00e8 altrettanto vero che diversi esponenti di marchi che sono al fianco del Milan, non si sentono coinvolti e in alcuni casi, i rinnovi di contratto sono stati solo annuali invece che pluriennali. In pi\u00f9 c\u2019\u00e8 la questione main sponsor da risolvere, visto che le contrattazioni con Emirates non sembrano andare nel verso giusto, con la compagnia aerea che avrebbe fatto una proposta al ribasso tanto da aver costretto Gazidis e il suo team di lavoro ad aprire ad altre opzioni. Il risanamento dei conti \u00e8 una delle priorit\u00e0 del suo mandato cos\u00ec come \u00e8 primario il target di creare una societ\u00e0 autosufficiente che possa produrre profitto e camminare con le sue gambe. Ma senza investimenti importanti e vincenti nella squadra, dai calciatori all\u2019allenatore, non si potr\u00e0 mai arrivare a questo scopo. I modelli Arsenal o Atalanta, esempi di virtuosismo economico, non sono duplicabili alla realt\u00e0 milanista. Perch\u00e9 i Gunners non hanno mai vinto nulla o quasi e l\u2019Atalanta vive in una piazza, quella di Bergamo, che sta scoprendo ora la grandeur del calcio che conta. Al Milan servono investimenti importanti sulla squadra, con i soldi che dovranno essere spesi bene, ma non servono rigide limitazioni che tengano ancorato il progetto tecnico in un barlume di mediocrit\u00e0, come testimonia la classifica attuale. Con i soli giovani non ha mai vinto niente nessuno, nemmeno l\u2019Ajax campione d\u2019Europa del \u201995. Perch\u00e9 al Milan ci si sta per vincere, non per partecipare. Infine serve anche che Gazidis non tergiversi su decisioni prese dalla propriet\u00e0 da settimane in alcune aree del club che lui deve solo comunicare.<br \/>\nDa domenica inizia il suo secondo anno di lavoro al Milan, quello in cui i risultati avranno pi\u00f9 peso rispetto alle parole. Good job, Mr. Gazidis. You deserve it.<\/i><\/b><\/p>\n<p>Fonte Milan News<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019amico Pietro Mazzara ha avuto il coraggio di aprire una discussione sul divino dirigente arrivato da Marte con i super poteri. Egli (\u00e8 d\u2019obbligo) viene strapagato proprio perch\u00e8 \u00e8 un profilo di valore inenarrabile, con punte di intelligenza che sfiorano l\u2019eccellenza; costui, dopo aver lasciato l\u2019Arsenal (dove nemmeno si sono accorti che sia andato via) \u00e8 arrivato con la fama di dirigente super efficiente e straordinario, tanto che i soliti beoti, pronti a festeggiare sul loro stupido carro chiunque arrivi, si masturbavano anche nei luoghi pubblici, raggiungendo orgasmi multipli. Per mesi se si sentiva un urlo era sicuramente uno di questi ebeti che eiaculava al grido di Aiavaaaaaaaan. Dopo un anno con questo genio, anno nel quale la comunicazione rossonera lo ha celebrato come un dio in terra, ci ritroviamo con una mano davanti ed una di dietro. La disamina che vedrebbe una situazione disastrosa trovata dal sudafricano regge fino ad un certo punto; la motivazione \u00e8 molto semplice: stiamo peggio di come Fangazzidis ha trovato il Milan, ergo, per ora, il suo arrivo \u00e8 stato nocivo come una pestilenza.<\/p>\n<div class=\"ast-oembed-container \" style=\"height: 100%;\"><iframe title=\"Paul Simon - Diamonds On The Soles Of Her Shoes (from The African Concert, 1987)\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Fmf9ZJ_Yn0A?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Notare come il meraviglioso Paul Simon sia pettinato come Massara)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siccome ci saranno quelli che escono fuori sempre con il discorso del tempo&#8230;da dare all\u2019incapace di turno&#8230;, ricordo che qualunque Amministratore Delegato , dopo un anno con simili risultati, va a casa. Facile. Vorrei sottolineare che una squadra di calcio, come qualunque societ\u00e0 sportiva, va giudicata in primo luogo per i risultati maturati sul campo: dobbiamo tirare fuori la classifica? Il gioco fa schifo, due allenatori in pochissimi mesi, giocatori deprezzati e speranze che ricadono su un centravanti di 38 anni. La partecipazione alle coppe, tanto sbandierata da questa dirigenza, \u00e8 ormai una chimera, a meno che il trentottenne faccia la differenza e riporti in alto una squadra di pippe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Pietro l\u2019accordo con l\u2019Uefa sarebbe una delle poche cose fatte bene da Fangazzidis, ma di quale accordo parliamo? Se ne conoscono i contenuti? A me sembra che sia il quarto mistero di Fatima nascosto 300 metri sotto terra nell\u2019Area 51. Di questo accordo non si sa nulla, si \u00e8 barattata un\u2019esclusione dalle coppe e basta. Magari questi 7 milioni di minchioni che tifano Milan avrebbero meritato qualche informazione, ma chi doveva darcela? La comunicazione rossonera? Ah si quella che prevede il mantenimento di qualche disertore del Giannino, qualche beneficiato dai cinesi e una pletora di incapaci che non trova riscontro altrove. La peggiore comunicazione d\u2019Europa. In quella pagliacciata chiamata assemblea dei soci, il presidentissimo Stadioni lo ha acclamato \u201cprofessore dell\u2019FPF\u201d senza per\u00f2 spiegarne i motivi; \u00e8 chiaro che bisogner\u00e0 andare a scavare nell\u2019Area 51. Per quanto concerne lo stadio, non si sa se si far\u00e0 e nemmeno dove, aumentando lo stato di incertezza che grava sulla squadra, visto che Elliott non penso intenda investire per rafforzare il Milan: in pratica ragazzi, a me interessa che il Milan torni forte, a loro no, a loro interessa fare business con uno stadio che forse fra 10 anni vedremo: ce la fate a resistere 10 anni con Pioli e pipponi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su quello che non \u00e8 andato bene non sono d&#8217;accordo perch\u00e8 \u201cnon andare bene\u201d \u00e8 riduttivo; \u00e8 andato tutto di merda! Questa \u00e8 la corretta definizione, che capisco benissimo non possa apparire su Milan News, ma sul \u201cbuco nero del web\u201d si e la trovo, modestamente parlando, perfetta! Non ha trovato un solo cazzo di sponsor; gli avevamo segnalato la trattoria \u201cSora Lella\u201d che poteva ammollare un ventino, ma non \u00e8 riuscito a chiudere l\u2019imponente trattativa. Per\u00f2 \u00e8 un tipo modesto, prende 4 ml di euro e dopo un anno si accorge di essere totalmente inadeguato ad alzare i profitti e chiama l\u2019ennesimo dirigente, un crucco che dovrebbe fare meglio di lui e ramazzare qualche euro. Giustamente non parla italiano, anche se passa molto tempo a prendere lezioni ed \u00e8 riuscito a dire che il Milan sarebbe finito in D. Per ora da serie D abbiamo un managment di inadeguati. Sono feroce? Ma riuscite a guardarvi intorno? Mentre il Titanic affonda suonano il ritorno di questo o di quello e la strategia non esiste. Non c\u2019\u00e8 nulla. Se ci fosse una propriet\u00e0 vera il signor Fangazzidis se ne tornerebbe a casa sua a cantare con Paul Simon \u201cDiamonds on the Soles of Her Shoes\u201d, ma purtroppo siamo in mano a degli speculatori (eufemismo) quindi beccatevi questo Fangazzidis e amen. Rimpiango il Condorasino, quello almeno mi faceva divertire, mi regalava perle inenarrabili, momenti indimenticabili con i suoi pranzi ad ingozzo che finivano con gli animali degli zoo che sparivano misteriosamente. Questo nemmeno mangia, secondo me la sera si prepara (da solo) due patate e tre carote, come Hitler. Guadagna 4 e risparmia 5, avendo messo da parte anche il rasoio per economia. Che esemplare triste, tanto triste, inespressivo quanto inefficiente. La mia paura \u00e8 una soltanto: passare un altro anno con questo qui, mentre il presidente Stadioni aspetta la crescita delle nuove tribune come i capelli con Bioscalin; nel frattempo il Milan, inteso come squadra, dove sar\u00e0? Ma certo, ci saranno i festeggiamenti per il centuventunesimo anno dalla fondazione e i racconti che Pellegatti e Lodetti sul derby babilonese Uruk Vs Nippur, sai che palle&#8230;, gi\u00e0 vedo le mie ginocchia ricche di latte da mungere. Sapete benissimo che non sono mai stato tenero con chi scrive di Milan, ma riconosco a Pietro Mazzara il merito di aver scritto di suo pugno su un argomento vietato. Pietro, dammi retta, chiedi la scorta&#8230;che potrebbero metterti sotto quelli del carro&#8230;<\/p>\n<p><b><i>Gianclint<\/i><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 1\u00b0 dicembre, Ivan Gazidis compir\u00e0 un anno da amministratore delegato del Milan. 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