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	<title>Fabio - MilanNight</title>
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		<title>Milan-Inter presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 05:32:52 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-41571 size-medium" src="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/10/Udinese-Milan-0-2-300x187.jpeg" alt="" width="300" height="187" srcset="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/10/Udinese-Milan-0-2-300x187.jpeg 300w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/10/Udinese-Milan-0-2.jpeg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Una squadra isterica, il Milan, capace di prendere quattro reti dal Bologna in casa, di cui tre da Mbangula e dopo essere stato in vantaggio per 2-1. Dall’altro lato della barricata una compagine che in nove partite di campionato è riuscita a vincere otto match pareggiandone uno solo, e in cinque di questi incontri è andata in svantaggio, recuperando o ribaltando il risultato. Insomma, a vedere la maturità delle due squadre non dovrebbe esserci molta storia nel Derby che si giocherà tra poche ore a San Siro, uno degli ultimi che il centenario impianto milanese ospiterà prima di diventare archeologia sportiva.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il Milan ha subito contro il Bologna di fatto tre gol fotocopia, andando in difficoltà sulle fasce e subendo la rete dal giocatore a rimorchio. Un po’ come capitato anche contro Atalanta, Benfica e Lazio. Senza dimenticare la ciliegina sulla torta della rete da calcio piazzato, grande classico di questi anni. Certo, usiamo pure l’attenuante delle tante assenze, ma fino al 62’ tale attenuante non esisteva. C’è poi un’altra tradizione ormai assodata in questo inizio di campionato: le reti subite dopo i cambi di Amorim. Anche mercoledì due giri di lancette dopo le prime tre sostituzioni ecco il pareggio del Bologna (su autogol di Bartesaghi, certo), ma poi dopo due ulteriori minuti il 2-3 di Mbangula. Sarà un caso? Nel post partita il tecnico portoghese ha sostenuto che i rossoneri sono stanchi e, complici gli infortuni, hanno faticato molto a livello atletico. Vero, ma non si capisce perché aver mantenuto una rosa tanto corta con tre impegni stagionali e un calendario serratissimo, specie nella prima parte della stagione. Una situazione che ha obbligato, ad esempio, a reintegrare in rosa Tomori, bistrattato in estate. Sembra tutto molto confuso nel Milan, a livello sportivo e strategico. Ogni partita può essere un 1X2, e ogni partita può cambiare in ogni momento in ogni modo. E tutto ciò per noi tifosi è davvero parecchio faticoso, figurarsi in un Derby.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dall’altra parte un’Inter che fatica anch’essa. In Champions tre punti in tre gare (e con lo Shakhtar ha rischiato di non raccogliere nemmeno quelli), in A come detto punteggio quasi pieno, ma riacciuffando partite per i capelli (vedi Napoli e Roma) e sfangandone altre non si sa bene come (Fiorentina e Venezia). Si dice che in questi episodi si veda la vera forza di una squadra, quando tutto pare andare per il verso sbagliato salvo poi rovesciare il proprio destino. Sono d’accordo con questa idea, ma non possono essere altresì ignorate le difficoltà, specie quando si ripetono ostinatamente. Un po’ come il Milan di un anno fa, che per oltre venti incontri è stato in grado in un modo o nell’altro di non perdere (il gol di Athekame contro il Pisa, il rigore di Stanciu sbagliato al 98esimo, Torino-Milan da 2-0 a 2-3, Milan-Napoli vinta in 10 vs 11 per un tempo, eccetera) salvo poi pagare tutto con gli interessi. Ovvio, questa Inter non è nemmeno lontanamente paragonabile al Milan di Allegri, ma alcuni campanelli d’allarme per Chivu ci sono stati, e Amorim può sfruttare, per esempio, una fragilità difensiva mostrata in più riprese, così come un rendimento delle fasce non all’altezza delle ultime stagioni. <strong>Probabile formazione (352):</strong> <em>Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan rientrano Rabiot, Moreira e Gila. Bartesaghi potrebbe essere preferito a Estupinan. Goncalo Ramos sempre unica punta, nonostante l’enorme fatica che fa nel segnare (anche perché non riceve mezza palla giocabile in area dai suoi compagni). Per il resto la formazione sarà quella titolare, con il solito Modric che, a 41 anni suonati, è ancora imprescindibile per questa squadra. La classe non si discute, ma anche questo è indicativo: manca il croato (e Rabiot) e la luce si spegne. Questo non è ammissibile, nonostante la loro grandezza. <strong>Probabile formazione (4231):</strong> <em>Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic, Bartesaghi; Modric, Rabiot; Hutchinson, Pulisic, Moreira; Ramos</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In chi sperare? Credo la chiave saranno le tre mezze punte, soprattutto i due esterni. Hutchinson e Moreira &#8211; con Pulisic &#8211; sono tra i pochi giocatori della rosa che possono potenzialmente puntare e saltare l’uomo, un fondamentale ormai molto e sepolto. Contro una difesa che ha comunque subito oltre una rete a partita (una sola in meno del Milan in questo inizio di stagione) può essere un fattore. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/milan-inter-presentazione/">Milan-Inter presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Udinese-Milan presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 06:56:35 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-41512" src="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/10/Rabiot-Atalanta-243x300.png" alt="" width="243" height="300" srcset="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/10/Rabiot-Atalanta-243x300.png 243w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/10/Rabiot-Atalanta.png 402w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" />Degli ultimi 180 minuti di gara del Milan, 60 sono stati di alto livello, 120 infimi. La prima ora di gioco del match contro l’Atalanta è stata confortante e a tratti entusiasmante, con i rossoneri che hanno letteralmente surclassato sul piano del gioco gli orobici, una squadra comunque di livello e temibile, per quanto al momento in difficoltà. Peccato che dall’ora di gioco in poi il Milan si sia completamente spento, rischiando anche di essere raggiunto sul 3-3 dai nerazzurri. Il blackout è proseguito anche per tutto il match di Bournemouth, uno dei peggiori degli ultimi anni rossoneri.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In Inghilterra la squadra di Amorim è entrata senza il minimo piglio né la più remota idea di ciò che avrebbe dovuto affrontare, che era: una squadra cazzuta, che avrebbe corso e dato l’anima, in un ambiente caldo. Classica trasferta britannica, insomma. I rossoneri sono entrati però scarichi, schierati male, e hanno da subito sofferto l’ambiente e l’agonismo degli avversari. Il rosso di Maignan, poi, ha reso pa partita un vero e proprio calvario. Non ci siamo, proprio no. Il match di Europa League non è stato un episodio dettato anche dall’inferiorità numerica, ma l’ennesima dimostrazione che i rossoneri non sono maturi, non hanno testa, né qualità emotive e psicologiche. Questa squadra è una scheggia impazzita che può far tutto e niente, schizofrenica magari non come quella di Conceicao, ma quasi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Se non altro affrontiamo una squadra in un momento ben peggiore di quello del Milan. I friulani sono a quota quattro punti in Serie A, nel gruppetto di penultime con Genoa, Fiorentina e Parma. Eppure il campionato dei bianconeri era partito bene, con il pareggio in casa contro il Como e la successiva vittoria di Monza. Da lì in poi, però, solo sconfitte, anche contro squadre non irresistibili (vedi Lecce settimana scorsa). La compagine di Runjaic è di fatto priva di Zaniolo, presente solo all’esordio contro i lariani e nella sconfitta in casa contro il Cagliari. Chiaramente, il suo ritorno è previsto proprio per stasera, più probabilmente dalla panchina, ma pronto a subentrare. I problemi per il mister tedesco non vengono però solo dalla fase offensiva, ma soprattutto da quella difensiva. Sedici le reti subite dai bianconeri in campionato, peggior retroguardia insieme al Venezia (senza contare i match già giocati di questa giornata). Singolare questo switch nelle prestazioni, visto che la squadra è cambiata pochissimo dalla passata stagione. Sarà una partita molto complessa anche e soprattutto per questo: i friulani vorranno invertire la rotta. </span><strong><span class="s2">Probabile formazione (3421):</span></strong> <em><span class="s3">Okoye; Palma, Solet, Ebosse; Vojvoda, Karlstrom, Piotrowski, Kamara; Ekkelenkamp, Chakvetadze; Davis</span></em><span class="s1">.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Milan che recupera Ramos. Purtroppo sembra che vedremo ancora Estupinan titolare, in ballottaggio con Bartesaghi. La formazione dovrebbe essere di fatto quella del match contro l’Atalanta, senza il solo Chukwueze infortunato. </span><strong><span class="s2">Probabile formazione (3421):</span></strong> <em><span class="s3">Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Moreira, Musah, Modric, Estupinan; Pulisic, Rabiot; Ramos</span></em><span class="s1">.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Vincere aiuterebbe a tenere il passo delle prime, per non staccarsi eccessivamente da quelle che saranno le posizioni valevoli per la prossima Champions. A più di questo, al momento, non possiamo purtroppo puntare. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1">Fab</span></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/udinese-milan-presentazione/">Udinese-Milan presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Milan-Atalanta presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 05:54:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due punti buttati una settimana fa a Reggio Emilia contro il Sassuolo, squillante vittoria a Salisburgo per 0-4 nel giovedì [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-41346" src="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" srcset="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-300x206.jpg 300w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-1024x702.jpg 1024w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-768x526.jpg 768w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17.jpg 1353w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Due punti buttati una settimana fa a Reggio Emilia contro il Sassuolo, squillante vittoria a Salisburgo per 0-4 nel giovedì di Europa League. Quindi, qual è il vero Milan? Nessuno dei due, o forse entrambi. Il Milan di Amorim ancora non esiste, e con questa inconsistenza nei risultati chissà se esisterà mai davvero. Non c’è una squadra fissa, non un modulo, non un modo di interpretare le partite, tatticamente ed emotivamente. Il Milan è ancora, come negli ultimi anni, in balia degli eventi. Se tutto fila liscio, allora ci siamo, se qualcosa non va per il verso giusto è difficile che riusciamo a capovolgere la situazione in modo funzionale e maturo, solo di istinto e alla disperata. Non si va molto avanti in questo modo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dimostrazione di ciò è anche il continuo parlare di mercato, anche a oltre un mese dalla fine della sessione estiva. Come se il Milan fosse ancora e sempre in attesa di qualche coniglio estratto dal cilindro. Endrick di qua, Tresoldi di là. L’unica certezza è che questa squadra, costruita per un 3421, oggi sia da ripensare sulle basi della difesa a 4 e un centrocampo a… 3? 4? E con una o due punte? Chi lo sa. Sicuramente la difesa a 4 dà più stabilità e garanzie, ma senza terzini destri è dura pensare a tale sistema di gioco. A oggi dobbiamo arrangiarci con Gila (fuori ruolo), Terracciano (una sciagura) e Tomori (fuori ruolo ed ex fuori rosa). A sinistra con Bartesaghi (fino ad adesso quasi del tutto ignorato da Amorim) ed Estupinan (inadatto a ricoprire i compiti difensivi richiesti a un terzino). È davvero complesso pensare a un Milan in grado, in questa situazione e soprattutto in questo momento ricco di impegni, di trovare una quadra vera e propria. Peccato, perché il talento c’è, ed è innegabile. Da Modric a Ramos, da Pulisic a Rabiot, da Cisse agli sprazzi di creatività e geometrie di Hutchinson e Jashari, fino alle accelerazioni, ai dribbling e all’energia di Moreira e Saelemaekers (che tornerà però a febbraio), il materiale non manca. Manca ancora però purtroppo il modo di far coesistere queste individualità con costanza.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Problemi simili li ha l’Atalanta, molto discontinua in questo suo inizio di campionato. Per i bergamaschi già tre sconfitte in A (a Roma e Torino contro Roma e Juventus e in casa contro il Cagliari) e due sole vittorie (contro Sassuolo e Bologna). I nerazzurri si trovano ancora in un delicato momento di trasformazione dall’Atalanta di Gasperini all’Atalanta di qualcun altro, quest’anno Sarri. Idem dal punto di vista dei singoli: il ricambio e la ricostruzione sono ancora in atto e le si stanno portando avanti con non poca fatica. In estate ad esempio è partita la bandiera De Roon, ma tornato il Generale Kessié. Ederson doveva partire sponda United, ma è rimasto dopo non aver superato le visite mediche. Sono arrivati Rowe, Elmas, Gaetano, che si sono aggiunti a Raspadori, acquistato a gennaio. È una squadra equilibrata, quella orobica, ma che non ruba l’occhio, che gioca meno sull’agonismo e la copertura degli spazi e più sul fraseggio. Nella speranza di arrivare il prima possibile lì davanti dove c’è Krstovic, che attualmente dà molte più garanzie di Scamacca. <strong>Probabile formazione (4231):</strong> <em>Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Kolasinac, Bernasconi; Ederson, Gaetano; De Ketelaere, Pasalic, Rowe; Krstovic</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan con la difesa a 4 tornano i terzini titolari Gila ed Estupinan, mentre larghi a centrocampo ci saranno Chukwueze e Moreira. A quanto pare ancora panchina per Cisse, nonostante la tripletta europea, ma pronto a subentrare. <strong>Probabile formazione (442):</strong> <em>Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic, Estupinan; Chukwueze, Modric, Rabiot, Moreira; Pulisic, Ramos</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Lì davanti si continua a correre, ma non è ammissibile perdere le occasioni per allungare su Napoli, Juve e Como, come invece successo domenica scorsa. Serve tornare a vincere anche in Italia, senza scuse. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1"><strong><span style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></span></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/presentazione/milan-atalanta-presentazione/">Milan-Atalanta presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Sassuolo-Milan presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 05:59:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Terminata la pausa per le Nazionali, testa di nuovo al Campionato e alla marea di impegni che movimenteranno questo ottobre [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/presentazione/sassuolo-milan-presentazione-2/">Sassuolo-Milan presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-41346" src="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" srcset="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-300x206.jpg 300w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-1024x702.jpg 1024w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-768x526.jpg 768w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17.jpg 1353w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Terminata la pausa per le Nazionali, testa di nuovo al Campionato e alla marea di impegni che movimenteranno questo ottobre rossonero. Si parte con una trasferta storicamente molto complessa per i colori rossoneri, ma che quattro anni fa regalò ai milanisti un pomeriggio magico. A Reggio Emilia Amorim presenterà un Milan probabilmente ancora schierato dal 1’ con una difesa a quattro, soluzione vista per la prima volta contro il Lecce il 20 settembre. Abbastanza singolare come un allenatore dipinto come un fanatico del 3421 in così poco tempo abbia pensato di provare un altro sistema di gioco.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Personalmente preferisco la difesa a quattro alla difesa a tre per un presidio a mio avviso più efficace del campo nella sua larghezza, ma questo è abbastanza ininfluente. Ciò che è scioccante è il fatto che è stato portato avanti un mercato estivo con l’idea di giocare a tre dietro, mentre ora dovremo adattare la squadra a un nuovo modulo, almeno così sembrerebbe. Per esempio, Gila da braccetto destro sarà utilizzato oggi come terzino. E se lo spagnolo stesse male, chi al suo posto? Nessuno. Ok, che il Milan sia ancora un cantiere aperto si può anche comprendere e scusare, ma il tempo degli esperimenti sta lentamente terminando: è ora di quagliare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il Sassuolo affidato ad Aquilani è una squadra che prosegue nel solco di quella di Grosso di un anno fa: buona tecnica individuale, gioco propositivo e avvolgente con i due terzini e le due ali che giocano un ruolo decisivo per guadagnare la necessaria superiorità territoriale. Perso Pinamonti, la squadra emiliana ha virato verso Sebastiano Esposito per dimenticare il proprio attaccante titolare. Persi anche Muharemovic e Konè (quest’ultimo tornerà nel 2027 dopo il terribile infortunio ai Mondiali), i due sono stati sostituiti con Leysen e Bakola, entrambi profili molto interessanti. Rimasti Matic, Doig, Muric, Laurientè, Volpato e ovviamente Berardi, più il gioiellino Adzic in prestito e la sorpresa Cinquegrano che al momento è da considerarsi di fatto il terzino titolare. Una squadra estremamente interessante, insomma, che potrebbe puntare tranquillamente a un piazzamento europeo. <strong>Probabile formazione (433):</strong> <em>Muric; Cinquegrano, Leysen, Caleta-Car, Doig; Bakola, Matic, Thorstvedt; Berardi, Esposito, Laurientè</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan, come detto, si continuerà a utilizzare il 4411. Out Saelemaekers, Moreira dovrebbe essere impiegato dal primo minuto. Ballottaggio De Winter-Gabbia in difesa e Bartesaghi-Estupinan a sinistra. <strong>Probabile formazione (4411):</strong> <em>Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic, Bartesaghi; Chukwueze, Modric, Rabiot, Moreira; Pulisic, Ramos</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Vincere per riprendere la corsetta rossonera, finora non esaltante, ma poteva andare peggio. Con tre punti si potrebbe rimanere a meno due dalla prima posizione, restando quindi nella parte alta del tabellone. Necessario non perdere colpi. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1"><strong><span style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></span></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/presentazione/sassuolo-milan-presentazione-2/">Sassuolo-Milan presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Qualche news domenicale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2026 05:25:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Post]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qualche news volante in questo ultimo weekend senza calcio per l’infinita pausa Nazionali. Pellegatti sottolinea: “Prossimi mesi ci diranno tanto [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/post/qualche-news-domenicale/">Qualche news domenicale</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-41346" src="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" srcset="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-300x206.jpg 300w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-1024x702.jpg 1024w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-768x526.jpg 768w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17.jpg 1353w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Qualche news volante in questo ultimo weekend senza calcio per l’infinita pausa Nazionali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2"><b>Pellegatti sottolinea: “Prossimi mesi ci diranno tanto su Camarda e se si dovrà in caso intervenire”</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><a href="https://m.milannews.it/news/pellegatti-sottolinea-prossimi-diranno-camarda-senno-bisognera-intervenire-631625">https://m.milannews.it/news/pellegatti-sottolinea-prossimi-diranno-camarda-senno-bisognera-intervenire-631625</a></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Purtroppo la gestione di Camarda continua a lasciare pesantemente perplessi, almeno finora. Come sostiene poi Pellegatti nel pezzo, il ragazzo deve giocare, e nemmeno poco. Deve avere a sua disposizione minuti in Europa League e Serie A per poter prendere davvero dimestichezza con il mondo del calcio dei grandi, possibilità che gli è stata data lo scorso anno, ma con risultati disastrosi. La sua crescita sarebbe dovuta essere più graduale, con almeno uno o due anni di Serie B, per poi spiccare il volo. Il questo, spiace dirlo, l’Inter ha agito molto meglio con Esposito. Speriamo almeno che per Amorim sia chiaro che lui &#8211; e Comotto &#8211; hanno bisogno di minuti per migliorare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2"><b>Cisse continua a stupire: talento, personalità e quella frase che dice tutto (o quasi)</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><a href="https://m.milannews.it/primo-piano/cisse-continua-stupire-talento-personalita-frase-o-quasi-631612">https://m.milannews.it/primo-piano/cisse-continua-stupire-talento-personalita-frase-o-quasi-63161</a></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Chi i minuti li sta avendo a sua disposizione, chi se li è “conquistati” con un pre-campionato coi fiocchi, è Cisse. Una rete segnata anche in Under21, per decidere Armenia-Italia al 96’, a coronamento del suo momento magico. Il ragazzo ex Catanzaro ha ancora enormi margini di crescita e ci sta che Amorim lo stia gestendo senza avergli già dato le chiavi della trequarti. Al momento i titolari sembrano essere Pulisic-Saelemaekers, e per varie ragioni ritengo sia giusto così. Il giovane numero 70 è però la prima scelta alle loro spalle, e considerato che veniva da sei mesi di quasi totale inattività, questa è una notizia.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2"><b>Orsato: &#8220;Sono stati fatti degli errori, ma è calcio e non la Play Station&#8221;</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><a href="https://m.milannews.it/news/orsato-fatti-errori-calcio-play-station-631621">https://m.milannews.it/news/orsato-fatti-errori-calcio-play-station-631621</a></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Si è parlato tanto della nouvelle vague arbitrale di questa stagione. Meno VAR, più decisioni umane, meno falli e più gioco. Al momento mi pare che nella gestione Orsato ci siano più luci che ombre, ma ancora qualcosa va tarato. Bene che gli errori vengano ammessi, ma soprattutto che si sia al corrente del fatto che lo strumento tecnologico vada usato più spesso nei casi in cui possa essere decisivo per sciogliere un dubbio.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2"><b>Il Milan continua a seguire Ayari del Brighton: piace per qualità e duttilità. Costa 40 milioni</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><a href="https://m.milannews.it/calciomercato-milan/milan-continua-seguire-ayari-brighton-piace-qualita-duttilita-costa-40-631583">https://m.milannews.it/calciomercato-milan/milan-continua-seguire-ayari-brighton-piace-qualita-duttilita-costa-40-631583</a></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Lo svedese era stato autore di due reti al Mondiale in Svezia-Tunisia. Sicuramente può essere un profilo molto interessante, motivo per cui non verrà al Milan: è ormai troppo conosciuto, quindi troppo costoso. I rossoneri si devono muovere prima, se vogliono giocare d’anticipo sulle big europee. Detto questo, per tornare al discorso precedente su Camarda e declinarlo su Comotto, ogni nuovo centrocampista acquistato farà inevitabilmente giocare meno il nostro prodotto del vivaio. Quindi, nel caso, sarebbe essenziale mandarlo in prestito in Serie B. E a proposito di Serie B, lo scorso anno nel campionato cadetto giocavano Romano e Doumbia. Il primo è stato tesserato dal Cagliari in prestito dalla Roma con obbligo di riscatto a determinate condizioni fissato a circa 6,5 milioni, il secondo in estate a titolo definitivo dallo Sporting Lisbona per circa 23. Perché guardare sempre all’estero, quando ingegnandosi si può restare in Italia e spendere pure meno?</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/post/qualche-news-domenicale/">Qualche news domenicale</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Pensierini domenicali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Post]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una sconfitta (in casa, in Europa League, contro il Benfica); due pareggi (in Serie A, entrambi in trasferta, a Roma [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/post/pensierini-domenicali/">Pensierini domenicali</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-41346" src="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" srcset="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-300x206.jpg 300w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-1024x702.jpg 1024w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17-768x526.jpg 768w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/09/MilanLecce-17.jpg 1353w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Una sconfitta (in casa, in Europa League, contro il Benfica); due pareggi (in Serie A, entrambi in trasferta, a Roma contro la Lazio e a Torino contro la Juventus); tre vittorie (in Serie A, una in trasferta contro il Torino e due in casa contro Venezia e Lecce). Finora il Milan di Amorim ha vinto quando aveva platealmente dalla sua i favori del pronostico, stentato nelle partite più tirate. Cosa vuol dire? Che quando “basta” far valere il maggior tasso tecnico per vincere i match siamo tranquilli, quando invece è necessario anche altro, allora, almeno per ora, si fatica. Soprattutto ciò si è visto nell’unica sconfitta stagionale, arrivata fatalità per mano della squadra più organizzata (e a mio avviso più forte) tra quelle affrontate finora.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il Milan non è ancora affiatato, fluido, una squadra vera e propria, e nonostante la pausa per le Nazionali sia particolarmente lunga, il fatto di avere lontani da Milanello addirittura 15 calciatori non gioca a favore del lavoro di Amorim. Peggio, al rientro dal break il calendario dei rossoneri sarà horror, con nove incontri in ventotto giorni. Non c’è più molto da scherzare, insomma.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In quest’ottica si inserisce un ragionamento nato dopo l’ottimo inizio di stagione di Athekame: perché cederlo frettolosamente al Lione e non tenerlo in rosa per avere qualche soluzione in più sugli esterni? In questi primi match dell’anno, tra Ligue1 e Nations League, l’elvetico ha segnato due reti e messo a referto quattro assist. Niente male. Per far rifiatare Chukwueze sarebbe stato una buona alternativa.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">A parte ciò, ultimo commento su quanto visto a San Siro contro il Lecce. Calcio di spessore, certo, ma il livello degli avversari era particolarmente basso. Interessante la soluzione a sinistra, con Estupinan quasi impiegato da terzino (e idem Gila a destra), con Saelemaekers pronto ad allargarsi come esterno di centrocampo. Milan di fatto che per alcuni tratti ha giocato più con un 442 che con un 3421. Che Amorim stia diventando più flessibile? Non sarebbe una brutta notizia, anzi: di flessibilità nel prossimo mese ne servirà a iosa. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1"><span style="color: #ff0000;">Fab</span></span></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/post/pensierini-domenicali/">Pensierini domenicali</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Milan-Lecce presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 06:05:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prima sconfitta stagionale per il Milan di Amorim, e che sconfitta. Una bella sveglia con due schiaffi dal Benfica, zero [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/milan-lecce-presentazione/">Milan-Lecce presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.milannight.com/v3/v2/wp-content/uploads/2026/09/IMG_7463-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" />Prima<span class="s1"> sconfitta stagionale per il Milan di Amorim, e che sconfitta. Una bella sveglia con due schiaffi dal Benfica, zero goal segnati, pochissima grinta e ancor meno risposte dalle cosiddette riserve. E forse, per parlare del Milan di mercoledì, si dovrebbe partire proprio da qui: le riserve. Perché il turnover in casa contro il Benfica, all’esordio a San Siro in Europa League contro una squadra blasonata e affiatata, per giunta dopo un anno senza coppe continentali? Perché non pensare a qualche eventuale cambio per il match contro il Lecce? Si snobba l’Europa League e si preferisce giocarsi le proprie carte al meglio in Italia? Una scelta da spiegare. Meglio Terracciano contro i salentini che contro i portoghesi. Idem per quanto riguarda Hutchinson, mentre per Bartesaghi farei un discorso diverso.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questa squadra sarà pure in costruzione da un nuovo allenatore da solo un paio di mesi, ma, si sa, se si deve correre ai ripari meglio farlo prima che pentirsi dopo. Ci sono diversi nodi in questa rosa che sarebbe il caso di sciogliere immediatamente. Il primo: De Winter. A mio avviso non è all’altezza e dubito lo sarà mai. Buona prestazione a Torino sponda bianconera, anzi buonissima, ma lo vedo troppo spesso in difficoltà a leggere le situazioni. So già, leggendo i commenti ai miei post, che l’idea non scalda, ma Bartesaghi dovrebbe essere arretrato e utilizzato come braccetto di sinistra al suo posto. Perché? Perché ha gamba e può partire in sortite offensive come ci ha abituato Pavlovic, perché è un ragazzo con grande attenzione e abnegazione (per quanto anche lui difetti, e tanto, in cattiveria… vedi la rete dello 0-1 di mercoledì), perché ha un sinistro che, insieme al destro di Gila, potrebbe essere utile in fase di costruzione. In più, perché Pavlovic è un marcatore arcigno, fatto e finito, uno che deve stare in mezzo alla difesa con cattiveria. Gila-Pavlovic-Bartesaghi dovrebbe essere la nostra difesa titolare, con De Winter-Gabbia-Diawara primi cambi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ci sono poi i due più grandi temi che Amorim deve sviscerare, entrambi a centrocampo: Modric e gli esterni. In effetti, sul centrocampo ancora nessuno ci ha capito qualcosa. Siamo rimasti con un solo vero giocatore difensivo e di corsa: Musah. Per questo una settimana fa auspicavo un inserimento rapido nelle rotazioni di Comotto: il giovane canterano è sì molto diverso dallo statunitense, più box-to-box alla Tonali, ma l’unico che può essere alternativo all’ex Valencia. Poi abbiamo Rabiot, Jashari, Modric, con Bondo fuori rosa e Loftus-Cheek di cui preferirei non parlare, un mistero che sia ancora a Milano. Modric, fuoriclasse, va per i 42. Un anno fa ha stupito tutti la sua tenuta fisica, ma in una squadra che giocava spesso col blocco basso, avendo ai suoi fianchi due centrocampisti e non uno, in una stagione senza doppio impegno. Quest’anno è impossibile che possa giocare gli stessi minuti e sugli stessi livelli della scorsa stagione. Jashari è la sua unica alternativa, e nella maggior parte dei casi, contro Lecce, Venezia, Parma, Cagliari, Frosinone, Genoa, Ferencvaros, eccetera, lo svizzero deve bastare e avanzare. Non dovrebbe essere Modric a salvare la Patria a inizio gennaio in una partita casalinga contro una squadra che lotta per non retrocedere. Il croato andrà utilizzato in situazioni diverse, quando serviranno carisma, talento, lucidità, geometria, freddezza e genio. Al fianco di Jashari serve però esperienza: Rabiot, che come trequartista non ha lo spazio per accendersi. E chi corre? Dovranno farlo loro, così come tutti gli altri, e Amorim deve trovare il modo di non dover contare sempre e solo su Musah per dare equilibrio alla squadra (avessi detto Makelele o Gattuso, tra l’altro).</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Arriviamo infine agli esterni, la situazione più indecifrabile in assoluto. A sinistra la scommessa Chukwueze, nato ala offensiva e destinato tutto l’anno ad arare la fascia con anche dei tanto gravosi quanti necessari compiti difensivi. Quando dovrà rifiatare chi al suo posto? Boh, non c’è il suo sostituto. Athekame? Partito. Saelemaekers? Amorim lo vede trequartista. Musah? Eventualmente lui, sì, ma poi che alternative abbiamo a centrocampo? L’unico vero suo sostituto, oggi come oggi, è l’adattabile tornante Terracciano. E a sinistra? Se a destra abbiamo un’ex ala a piede invertito… a sinistra abbiamo un terzino mancino, che sia Estupinan o Bartesaghi. La strategia sarebbe quindi di attaccare più a destra che a sinistra? Utilizzare il tornante mancino per, all’occorrenza, schierarsi a 4 dietro? Chissà, finora non si è capita molto bene la strategia di Amorim. Piuttosto, se vogliamo avere coraggio e giocare più offensivamente sulle fasce, facciamola davvero: a destra Chukwueze, a sinistra Saelemaekers. Al loro posto Terracciano ed Estupinan, sperando quindi di aver il meno possibile bisogno di entrambi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">I trequartisti, infine. Devono essere Pulisic e Moreira, con Cisse prima alternativa e Hutchinson seconda. Moreira è l’unica delle mezze punte che può garantire strappi in velocità e ha, come dimostrato a Roma, una buonissima conclusione da fuori. “Dobbiamo fallire? Allora falliamo in grande”. Così ha detto Amorim pre Milan-Benfica. Perfetto, e allora se l’idea è quella di giocare un calcio offensivo usiamo gente che suoni questa musica.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Morale della favola? Maignan; Gila, Pavlovic, Bartesaghi; Chukwueze, Jashari, Rabiot, Saelemaekers; Pulisic, Moreira; Ramos. Fantacalcio? Probabile. Rischio di sbilanciamento? Assolutamente sì. Ma con attenzione, ordine tattico, squadra corta, cattiveria e affiatamento si può giocare anche senza mediani o portatori d’acqua. È qualcosa che è stato ampiamente dimostrato, e non solo da squadre che potevano vantare tra le proprie fila Xavi, Iniesta e Busquets. Serve coraggio e visione, speriamo Amorim abbia entrambe queste qualità.</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/milan-lecce-presentazione/">Milan-Lecce presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Lazio-Milan presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 06:02:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Primi punti persi per il Milan di Amorim. In realtà per quello che si è visto a Torino si dovrebbe [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/lazio-milan-presentazione/">Lazio-Milan presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-40598" src="https://www.milannight.com/v3/v2/wp-content/uploads/2026/08/Cisse-gol-Torino-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/08/Cisse-gol-Torino-300x200.jpg 300w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/08/Cisse-gol-Torino.jpg 678w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Primi punti persi per il Milan di Amorim. In realtà per quello che si è visto a Torino si dovrebbe parlare più di punto guadagnato, ma è anche vero che subire il gol del pareggio a due giri di lancette dal termine della contesa è qualcosa che ti fa mangiare le mani, se non altro. Da Torino ci portiamo via il secondo gol in Serie A di Cisse e poco altro: una prestazione di livello di De Winter contro il suo passato, un Gila che si conferma pilastro in questo avvio di campionato, un Chukwueze che fa la differenza. Per il resto, Moreira al debutto col freno a mano tirato, Ramos troppo solo, Rabiot e Modric in affanno. E ora comincia anche l’Europa League…</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Amorim ha forse voluto partire, in queste prime partite, con un 11 il più possibile fisso, con poco turnover, probabilmente per dare più continuità alle prestazioni e quindi ai risultati. Certo, ci sta. Ora però il minutaggio di Jashari, di Comotto, di Camarda e Bartesaghi, nonché dello stesso Moreira, dovrà necessariamente aumentare. Vedremo se ci saranno ripercussioni sui risultati. La rosa del Milan è corta per il doppio impegno? Insomma, parliamone: 26 calciatori (non contando Bondo), contro i 24 dell’Inter, che gioca le coppe europee come noi e ha schedulato anche la Supercoppa Italiana. Non discutiamo sulla qualità, purtroppo c’è poca competizione, ma sul numero. Amorim dovrà lavorare con gli ingredienti che gli sono stati messi a disposizione e, buoni o meno che siano, li dovrà sfruttare al meglio. Quindi la nostra vera stagione parte di fatto da Roma contro la Lazio, perché è da oggi che comincia il ciclo Seria A-Europa-Serie A che andrà avanti almeno fino a inizio 2027. In quest’ottica attenzione: Comotto e Jashari saranno molto più importanti di quanto possiamo aspettarci.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Contro la Lazio altra trasferta tosta (terza in quattro match di campionato). Gattuso a Formello ha portato combattività, voglia di lottare, grinta. Un po’ come tutti si sarebbero aspettati, chiaro. Un po’ meno innovazione, certo, ma al momento i punti raccolti sono nove, due in più di quelli racimolati dal Milan. Rino è riuscito addirittura a dare un senso a Nuno Tavares e Taylor, con il secondo che a Udine ha impressionato. Di Frattesi e del suo senso del gol non c’è nemmeno bisogno di parlare, sarà evidentemente uno dei maggiori pericoli da affrontare. La maggiore preoccupazione è però sull’inferiorità numerica sugli esterni, dove Floriani e Isaksen da una parte e Tavares e Zaccagni dall’altra se la vedranno coi soli Chukwueze ed Estupinan. <strong>Probabile formazione (433):</strong> <em>Mandas; Floriani-Mussolini, Doekhi, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Pinamonti, Zaccagni</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan tornano Chukwueze e Cisse dal primo minuto, dubbio invece a metà campo tra Jashari e Modric, ma anche sulla trequarti tra Rabiot e Loftus. Per il resto stessa formazione di Torino. Torna in panchina Gabbia. <strong>Probabile formazione (3421):</strong> <em>Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Modric, Estupinan; Cisse, Rabiot; Ramos</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Partita delicata per la classifica, ma anche per il futuro di questa prima parte della stagione, in attesa della sosta nazionali. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/lazio-milan-presentazione/">Lazio-Milan presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Juventus-Milan presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 06:09:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sei punti in due match: Milan finora a punteggio pieno, ma sono in arrivo due trasferte parecchio proibitive. Tra Torino [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/juventus-milan-presentazione/">Juventus-Milan presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-40580" src="https://www.milannight.com/v3/v2/wp-content/uploads/2026/08/ramos-300x169.jpeg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/08/ramos-300x169.jpeg 300w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/08/ramos.jpeg 528w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Sei punti in due match: Milan finora a punteggio pieno, ma sono in arrivo due trasferte parecchio proibitive. Tra Torino e Roma (Juve e Lazio), si potrà comprendere un po’ di più lo spirito e la statura di questa squadra. I due incontri non sono certo in alcun modo decisivi per il futuro del campionato, ma di indicazioni ne potranno dare eccome. Sulla tenuta difensiva, per esempio. Contro il Torino i rossoneri hanno sofferto dopo il doppio vantaggio, rischiando di capitolare anche prima dello 0-1 di Cisse e contro lo stesso Venezia in più di un’occasione i lagunari sono andati vicinissimo a segnare. Gila dà sicurezza, Pavlovic è in crescita costante da due stagioni, De Winter è un po’ balbettante, ma è soprattutto l’equilibrio di squadra che deve garantire un numero limitato di pericoli corsi durante una partita. La domanda è se togliendo un centrocampista per aggiungere un trequartista questo equilibrio si troverà. A meno che la strategia difensiva di Amorim sia quella di avere noi il pallone e non l’avversario.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">A proposito di difesa, non è arrivato il colpo di fine mercato. O meglio, è arrivato, ma non quello che ci si aspettava. Il reintegro di Tomori è sacrosanto, dal momento che l’inglese non ha trovato una squadra disposta a prelevarlo (anche solo in prestito) dal Milan: se non altro, in caso di emergenza potrebbe dare un contributo. Non essendo arrivato il difensore sul gong, ribadisco: a mio avviso si dovrebbe arretrare Bartesaghi come braccetto e lavorare su una difesa titolare composta da lui, Pavlovic in mezzo e Gila a destra, con Estupinan e Saelemaekers alternative a Chukwueze e Moreira sulle fasce. Credo sia la possibilità migliore per sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori in rosa, soprattutto continuando a dare minutaggio a un ragazzo come Bartesaghi, la cui crescita è stata una delle poche ottime notizie della passata stagione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La Juve di Spalletti, anch’essa a sei punti, si presenta alla sfida dello Stadium con ben sette assenze. Non saranno del match Cabal, Cambiaso, McKennie, Thuram, Ekhator, Sarr e Yildiz. Di fatto 4/11 della formazione titolare. Non bene per i torinesi, che potranno però contare sul neo arrivato Woltemade dalla panchina. Molto pericolosa sarà la linea dei tre trequartisti dietro Kolo Muani, probabilmente inedita: Conceicao, Gonzalez e Boga garantiranno strappi, velocità, imprevedibilità, inserimenti, sfruttando la fisicità di Kolo Muani. Di contro, in difesa pochi spunti sulle fasce, affidate a Kalulu e Celik, e tanta solidità in mezzo con Bremer e Lucumì. <strong>Probabile formazione (4231):</strong> <em>Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceicao, Nico Gonzalez, Boga; Kolo Muani</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel Milan dovrebbe essere confermata la formazione vista contro il Venezia, con l’unico ballottaggio tra Bartesaghi ed Estupinan a sinistra. <strong>Probabile formazione (3421):</strong> <em>Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chuckwueze, Musah, Modric, Bartesaghi; Rabiot, Cisse; Gonçalo Ramos</em>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Complicato affrontare certe sfide così presto nella stagione (vedi anche la fatica fatta da Inter e Roma ieri), ma questo è il calendario che ci siamo ritrovati. Cerchiamo di capire di che pasta siamo fatti e soprattutto se Amorim è davvero pronto e in grado di cambiare la mentalità di questa squadra. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1"><strong><span class="s1" style="color: #ff0000;">Fab</span></strong></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/juventus-milan-presentazione/">Juventus-Milan presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Milan-Venezia presentazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 07:13:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Presentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Buona la prima. Diversi erano i punti interrogativi sul Milan, nonostante l’ottima prestazione nell’ultima amichevole di precampionato contro il Manchester [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/presentazione/milan-venezia-presentazione-new/">Milan-Venezia presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Buona la prima. Diversi erano i punti interrogativi sul Milan, nonostante l’ottima prestazione nell’ultima amichevole di precampionato contro il Manchester United. In particolare, su Loftus-Cheek da impiegare ancora nel ruolo di trequartista, sul teenager Cisse, su Jashari, su Musah, su Chukwueze largo a destra, su Estupinan. Non che questi dubbi siano stati fugati da una sola partita e tre punti in cascina, nonostante una buona prestazione su un campo non agevole, a maggior ragione per i colori rossoneri. Il Milan ha ancora tanto da dimostrare, specie gli elementi che vengono da stagioni opache e non convincenti &#8211; alla fine molti degli elementi citati appena poco più su. È tuttavia molto più semplice lavorare e migliorare se i risultati arrivano, che farlo con il peso di dover recuperare terreno.<br />
</span><span class="s1">Ciò che mi preoccupa sono sempre gli estremi, da un lato o dall’altro. Se avessimo perso domenica sera saremmo stati tutti da buttare, una squadra senza capo né coda affidata all’ennesimo allenatore portoghese borioso e arrogante degli ultimi anni. Vincendo, invece, per molti commentatori “già si vede la mano di Amorim”, “ora il Milan sì che gioca a calcio”, “quelli che un anno fa erano dei bidoni ora sono stati recuperati”. Piano. Sì, Amorim ha credito perché è giusto che un mister all’esordio lo abbia, è necessario abbia del tempo per lavorare, ma da qui a considerarlo già una sfida vinta ce ne vuole; lo stesso vale sul considerare il Milan già guarito dopo due anni sulle montagne russe, in cui il percorso finale, esattamente come vale per le attrazioni dei parchi divertimento, è stato prima in discesa e poi definitivamente a terra.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-40598 alignleft" src="https://www.milannight.com/v3/v2/wp-content/uploads/2026/08/Cisse-gol-Torino-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/08/Cisse-gol-Torino-300x200.jpg 300w, https://www.milannight.com/v3/wp-content/uploads/2026/08/Cisse-gol-Torino.jpg 678w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Soprattutto, ora è tempo di concludere la costruzione della squadra cercando di avere due ricambi per ruolo e, quindi, risolvendo qualche ambiguità. Per esempio, Saelemaekers sarà davvero impiegato come trequartista o saranno più le volte che darà il cambio a Chukwueze? Domanda fondamentale, perché delle due l’una: o ci manca un esterno destro, o un trequartista. Bartesaghi, dopo la buona annata scorsa, sarà il ricambio di Estupinan/Moreira o potrà trovare spazio come braccetto? Da qui dipende anche un possibile altro intervento nel reparto arretrato, dove mancano difensori dai piedi educati (come Davide, tra l’altro), anche e soprattutto per l’importanza che ha per Amorim la costruzione dal basso. È giusto avere dei calciatori duttili che possano essere impiegati in più ruoli, ma i ragionamenti alla base delle scelte strategiche vanno a mio avviso fatti “a tavolino”, pensando a una possibile formazione titolare e a una di riserva, andando poi a operare sul mercato a seconda delle diverse scelte prese.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Stasera esordio a San Siro, finalmente, contro un Venezia che contro il Lecce ha raccolto nulla, nonostante un match coraggioso e sfortunato. Attenzione principalmente alla velocità di Yeboah, che ha creato non pochi pericoli ai salentini. Per il resto, ammetto la mia ignoranza sui lagunari; vedremo di che pasta sono fatti questa sera. <em>Probabile formazione (352): Stankovic; Schingtienne, Bella-Kotchap, Franjic; Correia, Perez, Busio, Basic, Hainaut; Yeboah, Adams</em>.<br />
</span><span class="s1">Nel Milan qualche ballottaggio (Gabbia-De Winter, Modric-Jashari, Rabiot-Loftus), ma inizialmente la formazione titolare dovrebbe essere quella vista domenica a Torino. <em>Probabile formazione (3421): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Musah, Estupinan; Loftus-Cheek, Cisse; Ramos</em>.<br />
</span><span class="s1">Dopo il match con il Venezia ci attendono le trasferte di Torino sponda Juve e Roma sponda Lazio, due discreti esami di maturità. Presentarci allo Stadium a punteggio pieno darebbe certo una buona iniezione di fiducia, utile per affrontare al meglio un impegno simile. Forza Milan!</span></p>
<h3 class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Fab</span></strong></h3>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Fabio' src='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/d1a463fad41a1c1fc9a16909576533b679f067ffa31da3b2ceeacc99fea6bb35?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.milannight.com/v3/author/admin/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Fabio</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>The post <a href="https://www.milannight.com/v3/partite/presentazione/milan-venezia-presentazione-new/">Milan-Venezia presentazione</a> first appeared on <a href="https://www.milannight.com/v3">MilanNight</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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