Terra e dintorni

Cappero, che partita! Bene, da stropicciarsi gli occhi, per un’ora. La nave viaggiava serena e impetuosa nelle acque abitate da pesciolini nerazzurri. Ero quasi incredula. La ciurma si dimostrava all’altezza. Il marinaio salito in vedetta urlava “Terra! Terra!” Sì, la Terra bella e ammiccante di una vittoria rotonda e meritata era lì, a portata di mano. Ma all’improvviso…. Marosi inquietanti ci hanno ributtato in mare aperto. E abbiamo visto lo spettro del naufragio. Siamo riusciti ad arrivare faticosamente in porto, arrancando e rischiando l’osso del collo. L’ammiraglio ci ha messo del suo, mandando a riposare alcuni marinai, sostituiti da altri palesemente inadeguati. La spia della benzina è andata in rosso. Io nutro dei dubbi sulla preparazione atletica della squadra. E…. niente. Penso si sia gelato il sangue a tutti, quando Zappacosta si è presentato tutto solo davanti a Mike, mangiandosi il gol del 3 a 3. Il fischio finale è stato accolto come una liberazione. Peccato per l’occasione non trasformata da Gonzalo proprio sul filo di lana. Ma i tre punti questo Milan double face li ha messi in saccoccia. Io credo che andremo incontro a parecchie prestazioni di alti e bassi, perché la rosa è quel che è. Incompleta, lacunosa. Accanto a buoni giocatori ce ne sono altri non all’altezza, che rendono pericolosissima la necessità fisiologica del turn over. Non siamo costruiti per essere competitivi ai massimi livelli. Poi Amorim ci mette anche del suo. Quando vedo in campo Estupinian e Loftus, mi viene addosso di tutto. Una sensazione di disgusto di poco inferiore a quella provocatami dall’immagine di Scaroni in tribuna. Non stravedo neppure per Musah e Chuk. Io, a differenza di Amorim, avrei pensato a Saele come quinto di destra. Come stai, Samu? E ora quasi quasi metterei Yunus in quel ruolo. Comunque l’ingresso di due disgrazie come Estupinan e Loftus e non di Bartesaghi e Cisse non l’ho capito. Sarà che sono dura di comprendonio.

 

Grazie, Nicolò.

Riavvolgendo il nastro del tempo, mi fermo a Martedì. Un Martedì da Tresoldi, più bello di qualsiasi opera dal titolo analogo. Mi spiace per te, Brecht, ma è così. Nicolò, tu sei più milanasta di… la dico grossa, di Scaroni. E, voglio esagerare, pure di Gerry. Lui desidera costruire un Milan da sogno, ma, per questioni lessicali inglesi e italiane, si è confuso con l’anagramma di dream. Tornando a noi, grazie, Nicolò! Mi hai regalato tre lampi di felicità. Grazie pure per la tua faccia pulita e gentile, per il tuo sorriso fresco e genuino. Gli Impuniti fuori dalla Marotta League fanno fatica. Un po’ mi è spiaciuto, invece, per il Napoli. Soprattutto per Allegri. Non mi ha fatto piacere neanche l’incredibile, rocambolesca rimonta del Real con la Roma. So come ci si sente in occasioni del genere. Liverpool docet. E, ritenendo i giallorossi i più credibili avversari degli Orrendi…. Brrr…. Bando alle ciance, che tocca a noi. Parrà strano, ma a me la formazione non spiace . Estupinan, Chuk e Musah in panchina mi stanno anche bene. Non riesco, invece, a sopportare Loftus in campo. Non ne posso più di lui. Ruben è uno che mi fa mancare la terra sotto i piedi. Camarda faticherà sicuramente a cogliere l’opportunità in questa formazione sperimentale. A dire il vero, comunque, noi siamo sempre un cantiere aperto. Qualcuno ha capito chi siano gli 11 titolari? Io no. Turn over per Modric, Moreira, Gonzalo. E pure per Gila. Mario è un grande acquisto. Mi gusta un sacco. Mi fa piacere rivedere il reietto Tomori. Forza Fik! Le delusioni sono speranze che non ce l’hanno fatta. Non è che io nutra speranze. Quindi sono al riparo dalle delusioni. Fino a un certo punto, però. Vorrei tanto un gol di Camarda. Ne arrivano 3 da Cisse. Bene! Cosa mi combini, Alphadjo? Ti amo! Non mi pare vero di vedere una partita tranquilla, condotta serenamente dall’inizio alla fine. Rimango un po’ destabilizzata. Non sono abituata. Certo, molto ha fatto la debolezza del Salisburgo. Noi, però, in genere soffriamo anche con avversari scarsi.

 

Grazie, Adrien!

Nessuna illusione, per carità. Vediamo cosa combiniamo con l’Atalanta. Non ho bisogno di tornare con i piedi per terra. Io a terra li ho perfettamente ancorati. La mia mia mente è trafitta da un pensiero. Voi sapete qual è la massa della Terra, ragazzi? Io sì. Ma non ve lo dico. La prima stima la fece Cavendish, alla fine del 1700. La sua ingegnosità ha dell’incredibile. Costruì una bilancia a torsione con la quale riuscì a misurare l’infinitesima forza di attrazione tra due sfere metalliche. Grazie alla Legge di Gravitazione Universale di Newton, ricavò il valore di G, la costante di gravitazione. A questo punto… les jeux sont faits. Il peso di un corpo è la forza con cui il corpo viene attratto dalla Terra. Conoscendo G, il peso e la massa di un oggetto, dall’equazione di Newton ricavò la massa della Terra. Il tuo lavoro è stato geniale, Cavendish. Chapeau! Ma, dimmi, riusciresti a risolvere i problemi che attanagliano il mio Milan? Cosa dici, cominciamo col mandare in orbita, lontano dalla Terra, Gerry? Se tu ci riuscissi, io avrei per te una gratitudine eterna. Avessimo subito la rimonta, saremmo sotto terra. Così, invece, nonostante l’imbarazzante mezz’ora finale desti preoccupazione, annacquando l’ottima prima ora di gioco, siamo vivi. All’ecclesiastico sarà piaciuta la prestazione di Rabiot o avrà altre veline da recapitare agli amici del fogliaccio rosa? Loro, essendo interisti fino al midollo, amano Gerry nostro. Si augurano che rimanga il più a lungo possibile a far danni. Se pensano che voglia preparare la cessione di Rabiot, usando i soliti sistemi, vanno in brodo di giuggiole e partecipano con entusiasmo al gioco. Adrien è un Grande. Dentro e fuori dal campo. Sottoscrivo in toto le sue parole. Meriterebbe una Società migliore. Vedendo in campo Rowe, mi è venuto spontaneo ringraziarlo. Senza quella scazzottata negli spogliatoi del Marsiglia, Rabiot non sarebbe da noi.

 

Avessimo un Ds, questo probabilmente direbbe ad Amorim. “ Che cappero di cambi hai fatto?” In sua vece, te lo dico io, Ruben. Attenzione! Clamoroso! Sembra che anche noi presto avremo un Ds. Kröske si è dimesso dall’Eintracht. Io non lo conosco. E lui non conosce il campionato italiano. Questo non è bene. Almeno, però, è uno che, a differenza delle nostre parodie di dirigenti, di calcio ne mastica. Vorrei tanto che lui fosse la scelta di un nuovo proprietario in nuce. So, però, che non è così. Lazio garibaldina allo Stadium. Ha rifilato tre gol alla Juve. E’ in vetta insieme agli Orrendi impuniti. Certo, non potrà continuare così. E’, comunque, sorprendente e notevole quello che sta facendo. Io ho sempre ritenuto Gattuso un allenatore mediocre. Sarei felice di potermi ricredere. Staremo a vedere… Chissà se Malagò si trova bene nel ruolo di commissario di se stesso. Vergognoso! Giovedì avremo la difficile trasferta Inglese. Speriamo di non prenderle. Sarà dura. Vedremo che formazione manderà in campo il creativo Amorim. E Domenica ci mandano a Udine. Rientreremo Venerdì. Subito pronti per ripartire. Sarà complicato. A noi il Lunedì è vietato. Credo di capire il perché. Cavendish ha scoperto come misurare la massa della Terra. Noi troveremo il modo di riavere un Milan degno del nostro amore e della sua Storia? Ho il Milan nel cuore e odio questa sottomarca di Società, perché…. Je suis Paolo Maldini. Je suis Zvonimir Boban.

Chiara

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