Capo varo, arcivescovi e cardinale

Primo vero post nella nuova casa di noi nighters e tocca a me parlavi del nostro amato Milan, di ciò che ne resta e di ciò che ne sarà. Mentre su Milan Night ci sono ancora gli ultimi ritocchi e sistemazioni ad opera del nostro infaticabile deadoc3, sul Milan tutto tace o meglio non si è potuta aprire una voragine perché la vittoria netta col Lecce ha fermato i mass media in generale che speravano di avere tre settimane scoppiettanti non solo con noi, ma con le varie grandi che avessero toppato. La sfiga (loro) ha voluto che l’unica squadra ad avere una battuta d’arresto fosse il Napoli allenato però da uno degli incriticabili, diciamo così, e quindi pure lì nisba. Quindi che si fa? Semplice: min**iate su rinnovi e nuovi acquisti a gennaio.
Così in stile varo della nave della contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare caddero in sequenza: rinnovo pulisic, rinnovo rabiot, inacio a gennaio, endrick a gennaio, gyokeres a gennaio. Chissà quanti altri me ne sono persi o son caduti dal molo per rimanere in tema.
Noi in fondo siamo un po’ come l’arcivescovo, siam lì solo a guardare perché non crediamo più a nulla, ma ogni tanto ci coglie la sua ira mentre rincorre la contessa perché a tutto c’è un limite specie alla cose scritte una tantum giusto per far uscire qualcosa altrimenti non possono fare visualizzazioni o vendere (ahahahah) qualche copia. Sarebbero giorni in cui le fini menti che si occupano di Milan per professione potrebbero cercare di analizzare il lavoro fatto da Amorim, con i suoi pregi e i suoi difetti, così come provare a valutare la rosa con i suoi punti di forza e le sue lacune e invece no, perché non paga, perché è meglio un titolo accattivante poi privo di sostanza se non un titolo che fa incavolare perché la rabbia, il creare faide si sa che porta visualizzazioni ed engagement.
Grazie al cielo a noi di sto ciarpame frega un c…avolo, non ne abbiamo bisogno perché non siamo qui per macinare soldi, ma parlare di Milan. Così tanto per farla semplice a me frega un cavolo di una critica mossa a Ramos se basata solo sul tabellino perché è chiaro come fatta così sia solo un modo per fare un po’ di cagnara, così come frega meno di zero delle dichiarazioni di De Laurentiis: serviva lui per dirci chi è Cardinale? No. Queste dichiarazioni cambieranno l’approccio di Cardinal Tristezza? No. Tutte robe che servono a niente, che non aiutano la causa del Milan inteso come liberarsi da questa proprietà. Al massimo ci fai un mezzo sorriso e poi vai avanti, inutile perderci tempo.

Tornando così a quello che mi interessa, cioè una critica basata su qualcosa e non su quattro frasi buttate lì, è di recente dominio pubblico come l’ultimo bilancio dell’inter sia ampiamente positivo così come i vari parametri economici siano più che soddisfacenti. Sarebbe da ricordare al Tristezza che fu proprio lui a dire convintamente come il percorso intrapreso dai nerazzurri fatto di vittorie “a tutti i costi” li portasse a rischiare pesanti passivi e ci volesse un approccio diverso. Da buon re mida al contrario l’inter ha vinto nuovamente ed ha migliorato rapidamente la sua condizione economica (tanto cara a Gerry) mentre il Milan non solo non sa più cosa sia competere per vincere, figuriamoci vincere, ma tutto fa credere che si presenterà con un bilancio in chiaro passivo e senza correttivi in questa stagione il prossimo sarà pure peggio. Insomma un insuccesso su tutta la linea, una sorta di de profundis altro che de laurentiis di cui francamente cosa ce ne frega, ma soprattutto cosa aggiunge alla discussione. Quel che importa, ciò su cui va attaccato, è questo perché se ti presenti con le soluzioni magiche, criticando chi ha vinto perché sfascia i conti e poi i tuoi conti si sfasciano, non vinci e l’altro sistema tutto, allora tutta la credibilità se mai è esistita svanisce. Punto. Il resto sono riempitivi per giornali, mass media, youtuber o ciò che volete voi. Il fatto è questo ed è dirimente perché poi l’inter è uscita col Bodo/Glimt dalla champions mica in finale.
Eppure a noi sparano nomi su nomi in stile fantozziano per distrarre dalla realtà ossia il fallimento su tutta la linea (sportiva ed economica) riportando in auge anche nomi come Krosche perché ci fanno sapere che il Tristezza vuol creare un’organizzazione di livello mondiale! Ho una cosa da dire a chi prende una magnum di champagne e la lancia verso la nave Milan sparando tutti questi nomi: a noi per il momento basterebbe un’organizzazione sportiva. A noi basterebbe che i ruoli sportivi siano in mano a uomini che masticano calcio, che lo conoscono, che abbiano già svolto con buoni risultati certi ruoli. Basta con megalomania da “organizzazione di livello mondiale”, cosa dovrebbe indicare che arrivano i migliori dirigenti al mondo? Ma per piacere.
La verità è che se davvero si volessero muovere nel mercato di gennaio in maniera efficace dovrebbero avere già in mano un vero direttore tecnico e sportivo, ma scommettiamo che finirà la pausa nazionali senza l’arrivo di queste due figure? Tristezza.

Seal

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