La rosa

    1088

    Portieri

    Data e luogo di di nascita: 07/07/1990 – Castellamare di Stabia (NA)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: portiere
    Altezza: 192 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 0,7 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: –
    Social Media: instagram

    In rosa nel Milan dal: 12 Luglio 2017
    Scadenza del contratto: 30 Giugno 2021
    Sponsor Tecnico: –
    Numero di maglia: 90

    Esordio tra i professionisti: 14/08/10 Coppa Italia Piacenza–Virtus Lanciano 5-3

    Biografia
    Dopo essere cresciuto nel SSC Napoli di Castellamare di Stabia gioca nelle giovanili della Juve Stabia per poi passare a quelle del Milan dove vince il campionato allievi nel 2007 e la coppa Italia primavera nel 2010. Convocato più volte in prima squadra non ha mai l’occasione di esordire nei pro. Lo farà nell’Agosto 2010 nelle file del Piacenza dove i rossoneri lo mandano per farlo crescere. Dopo aver peregrinato tra Piacenza, Gubbio, Genoa, Bari e poi di nuovo al Genoa si trasferisce nell’ Asteras Tripolis nel luglio 2016. Con i greci giocherà una discreta stagione totalizzando 21 presenze nel massimo campionato greco e due nella coppa nazionale.

    © GETTY images

    Torna al Milan a titolo definitivo nel Luglio del 2017 per giocarsi con Storari il posto come riserva del più noto fratello “Gigio” ed allo steso tempo fargli da chioccia per aiutarlo nella definitiva esplosione come portiere di livello internazionale.
    Gioca la prima partita nella prima squadra rossonera il 27 Dicembre 2017 nel vittorioso derby di coppa Italia per la contemporanea assenza per infortunio del fratello e di Storari giocando un’ottima partita dimostrando di poter essere un buon secondo anche in una squadra importante.

    Caratteristiche tecniche
    Portiere dotato di un buon fisico ha i suoi punti forti nelle uscite sia alte che basse. Mostra una certa dimestichezza con il pallone tra i piedi sia nei lanci lunghi che nel dialogo con i compagni. Si disimpegna discretamente anche in mezzo ai pali dove dimostra buoni riflessi e discreta reattività e potenza esplosiva. Appare più impacciato negli interventi in acrobazia dove non ha una grandissima fluidità di movimento e capacità di arrivare nei punti “impossibili” a fil di palo e traversa.
    A dispetto di una carriera fino ad ora travagliata e lontana dai riflettori, anche per un brutto infortunio alla spalla che ne ha condizionato la crescita, si dimostra un portiere di sicuro affidamento anche per una squadra importante. La capacità di farsi trovare pronto anche dopo lunghi periodi di assenza dal campo lo rende ideale per il ruolo di secondo.

    Carriera

    Club: SSC Napoli, Juve Stabia, Milan (giovanili), Piacenza, Gubbio, Genoa, Bari, Asteras Tripoli, Milan.
    Palmares Milan: Coppa Italia Primavera 09/10
    Palmares: Coppa Italia Primavera 09/10
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    Statistica rigori

    Data e luogo di di nascita: 25/02/1999 – Castellamare di Stabia (NA)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: portiere
    Altezza: 196 cm
    Piede: Destro
    Valore di mercato: 40 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Mino Raiola
    Social Media: twitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 01/07/2015
    Scadenza del contratto: 30/06/2021
    Sponsor Tecnico: Puma
    Numero di maglia: 99

    Esordio tra i professionisti: 25/10/2015 Milan–Sassuolo 2-1
    Esordio in Nazionale: 01/09/2016 Francia–Italia 3-1 (Amichevole)

    Biografia
    “Fratello d’arte”, inizia la sua carriera nella scuola calcio Club Napoli di Castellamare per approdare nelle giovanili del Milan nel 2013 dalle quali era già passato anni prima il fratello Antonio. Grazie ad una precoce maturazione psico fisica negli anni seguenti giocherà costantemente in categorie superiori rispetto ai suoi coetanei transitando velocemente dai giovanissimi agli allievi e poi alla primavera fino alla convocazione in prima squadra, allora guidata da Filippo Inzaghi che se lo porta in panchina a soli 15 anni ed 11 mesi grazie ad una deroga della federcalcio. Nell’estate seguente viene promosso definitivamente in prima squadra come terzo portiere. Pupillo di Mihajlovic il serbo lo farà esordire dal primo minuto il 25 Ottobre 2015 in un Milan Sassuolo vinta 3 – 1 dai rossoneri e dal quel momento rimarrà il titolare indiscusso. Para il suo primo rigore in serie A ad Andrea Belotti contro il Torino alla prima del campionato 2015/2016 diventando il primo giocatore minorenne del dopoguerra a parare un rigore nella massima serie. In nazionale, dopo la trafila nelle rappresentazioni giovanile U15, U16, U17 ed U21 viene convocato per la prima volta dal tecnico Ventura per l’amichevole contro la Francia giocata il 27/08/2016 dove esordisce subentrando al 46’ a Buffon, segnando l’ennesimo record di precocità, ed esordisce da titolare il 28 Marzo 2017 nell’amichevole contro l’Olanda diventandone l’erede designato.

    Caratteristiche tecniche
    Portiere con un talento naturale straordinario abbina un fisico statuario alle caratteristiche tecniche di portieri con strutture fisiche meno imponenti caratterizzato da riflessi felini, istinto, elevatissima velocità di reazione, buona potenza esplosiva ed una naturale propensione acrobatica. Quasi imbattibile in mezzo ai pali, ed efficace nelle uscite basse, agevolato dal fisico che gli permette un’ottimale chiusura dello specchio di porta, e grazie alla capacità di seguire l’azione in tutti i 90’ che gli permette di trovarsi sempre nella posizione migliore per anticipare l’avversario, deve crescere nelle uscite alte dove sembra stranamente timoroso e nella gestione della palla a terra. Dimostra in svariate occasioni anche una grande efficacia nel parare i rigori. In considerazione della giovanissima età ha enormi margini di miglioramento ed è destinato a diventare uno dei migliori, se non il migliore, portiere della sua generazione.

    Carriera

    Club: Scuola calcio Napoli, Milan
    Nazionale: Italia, Italia U21, Italia U19, Italia U17, Italia U16, Italia U15
    Palmares Milan: supercoppa italiana 2016
    Palmares: supercoppa italiana 2016
    Palmares individuale: –

    Statistiche club

    Statistica rigori

     

     

    Statistiche nazionale

    © Daniele Buffa/Image Sport

    Data e luogo di di nascita: 07/01/1977 –Pisa (PI)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: portiere
    Altezza: 187 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 0,3 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Vigo Srls
    Social Media: twitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 10 Gennaio 2017
    Scadenza del contratto: 30 Giugno 2018
    Sponsor Tecnico: adidas
    Numero di maglia: 30

    Esordio tra i professionisti: Stagione 1994/95 – Ladispoli (LND)

    Biografia
    Si forma nelle giovanili della Roma per iniziare il suo percorso da professionista nel Ladispoli nel 1994. E’ un portiere giramondo che nelle 24 stagioni in cui ha giocato da professionista ha girato ben 12 squadre (11 in Italia con una parentesi in Spagna nel levante) cambiando spesso a metà stagione. Protagonista di alcune annate buone (in particolare a Messina, Cagliari e Sampdoria) alternate a molte altre passate nell’anonimato come secondo o terzo portiere.

    © FABRIZIO VILLA/AFP/Getty Images

    Nonostante questo ha un palmares di tutto rispetto guadagnato negli anni alla Juve in campo nazionale e culminato con la conquista della Champions league col Milan nella stagione 2006/07, seppur sempre come secondo o terzo portiere. Non è mai riuscito a convincere squadre di vertice a dargli una chance da titolare ma ha saputo recitare il ruolo di comprimario con dignità e professionalità. Viene definito come “il portiere venduto dalle tifoserie” perché in più occasioni (ad esempio nell’ultimo anno a Cagliari) fu preso di mira dai tifosi come capro espiatorio per il cattivo andamento della squadra dove militava e ceduto nel mercato di Gennaio a furor di popolo.

    Caratteristiche tecniche
    E’ in generale un discreto portiere ma molto difficile da inquadrare tecnicamente in quanto non ha particolari doti né particolari difetti. Se la cava in tutti i fondamentali senza però eccellere in nessuno. Sembra un giocatore che soffre particolarmente l’ambiente ed il momento tanto da alternare annate ottime ad altre disastrose pur nella stessa squadra di militanza. Sembra soffrire la pressione e nei periodi difficili si è reso protagonista di alcuni ingenuità che ne hanno segnato la carriera. Di contro si è disimpegnato egregiamente quando ha potuto giocare “a cuor leggero” come negli anni alla Juve dove, quando chiamato in causa per sostituire Buffon infortunato, con la consapevolezza della superiorità dei bianconeri rispetto alle avversarie in campo nazionale ha sempre dato buona prova di sé riuscendo a prolungare la carriera oltre i quarant’anni. In alcuni periodi ha dimostrato di saper essere anche molto efficace come “para rigori”.

    Carriera

    Club: Ladispoli, Perugia, Montevarchi, Ancona, Napoli, Messina, Levante, Cagliari, Fiorentina, Sampdoria, Juventus, Milan
    Palmares Milan: Champions League 06/07
    Palmares: 2 campionati primavera (95/96, 96/97), Champions League 06/07, 4 campionati italiani (11/12, 12/13, 13/14, 14/15), 2 supercoppa italiana (2012, 2013), coppa italia 14/15, campionato di serie B 14/15
    Palmares individuale: –

    Statistiche club

    Statistica rigori

    Difensori

    © GETTY-images

    Data e luogo di di nascita: 12/11/1986 – Sant”Agata de’ Goti (Benevento)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: terzino destro
    Altezza: 180 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 4,5 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Mino Raiola
    Social Media: twitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 1 luglio 2009
    Scadenza del contratto: 30 Giugno 2019
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 20

    Esordio tra i professionisti: 03/12/03 Coppa Italia Sampdoria-Milan 0-1
    Esordio in Nazionale: 11/11/11 Italia-Polonia 2-0

    Biografia
    Ignazio Abate, più semplicemente “il campestre” per gli utenti di Milannight, è uno di quei giocatori che ha attraversato un’intera era geologica al Milan senza un reale motivo apparente. Cresciuto nel Rescaldina entra a far parte delle giovanili rossonere nel 1999 arrivando a vincere con i rossoneri il campionato allievi nazionali nella stagione 2002/03. Il salto in prima squadra è ormai questione di poco tempo e così l’anno successivo viene aggregato dalla primavera indossando la maglia numero 45. Il suo esordio assoluto tra i professionisti arriva nell’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia disputati a dicembre contro i blucerchiati: a 17 anni da poco compiuti subentra al 69° minuto a Dario Simic andando ad occupare il ruolo di terzino destro. Sei giorni più tardi arriverà anche l’esordio a San Siro nella sfida di champions league contro il Celta Vigo subentrando al 68° minuto ad Alessandro Costacurta. In quell’occasione Abate diventa il rossonero più giovane ad aver esordito in champions, record poi battuto da Bryan Cristante.

    © Foto di Giacomo Morini

    La carriera di Ignazio sembra partita col botto, ma l’anno successivo viene mandato in prestito al Napoli in serie C1 (il club era appena fallito) disputando ben 29 partite, ma i partenopei falliscono i playoff non centrando la promozione in B. Da qui inizia una nuova serie di prestiti, prima al Piacenza e poi al Modena, per arrivare infine in comproprietà all’Empoli dove con Gigi Cagni disputa anche il primo turno di Coppa Uefa (perso) contro lo Zurigo. Nella squadra toscana gioca per lo più come ala destra, ma a fine stagione retrocede così il giocatore viene riscattato dal Milan che questa volta lo gira in comproprietà al Torino. Anche nella stagione 2008/09 è titolare con i granata, ma la sorte non cambia e retrocede anche questa volta.
    Il Milan allora decide di riscattarlo definitivamente come alternativa a Oddo e Zambrotta ma diventerà il nuovo titolare da lì per le stagioni a seguire. Ricordato più che altro per essere stato il miglior amico di Milito nei derby o i cross catapultati in qualche luogo imprecisato, Abate con la maglia rossonera ha giocato quasi esclusivamente come terzino destro nonostante i suoi cross non sia mai stati memorabili e la presenza sulla fascia a dir poco deficitaria.
    Per vedere il suo primo gol in maglia rossonera (ne ha realizzati due in totale) bisognerà attendere la sfida d’andata contro il Bologna nella stagione 2013/14 quando al 91° segna il gol del pareggio su azione convulsa. A seguito dell’infortunio di Montolivo, Abate alza la Supercoppa Italiana del 2016 da capitano, ma con il cambio di proprietà la sua titolarità sulla fascia destra viene messa da parte a favore di Andrea Conti prima (poi infortunatosi) e Calabria poi, venendo così relegato a terza scelta.
    Esordisce in nazionale il 11 novembre 2011 nell’amichevole contro la Polonia, da allora vanta 22 presenze con 1 rete all’attivo.

    Caratteristiche tecniche
    Nato come esterno di centrocampo, col passare degli anni muta il suo ruolo diventando un terzino destro dotato di grande velocità ma scarso senso della precisione sia in fase offensiva nell’esecuzione dei cross che in fase difensiva.

    Carriera

    Club: Milan, Napoli (prestito), Piacenza (prestito), Modena (prestito), Empoli (comproprietà), Torino (comproprietà)
    Nazionale: Italia Olimpica, Italia U18, Italia U19, Italia U20, Italia U21, Italia
    Palmares Milan: campionato italiano 10/11, 2 supercoppa italiana (2011,2016), campionato allievi nazionali 02/03
    Palmares: campionato italiano 10/11, 2 supercoppa italiana (2011,2016), campionato allievi nazionali 02/03
    Palmares individuale: –

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © acmilan

    Data e luogo di di nascita: 11/02/1987 – Monza (MB)
    Ruolo: terzino sinistro, centrocampista di sinistra
    Nazionalità: italiana
    Altezza: 184 cm
    Piede: sinistro
    Valore di mercato: 3,50 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Sport Service
    Social Media: facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 1 luglio 2015
    Scadenza del contratto: 30 giugno 2019
    Sponsor Tecnico: –
    Numero di maglia: 31

    Esordio tra i professionisti: 23/12/06 Udinese–Milan 0–3 (Serie A)
    Esordio in Nazionale: 03/09/10 Estonia–Italia 1-2

    Biografia
    Luca Antonelli ha militato prima nel settore giovanile del Monza e poi in quello del Milan guadagnando anche il ruolo di capitano nella Primavera. Il debutto con il Milan avviene in Coppa Italia l’8 novembre 2006 nella partita vinta dal Milan sul Brescia per 4-2 entrando in campo all’inizio del secondo tempo. L’esordio nel massimo campionato avviene durante Udinese-Milan del 23 dicembre 2006 a diciannove anni; al minuto 85 sostituisce Clarence Seedorf nella vittoriosa trasferta dei rossoneri (0-3).
    Nell’estate 2007 viene ceduto in prestito al Bari in serie B, dove disputa mezza stagione con 17 presenze ed 1 gol prima di essere ceduto nel mercato di gennaio al Parma in prestito. Il diritto di riscatto è a favore dei parmigiani che lo esercitano, subito dopo la retrocessione i serie B, prendendo il giocatore in comproprietà con i rossoneri. Il riscatto definitivo avviene alla fine della stagione successiva (2009) coronata dalla promozione in Serie A. In tutto con il Parma ha giocato 61 partite e segnato 1 gol, il suo primo nella massima serie, con il quale il Parma vince per 3-2 a Napoli

    © Getty Images

    Nel gennaio 2011 è stato ceduto al Genoa che diventa così la seconda squadra in comune con suo padre anch’egli calciatore di Milan e Genoa. Esordito in maglia rossublu il 27 febbraio 2011 contro il Catania. Il 17 aprile 2011 ha segnato la prima rete in maglia rossoblu contro il Brescia.
    Con la maglia del Genoa viene anche deferito per i fatti di Genoa-Siena 1-4 del campionato 2011/2012 con una richiesta di 30.000 euro di multa. Il procedimento termina con il non luogo a procedere nei suoi confronti. Il 10 febbraio 2013, curiosamente contro il Parma, guadagna i gradi di capitano che diventeranno definitivi con la stagione 2014/2015. Inaspettatamente il 2 febbraio 2015 ritorna al Milan con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 4,5 milioni. Esordisce il 7 febbraio 2015 nella sconfitta casalinga con la Juventus segnando il gol del momentaneo pareggio. Il 23 dicembre 2016 vince il suo primo trofeo da professionista la Supercoppa Italiana nella vittoriosa finale di Doha contro la Juve. Contro la stessa squadra, che evidentemente segna il suo destino, in un quarto di Coppa Italia indossa per la prima volta la fascia di capitano milanista. Nella stagione 2017/2018 infine registra la prima presenza (Craiova – Milan) ed il primo gol (Milan – Skendija) in una competizione europea. Con la nazionale italiana ha totalizzato 13 presenze senza segnare gol.

    Caratteristiche tecniche
    Nato come esterno di fascia ed arretrato successivamente nel ruolo di terzino sinistro, Antonelli è molto dotato in fase di spinta ed ha inoltre dimostrato di saper essere efficace anche sotto porta, avendo collezionato un buon numero di assist e reti nel corso della sua carriera (15 in 258 gare in carriera).

    Carriera

    Club: Monza e Milan (settore giovanile), Milan, Bari, Parma, Genoa, Milan
    Nazionale: Italia
    Palmares Milan: Champions League 06/07, supercoppa italiana 2016
    Palmares: Champions League 06/07, supercoppa italiana 2016
    Palmares individuale: –

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    Data e luogo di di nascita: 01/05/1987 – Viterbo (VT)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: difensore centrale
    Altezza: 190 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 35 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Alessandro Lucci – WSA
    Social Media: twitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 21 Luglio 2017
    Scadenza del contratto: 30 Giugno 2022
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 19

    Esordio tra i professionisti: 14/05/06 Inter–Cagliari 2-2
    Esordio in Nazionale: 03/03/2010 Camerun–Italia 0-0

    Biografia
    Comincia a muovere i primi passi nella squadra della sua città, la Viterbese. Nel 2005 approda nella Primavera dell’Inter con la quale vince in due stagioni una Coppa Italia e un Campionato.

    © Giuseppe Bellini/Getty Images

    Successivamente viene mandato in prestito a Treviso e Pisa, stagioni nelle quali in Serie B comincia a prendere contatto con il calcio professionistico. Approda a Bari in comproprietà nel 2009 dopo che l’Inter lo cede al Genoa nella trattativa per Milito e T.Motta. A Bari si afferma subito come ottimo difensore centrale in coppia con Ranocchia e dopo una stagione viene acquistato dalla Juventus per una cifra intorno ai 15 milioni di euro. Con la Juventus vive stagioni altalenanti fino all’arrivo di Antonio Conte che dapprima lo esclude dai titolari ma successivamente lo mette al centro della difesa a tre dandogli il perno del gioco difensivo bianconero. Dopo aver vinto alcuni scudetti, nell’estate 2017, al termine di un’ultima stagione vissuta con diverse difficoltà, culminata con l’ennesima finale di Champions League persa a Cardiff, decide di sposare il progetto rossonero e approda al Milan del quale diventa il capitano. Esordisce in Nazionale il 3 marzo 2010 e da allora conquista 75 presenze con 5 reti all’attivo.

    Caratteristiche tecniche
    Nasce centrocampista centrale, ma già nella Viterbese viene arretrato in difesa come difensore centrale. Diventa così un “regista difensivo” moderno di una difesa a tre ma che è in grado di giocare anche in una difesa a quattro. Giocatore dotato di grande personalità e di grande visione di gioco, riesce ad impostare dalla difesa grazie alla precisione nei lanci lunghi che liberano i compagni. Migliorato sempre di più nel corso degli anni, è considerato ad oggi uno dei difensori centrali più forti in circolazione.

    Carriera

    Club: Inter, Treviso, Pisa, Bari, Juventus, Milan
    Nazionale: Italia
    Palmares Milan:
    Palmares: Coppa Italia Primavera 05/06, Campionato Primavera 06/07, 7 campionati italiani (05/06, 11/12, 12/13, 13/14, 14/15, 15/16, 16/17), 3 supercoppe italiane (2012, 2013, 2015), 3 Coppe Italia (14/15, 15/16, 16/17)
    Palmares individuale: giocatore dell’anno UEFA 2016, FIFA FIFPro World XI 2017

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    Data e luogo di di nascita: 06/12/1996 – Brescia (BS)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: terzino destro
    Altezza: 176 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 10 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Gianni Vitali
    Social Media di Davide Calabria: twitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 01/07/2015
    Scadenza del contratto: 30/06/2022
    Sponsor Tecnico: –
    Numero di maglia: 2

    Esordio tra i professionisti: 30/05/15 / Atalanta–Milan 1-3

    Biografia
    Davide Calabria muove i primi passi da calciatore nella Virtus Adrense; a 11 anni viene acquisito dal Milan dove attraversa tutti il percorso giovanile. Con la Primavera rossonera dal 2013 al 2015 gioca 47 partite segnando 5 reti e siglando un assist.
    Il suo esordio in prima squadra avviene nell’ultimo match del Milan di Pippo Inzaghi, a Bergamo. Le prime due stagioni in rosa sono promettenti ma non lineari.
    La stagione 2015/16 lo vede scendere in campo solo in 6 occasioni in Serie A, e 2 in Coppa Italia, fra cui la finale contro la juventus.
    Nella stagione 2016/17 accumula 12 presenze, sigla un assist, e partecipa da spettatore al successo in Supercoppa a Doha.

    © Giuseppe Bellini/Getty Images Europe

    Il 2017/18 vede il suo esordio in Europa, che avviene nel match contro lo Skendija. Il suo impiego è più regolare, specie dall’avvento di Gattuso in panchina; da un contributo importante alla squadra che patisce l’assenza di Andrea Conti anche in termini di assistenze. Segna a Roma in occasione della sfida contro i padroni di casa il suo primo gol in serie A, con una bella incursione in area su filtrante di Kalinic infilando in pallonetto Allison.
    Stabile presenza di tutte le formazioni giovanili italiane, ha giocato con tutte le selezioni ed è punto fermo della selezione Under-21 con la quale ha disputato gli Europei in Slovacchia nel 2017, torneo nel quale gli Azzurri sono giunti terzi.

    Caratteristiche tecniche: Davide è un terzino destro agile, veloce e resistente; il fisico relativamente compatto non lo rende un gran colpitore di testa e ne limita la forza, ma mentalmente è caparbio e tenace. La facilità di corsa lo rende laterale adatto a coprire la fascia nella sua interezza, ed essendo tecnicamente dotato riesce spesso a scambiare in velocità coi compagni o provare cross efficaci specie dalla trequarti o in corsa. E’ molto attivo in difesa, dove effettua numerosi contrasti ed intercetti. Maturando esperienza ha limitato il numero di falli e ammonizioni, dovuti probabilmente al posizionamento difensivo non eccellente, aspetto deleterio del suo gioco agli esordi.

    Carriera

    Club: Milan
    Nazionale: Italia U21, Italia U20, Italia U19, Italia U18, Italia U17
    Palmares Milan: supercoppa italiana 2016, Torneo di Viareggio (Primavera) 13/14
    Palmares: supercoppa italiana 2016, Torneo di Viareggio (Primavera) 13/14
    Palmares individuale: –

    Statistiche club

    Data e luogo di di nascita: 02/03/1994 – Lecco (LC)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: terzino destro
    Altezza: 184 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 15,00 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: M.A.R.A.T. Football Management srl
    Social Media: instagram

    In rosa nel Milan dal: 07/07/2017
    Scadenza del contratto: 30/06/2022
    Sponsor Tecnico: adidas
    Numero di maglia: 12

    Esordio tra i professionisti: 30/08/13 Nocerina–Perugia 2-2
    Esordio in Nazionale: 05/09/2017 Italia–Israele 1-0

    Biografia
    Nasce a Lecco ma cresce calcisticamente a Bergamo nelle giovanili dell’Atalanta. All’età di 19 anni nell’estate del 2013 viene girato in prestito al Perugia in Lega Pro dove disputa un discreto campionato. La stagione successiva gioca, sempre in prestito, in serie B nelle fila del Lanciano. Con i rossoneri umbri trova continuità di prestazioni e cresce anche dal punto di vista della personalità. Proprio per questo si conquista la promozione nella rosa della prima squadra dell’Atalanta e comincia a conoscere il massimo campionato italiano.
    Con i bergamaschi disputa due ottime stagioni, soprattutto l’annata 16/17 lo consacra come un terzino di fascia di grandi prospettive, sia tecniche che tattiche oltre a dargli una grande visibilità grazie agli 8 gol segnati in campionato. Nell’estate del 2017 approda al Milan dopo una lunga trattativa e firma con i rossoneri un contratto di 5 anni. Fa così anche il suo esordio nelle coppe europee, giocando la partita del turno preliminare contro i rumeni del Craiova. Il 15 settembre, in allenamento, subisce un grave infortunio rompendosi il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Deve attendere oltre sei mesi per rimettere piede in campo, ma quando sembra sulla via del rientro si infortuna nuovamente temendo una ricaduta. Fa il suo esordio in Nazionale 10 giorni prima dell’infortunio nella partita contro Israele.

    Caratteristiche tecniche
    E’ un terzino destro di tutta fascia, molto abile negli inserimenti e dalla ottima corsa. Resistente e costante nel rendimento, nelle ultime stagioni ha sviluppato un’abilità importante anche in zona gol.

    Carriera

    Club: Atalanta, Perugia, Lanciano, Milan
    Nazionale: Italia, Italia U21, Italia U20, Italia U18, Italia U17
    Palmares Milan:
    Palmares:
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    Data e luogo di di nascita: 06/05/1993 – San Juan Bautista (Paraguay)
    Nazionalità: paraguayana
    Ruolo: difensore centrale
    Altezza: 185 cm
    Piede: Destro
    Valore di mercato: 4 mln € (Fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Univers Management
    Social Media: twitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 05/08/2016
    Scadenza del contratto: 30/06/2021
    Sponsor Tecnico: –
    Numero di maglia: 15

    Esordio tra i professionisti: 02/05/11 Wanderers – Libertad Asuncion 1-2 (Copa Sudamericana)
    Esordio in Nazionale: 07/09/13 Paraguay – Bolivia 4-0

    Biografia
    Gustavo Raúl Gómez Portillo meglio noto come Gustavo Gomez, o semplicemente “Narcos” per gli utenti di Milannight, esordisce tra i professionisti il 2 maggio 2011 in una partita del massimo campionato della sua nazione (Division Profesional) con la maglia del Club Libertad di Asuncion. Con la squadra della capitale vincerà un titolo nazionale da gregario nel 2012 e si classificherà secondo nel 2013 prima di trasferirsi agli argentini del Lanus. Ed è probabilmente nella doppia semifinale di Copa Sudamericana del novembre 2013 persa proprio contro gli argentini che l’el granate mette gli occhi su di lui, capace di segnare anche il gol che permetterà al Libertad di affrontare la semifinale di ritorno con qualche speranza.

    © foto www.imagephotoagency.it

    L’ 1 luglio dell’anno successivo si trasferisce così al Lanus dove diventa titolare inamovibile perdendo la Recopa Sudamericana (l’equivalente della Supecoppa Uefa) contro l’Atletico Mineiro della meteora Maicosuel (ricordate il rigore decisivo per l’Udinese contro lo Sporting Braga per entrare in Champions League?) . In quella gara decisiva Maicosuel va a segno e lo stesso fa Gomez…peccato che trafigga il suo portiere nei supplementari con un autogol più goffo che sfortunato compromettendo le speranze degli argentini. Pochi giorni dopo perderà anche la Suruga Bank Championship (sfida tra i campioni della coppa di lega giapponese e i detentori della Copa Sudamericana) contro i Kashiwa Reysol per 2-1. Prima di trasferirsi al Milan arriva finalmente un titolo con il Lanus ed è il campionato.
    Fresco del titolo di campione d’argentina approda al Milan nell’estate 2016 tra lo stupore generale al grido “ma chi è?” per una cifra totale di poco superiore ai 9,5 mln di euro. Il buon “Narcos” esordisce al San Paolo contro il Napoli nella sonora sconfitta per 4-2 e le prime impressioni non sono granché, mostrandosi come il tipico giocatore sudamericano volto più a far legna che altro. Gioca dieci partite da titolare e un migliaio di minuti in totale in serie A, ma le sue prove, in un Milan comunque scadente, non impressionano. Il giocatore non convince così nell’estate 2017 è già sul mercato, ma la cifra pagata l’anno precedente non agevola la sua uscita. La stagione 2017/18 lo vede così relegato a riserva della riserva senza mai calcare i campi della serie A e nel mercato di riparazione torna di nuovo a far parlare di sé in chiave trasferimento, ma i suoi rifiuti a qualsiasi club che non sia il Boca Juniors portano alla querelle tra il Milan e il suo agente sfociata poi in un nulla di fatto rimanendo così in rossonero. Esordisce in nazionale il 3 settembre 2013 contro la Bolivia realizzando anche un gol, da allora vanta 27 presenze con 2 reti all’attivo.

    Caratteristiche tecniche
    Tipico difensore di scuola sudamericana, è un centrale difensivo che gioca sul centro-destra. Non dotato di grande tecnica fa del contrasto e del colpo di testa le sue doti principali; può giocare sia in una difesa a tre che a quattro. Il suo gioco a volte irruento lo porta a subire non pochi cartellini gialli.

    Carriera

    Club: Libertad, Lanus, Milan
    Nazionale: Paraguay, Paraguay U20, Paraguay U17
    Palmares Milan: supercoppa italiana 2016
    Palmares: campionato paraguaiano di clausura 2012, campionato argentino 2016, supercoppa italiana 2016
    Palmares individuale:

    Statistiche club
    Statistiche nazionale

    © ALBERTO LINGRIA / PHOTOVIEWS

    Data e luogo di di nascita: 26/08/1990 – Rosario (Argentina)
    Nazionalità: argentina, italiana
    Ruolo: difensore centrale
    Altezza: 182 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 15,00 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Fairplay Sports Group
    Social Mediatwitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 01 Luglio 2017
    Scadenza del contratto: 30 Giugno 2021
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 22

    Esordio tra i professionisti: 04/06/07 River Plate–Godoy Cruz 0-1
    Esordio in Nazionale: 01/06/11 Nigeria-Argentina 4-1

    Biografia
    Inizia la sua carriera nelle fila del River Plate, in Argentina. A sedici anni è già inserito nella rosa della Prima Squadra, non gioca con costanza ma riesce a vincere un torneo di Clausura nel 2008. Nel 2009 viene prelevato dal Villareal in Spagna. Vista la giovane età viene aggergato alla squadra B che lo vede protagonista fin dall’inizio.

    © JOSE JORDAN/AFP/Getty Images

    Le buone prestazioni lo portano ad essere promosso in prima squadra nel 2010. Dopo diverse annate da protagonista al centro della difesa del Sottomarino Giallo, nell’aprile del 2015 subisce un grave inforntunio durante uno scontro di gioco nella partita in trasferta contro il Getafe. La diagnosi è grave, rottura del perone. Rimane fermo per oltre 8 mesi fino al dicembre dello stesso anno. Dopo una stagione dagli alti e bassi nel magio del 2017 viene ufficializzato il suo passaggio al Milan che lo seguvia da diverso tempo. Quattro anni di contratto per lui e subito esordio nella prima partita ufficiale contro il Craiova. Esordisce in Nazionale nel giugno del 2011 e, ad oggi, ha conquistato 6 presenze.

    Caratteristiche tecniche
    Difensore centrale abile nella marcatura, può ricoprire più ruoli all’interno della difesa. Spesso alterna prestazioni importanti a cali di concentrazione che gli fanno commettere errori grossolani.

    Carriera

    Club: River Plate, Villareal B, Villareal, Milan
    Nazionale: Argentina, Argentina U20, Argentina U17
    Palmares Milan:
    Palmares:
    Campionato Argentino Clausura 2008
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    Data e luogo di di nascita: 15/02/1986 – Longchamps (Argentina)
    Nazionalità: argentina, italiana
    Ruolo: difensore centrale
    Altezza: 190 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 1,5 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Martin Guastadisegno
    Social Media: –

    In rosa nel Milan dal: 02/02/2015
    Scadenza del contratto: 30/06/2018 (risolto consensualmente il 30/01/2018)
    Sponsor Tecnico: –
    Numero di maglia: 29

    Esordio tra i professionisti: 20/02/05 Torneo di Clausura River Plate–Banfield 1-0
    Esordio in Nazionale: 05/03/14 Spagna–Italia 1-0

    Biografia
    Gabriel Alejandro Paletta è il tipico roccioso difensore argentino e come molti connazionali ha chiare origini italiane: il bisnonno arrivava da Savelli, un paesino nel crotonese, e sperava un giorno di vedere uno dei propri figli tornare in Italia per dimostrare di avercela fatta. In qualche modo il bisnipote ha esaudito il suo desiderio arrivando in Italia per giocare in serie A, affrontando addirittura il Crotone alla sua prima apparizione nella massima serie e segnando proprio contro i rossoblu il gol del pareggio rossonero nella terra dei suoi avi.
    Gabriel è l’ultimo di quattro fratelli legati in qualche modo al calcio, Hector è arbitro in serie A e B mentre gli altri lavorano alle dipendenze del Racing. La famiglia Paletta è tifosissima degli xeneizes, ma la sua prima occasione arriva con il Banfield che lo prese tra le proprie fila all’età di dieci anni. L’inizio della carriera del giovane Gabriel è folgorante: debutta nel Clausura 2005 appena diciannovenne entrando al Monumental al minuto 89. Da lì in poi diventerà titolare realizzando anche una doppietta nella vittoria per 2-0 contro il Gimnasia La Plata con la prima rete realizzata al minuto 29 come il suo numero di maglia (che non abbandonerà quasi mai nella sua carriera).
    Che Paletta sia ben considerato nel Banfield lo dimostra la fase finale della Coppa Libertadores di quell’anno quando viene aggiunto alla lista dei convocati giocando da subito titolare negli ottavi contro l’Independiente di Medellin a cui segnerà anche la rete dello 0-2 in trasferta. La sua avventura in coppa però finisce lì perché viene convocato per il mondiale U20 in Olanda e con compagni del calibro di Gago, Zabaleta, Biglia, ma soprattutto Aguero e Messi, l’Argentina si aggiudica la vittoria (per la cronaca la finale fu giocata contro la Nigeria che tra i titolari vantava la meteora rossonera Taye Taiwo).
    Gabriel Paletta è giovane, titolare nel Banfield, e ha vinto il mondiale U20 giocando la finale da titolare, non passa molto tempo prima che le squadre europee piombino su di lui e la chiamata è di quelle importanti: si fa avanti il Liverpool che con Rafa Benitez sta vivendo stagioni d’oro.
    In Inghilterra però Paletta non si trova per niente e nonostante il tecnico spagnolo lo riempia di elogi non gioca quasi mai, così decide di tornare l’anno seguente in patria perché c’è la chiamata del Boca squadra di cui è tifoso e a cui non può dire di no perché La Bombonera è La Bombonera. Più avanti nella sua esperienza italiana dirà che ritornare subito in patria fu un errore dovuto alla poca pazienza.
    L’avventura al Boca lo porta ad incrociare quasi immediatamente il Milan nella finale del mondiale per club vinta per 4-2 dai rossoneri, dopo quella delusione però il buon Palettone vince il Torneo di Apertura 2008 conquistando anche la Recopa Sudamericana (l’equivalente della Supecoppa Uefa). L’anno successivo però si infortuna al legamento crociato del ginocchio destro e la sua stagione è compromessa, ma in quella successiva torna sui livelli pre-infortunio attirando l’attenzione di numerosi club italiani. L’argentino sembra vicino alla firma per il Palermo, ma a quanto pare lo volevano rioperare al ginocchio così Paletta declina l’offerta dei siciliani per poi accasarsi al Parma di Ghirardi, ma soprattutto del grande rossonero Donadoni.
    Con i ducali l’argentino dimostra di essere un valido difensore tanto da meritarsi anche la convocazione nella nazionale maggiore italiana come oriundo. Passano pochi mesi dal suo esordio in nazionale che nel mercato invernale 2015 viene acquistato dal Milan di cui diventerà titolare inamovibile indossando ancora una volta la maglia numero 29. A fine stagione però in casa rossonera arriva Romagnoli, pupillo del nuovo tecnico Mihajlovic, e tra Mexes, Alex, Zapata e l’argentino è proprio lui a dover fare le valigie dopo solo sei mesi nonostante il suo rendimento non sia stato peggiore degli altri tre, anzi. Si accasa così in prestito all’Atalanta dove disputa una buonissima stagione tanto che i bergamaschi vorrebbero tenerlo per la stagione successiva, ma alla fine Paletta rimane nuovamente al Milan quasi come rincalzo non voluto.
    Da riserva a titolare il passo però è breve: Ely non convince, il nuovo arrivato Gomez men che meno, così come Zapata. Alla fine il posto è suo disputando un girone d’andata ottimo, ai limiti dell’incredibile, impreziosito da quell’imperioso colpo di testa che sancisce la vittoria in rimonta a San Siro contro il Sassuolo. Poi però la sua stagione scema tra troppi cartellini, espulsioni dirette e un numero esagerato di errori tali da non credere che sia lo stesso difensore visto all’andata. In quella stagione si toglie però lo sfizio di vincere da titolare la Supercoppa Italiana come giusto coronamento di una prima parte di stagione giocata ad alti livelli.
    Con il cambio di proprietà Gabriel Paletta non rientra più nei piani della società chiuso com’è da Romagnoli ed i nuovi arrivati Bonucci e Musacchio, oltre a Zapata e Gomez. In estate i rossoneri mettono sul mercato sia l’argentino che il paraguayano e a fine gennaio 2018 Gabriel rescinde terminando così la sua carriera in rossonero. Grandi parole d’elogio sono state spese nei suoi confronti sia dai compagni che dalla nuova società ricordando come fosse un giocatore serio, professionale e dal comportamento encomiabile.

    Caratteristiche tecniche
    E’ un difensore centrale di grande temperamento, dotato di forza e un ottimo colpo di testa. Giocatore da difesa a quattro non ha nella velocità e nella tecnica il proprio punto di forza avendo invece nel corpo a corpo una delle sua dote migliori. Giocatore da battaglia, spesso eccede nella foga diventando troppo falloso.

    Carriera

    Club: Banfield, Liverpool, Boca Juniors, Parma, Milan, Atalanta
    Nazionale: Argentina U20, Italia
    Palmares Milan: supercoppa italiana 2016
    Palmares: campionato argentino (apertura 2008), recopa sudamericana 2008,  supercoppa italiana 2016, campione del mondo U20 (2005)
    Palmares individuale: –

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © acmilan

    Data e luogo di di nascita: 25/08/1992 – Zurigo (Svizzera)
    Nazionalità: svizzera, cilena
    Ruolo: terzino sinistro
    Altezza: 180 cm
    Piede: sinistro
    Valore di mercato: 17 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Sport 11 AG
    Social Media: facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 01/07/2017
    Scadenza del contratto: 30/06/2021
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 68

    Esordio tra i professionisti: 21/03/10 Zurigo–Bellinzona 2-0
    Esordio in Nazionale: 07/10/11 Galles–Svizzera 2-0

    Biografia
    Ricardo Ivan Rodriguez Araya cresce calcisticamente nella squadra della sua città, lo Zurigo. Dopo avre giocato in tutte le giovanili arriva ad esordire a 18 anni in prima squadra. Dopo 2 stagioni e mezza che lo vedono titolare fisso nei biancoazzurri, si trasferisce nella vicina Germania nelle fila del Wolfsburg.
    La squadra della Volkswagen sborsa oltre 8 milioni di euro per poterlo acquistare. In Germania cresce e comincia a far parlare di sè, soprattutto per le sue capacità offensive che lo rendono uno dei terzini sinistri più conosciuti in Europa. Dopo aver rinnovato il contratto in scadenza con i tedeschi nel 2016, un anno dopo si trasferisce nelle file rossonere del Milan. Esordisce subito con la squadra rossonera e sigla il primo gol della stagione in gare ufficiali contro il Craiova nell’andata del preliminare di Europa League. In Nazionale segue tutte le classiche trafile delle giovanili, fino ad arrivare alla nazionale maggiore. Ad oggi ha collezionato 51 presenze con 3 gol.

    Caratteristiche tecniche
    Terzino sinistro dalle spiccate capacità offensive. Abile nei cross dal fondo, spicca anche per la capacità nel tirare i calci pizzati, punizioni e rigori che gli hanno permesso di segnare oltre 20 gol in carriera.

    Carriera

    Club: Zurigo, Wolfsburg, Milan
    Nazionale: Svizzera, Svizzera U19, Svizzera U18, Svizzera U17
    Palmares Milan:
    Palmares: Coppa di Germania 14/15, Supercoppa di Germania 2015
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © Foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

    Data e luogo di di nascita: 12/01/1995 – Anzio (Roma)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: difensore centrale
    Altezza: 188 cm
    Piede: sinistro
    Valore di mercato: 35 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: non noto
    Social Media: facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 11/08/2015
    Scadenza del contratto: 30/06/2020
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 13

    Esordio tra i professionisti: 11/12/12 Coppa Italia Roma-Atalanta 3-0
    Esordio in Nazionale: 06/10/16 Italia-Spagna 1-1

    Biografia
    Alessio Romagnoli muove i suoi primi passi nel calcio all’oratorio San Giacomo di Nettuno su un campo in terra battuta ed è lì che lo scopre Bruno Conti portandolo alla Roma quando viene formata la leva del ’95. Siccome il mondo è piccolo, nei giovanissimi trova come allenatore colui che poi ritroverà nel Milan alla sua seconda stagione in rossonero ossia quel Vincenzo Montella che quand’era solo un ragazzino andava fierissimo delle sue pagelle perchè Alessio andava molto bene a scuola.
    Romagnoli fa così tutta la trafila delle giovanili giallorosse e nel 2012 partecipa alla Coppa Carnevale dove la squadra arriva in finale (vittoria della Juventus), anche grazie alla sua marcatura nella semifinale contro la Fiorentina, ma deve rinunciarvi per via dell’impegno con la Nazionale U17.
    L’anno successivo sulla panca romanista siede un allenatore che quando vede un giovane buono lo fa giocare infischiandosene delle gerarchie: Zdenek Zeman. Il boemo quell’anno lancia in pianta stabile Florenzi e fa debuttare Romagnoli negli ottavi di Coppa Italia contro l’Atalanta facendolo giocare titolare in coppia con Burdisso senza subire gol. Il suo debutto in serie A è solo questione di giorni ed avviene proprio contro i rossoneri. A San Siro la Roma sta vincendo per 0-4 quando al 78° Marquinhos viene espulso e due minuti più tardi l’ancora diciassettenne Romagnoli subentra a Francesco Totti.
    Zeman verrà poi esonerato e al suo posto siederà Andreazzoli. Marquinhos si fa male, così il 3 marzo 2013 arriva la grande occasione per debuttare dal primo minuto nella sfida contro il Genoa. La partita va come meglio non si potrebbe: la Roma vince ma soprattutto segna il primo gol della sua carriera che gli farà dire davanti alle telecamere “il gol è per mio padre e mia madre”.
    Con Rudy Garcia, tecnico più propenso ad affidarsi a giocatori collaudati, trova poco spazio e viene ceduto in prestito alla Sampdoria dove trova Sinisa Mihajlovic che ha grande fiducia in lui e gli dà subito il posto da titolare. Romagnoli torna a Roma e nel frattempo il tecnico serbo si accasa al Milan chiedendo espressamente il giocatore alla dirigenza rossonera che lo porterà a Milano per 25 mln di euro.
    Etichettato come “il nuovo Nesta” Alessio si ispira davvero all’ex 13 rossonero di cui prenderà anche il numero di maglia, ma il peso di tale nomea si fa sentire. Le prime due stagioni in rossonero sono altalenanti con buone prestazioni intervallate da altre assai meno buone in cui non viene fuori il suo reale potenziale. Con l’arrivo di Bonucci ed una difesa finalmente stabile negli uomini, oltre ad un centrocampo più equilibrato, Romagnoli migliora di partita in partita diventando un perno della squadra oltre che uno dei migliori difensori in circolazione. Col passaggio di proprietà in occasione del capodanno cinese a Milanello è stato servito un menù orientale, ma lo “stoico” Alessio si è ribellato mangiando una pasta in bianco (di cui fa anche la scarpetta) e petto di pollo…un grande 🙂 . Esordisce in Nazionale il 6 ottobre 2016 e da allora vanta 5 presenze con 1 rete all’attivo.

    Caratteristiche tecniche
    Mancino naturale, Alessio Romagnoli è un difensore centrale capace di giocare all’occorrenza anche come terzino sinistro. Dotato di grande tecnica, Romagnoli è in grado di impostare abilmente la manovra a testa alta, contrastando i suoi avversari anche sul piano fisico. Abile colpitore di testa, non fa delle velocità il suo punto forte ma è in grado di fornire assist ai propri compagni oltre a realizzare marcature specie su calci d’angolo e punizioni.

    Carriera

    Club: Roma, Sampdoria, Milan
    Nazionale: Italia, Italia U21, Italia U19, Italia U17, Italia U16
    Palmares Milan: supercoppa italiana 2016
    Palmares: supercoppa italiana 2016, Coppa Italia Primavera 11/12
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © Jeff J Mitchell/Getty Images Europe

    Data e luogo di di nascita: 30/09/1986 – Padilla (Colombia)
    Nazionalità: colombiana
    Ruolo: difensore centrale
    Altezza: 187 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 2 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: non noto
    Social Media: instagram

    In rosa nel Milan dal: 01/07/2013
    Scadenza del contratto: 30/06/2019
    Sponsor Tecnico: Lotto
    Numero di maglia: 17

    Esordio tra i professionisti: 2004 Deportivo Cali
    Esordio in Nazionale: 12/09/07 Paraguay–Colombia 0-1

    Biografia
    Cristián Eduardo Zapata Valencia inizia molto giovane a giocare nelle fila del Deportivo Calì, con il quale poi fa l’esordio in prima squadra. Nel 2005 a soli 19 anni viene acquistato dall’Udinese che lo porta in Italia per una cifra di circa 500mila euro.
    In Friuli giocherà per 6 anni prendendo sempre più spazio all’interno dell’undici titolare confermandosi come difensore centrale affidabile ma dalle pause spesso letali per la sua squadra. Nell’estate del 2011 viene ceduto in Spagna al Villareal per 9 milioni di euro. La stagione in Spagna è complicata, in Europa la squadra fa discretamente mentre in campionato i problemi si susseguono e alla fine della stagione arriva una retrocessione inaspettata. Nell’agosto del 2012, dopo una stagione in terra iberica approda al Milan in prestito con diritto di riscatto a 6 milioni di euro. Dopo un anno viene riscattato dai rossoneri. Con la maglia del Milan fatica spesso ad avere continuità ma rimane nei cuori dei tifosi rossoneri per il gol al 97° minuto siglato nel derby del 15 aprile 2017.

    Caratteristiche tecniche
    centrale difensivo dalla discreta tecnica e dalla buona velocità, alterna prestazioni importanti ad errori clamorosi. La sua incapacità di mantenere continuità di prestazione anche nella setssa partita ha sempre condizionato la sua carriera. Spesso è stato utilizzato anche come terzino destro.

    Carriera

    Club: Deportivo Calì, Udinese, Villareal, Milan
    Nazionale: Colombia, Colombia U20, Colombia U17
    Palmares Milan: Supercoppa Italiana 2016
    Palmares: Supercoppa Italiana 2016
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    Centrocampisti

    Data e luogo di di nascita: 30/01/1986 – Mercedes (Argentina)
    Nazionalità: argentina
    Ruolo
    : centrocampista centrale, centromediano metodista
    Altezza: 178 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 16 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Enzo Montepaone
    Social Media: –

    In rosa nel Milan dal: 16/07/2017
    Scadenza del contratto: 30/06/2020
    Sponsor Tecnico: adidas
    Numero di maglia: 21

    Esordio tra i professionisti: 01/07/04 andata spareggio playout Argentinos Jrs–Talleres Cordoba 2-1
    Esordio in Nazionale: 09/02/11 Argentina–Portogallo 2-1

    Biografia
    Lucas Rodrigo Biglia, meglio noto come Lucas Biglia detto “el principito” entra a far parte delle giovanili dell’Estudiantes Mercedes, club della sua città, per poi continuare il suo percorso di crescita nelle cebollitas (giovanili dell’Argentinos Jrs) che videro tra le loro fila anche el pibe de oro Diego Armando Maradona. L’esordio nella Primera Division (massima serie del campionato argentino) arriva a soli 18 anni in una sfida tutt’altro che semplice: spareggio playout con il Talleres Cordoba. Le uniche due partite della stagione 2003/04 sono proprio quelle di playout con cui l’el bicho si salva. Il vero esordio nella Primera Division arriva però il 14 agosto 2004 e partecipa al campionato sudamericano di calcio Under 20 prima di passare nel febbraio 2005 all’Independiente.
    La formazione nell’Argentinos Jrs è molto importante per Lucas tanto da portarlo ad affermare: “Grazie a Dio mi sono formato nell’Argentinos, in una scuola mirata, utile ai centrocampisti centrali. Lì insegnavano a distribuire il gioco, a far scorrere la palla, è il mio calcio. A quel tempo segnavo molto su rigore o su punizione, anche tirando da lontano. Nel corso degli anni ho un po’ perso questa caratteristica. Mi piace recuperare la palla e distribuirla, al gol arrivo in modo diverso, dialogando con i compagni, attraverso scambi e inserimenti“. In pratica se Biglia è diventato quello che è oggi lo deve alle cebollitas.
    Nel febbraio 2005 altro passo in avanti nella sua carriera con l’esordio nell’Independiente di Menotti di cui diventerà un pilastro inamovibile tanto da far dire al suo mister: “E’ tra i calciatori più tecnici visti negli ultimi cinque anni e destinato a una grande carriera” . Dopo un tale endorsement non pare strano che a soli 20 anni disputi tutte le partite della stagione 2005/06. Sempre nella stagione 2005 vince il Mondiale di calcio disputato nei Paesi Bassi, in quella squadra figurava anche un certo Lionel Messi.
    Le prestazioni nell’Independiente non passano certo inosservate e ancora una volta el principito fa un salto nella sua crescita professionale provando l’avventura europea nelle file dell’Anderlecht dove rimane per ben sette stagioni diventandone praticamente un idolo conquistando tutti i titoli nazionali oltre ad essere nominato miglior giovane del campionato nella sua stagione d’esordio.
    Giocatore che per sua stessa ammissione si ispira a Xabi Alonso di cui dirà “Guardo il calcio di Xabi Alonso, dà equilibrio al Real Madrid e alla sua Nazionale“, Lucas Biglia passa alla Lazio nell’estate 2013 inizialmente come vice Ledesma, ma nella realtà dei fatti i due conviveranno il primo anno mentre nella seconda stagione el principito diventerà il padrone del centrocampo laziale relegando il compagno in panchina. Diventato leader e capitano dei biancocelesti, dopo quattro stagioni decide di sposare il progetto del nuovo Milan dopo una trattativa estenuante. Sbarcato a Milano esordisce salutando i tifosi fuori dai cancelli di Milanello con un imprevisto “forza lazio”…la cessione era ancora fresca.
    Simone Inzaghi, suo ex tecnico alla Lazio, definisce davvero importante la sua perdita, ma causa infortuni e una forma fisica assai precaria non incide nella prima parte di stagione, ma con l’arrivo di mister Gattuso il Milan cambia marcia ed el principito torna ai livelli che gli competono e a quel gioco che gli appartiene: recuperare palla e distribuirla velocemente. Esordisce in nazionale il 9 settembre 2011 nell’amichevole contro il Portogallo sostituendo Cambiasso, da allora vanta 55 presenze con una rete all’attivo.

    Caratteristiche tecniche
    E’ il tipico volante argentino, un centromediano metodista di grande personalità dotato di tecnica e visione di gioco che fa del recupero palla e del distribuire il gioco il suo tratto distintivo. Caratterizzato da una grande intelligenza tattica anche in fase di interdizione e nei raddoppi è anche un abile rigorista.

    Carriera

    Club: Argentinos Juniors, Independiente, Anderlecht, Lazio, Milan
    Nazionale: Argentina, Argentina U20, Argentina U17
    Palmares Milan:
    Palmares: 4 Campionati Belga (06/07, 09/10, 11/12, 12/13), 1 Coppa di Belgio (07/08), 4 Supercoppa Belga (2006, 2007, 2010, 2012), Campione del Sudamerica U17 (2003), Campione del Mondo U20 (2005)
    Palmares individuale: miglior giovane campionato belga (06/07)

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    Data e luogo di di nascita: 22/08/1989 – San Severino Marche (Macerata)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: centrocampista esterno, mezzala
    Altezza: 180 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 22 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Mino Raiola
    Social Media: twitter

    In rosa nel Milan dal: 01/09/2014
    Scadenza del contratto: 30/06/2020
    Sponsor Tecnico: adidas
    Numero di maglia: 5

    Esordio tra i professionisti: 04/05/08 serie A Atalanta-Livorno 3-2
    Esordio in Nazionale: 31/05/13 Italia-San Marino 4-0

    Biografia
    Giacomo Bonaventura, per tutti semplicemente Jack, è uno di quei giocatori che ha fatto tutta la gavetta per arrivare in alto. Partito dal Virtus Castelvecchio, la sua prima occasione arriva nel 2001 quando gli osservatori dell’Atalanta lo portano a Bergamo per un provino insieme all’altro marchigiano Marilungo. I due però non passano il provino, troppo acerbi dal punto di vista fisico, e così Jack prosegue la propria crescita nel Tolentino ma ha una seconda chance quando nel 2004 passa al Margine Coperta, società satellite della Dea. Osservatori dell’Atalanta lo portano al trofeo “Arco di Trento” e la sua vita calcistica ha una prima svolta perché l’anno seguente entra finalmente a far parte della primavera dell’Atalanta facendo il primo grande salto della sua vita.
    L’esordio in serie A arriva nel 2008 alla terzultima di campionato contro il Livorno in lotta per non retrocedere: è il minuto 77 quando il diciottenne marchigiano calca per la prima volta il campo della serie A rilevando Tissone. Nonostante l’esordio a soli diciannove anni faccia pensare a un futuro in discesa, i primi anni nella squadra maggiore sono difficili e viene dato in prestito prima alla Pergolettese (esordio con gol) e l’anno dopo al Padova dove ottiene la salvezza in serie B segnando il gol dello 0-3 nel ritorno dello spareggio playout che segnerà l’inizio della scomparsa dal calcio che conta della Triestina.

    © Dino Panato / Getty Images Europe

    A Padova Jack gioca anche da trequartista, ma la verità è che spesso è panchinaro così i biancoscudati non lo riscattano e torna a Bergamo dove l’Atalanta, appena retrocessa, passa dalla proprietà Ruggeri a quella Percassi. Nelle 31 partite disputate del campionato cadetto segna ben 9 gol, un numero ragguardevole considerando come solo in 21 occasioni sia partito titolare. In pratica diventa il nuovo prospetto di trequartista della Dea e quando parte dalla panchina è spesso e volentieri il cambio dell’idolo (poi caduto in disgrazia) Cristiano Doni.
    Il passaggio di consegne è evidente l’anno successivo con il ritorno nella massima serie quando Giacomo Bonaventura eredita la maglia numero 10 che fu proprio di Doni. Per vedere il suo primo gol in serie A bisogna però attendere quasi la fine della stagione 2011/12 quando nei primi minuti di Napoli-Atalanta batte il portiere avversario con un tiro al volo di sinistro che si infila nell’angolino.
    Le stagioni scorrono e nell’estate del 2014 sembra ancora sfumare il suo trasferimento a qualsiasi club (c’era anche l’inter su di lui), ma siamo in un periodo di mercato “particolare” per il Milan dove può accadere di tutto e così fu. Il Milan conclude con Leonardi (a.d. del Parma che fallirà durante la stagione) l’acquisto di Biabiany tanto che il giocatore sostiene le visite mediche (meno di un mese dopo verrà fermato per problemi cardiaci ) e viene “ufficializzato” su twitter facendo anche le foto di rito con la sciarpa rossonera al collo. In tutto questo però Zaccardo non accetta il trasferimento ai ducali e l’operazione di mercato salta. Il Milan si ritrova così con un centrocampista in meno vista la partenza di Cristante verso il Benfica così il ds dell’Atalanta Marino coglie l’occasione per proporre Bonaventura: nelle ultimissime ore di mercato il marchigiano diventa “quasi per sbaglio” un giocatore rossonero. Ma Jack “rossonero per caso” si rivelerà il miglior acquisto di quella stagione nonché l’unico superstite di quella campagna acquisti. Bonaventura vestirà la maglia n.28, numero che lo accompagnò anche nella sua esperienza al Padova, e segnerà la sua prima rete contro i ducali, vero sliding doors della sua carriera. Le stagioni al Milan sono caratterizzate da grande impegno e dedizione ed un primo coronamento della sua carriera arriverà con la Supercoppa Italiana disputata a Doha dove lascerà un segno indelebile realizzando il gol del pareggio che porta ai supplementari i rossoneri per poi realizzare anche uno dei decisivi rigori finali.
    Nella stagione in corso dapprima è in ballottaggio con Calhanoglu nel ruolo di esterno d’attacco a sinistra, per poi essere arretrato da Gattuso come mezzala sinistra formando così la linea di centrocampo titolare insieme a Biglia e Kessié. Esordisce in nazionale il 31 maggio 2013 nell’amichevole contro San Marino, da allora vanta 8 presenze e nessuna rete all’attivo.

    Caratteristiche tecniche
    E’ un giocatore capace di interpretare più ruoli del centrocampo fino ad essere impiegato come esterno d’attacco in un tridente. Dotato di buona tecnica, fornisce anche una discreta copertura, ma è l’inserimento la dote migliore riuscendo spesso e volentieri a cogliere impreparate le difese avversarie. Data la sua duttilità è anche un jolly prezioso in caso di emergenze.

    Carriera

    Club: Atalanta, Pergolettese (prestito), Padova (prestito), Milan
    Nazionale: Italia U, 19, Italia U20, B Italia, Italia
    Palmares Milan: supercoppa italiana 2016
    Palmares: supercoppa italiana 2016, campionato di serie B 10/11
    Palmares individuale: –

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    Data e luogo di di nascita: 08/02/1994 – Mannheim (Germania)
    Nazionalità: turca (con passaporto tedesco)
    Ruolo: centrocampista offensivo
    Altezza: 178 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 22 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Bektas Demirtas
    Social Media: twitter instagram facebook

    In rosa nel Milan dal: 3 Luglio 2017
    Scadenza del contratto: 30 Giugno 2021
    Sponsor Tecnico: adidas
    Numero di maglia: 10

    Esordio tra i professionisti: 05/02/12 Karlsruhe–Erzgebirge Aue 2-1
    Esordio in Nazionale: 06/09/13 Turchia–Andorra 5-0

    Biografia
    Esordisce in 2. Bundesliga col Karlsruhe nel 2011 e viene poi notato dall’Amburgo, che lo acquista nell’estate del 2012 e lo lascia maturare per un anno nelle file dei bianco-blu. Esordisce con l’Amburgo e in Bundesliga l’11 agosto 2013, nella partita pareggiata 3-3 contro lo Schalke 04. Il 4 luglio 2014 è acquistato per 14,5 milioni di euro dal Bayer Leverkusen, con cui firma un contratto quinquennale.
    La sua prima stagione con la maglia del Bayer in Bundesliga si conclude con 33 partite giocate e 8 gol all’attivo, 10 presenze e 3 gol in Champions League e 4 presenze e 2 gol in Coppa di Germania. Nella stagione 2015-2016 totalizza 31 presenze e 3 gol in campionato e 12 presenze con 4 gol tra Champions League ed Europa League, oltre a 3 presenze e un gol in Coppa di Germania. Il 2 febbraio 2017 il Tribunale Arbitrale dello Sport lo squalifica per quattro mesi a causa di un pre-contratto firmato nel 2011 con il Trabzonspor, quando giocava al Karslruhe, e non rispettato. Il 3 luglio 2017 si trasferisce a titolo definitivo, per 22 milioni di euro, al Milan,[14] con cui sottoscrive un contratto valido fino al 30 giugno 2021e indossa la maglia numero 10. Esordisce con la squadra milanese il 3 agosto seguente, in occasione della partita di ritorno del terzo turno preliminare di Europa League disputata a San Siro contro il CSU Craiova e vinta per 2-0. Segna il suo primo gol in maglia rossonera il 14 settembre contro l’Austria Vienna, nella partita vinta in trasferta dal Milan per 1-5, ed il suo primo gol in campionato il 26 ottobre sul campo del Chievo Verona, nella partita vinta per 1-4.

    Caratteristiche tecniche
    Trequartista o centrocampista offensivo capace di disimpegnarsi con efficacia anche sugli esterni grazie alla solidità fisica, al destro educato e alla visione di gioco. Specializzato nei calci da fermo e in particolare delle punizioni dalla distanza. Abile nei cambi gioco e solido nei contrasti a metà campo è un calciatore moderno incline alla verticalizzazione e al gioco verticale

    Carriera

    Club: Karlsruhe, Amburgo, Bayer Leverkusen, Milan
    Nazionale: Turchia, Turchia U21, Turchia U19, Turchia U17, Turchia U16, Turchia U15
    Palmares Milan:
    Palmares: –
    Palmares individuale: –

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © twitter @acmilan

    Data e luogo di di nascita: 19/12/1996 – Ouragahio (Costa d’Avorio)
    Nazionalità: ivoriana
    Ruolo: centrocampista
    Altezza: 183 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 25,00 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: George Atangana
    Social Media: instagram

    In rosa nel Milan dal: 01 Luglio 2017
    Scadenza del contratto: 30 Giugno 2021
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 79

    Esordio tra i professionisti: 19/09/15 Ascoli–Cesena 1-3
    Esordio in Nazionale: 06/09/14 Costa d’Avorio–Sierra Leone 2-1

    Biografia
    Franck Yannick Kessié muove i primi passi in Costa d’Avorio nella squadra di Abidjan, la Stella Club. Viene notato subito dagli osservatori dell’Atalanta che nel 2015 lo prelevano per aggregarlo subito alla Prima Squadra neroazzurra. Ad agosto dello stesso anno viene mandato in prestito al Cesena in Serie B dove si distingue subito per il suo atletismo e colleziona 36 presenze.

    © foto Arnaldo&Valerio

    Ritornato alla base dopo l’esperienza romagnola, si impone subito anche in Serie A grazie agli schemi di Gasperini che ne amplificano le qualità e si afferma come rigorista dei neroazzurri. A giugno del 2017 dopo una lunga trattativa viene acquistato da Milan con la forumla del prestito biennale e obbligo di riscatto. Esordisce subito con i rossoneri nella prima partita della stagione, cioè lo scontro con i rumeni del Craiova nel preliminare di Europa League. In nazionale ha giocato nel 2013 il Mondiale U17 segnando 2 gol in 5 presenze, successivamente è sempre stato aggregato alla Nazionale maggiore dova ha gia collezionato 21 presenze.

    Caratteristiche tecniche
    Comincia la carriera come difensore centrale in Africa e anche nelle prime esperienze italiane. Il suo strapotere fisico e la necessità di trovare delle soluzioni, porta il suo allenatore a Cesena, a spostarlo a centrocampo. In questo nuovo ruolo si consacra come uno dei talenti più interessanti del panorama europeo. Grande fisico e discreta tecnica sono unite ad un dinamismo senza eguali. E’ anche un ottimo rigorista oltre ad essere il prototipo del centrocampista moderno.

    Carriera

    Club: Stella Club, Atalanta, Cesena, Milan
    Nazionale: Costa d’Avorio, Costa d’Avorio U17
    Palmares Milan:
    Palmares:
    Palmares inviduale:

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © acmilan

    Data e luogo di di nascita: 08/01/1998 – Lecco (LC)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: centrocampista
    Altezza: 186 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 7,0 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Stefano Castelnovo
    Social Media: facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 01 Febbraio 2016
    Scadenza del contratto: 30 Giugno 2020
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 73

    Esordio tra i professionisti: 21/04/2016 / Milan–Carpi 0-0
    Esordio in Nazionale:

    Biografia
    Dopo aver mosso i primi passi nel settore giovanile dell’Atalanta, a undici anni passa al Milan con il quale parte dagli Esordienti per arrivare fino alla Primavera.

    © Forte

    Aggregato alla Prima Squadra nel 2016, esordisce a 18 anni in Serie A nella partita casalinga contro il Carpi. Dalla stagione successiva trova sempre più spazio nell’undici titolare rossonero fino al culmine dei due gol con conclusioni dalla distanza contro Sassuolo e Juventus, sempre in casa. Il 3 agosto 2017 fa il suo esordio europeo giocando il preliminare di Europa League contro il Craiova. Gioca in tutte le giovanili azzurre fino ad arrivare all’Under 21 con la quale gioca il Campionato Europeo nell’estate del 2017.

    Caratteristiche tecniche
    Centrocampista duttile e moderno dalla buona tecnica può ricoprire diversi ruoli nella linea mediana del campo. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei migliori giocatori nati dopo il 1998 stilata dal giornale The Guardian.

    Carriera

    Club: Milan
    Nazionale: Italia U21, Italia U19, Italia U17, Italia U16, Italia U15
    Palmares Milan: supercoppa italiana 2016
    Palmares: supercoppa italiana 2016
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    © Marco Luzzani/Getty Images

    Data e luogo di di nascita: 16/05/1996 – Realicò (Argentina)
    Nazionalità: italiana, argentina
    Ruolo: centrocampista
    Altezza: 169 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 2,5 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: D.P. Football Management
    Social Media: twitter instagram

    In rosa nel Milan dal: 06/07/2015
    Scadenza del contratto: 30/06/2019
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 4

    Esordio tra i professionisti: 26/01/14 Parma–Udinese 1-0
    Esordio in Nazionale:

    Biografia
    Nel 2009, dopo non aver superato il provino con il Brescia, trova posto nel Parma del presidente Ghirardi. Inizia a giocare nei Giovanissimi Nazionali fino ad arrivare in Prima Squadra con i gialloblu.

    © Marco Luzzani/Getty Images Europe

    Dopo buone prestazioni e il conseguente fallimento del Parma nel 2015 si lega al Milan per quattro anni. Nonostante non trovi quasi mai spazio in squadra rimane in rossonero tutta la stagione. L’anno seguente approva in prestito ad Empoli ma anche qui fatica a trovare continuità. I toscani retrocedono in Serie B e lui ritorna di nuovo a Milano in cerca di un’occasione. In totale colleziona 8 presenze nelle nazionali giovanili italiane tra Under16 e Under 17. Ma dopo aver rifiutato la convocazione nell’Under20 allenata da Evani, dichiara di rendersi eleggibile solo per la nazionale argentina.

    Caratteristiche tecniche
    Giocatore che può ricorpire diversi ruoli a centrocampo. Ambidestro, ama giocare davanti alla difesa e non disdegna degli inserimenti in fase conclusiva.

    Carriera

    Club: Parma, Empoli, Milan
    Nazionale: Italia U16, Italia U17
    Palmares Milan:
    Palmares:

    Palmares individuale:

    Statistiche club

    © LaPresse

    Data e luogo di di nascita: 18/01/1985 – Milano
    Nazionalità: italiana, tedesca
    Ruolo: centrocampista
    Altezza: 181 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 3 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Branchini Associati S.p.a.
    Social Media: twitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 01 Luglio 2012
    Scadenza del contratto: 30 Giugno 2019
    Sponsor Tecnico: adidas
    Numero di maglia: 18

    Esordio tra i professionisti: 11/09/03 Atalanta-Piacenza 0-0
    Esordio in Nazionale: 17/10/07 Italia–Sudafrica 2-0

    Biografia
    Cresce calcisticamente a Caravaggio ed entra giovanissimo nell’Atalanta fino a fare il suo esordio in Serie B con Mandorlini in panchina, nel 2003. Comincia così a giocare stabilmente in prima squadra fino al 2005 quando viene ceduto in comproprietà alla Fiorentina.

    © Clive Brunskill/Getty Images Europe

    Dopo una stagione positiva viene riscattato dai viola che complessivamente spendono per lui 5,5 milioni. Continua così la sua esperienza a Firenze che lo vedrà giocare con la maglia viola per 7 anni fino al 201, quando decide di non rinnovare il proprio contratto e di lasciare i gigliati a parametro zero. A maggio del 2012 approda al Milan e l’anno successivo, dopo l’addio di Massimo Ambrosini, diventa il capitano della squadra fino all’avvento di Leonardo Bonucci che viene insignito della prestigiosa fascia. Esordisce in Nazionale il 17 ottobre 2007 in amichevole contro il Sudafrica, sotto la guida di Roberto Donadoni. Da allora conquista 66 presenze con 2 rete all’attivo.

    Caratteristiche tecniche
    In grado di ricoprire più ruoli nel centrocampo, si è distinto negli ultimi anni per un ruolo più di recuperatore di palloni che di playmaker. Buon fisico e discreta tecnica lo rendono molto duttile.

    Carriera

    Club: Atalanta, Fiorentina, Milan
    Nazionale: Italia, Italia U21, Italia U19, Italia U18, Italia U15
    Palmares Milan: supercoppa italiana 2016
    Palmares: campionato allievi nazionale 01/02, coppa italia primavera 02/03, supercoppa italiana 2016
    Palmares individuale: oscar del calcio AIC – miglior giovane 2007

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    Attaccanti

    © ANSA / MATTEO BAZZI

    Data e luogo di di nascita: 29/03/1991 – Bentivoglio (BO)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: attaccante
    Altezza: 180 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 6,0 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Roberto De Fanti
    Social Media: twitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 01/07/2018 (in prestito dal Sunderland)
    Scadenza del contratto: 30/06/2018
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 11

    Esordio tra i professionisti: 20/09/07 Chelsea–Tottenham 3-0
    Esordio in Nazionale: 29/02/12 Italia–Stati Uniti 0-1

    Biografia
    Comincia a giocare a calcio nelle giovanili del Bologna fino al 2007 quando emigra in Inghilterra per cercare spazio nel Chelsea, che lo aggrega un anno dopo alla squadra riserve. Lì si distingue come un ottimo prospetto per il futuro segnando 10 gol in 11 partite. Dopo essere arrivato nella prima squadra dei Blues, viene ceduto in prestito nel 2011 allo Swansea dove non sfigura e realizza 6 reti in 9 presenze. Tornato al Chelsea, gli inglesi lo liberano in scadenza di contratto. Come parametro zero si accasa al Parma dove rimane per poche settimane e il 31 agosto passa alla Roma con la formula del prestito. Con i giallorossi inizia subito bene ma poi durante la stagione si perde anche a causa di un’annata negativa di tutta la squadra giallorossa. A fine stagione la Roma, dopo averlo riscattato dal Parma a luglio 2012, lo cede a titolo definitivo al Liverpool per oltre 13 milioni di euro. Disputa una stagione anonima con i Reds e l’anno seguente viene mandato in prestito al Sunderland.

    © REUTERS

    Qui trova un po’ più di spazio ma le sue prestazioni non decollano e a fine stagione non viene riscattato e torna al Liverpool. Tra il 2014 e il 2017 ripete la stessa esperienza sempre prima con i Reds e poi con i Black Cats che lo acquistano a titolo definitivo. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei migliori giocatori nati dopo il 1998 stilata dal giornale The Guardian. Il 30 giugno 2017 approda al Milan con la formula del prestito con obbligo di riscatto e comincia subito la sua avventura in rossonero con l’esordio europeo contro il Craiova il 27 luglio. Gioca in tutte le giovanili azzurre fino ad arrivare all’Under 21 con la quale gioca il Campionato Europeo nell’estate del 2017. 

    Caratteristiche tecniche: Centrocampista duttile e moderno dalla buona tecnica, può ricoprire diversi ruoli nella linea mediana del campo.

    Carriera

    Club: Chelsea, Swansea, Parma, Roma, Liverpool, Sunderland, Milan
    Nazionale: Italia, Italia U21, Italia U19, Italia U17, Italia U16
    Palmares Milan:
    Palmares: premier league 09/10, coppa d’Inghilterra 09/10
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © Marco Luzzani/Getty Images Europe

    Data e luogo di di nascita: 03/01/1998 – Como (CO)
    Nazionalità: italiana
    Ruolo: attaccante, punta centrale
    Altezza: 183 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 20,00 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Donato Orgnoni
    Social Media: instagram

    In rosa nel Milan dal: 18 gennaio 2017
    Scadenza del contratto: 30 giugno 2021
    Sponsor Tecnico: –
    Numero di maglia: 63

    Esordio tra i professionisti: 21/05/17 Milan–Bologna 3–0 (Serie A)
    Esordio in Nazionale: 23/03/18 Argentina–Italia 2-0

    Biografia
    Patrick Cutrone entra a far parte del Milan con la formazione della leva del 1998. Ad un provino con partitella tra ragazzi già presi ed altri da valutare Patrick segnò ben 8 gol guadagnandosi così l’inizio della sua avventura con i colori rossoneri insieme all’altro cantenaro e amico Manuel Locatelli, giocatori entrambi partiti dalle giovanili e arrivati sino alla prima squadra.
    Il debutto dell’amico Manuel arriva presto e nella sua prima stagione si toglierà anche la gioia di ridare la vittoria al Milan a San Siro contro la juve dopo parecchio tempo. Passano circa tre mesi e a gennaio 2017 anche Patrick entra stabilmente nella prima squadra allenandosi con quei compagni che già avevano giocato alla Scala del Calcio, autentico tempio del mondo pallonaro mondiale. Nelle stagioni in primavera i suoi numeri sono di tutto rispetto, un vero bomber capace di realizzare tra Primavera A e B qualcosa come 41 gol in 52 partite.
    Con simili numeri è facile capire perchè debutti in serie A a 19 anni. E’ il 21 maggio quando al minuto 85 della sfida contro il Bologna a San Siro Cutrone rileva un ammonito Deulofeu per la sua prima presenza da professionista.
    Dopo un finale di campionato più simile ad una gara di ciapa no, il Milan si classifica sesto potendo così disputare i preliminari per giocarsi l’accesso all’Europa League. I rossoneri non possono faremo a meno di Cutrone dovendo iniziare a giocare a fine luglio così il giovane rossonero debutta in Romania contro il Craiova e nel match di ritorno a San Siro sigla il suo primo gol europeo.
    Il Milan è ancora alla ricerca di un attaccante quando Montella sorprende tutti schierando nella prima di campionato contro il Crotone il prodotto del vivaio rossonero e non il nuovo acquisto André Silva.

    © Getty Images

    Bastano 18 minuti a Cutrone per trafiggere Cordaz con un magnifico colpo di testa. Da quel momento Patrick, in procinto di passare al Crotone in prestito, viene trattenuto a milanello e mai scelta fu più azzeccata perchè segnerà in tutte le competizioni a cui partecipa (preliminari, europa league, campionato e coppa italia). Dei quattro gol realizzati dal Milan nella coppa nazionale due portano la sua firma ed uno è quello realizzato nel supplementare del derby natalizio che sancisce di fatto l’inizio della risalita rossonera.
    Nel volgere di pochi mesi Cutrone si ritrova così a passare da giovane in prestito per farsi le ossa a titolare dell’attacco rossonero e, pur con i limiti dell’età e delle caratteristiche ancora tutte da definire, lo fa piuttosto bene essendo fino ad ora il miglior marcatore della stagione rossonera.
    Il debutto in nazionale arriva il 23 marzo 2018 nell’amichevole persa contro l’Argentina subentrando a Immobile.

    Caratteristiche tecniche
    Annoverato tra i più promettenti attaccanti italiani, è un centravanti «moderno», forte fisicamente, abile nel gioco aereo e dotato di un buon senso del gol.

    Club: Milan
    Nazionale:
    Italia, Italia U21, Italia U19, Italia U18, Italia U17, Italia U16, Italia U15
    Palmares Milan: –
    Palmares: –
    Palmares individuale: –

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © www.imagephotoagency.it

    Data e luogo di di nascita: 05/01/1988 – Salona (Croazia)
    Nazionalità: croata
    Ruolo: attaccante centrale
    Altezza: 186 cm
    Piede: ambidestro
    Valore di mercato: 16 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: LIAN SPORTS
    Social Media: instagram

    In rosa nel Milan dal: 22/08/2017
    Scadenza del contratto: 30/06/2021
    Sponsor Tecnico: –
    Numero di maglia: 7

    Esordio tra i professionisti: 08/11/06 Dinamo Zagabria–NK Istra 5-1 (Prima Divisione Croata)
    Esordio in Nazionale: 24/05/08 Croazia– Moldavia 1-0

    Biografia
    Nikola Kalinic è nativo di Salona (Solin), città della regione illiro-dalmata e fin dal 1998 è sotto contratto con la squadra più importante della zona, l’Hajduk Spalato. Nel 2006 appena 18enne viene prestato prima al NK Istra e poi al HNK Sibenik dove realizza 4 reti nelle prime 4 gare da titolare; torna poi all’Hajduk Spalato dove fino alla stagione 2008/09 gioca 59 partite segnando 33 reti e siglando 11 assist. In virtù di questi numeri esordisce in Nazionale e viene tesserato dal Blackburn per 7.5 milioni, colpo dell’anno per il club allora di Premier League. I Rovers sono guidati dall’ultra-difensivista Sam Allardyce, che ai suoi centravanti chiede perlopiù sponde e protezione palla sui lanci lunghi; Kalinic guadagna il posto da titolare a fianco dei più esperti Benni McCarty e/o El-Hadji Diouf, il club arriva al decimo posto. Nella seconda stagione gioca meno, scalzato da Mame Diouf e Jason Roberts; chiude la sua esperienza inglese con 13 reti e 5 assist in 53 presenze in tutte le competizioni.
    Nell’estate del 2011 si trasferisce in Ucraina al Dnipro per 6 milioni, il tecnico Juande Ramos lo schiera fra le due ali Matheus e Konoplyanka, alternandolo spesso con Zozulya nelle prime tre stagioni; esordisce in questi anni nelle competizioni europee. Al quarto anno in maglia bianco-azzurra, stagione 2014/15, l’allenatore Markevych ne fa l’ariete con cui ottiene il terzo posto in campionato e la finale di Europa League, competizione in cui Kalinic disputa 17 partite realizzando 5 reti, di cui una in finale contro il Siviglia, quella del momentaneo vantaggio ucraino (il match finirà 3-2 per gli andalusi). Chiude l’esperienza col Dnipro con 125 presenze, 49 reti, 8 assist.
    Sbarca in Italia, alla Fiorentina, per 5 milioni; l’impatto con la Serie A è molto positivo: nelle prime 10 partite mette a segno 5 reti, fra cui una tripletta all’Inter il 27 settembre 2015, e 3 assist. Prosegue su questi livelli per tutta la prima parte della stagione, mentre nella seconda parte segna solo 2 reti; al primo anno in Viola gioca dunque 42 partite realizzando 13 reti e 7 assist. La stagione successiva migliora lo score: 42 presenze, 20 reti, 4 assist in tutte le competizioni; sigla un’altra tripletta il 23 ottobre 2016 a Cagliari e 2 doppiette contro Slovan Liberec in Europa League e Sassuolo.
    Nell’estate 2017 inizia un lungo tira-molla mediatico “Milan si-Milan no” che lo fa apparire come un po’ come la ‘ruota di scorta’ nel caso i rossoneri non dovessero acquistare un vero big. Per il suo trasferimento definitivo bisogna attendere fine agosto; il croato arriva a Milano accolto con freddezza, e sceglie di indossare la pesante numero 7. Oltre allo status di ‘ripiego funzionale’ a complicare il primo anno rossonero ci sono problemi agli adduttori, pubalgia e scarsa freddezza sotto rete; per un giocatore che a Firenze avevano soprannominato “Condor” ciò significa probabilmente poca concentrazione. La doppietta con l’Udinese a inizio settembre illude; il pubblico di San Siro inizia a beccarlo con fischi. La stagione del croato diventa la più complessa della sua carriera per numeri e sfiducia.
    Il 25 febbraio a Roma è protagonista con un pregevole assist filtrante per il gol del definitivo 2-0 con cui il Milan sconfigge i giallorossi; è il primo gol di Davide Calabria in carriera. 4 giorni dopo nella semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, poi vinta ai rigori dai rossoneri, si divora l’1-0 al 118esimo minuto quando spara sciaguratamente alto dall’area piccola su un magnifico break di Bonucci, partito palla al piede dalla propria area. A fine marzo prima della partita con il Chievo viene escluso da Gattuso dai convocati per scarso impegno in allenamento.
    In Nazionale inizia a mettersi in mostra nell’Under-17, dove vince la classifica marcatori dell’Europeo di categoria nel 2005 con 11 reti. Esordisce in Nazionale maggiore nel 2008 e viene anche convocato agli Europei 2008; fino al 2013 fa parte del turnover, prima di attraversare un paio di stagioni senza convocazioni, saltando i Mondiali 2014. Dal 2015 è quasi sempre titolare. A Euro 2016 realizza un gol di tacco contro la Spagna che vale il 2-1 per la Croazia.

    Caratteristiche tecniche
    Nikola è una prima punta molto versatile: alto, coordinato, bravo di testa e di piede, con un alto work-rate, è tecnico e imprevedibile grazie alle volte a giocate di fino; pur mancando complessivamente di un’elevata prolificità in alcune stagioni ha raggiunto un numero di reti ragguardevole. Essendo in grado di svolgere mediamente bene qualsiasi compito, essendo versatile e abituato a fare reparto da solo è stato spesso definito ‘funzionale’, aggettivo a volte usato a mò di scherno.
    Il difensore del Napoli e del Senegal Kalidou Koulibaly lo ha definito “L’attaccante più difficile da marcare, perché da fastidio e gioca sempre sul filo del fuorigioco”.

    Carriera

    Club: NK Istra, HNK Sibenik, Hajduk Spalato, Blackburn Rovers, Dnipro, Fiorentina, Milan
    Nazionale: Croazia, Croazia U21, Croazia U19, Croazia U17,
    Palmares Milan:
    Palmares:
    Palmares individuale: miglior giovane 2007 (Croazia)

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © acmilan

    Data e luogo di di nascita: 06/11/1995 – Baguim do Monte (Portogallo)
    Nazionalità: portoghese
    Ruolo: attaccante centrale
    Altezza: 184 cm
    Piede: destro
    Valore di mercato: 25,00 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Gestifute
    Social Media: twitter facebook instagram

    In rosa nel Milan dal: 01/07/2017
    Scadenza del contratto: 30/06/2022
    Sponsor Tecnico: nike
    Numero di maglia: 9

    Esordio tra i professionisti: 12/08/2013 Beira Mar–Porto B 2-3
    Esordio in Nazionale: 01/09/2016 Portogallo–Gibilterra 5-0

    Biografia
    André Miguel Valente Silva, più semplicemente André Silva, inizia a giocare a calcio nella squadra locale del Salgueiros e dopo alcuni provini al Boavista che voleva tesserarlo, decide di accasarsi al Porto. Appena maggiorenne viene iscritto nelle liste del Porto B dimostrando subito un buon fiuto del gol e una tecnica sopraffina. Colleziona 85 presenze e segna 24 gol. Le buone prestazioni e la possibilità per club di mettere in mostra un altro pezzo pregiato per il mercato, porta i biancoblu di Oporto a promuoverlo in prima squadra nel dicembre 2015.
    Si mette subito in mostra e inizia a giocare e segnare con discreta regolarità. Fa anche il suo esordio nelle coppe europee nel preliminare di Champiosn League contro la Roma, nel quale segna il rigore del pareggio. A giugno approda al Milan e firma un contratto di 5 anni. Con i rossoneri inizia subito bene andando a segno nelle partite del Milan in Europa League. Fatica un pò di più in campionato, nel quale non ha ancora segnato una rete. In nazionale ha fatto tutta la trafila delle giovanili, fino al 1 settembre 2016 quando fa il suo esordio nella nazionale maggiore.

    Caratteristiche tecniche
    Indicato dagli osservatori come l’erede di Cristiano Ronaldo in Portogallo, è un attaccante forte fisicamente e dotato di un’ottima tecnica. Si esprime al meglio quando può prendere velocità e puntare la porta.

    Carriera

    Club: Porto B, Porto, Milan
    Nazionale: Portogallo, Portogallo U21, Portogallo U20, Portogallo U19, Portogallo U18, Portogallo U17, Portogallo U16
    Palmares Milan:
    Palmares:
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

    © Tullio M. Puglia/Getty Images

    Data e luogo di di nascita: 19/11/1993 – Algeciras (Spagna)
    Nazionalità: spagnola
    Ruolo: ala destra
    Altezza: 176 cm
    Piede: sinistro
    Valore di mercato: 35 mln € (fonte: Transfermarkt)
    Procuratore: Alessandro Lucci – WSA
    Social Media: twitter instagram

    In rosa nel Milan dal: 17/01/2015
    Scadenza del contratto: 30/06/2022
    Sponsor Tecnico: Nike
    Numero di maglia: 8

    Esordio tra i professionisti: 20/09/12 Young Boys-Liverpool 3-5 (Europa League)
    Esordio in Nazionale: 14/11/17 Russia-Spagna 3-3

    Biografia
    Jesus Joaquin Fernandez Saez De La Torre, molto più semplicemente Suso, cresce calcisticamente nel Cadice, nel 2010 giunge in prestito alla Liverpool Academy dove rimane ad allenarsi fino a quando può siglare un contratto da professionista. Nel team riserve dei Reds gioca due anni, partecipando alle tournee dei senior e disputando anche il match di addio di Jamie Carragher. Nella stagione 2012/13 viene aggregato in prima squadra; lo spagnolo a 18 anni è immesso in un parco attaccanti giovane e vario: Luis Suarez (25 anni), Daniel Sturridge (22), Oussama Assaidi (23), Andy Carroll (23) e Fabio Borini (21). Proprio al posto dell’italiano Suso esordisce in Premier, contro lo United; il tecnico Brendan Rodgers ne elogia la maturità e l’impegno. Nell’inverno del 2013 i Reds decidono però di puntare su Raheem Sterling dell’Under-20 e Philippe Coutinho dell’Inter, relegando Suso al ruolo di comprimario e riportandolo a volte in squadra riserve.
    Nell’estate del 2013 viene prestato all’Almeria. Nel club andaluso, allora in Liga, disputa complessivamente 35 partite segnando 3 reti e siglando 8 assist sottolineandosi come uno dei migliori talenti giovani della Spagna.
    Il ritorno al Liverpool per la stagione 2014/15 lo vede partire fuori dalle gerarchie dei possibili titolari. Oltre a Sterling, Coutinho e Sturridge i Reds hanno infatti acquisito Balotelli, Lallana e Markovic per rinforzare l’attacco. Lo spagnolo disputa qualche amichevole, fra cui quella contro il Milan dove segna, e viene iscritto alle liste UEFA per la Champions League dove però rimane solo in panchina. Gioca un solo match ufficiale, contro il Middlesbrough dove realizza il 2-2 con cui il Liverpool riesce ad arrivare ai rigori; nella sfida a oltranza segna due penalty risultando decisivo nel 14-13 finale.
    Nel gennaio 2015 il Milan trova l’accordo con il Liverpool per il trasferimento definitivo; il contratto dello spagnolo in scadenza a fine anno viene risolto con indennizzo di 1.3 milioni. Fino al 2016 il ‘merito’ dell’intuizione d’aver segnalato il giovane a Galliani spetta a Ernesto Bronzetti, indimenticato “Salsicciaro” portatore di alcune gioie (Kakà, appunto Suso) e tanti dolori (Oliveira, Javi Moreno, Josè Mari, Honda, Emerson per citarne solo pochi); dopo la scomparsa dell’agente è invece il sedicente ‘direttore sportivo’ del Milan Rocco Maiorino a dichiarare ai giornali di aver ‘scoperto’ lo spagnolo.
    L’arrivo del giovane a Milano è tipico del periodo più folle del Giannino Food&Karaoke. Suso arriva a Malpensa dove ad aspettarlo non c’è nessuno; gli viene consegnata da un tifoso un’orribile sciarpa con hashtag, e viene accolto a Milanello da Inzaghi che dichiara ridanciano “Non lo conosco [gli fece un gol in estate] ma mi han detto che può fare anche la mezzala.”. Lo spagnolo passa i primi tre mesi in panchina mentre il Milan affonda. A marzo si mette in mostra con una doppietta nell’amichevole contro la Reggiana disputata per celebrare il delirante ‘Mastour Day’ senza che il presunto fenomeno italo-marocchino fosse nemmeno convocato.
    Il 4 aprile esordisce a Palermo nel 2-1 con cui il Milan sconfigge i siciliani. Chiude la stagione con 5 presenze, 1 assist e 1 espulsione rimediata nel finale di partita a Sassuolo.
    La stagione 2015/16 vede insediarsi sulla panchina del Milan Sinisa Mihajlovic, che con Suso dimostra fin da subito scarso feeling. Nelle gerarchie del serbo viene scavalcato da Honda, Cerci e Balotelli; nella prima parte di stagione disputa 55 minuti contro l’Empoli e 70 minuti contro il Crotone in Coppa Italia.
    A gennaio 2016 passa in prestito al Genoa, dove Gasperini lo utilizza come seconda punta nel suo noto 3-5-2; pur mancando di dinamismo lo spagnolo si dimostra efficace nelle giocate codificate, e le sue doti tecniche emergono: nel girone di ritorno gioca 19 partite, sigla 2 assist e 6 reti fra cui una pesantissima doppietta nel derby della Lanterna vinto dal Genoa 3-0, e una tripletta al Frosinone.
    Dal giugno 2016 è Montella a guidare il Milan e Suso diventa protagonista: nel 433 disegnato dal tecnico gioca da ala destra senza vincoli di marcatura, con libertà di possesso e accentramento a piacimento. Con 34 presenze, 7 reti e 9 assist è il giocatore più importante del Milan che ritrova l’Europa dopo 3 anni di assenza; pesante la doppietta nel derby del 20 novembre con due sublimi esecuzioni di sinistro dopo dribbling sul marcatore. E’ determinante anche in Supercoppa Italiana a Doha, dove dopo essere passato in svantaggio il Milan coglie il pari sulla juve grazie ad un cross telecomandato dello spagnolo per Bonaventura; nella lotteria dei rigori segna il quarto con freddezza.
    Nella stagione 2017/18 è confermato come titolare a destra. Con Montella in panchina risulta più determinante in zona gol, sulla falsariga della stagione precedente; al subentro di Rino Gattuso gli viene chiesta maggiore partecipazione al pressing e alla fase difensiva, continua comunque ad essere il principale rifinitore con pregevoli assist, in particolare per Cutrone con cui sviluppa una buona intesa.
    Con la Nazionale spagnola ha giocato in tutte le selezioni giovanili dalla U-17 alla U-21. In Nazionale maggiore vanta una sola presenza in amichevole contro la Russia il 14/11/2017.

    Caratteristiche tecniche
    mancino, gioca prevalentemente come ala destra. In carriera ha anche disputato alcune partita come ala sinistra, trequartista, mezzala; Gasperini al Genoa lo ha impiegato come seconda punta. Il suo habitat naturale è la trequarti destra avversaria, zona di campo in cui in virtù di una tecnica individuale pulita ed essenziale può risultare determinante nel saltare l’uomo o trovare i compagni lungo l’out o in area. Abile nel dribbling secco dopo stop del pallone, conduce bene la palla anche in corsa; la sua specialità sono i cross a rientrare col sinistro, che può indirizzare sul secondo palo o ammorbidire sul primo, oltre che il tiro a giro dalla distanza medio/lunga, dal vertice d’area o più indietro, giocata spesso risolutiva.

    Carriera

    Club: Liverpool, Almeria, Genoa, Milan
    Nazionale: Spagna, Spagna U21, Spagna U20, Spagna U19, Spagna U18, Spagna U17
    Palmares Milan: supercoppa italiana 2016
    Palmares: supercoppa italiana 2016, Europeo U19 2012
    Palmares individuale:

    Statistiche club

    Statistiche nazionale

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    Community rossonera, da sempre in prima linea contro l'AC Giannino 1986. Sempre all'attacco. Un sito di curvaioli (La Repubblica). Un buco nero del web (Mauro Suma)