Tra scaramanzia e compattezza

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Anche se non ho nessuna antipatia per Gattuso (anzi) ho letto da qualche parte che riferendosi alla partita di sabato prossimo contro la Lazio ha usato la perniciosa (questa è per te Silvio) espressione “E’ COME UNA FINALE PER LA CHAMPIONS”.

Rino Gattuso si mette alle spalle il ko di Torino, e si concentra sullo scontro diretto per la Champions contro la Lazio, sabato a S.Siro: “Sarà una partita fondamentale, una finale da vincere se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo” (Fonte: ANSA.IT)

E’ una delle altre mille frasi fatte in cui gli addetti ai lavori del mondo pallonaro si rifugiano a ogni piè sospinto ma, a differenza di altre che pur essendo tediose e banali sono sostanzialmente irrilevanti, ha la devastante caratteristica di portare una sfiga letale.

In particolare le infauste “tabelle”, l’espressione “da qui in poi sono X finali” e paccottiglia simile sono una calamita per la malasorte e non andrebbero mai e poi mai evocate.

In preparazione della fondamentale sfida di sabato contro la squadra di Lotito mi è piaciuta molto di più la risposta social di Bakayoko al dimenticabile ex Francesco Acerbi. Trovate lo screenshot qui di fianco.

Pur nel contesto di battute tra colleghi, emerge da parte del nostro numero 14 (non a caso uno dei calciatori in rosa con maggiore esperienza internazionale) la consapevolezza che quello di sabato sarò uno snodo fondamentale nella nostra stagione. Per una concatenazione di strampalati eventi ci ritroviamo ancora al quarto posto dopo aver raggranellato 1 punto (!!!) nelle ultime 4 partite. I bonus sono definitivamente terminati e bisogna ricominciare a pedalare subito, tanto più contro una diretta concorrente che tanto in salute non pare (1 punto tra Spal e Sassuolo)

La partita al cessum di settimana scorsa ha lasciato amarezza, incazzatura e come sempre zero punti in saccoccia. Ma contemporaneamente pare abbia ricompattato un ambiente che sembrava mostrare segni di sfilacciamento e di scarsa coesione. Anche la prestazione, rispetto a quelle più recenti, è stata caratterizzata da quella somma di compattezza organizzazione e brillantezza fisica che ci aveva issato in zona Champions nonostante l’espressione di gioco non certo travolgente e che obiettivamente non ha mai rubato l’occhio sotto il profilo estetico.

Nonostante le crepe nel rapporto tra Leonardo e Gattuso siano ormai acclarate e l’ambiente non abbia certo mostrato la giusta maturità nelle ultime settimane, è il momento di serrare le fila e mettere da parte i dissapori per dare l’assalto a quello che rimane un obiettivo imprescindibile per il nostro futuro a breve e medio termine. E questo sia con la società attuale sia con quella futuribile a cui il nostro amato Milan verrà ceduto dopo questo, breve o lungo, interregno degli americani di Elliot.

La rapina subita a Torino potrebbe avere quantomeno un risvolto positivo, cioè avere spostato l’attenzione su temi lontani dalla partita contro i ragazzi di Simone Inzaghi. E visto che ormai è discretamente appurato che questo Milan, giovane inesperto e formato da gente che non possiamo definire come cuor di leone, soffre i grandi appuntamenti anticipati da attese snervanti, potrebbe essere un piccolo elemento positivo nell’avvicinamento alla prossima ventura serata di San Siro.

Aggiungo in coda a questo post la notizia (fresca di oggi) del deferimento del Milan alla Camera Arbitrale CFCB

La Camera di Investigazione dell’Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha comunicato la decisione di deferire il caso AC Milan alla Camera Arbitrale CFCB poiché il club non è riuscito a rispettare il requisito di pareggio di bilancio nel corrente periodo di osservazione determinato nella stagione 2018/19 e riguardante gli esercizi conclusisi nel 2016, 2017 e 2018.

La UEFA non rilascerà altri commenti al riguardo fino a una decisione da parte della Camera Arbitrale CFCB.

Il deferimento non riguarda la decisione presa dalla Camera Arbitrale CFCB a dicembre 2018, relativa al periodo di osservazione precedente e inerente agli esercizi conclusisi nel 2015, 2016 e 2017. Detta decisione è attualmente oggetto di appello al TAS.

(fonte: UEFA.COM)

Continua quindi il braccio di ferro tra la società la UEFA… A me l’argomento annoia abbastanza e ci capisco pochino (per usare un eufemismo). A voi i commenti e il tentativo di rendere il tema interessante a me e ad altri che condividono con me la repulsione per queste vicende.

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

ps: al momento sono ancora disponibili i biglietti per Milan – Lazio di sabato. Se interessati scrivete subitissimo una mail a raduno.milannight@gmail.com!

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!