Rosa contro Rosa

5535

Ci avviciniamo a larghe falcate alla partita in trasferta contro la juve con la consapevolezza diffusa che andremo ragionevolmente incontro alla nona sconfitta di fila, che significherebbe zero punti totalizzati dall’inaugurazione dello stadium ad oggi. Un bel record negativo da aggiungere agli altri primati depressivi di questo tremendo decennio di decadenza e depressione.

Non mi dilungherò quindi nell’analizzare l’ovvio, ossia i due pianeti calcistici totalmente diversi e distanti anni luce che sono abitati dal nostro Milan e dai detentori dello scudetto. Sarebbero energie e tempo perso, oltre che un esercizio ripetitivo e masochistico.

E’ un altro il tema su cui mi piacerebbe chiacchierare oggi, ossia l’annosa questione (dibattuta anche tra noi redattori con pareri differenti) se la rosa di quest’anno sia o no migliore di quella dell’anno scorso. Non mi occuperò dell’allenatore perché, come sapete, la mia opinione è che nel contesto attuale di Milanello Rino sia due spanne sopra il Giammaestro della paranza imperiale e Stefano Pioli.

Vi faccio subito spoiler: per ma la rosa di quest’anno è decisamente meno competitiva di quella dello scorso anno, pur nella coscienza che l’esserci liberati di alcuni pesi morti (Montolivo e Bertolacci su tutti) abbia senz’altro risvolti più che positivi.

Come sempre lo scopo è discuterne, civilmente of course, tutti assieme

PORTIERI: qui abbiamo un ex aequo visto che non è cambiato nulla anzi forse Gigio sta avendo un inizio di stagione migliore rispetto a quella 2018/2019

DIFESA: Fuori Zapata a zero e dentro Duarte a 11 milioni (!!!), peraltro con un saldo negativo economico importante. Nel contesto del campionato italiano e della situazione attuale del Milan (squadra giovane e del tutto priva di esperienza carattere e personalità oltre che di qualità) è un downgrade importante almeno nell’immediato.

Musacchio e Romagnoli quelli sono e quindi nessun passo avanti né indietro. Rimane il dubbio che le ragioni la scintillante prima parte di annata del capitano lo scorso anno fossero da individuare nel sistema difensivo organizzato da Rino.

Caldara non c’era prima e non c’è ora: pari e patta.

Fuori Abate e spazio sulla destra a Calabria e Conti. Non avrei mai pensato di dirlo ma le prestazioni dei due ragazzotti mi fanno quasi rimpiangere il buon Ignazio. E ho detto tutto.

Nota positiva, inaspettata devo essere sincero, l’inserimento di Hernandez sulla sinistra al posto della delusione Rodriguez

CENTROCAMPO: Premetto che ho salutato l’acquisto di Bennacer non dico con entusiasmo né con ‘viva e vibrante soddisfazione’ (cit.) ma almeno con un giudizio promettente con riserva. Ma ahimè il confronto con Bakayoko è impietoso e sta provocando uno smottamento nel reparto evidente a tutti. Sull’ulteriore peggioramento dell’efficienza fisica e delle prestazioni di Biglia mi taccio. Da annotare anche l’involuzione preoccupante che pur non essendo a mio parere un ‘craque’ come ci fu presentato, mostrò segnali discretamente incoraggianti nei 5 mesi di impiego lo scorso anno.

Krunic al momento aggiunge pochino e Chalanoglu rimane il solito, ossia un continuo ondeggiare tra segnali di risveglio e letarghi.

Mi taccio su Kessiè che venderei al primo offerente domattina: anche lui globalmente è peggiorato e di tanto nel proprio rendimento e quel processo di crescita atteso da tutti è ormai in stallo da secoli

ATTACCO: So di essere impopolare ma oggi 7 novembre 2019 ritengo che fuori Cutrone e dentro Leao sia complessivamente un passo all’indietro. Poi in futuro il buon Rafael diventerà davvero meglio di Mbappè Weah e Bale messi assieme anche se nutro qualche fondato dubbio in proposito. Chiarisco, a scanso di equivoci, che non credo il ragazzo comasco sia il novello Inzaghi.

Di questi tempi 365 giorni fa guidava il nostro attacco Gonzalo Higuain, con tutto il suo scazzo e con tutti i suoi problemi fisici. Oggi lo guida un polacco miracolato che ha pescato i sei mesi di grazia e che fatica a stoppare un pallone. E qui mi fermo e mi taccio.

Castillejo e Borini rimangono ahimè Castillejo e Borini. Il sig. Rebic, preso a caso e di fretta all’ultimo respiro del mercato dopo aver inseguito Correa per mesi e con il principale scopo di mettere alla porta A. Silva, ha ben pensato di seguire una dieta ingrassante e di scendere in campo con la stessa mia voglia di andare a pranzo dai suoceri in una tiepida giornata di primavera.

Suso sta avendo la peggiore stagione degli ultimi anni e la cosa incide parecchio sul rendimento complessivo del reparto avanzato. Reparto sul quale ribadisco la valutazione fatta mesi fa ossia che non mi è ben chiaro chi dovrebbe buttare la palla in porta.

Voi invece che ne pensate?

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!