Prove ed Indizi

8

Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati. Una volta tanto ci ho preso, anche nel risultato, quando auspicavo che anche un uno a zero mi andava bene purchè si vedesse in campo una squadra compatta che mostrasse di continuare in quel processo di crescita i cui primi sintomi si erano visti nel derby e contro la Fiorentina. A parte i minuti finali, che qualche patema l’hanno creato, la squadra non mi è dispiaciuta. Ho rivisto quella compattezza che tanto speravo  ed il giusto impegno in campo. Note particolarmente liete Calhanoglu che comincia a fare vedere le sue potenzialità (mi associo a Raul nel considerarlo tra i migliori in campo), Bonucci che, oltre a giocare un’ottima partita, finalmente si sciacqua la bocca con un colluttorio rossonero e Biglia che parte malissimo ma non si scompone giocando una partita in continua crescita. L’argentino è il rossonero che percorre più km (12,2) ed il migliore per velocità media, per falli subiti, contrasti vinti e passaggi (86 con il 90,7% di riuscita). Non è ancora il giocatore che aspettavamo ma il suo recupero sembra iniziato. Sopra tutto non ha mai problemi a farsi dare il pallone anche in situazioni intricate e non ha il brutto vizio di nascondersi dietro agli avversari. Il carattere è tornato adesso aspettiamo il resto. Indizi incoraggianti.

E’ iniziato il mercato invernale. Al di là delle voci non mi aspetto molto se non la cessione di qualche esubero, in particolare Paletta, Mauri e Gomez che qualche soldino lo faranno risparmiare (non oso pensare che ne arrivino dai cartellini). Se arrivasse un centrocampista sarebbe grasso che cola ma preferisco non farci conto. Mirabelli, Fassone e Gattuso sono stati chiari. La priorità è la crescita di quelli che ci sono già, specialmente i nuovi. Per quanto mi riguarda giusto così anche se le sorprese mi piacciono parecchio e, volendo, qualche indizio ci sarebbe pure.

Dopo un inizio campionato in cui l‘avvento della VAR sembrava aver spento buona parte delle polemiche è partita la campagna denigratoria. Il mancato uso nei casi di Napoli e Torino (ma anche la Roma qualche aiutino sembra averlo avuto) ha scatenato nuovamente la polemica. Se volessi pensare male direi che sembrerebbe fatto apposta. L’episodio che più di altri fa discutere va, guarda il caso, a favore della squadra che più di qualsiasi altra ne ha osteggiato l’uso. Sembra un po un monito alle riottose come a dire “mettetevi il cuore in pace, anche con la VAR non cambierà nulla” e fare in modo che siano queste stesse a ripudiarla o quanto meno non intralciare quel processo di eccessiva regolamentazione della VAR che ho sentito paventare da più  parti che vorrebbe lasciare in mano agli arbitri la totale discrezionalità sul suo utilizzo e limitandolo ai casi “ecclatanti”. Macchiavelli non avrebbe saputo escogitare un piano migliore secondo il quale proprio le più danneggiate non potrebbero negare di esserlo stato anche con la VAR in uso. Sempre a voler pensar male naturalmente, vedremo se gli indizi si trasformeranno in prove.  Non mi sfugge nemmeno l’utilizzo che ne viene fatto in Milan Crotone. Lo dico solo perché la partita l’abbiamo vinta ugualmente altrimenti sembrerebbe un voler cercar scuse per giustificare un risultato negativo ed avrei evitato. Ma che venga usata per verificare e poi non convalidare il gol di Kessiè prima (che, a scanso di equivoci, avrei annullato anch’io) e non per verificare il gol annullato in diretta dall’arbitro a Kalinic poi (che ho rivisto trenta volte ed ancora non ho capito perché sia stato annullato) mi sembra quantomeno curioso. Tutto l’arbitraggio mi è sembrato astruso per finire con i 7 minuti di recupero assolutamente ingiustificati.  Il Milan credo sia stata una delle squadre che hanno avuto più decisioni negative dall’uso della VAR. Vedi l’espulsione di Bonucci, il gol annullato e poi convalidato al Napoli e tutte le altre, eppure dopo averle riviste ho ammesso (fino a Sabato) che l’uso era stato corretto. Apparentemente i vantaggi sono andati alle società al momento considerate “grandi” (o che tali vogliono che siano) e noi al momento grandi non siamo considerati. Fosse per me darei anche agli allenatori la possibilità di chiamata, magari  una sola volta per tempo, altro che limitazione.  E poi lo dico chiaro. Al di là di tutti i nostri limiti, demeriti,  errori e mancanze che ci sono tutte e non devono essere taciute, la sensazione che il  Cina-Milan sia inviso all’establishment non riesco a togliermela di dosso. Non voglio pensar male, in fondo al momento sono solo indizi; forse …

Non per rincarare la dose di John che non ne avrebbe bisogno ma vorrei fare presente a chi di dovere  la differenza tra prove ed indizi. La prova è un fatto conclamato mentre l’indizio è una supposizione. Faccio un esempio. Un giocatore comprato ad 11 milioni con i quali una diretta concorrente si rafforza  che a quella stessa concorrente viene poi prestato e che perde nel tempo il suo valore senza aver reso nulla o pagare otto milioni di commissioni per riprendere un giovane difensore di dubbie qualità a cui era stato fatto scadere il contratto pochi giorni prima sono fatti conclamati, alias prove. Che gli acquisti di MiraFax siano sbagliati al momento sono indizi. Quando li regaleremo in prestito a questo o a quello o li rivenderemo a valori di mercato congrui diventeranno prove siano esse a carico o a discarico. Ora, che noi tifosi ne parliamo e che facciamo le nostre valutazioni e critiche la ritengo cosa buona e giusta. Un po meno che la pletora di imbrattacarte da cui siamo infestati, siano di presunta fede milanista o meno non importa, si accanisca così tanto sugli indizi emettendo condanne da cassazione. Solo ora naturalmente  dopo che per anni hanno trascurato  fior di prove inconfutabili. Mi sembrerebbe che questo comportamento di per sè sarebbe sufficiente per invalidare le sentenze  così frettolosamente emesse e fare aprire un’inchiesta del CSM. Il fatto stesso che semplici tastieristi blackholewebbisti come noi arrivino a tale logica conclusione nel silenzio generale dei media dovrebbe farci riflettere. Va bene negare l’evidenza, manco le loro mogli li avessero pescati a letto con l’amante, ma dovrebbe esserci un limite a tutto. Anche alla quantità di bronzo (o di pelle di culo se preferite) che ricopre le loro facce. Prove o indizi quindi ? ditemelo Voi perché a questo punto, tra le une e gli altri, le idee potrebbero confondersi. Di una cosa però sono sempre certo e non ci sono nè indizi nè prove che possano farmi cambiare idea.

FORZA MILAN !

Axel

Puoi cambiare tutto nella vita. La fidanzata, la moglie, l’amante, la casa, il lavoro, la macchina, la moto e qualsiasi altra cosa che ti viene in mente. Solo una cosa non potrai mai cambiare. La passione per questi due colori. “il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari”. Grazie mamma che mi hai fatto milanista, il resto sono dettagli.