Good times Bad times

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Parafrasando i leggendari Led Zeppelin, la dicotomia tra tempi belli e tempi brutti convive nel momento del Milan e nell’anima dei tifosi. O almeno nella mia, che non sono né un totale disfattista, pur nelle perplessità molto importanti verso l’attuale gestione, né un fideistico ammiratore del trio Boban Maldini Massara e della banda Elliot

Detto ciò e assodato che manca davvero tantissimo tempo alla fine del mercato e che le vicende rossonere paiono in stato di fluida evoluzione, butto lì due o tre spunti di good times e bad times. Ovviamente a mio modesto parere e in attesa dei primi riscontri sul campo nelle ormai tradizionali amichevoli estive in terra statunitense. Che valgono quel che valgono ma saranno la prima cartina di tornasole del lavoro che si sta facendo a Milanello e dintorni

Good Time: la cessione di Andrè Silva. Soprattutto a quelle cifre. Molti di voi conoscono la sana antipatia, chiaramente ‘sportiva’, per il suddetto giocatore. Lo ho sempre ritenuto un sopravvalutato per  cui una larghissima fetta della tifoseria ha avuto un immotivato innamoramento, dato che nella sua carriera (ha 24 anni e non 18, così per la cronaca) ha dimostrato davvero poco a parte il fatto di avere il re dei procuratori al proprio fianco. Mendes è il personaggio più potente tra glia genti calcistici. Proprio lui è stato il regista di quella che è una plusvalenza per me totalmente inaspettata (e chiamo qui in causa gli esperti di ammortamenti e simili per confermare che lo sia davvero)

Riuscire a sbolognare un pacco del genere a quella cifra è obiettivamente un positivo fulmine a ciel sereno, a prescindere dall’aiuto di Mendes che è imprescindibile quando sono chiamati in causa i suoi assistiti. Quindi chapeau alla nostra dirigenza e a mai più rivederci.

Bad Time: il probabile acquisto a quelle cifre di Angel Correa. Jorge Mendes non fa mai niente per niente quindi pare in dirittura di arrivo l’acquisto a prezzo stra gonfiato di Angel Correa, attaccante e riserva di lusso dell’Atletico Madrid. Niente contro il calciatore, che sicuramente è un profilo molto interessante e che potrebbe essere molto utile alla nostra causa. Ma il prezzo del cartellino, che da fondate indiscrezioni pare si aggiri attorno ai 45 milioni di Euro (mal contati). Un prezzo francamente esagerato per un profilo di questo tipo… ma d’altronde possiamo vedere in questo prezzo monstre una giustificazione dell’altrettanto anomala cifra pagata dai monegaschi per Silva. Tutto torna in qualche modo. Anche se mi piace pochino, per usare un eufemismo.

Citando gli amici Gian e Larry, si sono presi un bel rischio con una buona dose di coraggio, che è proprio quello che da più parti chiediamo a gran voce da tempo, per uscire dal circolo vizioso di mediocrità in cui da anni siamo avviluppati.

Il sobrio abbigliamento di Bennacer alle visite mediche di rito

Good Time: l’acquisto di Bennacer concluso prima della Coppa d’Africa. Lodevole il tempismo nel chiudere l’affare Bennacer prima che l’ormai ex empolese disputasse un’ottima Coppa d’Africa, contribuisse fattivamente alla vittoria della sua Algeria e venisse inserito tra i migliori giocatori del torneo, sfornando anche un prezioso assist per il gol decisivo in finale. Insomma a tutti gli effetti pare un acquisto azzeccato (tocchiamo ferro) anche al di là delle ottime impressioni destate nell’ultimo campionato di Serie A: il ragazzo pare davvero in rampa di lancio e sarà presumibilmente titolare e investito di un grosso carico di responsabilità. Proprio oggi l’algerino è stato a Casa Milan per firmare il quinquennale che lo legherà al Milan.

Bad Time / Good time: la possible (o probabile?) cessione di Suso. Su questo tema esistono due fronde di pensiero molto diverse tra i tifosi del Milan. Chi la riterrebbe una sciagura e chi la riterrebbe una manna dal cielo. Certo è che il sistema di gioco del GIAMMAESTRO pare adattarsi poco alle caratteristiche dello spagnolo. Da parte mia sono sempre stato combattuto: pur cosciente dei limiti enormi del ragazzo, sono anche cosciente che quel tipo di qualità per la situazione attuale del Milan non sia merce facile da trovare. Quindi davvero non saprei… probabilmente molto dipende da quanto si riuscirà a realizzare dal cartellino e su che tipo di profilo si andrà per la sostituzione. Voi che dite?

Aspetto i vostri GOOD TIMES / BAD TIMES fino ad oggi

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO e buone vacanze a tutti. Ci leggiamo su questi schermi dopo Ferragosto

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!