Porte chiuse in attesa del TAS

4557

Come sembrano lontani quei tempi semplicemente normali in cui la prima amichevole dell’anno calcistico, che fosse contro il Monza la Solbiatese o il Legnano di turno, era banalmente una prima sgambata e una piccola festa. Una festa a cui, a prescindere dal mercato e dal valore della rosa che si andava costruendo, partecipavano i tifosi non partiti per le ferie, i quali coglievano l’occasione di fare una scampagnata fino alle campagne del varesotto o fino alla Brianza per vedere da vicino (molto più vicini che a San Siro!) i giocatori del Milan.

E comunque la curiosità di tornare a vedere il Milan dopo mesi di astinenza rimaneva tale che ci si spaparanzava davanti alla tv (o davanti al pc come lo scorso anno) per assistere alle prime sgambate della squadra, con qualche nuovo acquisto e tanti primavera aggregati.

Invece ora la situazione è talmente ingarbugliata fumosa e pesante che la prima amichevole sarà contro il Novara venerdì 20 luglio alle 17. Ma A PORTE CHIUSE. E non è ancora certo neanche se verrà trasmessa in TV, da Milan TV o da altri. Mi rendo conto che parliamo di una pagliuzza in confronto alle innumerevoli travi che ci stanno piovendo sulla testa e in zone non baciate dal sole, ma è comunque un segnale inquietante su cosa sia oggi la ‘società’ Milan e su cosa ragionevolmente dovremo continuare a sopportare noi tifosi. Questa eterna fase di transizione, questo costante vuoto di potere, questa incertezza e precarietà stanno mettendo da tempo a dura prova la stabilità del nostro sistema nervoso calcistico, unitamente alle altre ‘sciagure pallonare’ (CR7, Mondiale alla Francia, probabile rinnovo contrattuale a Bertolacci, permanenza di Montolivo, ecc)

In questo bailamme ovviamente spuntano come funghi in una umida mattinata autunnale le voci di mercato, fondate o meno. Accanto alla quasi certezza della cessione di Kalinic all’Atletico del Cholo, quella che fa più rumore nella giornata di oggi è senz’altro la  trattativa per la cessione di Bonucci al PSG. Pare che sia lo stesso giocatore ad aver chiesto la cessione al club parigino, dove ritroverebbe Gigi Buffon. Altre voci invece evidenziano il disagio del viterbese nel non sentirsi incedibile.

Leonardo Bonucci al Psg è molto più che un’idea. L’agente del difensore del Milan, Alessandro Lucci, ha già incontrato a Parigi i dirigenti del club campione di Francia per gettare le basi: intesa vicina, a livello economico non ci sarebbero ostacoli al buon fine dell’accordo. Bonucci però si è voluto prendere del tempo per dare una risposta definitiva. Il capitano rossonero ha fissato in sabato la deadline della sua scelta: vuole prima aspettare il verdetto del Tas di Losanna sull’esclusione del Milan dalla prossima Europa League (atteso per domani) e la nomina del nuovo consiglio d’amministrazione rossonero (sabato, appunto), prima di arrivare a una decisione finale.(fonte: Gazzetta.it)

Sarebbe l’ennesima devastante picconata, di immagine e di sostanza, al barlume di credibilità di questa dirigenza che ci aveva fatto sognare l’estate scorsa proprio con l’acquisto del vice capitano della juventus. L’ennesima picconata a un progetto che si sta sgretolando da mesi davanti ai nostri occhi prima speranzosi, poi increduli, poi scettici e infine incazzati.
In tutta sincerità se fossi Bonucci anche io avrei molti dubbi a rimanere in una situazione di questo genere. Spero comunque che queste voci si concludano in un nulla di fatto perdendosi come gocce nel grande oceano del calciomercato estivo. E che il capitano rimanga con noi a guidare, assieme a Rino e Pepe Reina, uno spogliatoio che visto l’andazzo rischia di trasformarsi in una polveriera a brevissimo.

Intanto domani c’è l’ormai attesissima sentenza del TAS, in cui sapremo definitivamente se il calcione nel deretano propinato dalla Uefa sarà reversibile o meno. Intanto secondo Gazzetta domani Fassone sarà affiancato anche da un rappresentante di Elliot, Frank Tuil:

“Rispetto agli altri incontri con la Uefa a Nyon, nella formazione rossonera che sarà a Losanna ci sarà anche un rappresentante di Elliott, da qualche giorno è il nuovo proprietario di Elliott: si tratta di Franck Tuil, il quale, per conto del fondo americano, rilascerà una dichiarazione alla corte. Oltre a lui, saranno presenti anche l’ad Marco Fassone, la responsabile finanziaria Valentina Montanari e gli avvocati Cappelli e Aiello” (fonte: Milan News)

Io sono tra quelli speranzosi che la presenza del fondo di investimento americano, a tutti gli effetti ormai nuovo proprietario del Milan, possa aiutare nell’ardua impresa di farci riammettere in Coppa. Non ritengo e non  ho mai ritenuto una esclusione dalle coppe, tanto più per ragioni non sportive né di classifica, una buona notizia o un viatico per una stagione positiva. Al contrario reputo che per cercare l’ennesima ripartenza di questi ultimi anni il carburante dell’Europa, seppur minore, sia fondamentale.

Speriamo insomma, dopo quelle preannunciate a Milanello per Milan-Novara, di non trovare porte chiuse anche in quel di Losanna

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!