Ricette

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In alto i cuori, che abbiamo vinto lo scontro diretto con il Genoa. Mica bau bau micio micio, eh! E ora siamo a soli 9 punti dagli Orrendi! La partita non vi è piaciuta? Siete i soliti incontentabili. Bisogna dare tempo a JP. Quanto? Giusto quello per completare l’opera di distruzione di giocatori come Piatek, Paquetà, Bennacer. Con Kris è già a buon punto. Ottimo, direi. La rosa è scarsa e non si può cavar sangue dalle rape? Bah! A me non pare così scarsa. Mi sembra che che un allenatore normale possa e debba tirar fuori molto di più delle prestazioni orrende che vediamo sempre in campo. Mi rifiuto di credere che Theo, Romagnoli, Benna, Paquetà, Piatek , Leao siano giocatori di poco spessore. Si tratta semplicemente di metterli nelle condizioni di rendere al meglio. Sento dire che la rosa del Milan è costruita per il 4-3-3. Col cappero! Fosse per me, vieterei di nominare questo modulo maledetto, che vede in Suso il suo inamovibile perno. Ricette sicure per avere una squadra che non ci faccia puntualmente venire il mal di stomaco non ce ne sono. Forse servirebbe quella del Maalox. Però si possono fare scelte sensate e vedere come va. Panchiniamo il passeggiator cortese e liberiamoci da assurdi vincoli tattici. Leao si sta rivelando una piacevole scoperta. E’ tecnico e veloce. Sa dialogare con i compagni. Secondo me possiede le caratteristiche per potersi integrare con Piatek, che è un finalizzatore. Rebic rappresenta una buona alternativa lì davanti. A centrocampo lasciamo Paquetà libero di esprimere il suo estro. Kessie è un giocatore strano. Ha i piedi a ferro da stiro, dicono in molti. In effetti fa giocate che giustificano questa critica. Ma poi ne fa altre in cui, invece, tratta il pallone come si deve. Va sgrezzato e inquadrato tatticamente. Io continuerei a puntare su di lui. Credo abbia la possibilità di migliorare. Deve sentire di essere inserito in un un contesto che funziona . Penso che la sua percezione attuale sia quella di vagare nel caos, alla faccia dei concetti rarefatti e surreali di JP. Bennacer mi sembra un ragazzo sveglio. Ha sbagliato con la Fiore? Sì. Come tanti altri. Io gli darei fiducia. Proprio come fa JP. Visto che il mio Calha, per usare un eufemismo, non fa sfracelli, proverei a mettere Krunic. Insomma , cercherei di fare delle cose normali. Quelle che farebbe un qualunque allenatore con i piedi ben piantati in terra.

Lucas, a JP non piaci. A me sì!

I tre punti mi fanno piacere, per carità. Ma, se servono per prolungare l’agonia di un allenatore dissociato dalla realtà, non valgono un gran che. Io spero che la Società sappia prendere la giusta decisione. Non ne sono tanto sicura, purtroppo. La storia della mancanza di alternative mi ha francamente stancato. Non vedete che questo ci rovina? Che svaluta il nostro patrimonio tecnico? Io ero contenta quando l’avete preso. Poi le mie frementi aspettative si sono scontrate con la realtà. Amen. Mi ero sbagliata. Cerco di rimediare. Quando ho sentito la formazione, mi sono messa a ridere. Noi non riusciamo a tirare in porta. Manchiamo totalmente di profondità. E tu mi metti Suso e Bonaventura a supporto del povero Piatek? Leao è stato il migliore con la Fiore. Tu me lo lasci fuori? E punisci Benna per l’ultima prestazione non scintillante, per mettere un Biglia che ha giocato sempre male? Paquetà ancora in panca? Di Suso ormai non parlo neanche più. E’ un mistero doloroso.

Mi sembri forte, ragazzo.

Che si perda o che si vinca , non riesco a fare la cronaca delle partite. Non ce la faccio proprio, tanto è avvilente il quasi nulla che produciamo. Il primo tempo è stato pietoso. La paperona di Reina ne ha rappresentato il degno suggello. Toh, entrano Paquetà e Leao. Bene! Al posto di chi? Di Calha, e questo ci sta, e di Piatek. Dobbiamo recuperare e tu ci lasci in campo con una sola punta? Già, ce la può risolvere Suso.Visto che non è riuscito a dribblare neppure un Criscito infortunato? No, eh! Ma va’ a quel paese! Riusciamo a ribaltarla, siamo in superiorità numerica e continuiamo a soffrire. L’espulsione, indubbiamente giusta, di un pessimo Calabria ristabilisce la parità delle forze in campo. Il pareggio sembra cosa fatta, quando l’arbitro fischia un ridicolo rigore per il Genoa. Cappero, Kouame si è palesemente buttato. Il giallo per simulazione ci voleva! Reina para il rigore, riscattando la sua paperona, e noi portiamo a casa la nostra vittoria. Lucas e Rafael hanno portato qualcosa di buono. Guizzi di imprevedibilità in un copione sempre tristemente monotono, scontato. Mi raccomando, lasciali fuori la prossima. Quanto sarebbe bello se alla prossima fossi tu ad essere out!

Non avrò la ricetta per far risorgere il Milan. Una ricetta, però, ce l’ho. La devo a Vandala. Si tratta di una variazione personale alla Parmigiana. L’ho rivisitata, perché a me le melanzane non piacciono. Un po’ come Suso. Quindi le sostituisco. Ecco qui. Tagliare le zucchine con l’affettatrice. Le fette, sottili ma non sottilissime( circa 3 mm),vanno poste su un piatto in pendenza, salate e lasciate decantare per alcune ore, in modo che perdano l’acqua. Poi devono essere grigliate in un’apposita padella. Occorre preparare il sugo di pomodoro con aglio e basilico. Poi si taglia la fontina a dadini e si grattuggia una generosa dose di Parmigiano. A me piace il prosciutto cotto e perciò uso anche quello. Gli ingredienti sono perfettamente compatibili, a differenza di altri non necessariamente culinari. Adesso siamo pronti. Si prende una teglia di alluminio usa e getta, che così non si deve lavarla. Si cosparge il fondo con un po’ di olio e poi lo si ricopre con il primo strato di zucchine. Quindi si mettono il sugo, la fontina, il prosciutto e si sparge una manciata di Parmigiano. E poi si continua. L’ultimo strato deve essere di zucchine e su di esse non deve mancare il Parmigiano. Si inforna per una quarantina di minuti a 180 gradi et voilà, les jeux sont faits. Vandala, applicati. Se il piatto ti riesce male, vuol dire che sei una frana, perché, quando lo faccio, mi viene benissimo. Certo, con un Milan diverso, risulterebbe più buono. Ma, purtroppo…. Sono senz’altro più brava io come cuoca che JP come allenatore. Ehi, JP, vuoi che proviamo a scambiarci i ruoli e vediamo come va?

Mal che vada, visto che l’ippica non mi piace, mi darò alla cucina. Non mi capacito del perché si continui a tenere in panchina un uomo così frastornato. Bella la partita tra Gobbi e Orrendi. Avrei voluto che perdessero entrambi. Tutto sommato, comunque, mi sta bene il risultato. Certo, tutte e due sono di un altro pianeta rispetto a noi. Che magone. Adesso arriva la sosta. Almeno non perderemo e non saremo costretti a vedere il solito, pessimo Milan. Mamma mia, che squadra abulica, apatica, con l’elettroencefalogramma piatto. Seguirlo è una pena alla quale non riesco a sottrarmi. Però, anche se sono delusa e frustrata, non è che non ti ami più, Milan. Società, mi puoi prendere un allenatore normale, alla Ranieri, per favore? Ma, se arrivasse uno con in testa il 4-3-3 e Suso titolare inamovibile, non risponderei più delle mie azioni. Alzerei definitivamente bandiera bianca. Dovrei chiudere, per evitare di farmi prescrivere ricette di Maalox. Di ricette ce ne sono tante e di diversi tipi. Quella per la nostra felicità prevede un Milan forte. Riusciremo, prima o poi, a trovare un dottore che ce la compili? Campa cavallo…..

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.