I dioscuri

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Ma guarda un po’ questi Gobbi! Hanno uno squadrone infinitamente superiore a noi. Per batterci, però, ricorrono sempre all’aiutino dell’arbitro. Un triste, stucchevole déjà vu. Ero rassegnata alla sconfitta. So che loro sono più forti. Non venitemi, quindi, a parlare di alibi, per favore. La squadra , con tutti i suoi limiti, è stata più che dignitosa. Per quale motivo, a causa della nostra debolezza, dobbiamo sempre subire senza fiatare? Perchè? Che cappero di Società abbiamo? La gestione di Higuain mi sembra un farsa. La trama messa in piedi, con tanto di discutibili dichiarazioni leonardesche, ha, secondo me, lo scopo di convincere i tifosi che il giocatore vuole andar via perché è una mezza pippa isterica e anche un po’ bastarda. Quindi va ceduto. Obiettivo raggiunto. Ci liberiamo di un riscatto e di uno stipendio troppo onerosi per le scialbe prestazioni fornite. Nessuna difesa dopo la Juve. Anzi. Eppure Mazzoleni ci aveva messo molto del suo. Candida ammissione di non riscatto in caso di mancata Champions. Strali puntati anche durante la presentazione di Paquetà. E i 18 milioni investiti per un prestito, che, con questo impegno economico, sapeva di acquisto? Saranno 9 adesso? Bah! Influenza sospetta a Jeddah. Gonzalo non è neppure presente nella foto della squadra con il ministro dello sport saudita. Piatek? Se arrivasse, farei tanti cari auguri al ragazzo. Io volevo una terza punta e mi trovo con gente che sbologna la prima. Una libidine pazzesca! Ditemi quale grande squadra si disfa del centravanti, che dovrebbe essere il suo fiore all’occhiello, a Gennaio. Risposta facile. Nessuna. La cosa certifica che noi siamo una piccola squadra. Senza se e senza ma. Grazie, Elliot. Le prospettive sono davvero ottime. Quale calciatore affermato vorrà mai venire da noi dopo questi chiari di luna? Nessun problema. Quelli forti costano e sono difficili da gestire. Stiamone alla larga .Sarebbe stupido cercare di metterli nelle condizioni di rendere al meglio. La mediocrità è diventata il nostro modo d’essere.

Tutti i rancori che ho verso una Società a cui avevo concesso un’ampia garanzia di credito non mi impediscono, però, di arrabbiarmi furiosamente per le ingiustizie che subiamo sul campo. Stavolta mi sento vicina a Gattuso. Eppure sapete tutti quanto non mi piaccia la sua “filosofia” di gioco. Ma viene lasciato solo, senza guida, senza ripari, di fronte alle intemperie. Buttano Higuain nelle fauci della stampa. Nessuno si prende la briga di ribellarsi agli arbitraggi a cui ci sottopongono. E io mi imbestialisco. Neppure questo sono capaci di fare quelli che mi avevano illuso. Sono dei signori. Solo col Pipita hanno il coraggio di prendersela.

Non siete più i miei dioscuri

Si vede che va bene così. Cosa devo dire? Della Supercoppa mi interessa relativamente. Abbiamo tenuto il campo meglio del previsto. Grazie all’operato dell’esimio Banti l’Italia esulta per l’impresa di CR7. Osanna nell’alto dei cieli. Anche noi abbiamo paura di marcare stretto e magari mordere le caviglie a questo divin uomo. Pare brutto predisporre dei raddoppi su di lui. Bah! Eppure abbiamo fuori Kessie, Romagnoli e Calabria a Genova. Alessio è il Capitano, ma non può protestare con l’arbitro, vedendo come ci maltratta. Piovono gialli. Calabria, comunque, dopo l’intervento sulla caviglia del nemmeno ammonito Matuidi avrebbe forse dato forfait per problemi fisici. E vogliamo parlare del fuorigioco inesistente fischiato a Cutrone, prima che l’azione potesse eventualmente concretizzarsi in gol? Perchè non aspettare e poi, magari, ricorrere al Var? Perchè il signor Banti ha voluto cautelarsi nel caso fosse accaduto l’irreparabile. Ecco perché! I Singer? E chi li vede e li sente? Sono entità reali o creature della nostra vogliosa fantasia? Che vogliono fare di noi? Bah!Brrr!!!!! Gazidis? Per ora ci ha portato uno sponsor. Bioscalin, dal profumo di Scaroni. Ed è andato a Nyon. Non si sa con quali risultati. Si deve a lui la bocciatura di Higuain, Ibra e Fabregas, sento dire. Vuole solo giocatori giovani , rivendibili. Mi pare strano, però, che non avesse voce in capitolo da molto prima del suo insediamento ufficiale. E pure strano mi sembra che si pensi solo alle plusvalenze, trascurando l’importanza economica della Champions. Leonardo e Maldini? Erano i miei dioscuri. Anzi, Castore e Polluce scomparivano rispetto a loro ai miei occhi. Insomma, Paolo aveva rifiutato l’avventura cinese che mi aveva illuso, per poi rivelarsi quel po’ po’ di bijou. La sua presenza era per me la garanzia della bontà del nuovo progetto. Mi aspettavo che potesse dare indicazioni su ottimi giocatori non ancora affermati da acquistare a buon prezzo. Che potesse essere un uomo importante a Milanello, di aiuto a Gattuso e di carisma e insegnamento per i calciatori. Lui trova intrigante Castillejo…. Ed evidentemente approva la gestione tecnica di Rino. Bah! I due dioscuri si guarderanno bene dal fare dichiarazioni pubbliche che sottolineino quanto siamo stanchi di subire arbitraggi vergognosi. Mica sono buzzurri come Totti, loro. E noi dovremo affrontare proprio quel Genoa che pagò dazio a Roma. Non me ne frega niente degli alibi. Vedo bene i nostri grossi difetti. Ma pretendo giustizia, maledizione al secchio!

E così continueremo ad essere bastonati. Cederemo Higuain, indebolendoci. Al massimo arriverà Piatek. Forse, perché io non ne sono sicura. Come possiamo fare a raggiungere il quarto posto? Come? Sono stanca, ragazzi. Dai due Lo Bello, ai Bertini , ai Tagliavento siamo passati ai Mazzoleni, ai Maresca, ai Banti. E tanti piccoli Abisso crescono. Della partita non ho voglia di parlare. Che sussulto sul palo clamoroso di Cutrone. Molto buona la prestazione di Patrick. Sfortuna e qualcos’altro piovono impietosamente sulla nostra modestia. Ronaldo non era in fuorigioco. Grave l’errore del sempre troppo lento e stucchevolmente monocorde RR. Ho sbagliato clamorosamente giudizio su di lui. Chissà cosa credevo di aver visto in quei Mondiali del 2014…. Forse ero in preda ai fumi dell’alcool. Gigio poteva certamente fare qualcosa in più, ma si è trovato l’uomo a due passi e probabilmente lo riteneva in fuorigioco. Per me sarebbe facile sopportare tutto, se fossi in sintonia con la Società. In questo caso lotterei anima e corpo accanto a lei. I momenti difficili si affrontano con forza, se hai la sensazione di combattere insieme con chi ti guida. Di condividere gli stessi obiettivi. Ci sono pochi soldi o, comunque, c’è la mannaia del FPF? Va bene. Non possiamo tornare a vincere subito. Però cerchiamo di risalire la china, facendo cose sensate nei limiti delle nostre possibilità. Costruiamo una squadra razionale con un allenatore competente. Se non credo in Calha, lo vendo. Se ritengo che sia una risorsa, lo faccio giocare al centro. Non ha senso defilarlo all’ala sinistra, chiedendogli anche di fare il terzino. RR? Va in campo con il triciclo. Mi ha sfinito. E’, comunque, valido tecnicamente e può avere un mercato, visto che sembra un pilastro della sua Nazionale. Tento in tutti i modi di cederlo, facendo magari anche una piccola plusvalenza. Temo un rinnovo a Suso, che io vorrei invece vendere, per cambiare tipologia di gioco. Mi piacerebbe, per esempio, esplorare una trattativa con il Napoli, puntando su uno scambio con Inglese con conguaglio a nostro favore. Non ritengo che Kessie sia la schiappa che molti credono. Andrebbe guidato e sgrezzato tecnicamente e tatticamente. Va su e giù mille volte per il campo e poi, ciucco di fatica, toppa nei momenti decisivi.

Anche tu ci hai messo del tuo, ma non sono riusciti a far sì che io ti odi.

Insomma, sono distante mille miglia dalle idee e dal modus operandi della Società. Mi sorbirò l’ennesimo silenzio dei dioscuri sull’arbitraggio. Osservo avvilita la distruzione dell’ennesimo centravanti. Siamo riusciti a disinnescare pure Higuain. Possibile non venga il sospetto che sia il sistema di gioco ad essere sbagliato? Sì. Tutto quel che accade rientra nell’ambito del possibile. Non so fino a quando riuscirò a reggere. Probabilmente fino al prolungamento del contratto di Suso. Con tanto di aumento sia dell’ingaggio che di una clausola rescissoria, della quale peraltro nessuno si è premurato finora di approfittare. Non voglio un Milan ancora Susocentrico, che speri anche nel recupero di Bonaventura. A quel punto, volente o nolente, dovrò staccare. Non posso farmi continuamente mangiare il fegato come fossi un Prometeo qualunque. E’ disumano!

Capisco che Conte o , comunque, allenatori di prima fascia ci schifino. Però, secondo me, da noi non vengono neppure i Gasperini. Soldi o non soldi, Fpf o non Fpf, ci mancano idee, progetti e la voglia di farci rispettare. Sappiamo solo accatastare mezze punte. Come se non ci fosse un domani. Come se piovesse. Mi viene in mente la “ Pioggia nel pineto”. Le tue illusioni, Ermione, rispetto alle mie erano bazzecole. Credo che Paquetà abbia dei numeri. Anche lui, però, mi sembra piuttosto lento. Puntiamo sul ragazzo? Bene. Allora affianchiamogli gente veloce, di gamba e di sostanza. Fosse pure un Lazzari qualunque. Progettiamo una squadra sensata, che non divori i centravanti, scambiandoli per noccioline. Quanto sono lontani i tempi in cui Paolo e Leo mi sembravano Castore e Polluce. E’ proprio vero che la bellezza sta negli occhi di chi guarda. Nei miei non ci sono più dioscuri. Spero che col Genoa sia disponibile Suso. E ho detto tutto. Un 4-2-3-1 con Calha finalmente al centro mi pare quel che si potrebbe schierare. Paquetà nei 2 o, meglio, a sinistra, con l’inserimento di Josè Mauri. Si può fare come si vuole. Tanto non si conosce bene quale sia il suo ruolo. Ipse, cioè Maldini, dixit. Scherzo. In realtà so che giocherà mezz’ala sinistra, con Hakan davanti a lui, ovviamente deputato anche a compiti di copertura. A destra ci sarà Suso oppure Casti. Kessie verrà sostituito da Josè Mauri. Conti sarà finalmente pronto per partire dall’inizio? Non so più che dire, ormai. Anzi, lo so. Sicuramente scenderà in campo Abate. Sono sopraffatta dalla malinconia e dalla muta di inseguitori pronti a dilaniarci e a ricacciarci fuori dalla zona Uefa League. Ma che importa. Ci liberiamo di Higuain e io sono felice. Come una Pasqua. Sì, Pasqua. L’unico arbitro che non ha infierito su di noi. Non prevedo per lui una luminosa carriera.

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.