Esso

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Salta la nostra prima. La più agevole sulla carta del trittico iniziale. Che dire? Ci sono tragedie che passano ben sopra la nostra testa e di fronte alle quali bisogna porsi in rispettoso silenzio. Un abbraccio commosso alle famiglie delle vittime di Genova. Nel caso di Astori, un ragazzo che apparteneva al mondo del calcio e che è morto il giorno stesso delle partite, giusto, secondo me, sospendere l’intero campionato. Altrettanto giusto, a mio parere, accogliere la richiesta di rinvio del Genoa. Al di là di tutto e di tutti. Al di là dei danni oggettivi che la decisione ci comporta.

Mercato chiuso. Sensazioni? Valutazioni? In me resta una latente insoddisfazione. Pensando a come eravamo messi poco più di un mese fa, non posso che leccarmi i baffi, per carità. E allora perché questo sottile senso di disagio? Cosa avrei voluto per essere pienamente felice? Un Sms? Non è così. Intendiamoci, fosse arrivato Milinkovic Savic, sarei impazzita di gioia. Forse un pochino ci avevo anche sperato, abbeverandomi alle fonti di Staminkia, come dice Gian. Però non ci ho mai creduto davvero. Sapevo che era un sogno bellissimo e impossibile. Ma mi aspettavo un altro centrocampista oltre a Bakayoko. Non posso vivere con l’incubo di vedere in campo la sanguisuga Montolivo per mancanza di alternative. Fosse arrivato Barella, sarei stata contentissima. Pure Baselli o un giocatore del suo livello mi avrebbe fatto piacere. Insomma, credevo che una trattativa per Sms fosse in piedi. Non andrà in porto, mi dicevo. Lotito e il FPF sono due ostacoli insuperabili. Ma, se abbiamo le risorse per puntare a Milinkovic, sicuramente viriamo su un altro. La coperta lì in mezzo, con Montolivo e Josè Mauri nemmeno buoni a far numero, è troppo corta. Invece…. A questo punto il timore è che la trattativa non sia mai nemmeno iniziata per mancanza di capacità economiche. Questo è il mio cruccio. E poi mi è rimasto sul gozzo il magone Suso. Lo avessimo scambiato con Pellegrini, tenendo Andrè, io sarei stata felice. Non riesco proprio a concepire un Milan Susocentrico. E’ più forte di me. Sarò matta, ma continuo a ritenere che il Mercato dell’anno scorso sia stato tutt’altro che disastroso. Io mi ero fatta l’idea che occorresse intervenire, modificando il modulo. Due punte. Benissimo Higuain. André al suo fianco. Cutrone riserva. Calha trequartista e un paio di buoni centrocampisti. Invece… Le punte in organico sono solo Gonzalo e Patrick. Lascerei perdere, per carità di patria, il discorso Borini. Giocheremo sempre e solo con un’unica punta. Hakan ancora sacrificato a sinistra. Credo che la formazione titolare preveda implacabilmente il 4-3-3 atipico. La cosa non può che infastidirmi. Perchè non prendere Keita allora per questo modulo?

Ecco il mio tigre!

Certo, con Higuain abbiamo messo un tigre nel motore. Ricordate la vecchia pubblicità della Esso? D’accordo, il Pipita è davvero un gran colpo e ci garantisce un netto miglioramento rispetto all’anno scorso. Ma non vorrei che la lentezza di una manovra made in Jesus e Giacomino riuscisse a mortificare anche lui. Due frecce come Laxalt e Castillejo, che potrebbero dare un senso al 4-3-3, le abbiamo prese. Questi due ragazzi probabilmente appagherebbero la mia fame di velocità. Qui, però, bisogna fare i conti con Gattuso. E siamo sicuri che Rino veda Baka come mezz’ala sinistra titolare e non come alter ego di Kessie? A me potrebbe anche stare bene da centrale. La mia paura è che sia considerato una riserva, perché si vuole pasteggiare con la solita minestra. Con il 4-3-3, in ogni caso, non viene valorizzato Calha, cioè colui sul quale avrei basato il mio Milan. A meno che Hakan non venga provato da centrale con a lato i due marcantoni. Non mi posso arrogare competenze calcistiche che non ho. Dipendesse da me, comunque, per quanto può valere il mio parere, con questa rosa farei di base un 4-2-3-1, con Calha al centro, dietro a Gonzalo, Castillejo e Laxalt ai lati. Credo che Rino sia orientato in tutt’altro modo. La  considerazione che ho del tecnico, cui pure voglio bene, non è molto alta. E questo è un altro dei motivi che mi fa sentire un po’ …. così. Sarebbe tutta un’altra storia con Conte. Spero di sbagliarmi, dai.

Io credo in te, Baka!

Cara Esso, me ne frego del tuo tigre. Vorrei tanto che il mio, oltre a Gonzalo, fosse Baka. Non conosco un gran che il ragazzo. Però la sua struttura fisica mi piace un sacco. Ha la potenza di cui abbiamo un estremo bisogno. E al Monaco aveva fatto faville. Io credo in lui. Caldara mi gusta assai. Mi aspetto molto dalla nostra bellissima coppia di centrali difensivi. Zapata e Musacchio mi vanno bene come riserve. I terzini, invece… Conti per me  è un top. Restano, però, pesanti incognite sul suo pieno recupero fisico. Calabria mi lascia più di un dubbio. Abate è con Montolivo il simbolo del Giannino. Due zavorre delle quali non siamo riusciti a liberarci. I loro rinnovi faraonici fanno parte dei tanti regali del Condor. Grazie al cielo i contratti scadono l’anno prossimo. RR è una delusione. Con Laxalt spostato più avanti, comunque, ha un senso l’impiego di un terzino bloccato o, per meglio dire, imbalsamato. Ricardo, inoltre, può giocare in una difesa a 3. Tanti auguri a Strinic. Speriamo che i suoi problemi si risolvano in fretta e bene. La nostra stagione passa anche dal rendimento che potrà offrire Biglia. Il quarto posto è un obiettivo difficile da raggiungere. Juve e Inter sono fuori portata. E ritengo che Roma e Napoli siano avversari davvero molto ostici. Io ci spero e ci credo. Staremo a vedere.

I Gobbi l’hanno sfangata alla fine con il Chievo. Non avevo dubbi in proposito neanche dopo il rigore di Giaccherini. Il Napoli ha battuto in trasferta la Lazio di un Milinkovic che mi dicono sia stato molto in ombra. L’esordio al S. Paolo sarà durissimo. Spero di non vedere Borini nel tridente, modello Bernabeu, dato che ci sono a disposizione le alternative Castillejo, Laxalt e pure Bonaventura. La Roma ha espugnato Torino. Gli Orrendi le hanno buscate dal Sassuolo. Sììììì!!!!! Che libidine! Poche storie, comunque. Arrivare quarti sarà difficilissimo. Cara Esso, spero che il tigre nel nostro motore sia più forte del tuo. Quanto al modulo di gioco, sogno che esso sia un pochino flessibile. La flessibilità è una caratteristica dell’intelligenza. Quell’ “esso” che ho usato è obsoleto e suona un po’ male? E’ una licenza che mi prendo per fare onore al titolo del pezzo. L’importante è che suoni bene la nostra orchestra in campo. Al di là dei musicisti, il direttore è all’altezza? Bah! Io cerco di scacciare dubbi e fastidi. Leo e Paolo, avete avuto poco tempo a disposizione e non bisogna trascurare i vincoli economici. Il capolavoro Higuain Caldara mi ha mandato in estasi. Mi manca un centrocampista e la possibilità di giocare con due punte. Vegliate su Gattuso. Speriamo bene. Andrè ha segnato una tripletta nel suo debutto in Liga. Sono contenta. Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.