Bilancio provvisorio di metà stagione, diamo i numeri?

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Prima di tuffarci nella seconda parte della stagione, approfitto di questo ultimo giorno di sosta per provare a tracciare un bilancio numerico della prima parte, del resto le pagelle di mezza stagione le hanno fatte cani e porci, perché dovrei essere da meno?

Con pazienza certosina, ho raccolto e rielaborato una serie di dati relativi al minutaggio giocato, ai gol e agli assist dei nostri giocatori, chi volesse approfondire gli aspetti statistici della questione può fare riferimento ad alcuni siti utili in tal senso (Lega Serie A, Eufa.com, Whoscored).

Il Milan ha giocato finora 32 partite (20 di campionato, 10 di Europe League e 2 di Tim Cup), con 17 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte, ha messo a segno 52 reti complessive subendone 33.

Il criterio guida è stato quello di assemblare i dati delle tre competizioni nelle quali è impegnata la nostra squadra, ed è stata la fatica maggiore perché nessun sito forniva una visione d’assieme; accanto ad ogni giocatore trovate i minuti complessivamente giocati, i gol e gli assist messi a segno e la media aritmetica delle nostre pagelle (per le partite non giudicate in via diretta dal sottoscritto, ho utilizzato i voti assegnati dagli amici Seal e Raul Duke).

Per ovvie ragioni, ho scelto di non assegnare voti ai giocatori che sono stati utilizzati per meno del 20% del minutaggio totale (ossia, per meno di 576 minuti sui complessivi 2880), il quadro che emerge rispecchia in maniera abbastanza fedele l’andamento finora abbastanza deludente della nostra stagione, con soli 5 giocatori sui 23 utilizzati che raggiungono la sufficienza piena.

G.Donnarumma (2610’) : 5,96  Il tiramolla estivo sul rinnovo contrattuale ne ha compromesso l’immagine agli occhi della tifoseria, in maniera probabilmente irreversibile; sul campo una stagione senza infamia e senza lode, con pochi errori e poche prodezze, insomma finora rendimento normale con contratto da fuoriclasse

Storari (180’) : SV  Impiegato soltanto in un paio di partite senza significato in Europe League

A.Donnarumma (90’): SV  Gioca soltanto un incontro ma lo fa alla grande, catapultato in campo a sorpresa nel derby di Tim Cup si disimpegna in maniera egregia e vive una notte da sogno

 

Conti (428’) : SV  Fin qui il più grande rimpianto della nostra stagione, parte benissimo ma si infortuna gravemente quasi subito, può essere il vero valore aggiunto nei mesi che verranno

Calabria (944’ – 1A) : 5,83  Inizio titubante ma segni confortanti di ripresa nelle ultime prestazioni, non nascondo che continua a convincermi poco ma la sua duttilità nel giocare sulle due fasce può tornare utile

Abate (1154’) : 5,29  Siamo probabilmente a fine corsa (wishful thinking?), dopo l’infortunio all’occhio della scorsa stagione è l’ombra del giocatore mediocre che già era

Antonelli (578’ –1G-1A) : 5,89  Impiegato in qualche partita di coppa si disimpegna persino bene, il problema che poi scompare dai radar per una serie infinita di misteriosi ed irrisolvibili infortuni

Rodriguez (2206’-3G-1A) : 5,98  Inizio di stagione molto promettente, seguito da un vistoso calo nel prosieguo, che sia uno dei pochi giocatori di statura internazionale in rosa è fuori discussione ma proprio per questo è lecito attendersi da lui qualcosa di più e di meglio

Bonucci (2365’-1G) : 5,64  Inizio terrificante del capitano, soprattutto alla luce dei propositi espressi con troppa sicumera nella calda estate (la frase sugli “equilibri da spostare” credo che negli ultimi anni si ponga immediatamente dietro ad “andiamo nel calcio che conta”); però ci mette sempre la faccia, e piano piano pur con qualche ricaduta qua e là ne sta venendo fuori

Romagnoli (1927’-3G) : 5,71  Stagione altalenante, buone prestazioni alternate ad ingenuità imperdonabili, la consacrazione definitiva tarda ad arrivare

Musacchio (1620’-1G) : 5,62  L’inizio faceva ben sperare, ma poco a poco ha finito per ritrovarsi ad essere la quarta scelta tra i nostri centrali, è fondata l’impressione che sia un discreto rincalzo e nulla più

Zapata (1173’) : 6,06  Ha il minutaggio più basso nell’utilizzo, ma tutto sommato nelle occasioni in cui è stato chiamato all’opera se l’è quasi sempre cavata egregiamente (il quasi fa riferimento al grazioso cadeau con il quale ha voluto beneficiare il cugino in blucerchiato)

 

Montolivo (1229’-3G) : 5,54  La fanfara mediatica che come sempre lo accompagna non riesce a nascondere la realtà, che è quella di prestazioni il più delle volte insufficienti; taluni lo considerano il vero male oscuro del Milan, più semplicemente si tratta di un giocatore mediocre che andrebbe accompagnato alla porta una volta per tutte.

Biglia (1257’) : 5,52  Probabilmente la più grande delusione della stagione, accompagnato da aspettative forse troppo elevate in rapporto al curriculum pregresso, si perde quasi subito nei meandri di prestazioni anonime se non deleterie; Gattuso sta faticosamente cercando di recuperarlo, se dovesse riuscirci sarebbe un upgrade fondamentale per la nostra mediana

Kessie (2650’-2G-2A) : 6,08  Parte alla grandissima ma si perde anche lui in mezzo alle difficoltà della squadra, c’è da dire che le gioca praticamente tutte e deve sempre correre per tre, se di tanto in tanto potesse rifiatare probabilmente sarebbe in grado di mostrare con continuità quella qualità che finora si è soltanto intravista a sprazzi

Bonaventura (1731’- 4G-2A) : 5,74  Ormai impiegato stabilmente da mezzala sinistra, mette in luce pregi e difetti ben noti, l’impressione è che in quel ruolo ci vorrebbe un giocatore un po’ meno innamorato della palla e un po’ più propenso ad inserirsi

Locatelli (1015’-1A) : 5,88  Utilizzato per lo più in Europe League e soltanto per qualche scampolo in campionato, mostra una discreta predisposizione alla lotta ma non quella qualità che aveva illuso tutti nella prima parte della scorsa stagione, per poterne assecondare la crescita sarebbe lecito attendersi un suo utilizzo più assiduo

 

Suso (2257’-7G-6A) : 6,12  Croce e delizia del nostro reparto offensivo, nella prima parte della stagione scompare dai radar quando viene spostato dalla sua mattonella, per poi tornare a brillare appena ritorna sull’amata fascia destra; è vero che tende a fare quasi sempre la stessa cosa, ma evidentemente gli avversari spesso e volentieri non riescono comunque a prendergli le misure, se è vero che sforna 7 gol e 6 assist, io continuo a pensare che un giocatore della sua tecnica è meglio tenerselo da conto

Calhanoglu (1421’-3G-4A) : 5,93  Oggetto misterioso per lunghi mesi, sta finalmente mettendo fuori la testa per mostrare i suoi notevolissimi mezzi tecnici, se l’adattamento al nostro campionato si è finalmente completato e la forma fisica lo sorregge è il giocatore che può farti fare il classico salto di qualità

Borini (1853’-1G-6A) : 5,97  Impegno, corsa, abnegazione, garra e duttilità, riassume in sé tutte le doti del perfetto rincalzo, per la tecnica rivolgersi altrove

Kalinic (1545’-4G-1A) : 5,51  Insieme a Biglia, è finora il peggior giocatore in rosa nel rapporto prezzo/qualità, che non fosse un fuoriclasse era risaputo, il problema è che al momento non è nemmeno l’ombra del discreto giocatore intravisto a Firenze

A.Silva (1524’-8G-1A) : 6,02  La sua media aritmetica è “drogata” da alcune grandi prestazioni in Europe League contro avversari obbiettivamente modesti, in campionato ha avuto poche occasioni e se le è giocate maluccio, l’impressione è che il tallone d’Achille risieda non tanto nelle doti tecniche (buone) quanto piuttosto nell’aspetto caratteriale, ancora da forgiare; in ogni caso, se non si sveglia alla svelta, di occasioni rischia di averne sempre meno

Cutrone (1536’-9G-1A) : 6,23  La nota più lieta della stagione, un autentico guerriero mai domo con la voglia di crescere e di migliorarsi, ad oggi è il nostro miglior marcatore e per uno partito dalla Primavera non è male

 

Montella (23P) : 5,71  La sua colpa più grave è stata probabilmente quella di accettare supinamente una campagna acquisti poco aderente all’idea di squadra che aveva in testa, se a quello aggiungiamo una preparazione atletica catastrofica e una gestione del gruppo discutibile il risultato finale non poteva che essere un disastro annunciato, probabilmente è rimasto su quella panchina due mesi di troppo

Gattuso (9P) : 6,08  Catapultato in prima squadra in mezzo a mille difficoltà ha dovuto prendere 2 o 3 schiaffoni pesanti prima di iniziare a trovare le contromisure adatte; ha cercato di fare poche cose semplici ma di buon senso: ritorno alla difesa a 4, richiamo atletico, gestione del gruppo all’insegna della cultura del lavoro e del sacrificio.  Se riuscirà a raddrizzare una stagione ampiamente compromessa, entrerà nel cuore dei milanisti più di quanto già non lo sia.

Tifoseria Rossonera: 8   L’unica componente veramente all’altezza della stagione, 513.292 spettatori paganti nelle 10 partite di campionato fin qui disputate, media 51.329 a partita seconda solo all’Inter (che però non disputa le coppe), 65.763 anime assiepate nella fornace di San Siro in pieno luglio per assistere ad un preliminare di Europe League: questo è il vero tesoro nascosto, un fuoco che cova sempre sotto la cenere e che sarebbe peccato mortale disperdere con comportamenti poco consoni.

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.