twelve days

9792
Con questa grinta ... Giampoluso ?

“La Fiorentina vuole Suso ed è pronta ad accelerare”. “Fiorentina: Si fa dura per Suso”. Se due giornali di importanza nazionale pubblicano la stessa mattina due titoli così contrastanti tra loro, e mi limito al primo esempio che mi viene sottomano, vuol dire che sul mercato del Milan, e sul Milan in generale c’è ben poco da dire. A meno che non vogliamo considerare un argomento degno di nota un’amichevole giocata a ritmi blandi (parole dell’allenatore per la cronaca, non mie…) contro una squadra kossovara talmente sconosciuta che neppure Larry ne conosce la rosa al completo (e questa si che è una notizia), da dire c’è effettivamente poco.

Quando le notizie latitano, quando non succede nulla si fa così. Si prendono le notizie vecchie, chessò, la trattativa infinita per Correa, e ci si ricama sopra in una altrettanto infinita ripetizione del nulla dove oggi arriva, domani no, dopodomani forse. Aggiungiamoci qualche altro vecchio nome ritirato fuori qua e là e qualche fantomatico nuovo interesse del quale si parla qualche ora, o qualche giorno al massimo. Stessa cosa per il mercato in uscita. Laxalt vicinissimo al Parma oggi, domani la trattativa si complica e poi il giorno dopo ancora sfuma. Poi arriva lo scoop: “Milan: Per Laxalt si allontanano Parma e Spal; ecco dove può andare”. Glielo dite Voi dove può andare o ci penso io ? (cit. Forthose). Le pagine le riempiono così. La sensazione è che perché il nostro mercato si sblocchi per completare il lavoro fatto fino ad ora, debba succedere qualcosa altrimenti rimaniamo incartati così.

Credo, ma è solo un mio pensiero, che Boban & Co, avessero in mente di vendere diversi giocatori per sfoltire la rosa dove è eccedente (vedasi i terzini sinistri ad esempio) e togliersi dalle scatole qualche giocatore reputato non all’altezza e/o non funzionale alle idee di Giampy cercando di tenere quelli buoni sui quali costruire la base per il futuro. Casti, Silva, Suso, Kessie, Biglia, Calha, gli indiziati. Magari vendite di valore relativamente limitato ma che sommate avrebbero fatto una cifra significativa. Ma, si sa, tra il dire ed il fare ci sono di mezzo tanti fattori. Innanzitutto ci vorrebbero compratori interessati, poi devi accontentare i relativi procuratori, poi i giocatori devono accettare le destinazioni, poi devono passare le visite (anche quelle odontoiatriche), poi, poi, poi … ma al momento sono ancora tutti lì con l’unica eccezione di Cutrone e dei giocatori che se ne sono andati a scadenza. Se comprare bene è difficile, vendere lo è ancora di più. O meglio… se devi vendere brillanti perfettamente tagliati, di elevata caratura, D color e di purezza IF, hai la fila fuori dalla porta ma se hai diamanti commerciali come se ne trovano a migliaia la concorrenza è tanta, i soldi veri pochi ed è veramente dura.

Facciamo finta per un attimo che non succeda più nulla fino a fine mercato e che si affronti la stagione con  la rosa attuale. Sarebbe così male ? Pensandoci bene, rispetto all’anno scorso, le uniche perdite pesanti sono state Bakaioko, che però con Giampy non avrebbe giocato centrale perché il sommo vuole in quella posizione giocatori più tecnici e che mezzala ha dimostrato di non rendere e Cutrone che però l’anno scorso ha inciso poco (3 gol in tutto il campionato se non sbaglio). I nuovi arrivi sono tutti giovani e da scoprire, sono scommesse ma se confronto la rosa di adesso con quella dell’anno scorso mi sento di dire che è comunque migliorata in qualità aggiungendoci pure il recupero di Bonaventura e, spero, di Caldara e Conti in via definitiva ed avendo a disposizione Paqueta e Piatek dall’inizio, anche se andrebbe completata.

L’anno scorso abbiamo spesso (uso un eufemismo) puntato il dito accusatore contro Gattuso reputato l’origine di tutti i mali nonché l’unico responsabile della mancata qualificazione alla CL. Battute a parte Giampaolo può piacere più o meno però è sicuramente un allenatore più esperto e con una idea di gioco più intrigante e definita. Anche se la beatificazione che ne sta facendo la stampa (sportiva e non) e più o meno tutti gli addetti ai lavori, nonno Arrighe in testa, mi pare un po sospetta e non credo ai taumaturghi che trasformano le pippe in giocatori ed i mattonellisti in trequartisti di talento, di certo è un allenatore e non un improvvisato. Quindi mettendo insieme una rosa migliorata, meglio preparata e messa in campo perché non dovremmo fare meglio ? Se siamo obiettivi, e sopra tutto coerenti, non abbiamo ragione per essere sull’orlo della crisi di nervi come mi è sembrato di percepire dall’umore generale del blog (credetemi, non sto facendo del sarcasmo gratuito…)

Vedere l’Inter che, dopo aver ingaggiato un allenatore di nome, sta raggiungendo tutti i suoi obiettivi di mercato fa malino , la Juve rimane avanti anni luce (anche se qualche problema di cessione ce l’ha pure lei) ed il Napoli lo ritengo ugualmente fuori portata nonostante un precampionato dove ha palesato diversi limiti e problemi. Ma queste tre ci erano abbondantemente davanti sulla carta anche l’anno scorso eppure il quarto posto l’abbiamo sfiorato per un pelo (o un palo…). Atalanta, Roma e Lazio si sono rinforzate così tanto più di noi ? Messi, CR7 e Mbappè sono rimasti dov’erano quindi, per quanto detto sopra, possiamo almeno giocarcela.  12 giorni e poi finalmente parlerà il campo perché questa estate di mercato continuo e di nulla infinito rimestato e ribattuto giornalmente mi ha davvero esaurito. Tornerà finalmente il tifoso. Quello che non vuole mai partire battuto, quello che pensa che si parte sempre in 11 contro 11 e da 0 a 0 (vabbè Giuve a parte per la quale la regola non vale…) e che le partite si giocano una per una e l’esito non è mai scontato. Poi chissà, magari da qui al 2 Settembre qualcos’altro di buono accade…

FORZA MILAN

Axel

Puoi cambiare tutto nella vita. La fidanzata, la moglie, l'amante, la casa, il lavoro, la macchina, la moto e qualsiasi altra cosa che ti viene in mente. Solo una cosa non potrai mai cambiare. La passione per questi due colori. "il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari". Grazie mamma che mi hai fatto milanista, il resto sono dettagli.