Per ora tutto bene

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Per ora tutto bene. Si era messa male, con l’iscrizione del campionato a rischio, checché ne pensino i seguaci di Fassone & Soci. Elliott aveva un piano pronto e da mesi, si è capito dal decisionismo e dalla rapidità di esecuzione. Leonardo è stata un’ottima scelta, persona di equlibrio, colta, conosce l’ambiente e anche il mercato internazionale. Mi è piaciuto moltissimo il suo profilo basso senza grandi annunci, ma con tanto, tantissimo buon senso; non siamo alle parodie “formali”, ma nemmeno alle buffonate gallianesche nei ristoranti, con trattative che duravano settimane, coprendoci di ridicolo. Adesso però segnatevi questo: da giorni va tutto bene, i contradaioli sono silenti su Leonardo, che miracolosamente non è più Giuda e nemmeno interista, ma vedrete che al primo stornar di fronda…riemergeranno con le solite cretinate.

Questi erano presenti in sala stampa

Come del resto sono riemerse le vedove del Giannino, i soliti imbecilli senza memoria, gente con l’alzeihmer al contrario: si ricordano degli ultimi 14 mesi, senza avere memoria dello schifo del Giannino, con una serie infinita di pippe invendibili che non volevano nemmeno nei canili comunali; la maggior parte di questi giocatori schifosi sono stati rottamati dopo aver riconsegnato le targhe, ma il cretino si sa che ha il cervello piccolo e si ricorda solo quello che gli fa piacere; perfino Kalinicchio ha trovato mercato, mentre cazzoni inutili come Mexes e Flaminì, dopo averli arricchiti insieme alle prossime sette generazioni, sono spariti nel nulla. Andatevi a rileggere i bilanci e troverete macerie su macerie, tanto che nemmeno i famosi gioielli (Suso e Donnarumma) hanno avuto offerte, o sbaglio? Poi magari li venderanno uguale, ma non vedo la fila.

Purtroppo le costruzioni sopra le macerie gallianesche sono crollate come castelli di sabbia, gli stessi che Yogurt costruiva con la moglie sulla spiaggia, divertendosi mentre perdeva per 32 milioni un capitale… Io non so se basteranno acquisti mirati per risollevare una squadra arrivata sesta lo scorso anno, ma di sicuro qualcosa è rimasto, molto di più rispetto agli Abate e gli Antonelli, passando per Niang e finendo con Ventimilionacci (sempre per quel discorso legato alla memoria). Che poi, molti fenomeni da strapazzo si riempiono la bocca sui 240 milioni spesi per arrivare sesti e hanno anche ragione, ma bisogna considerare anche che le altre avevano già loro velocità di crociera a cui hanno aggiunto dei cavalli nello stesso mercato. Il sesto posto rimane sempre molto deludente, con una squadra che praticava un calcio antico e inguardabile. Un sesto posto che non può bastare per giustificare un mercato dispendioso.

Ma Leonardo si è presentato bene, conducendo una trattativa esemplare; dai ragazzi, ma chi se lo aspettava che restituiva Bonucci, prendeva Caldara e portava un bomber vero e di razza come Higuain. Io mi sono rivisto i gol della sua carriera, dai…questo è veramente un grandissimo giocatore. Pagato molto, moltissimo, ma prendendo giovani inesperti o mediocri esperti che abbiamo ottenuto? Un cazzo! Certo, Leonardo però è un Giuda. Ma finiamola, ignoranza da contradaioli. E in questa ottica è arrivato finalmente Maldini; dopo nove anni; io avrei evitato la conferenza stampa, nella Dogs & Pigs Room, una fattoria dove si sono incontrati tra i peggiori giornalisti in circolazione. Domande stupide fatte dai soliti dinosauri rammolliti che infestano quella sala da oltre vent’anni; vuoi imparare il mestiere del giornalista? Guardati le conferenze a Milanello e fai il contrario. Che squallore vederli e sentirli. Io rispolvero sempre la solita cannula che pompa 20 cc di Biochetasi ad intervalli stabiliti, con un over boost di 100 cc quando si esprime il solito coniglio ischitano ammuffito. Che poi, quando mai si è visto il Milan che fa domande ad un suo dipendente? Avete mai sentito dell’ufficio stampa della Fiat che fa domande alla Fiat? Da noi accade; chiaramente non si è fatto cenno degli articoli di tanti anni fa contro Maldini che rilasciava interviste critiche al padrone del tempo…, ma il dio del calcio è incazzato, ogni settimana ne fa tornare uno. Tralascio l’analisi dei presenti, dove puoi incontrare la pagina Facebook “io, mammeta e tu” o il blog che parla di musiche popolari armene. Ma si, non potendo avere giornalisti veri, ramazziamo bestie di ogni tipo, insomma giornalisti finti.

Il ritorno di Maldini però mi lascia perplesso sull’effettivo ruolo, ma se ha accettato, evidentemente a lui è chiaro il tutto. Leonardo mi sembra un mattatore, ma se lo ha voluto saprà cosa fargli fare. Torna un certo tipo di milanismo, quello pensante e non quello crestato e tatuato degli ultimi tristi anni. Leonardo e Maldini, con dietro Elliott possono essere una coppia devastante di cui non conosciamo le potenzialità effettive. I due sono personaggi stimati e di uno spessore infinito, solo che uno, Leonardo lo ha già dimostrato, Maldini deve ancora dimostrarlo. Ma noi siamo felici qui, in attesa di vederlo crescere e trasformarsi in quello che lui desidera; così facendo farà il bene del Milan. Abbiamo bisogno di normalità, abbiamo bisogno di una dirigenza che sappia avere una visone di lungo termine, ma che non dimentichi il presente.

Il presente però ci dice che la squadra è incompleta e non credo si discosti molto dalla posizione dello scorso anno; o vogliamo cadere nell’errore che noi ci rinforziamo e gli altri rimangono uguali a se stessi? Bisogna poi liberarsi di molte pippe come Abate e Montolivo, Bacca e Ventimilionacci. Capire cosa fare con Silva e Musacchio che sono non pervenuti. A centrocampo servono rinforzi e la permanenza di Locatelli mi rattrista, viste le performance dell’ultimo biennio. E del parco portieri ne vogliamo parlare? Tuttavia Leonardo, nel poco tempo che gli rimane (anche grazie a Fassone…) qualcosa farà e bisognerà essergliene grati a prescindere. Comunque vada, grazie lo stesso. Almeno passeremo giorni di passione e festosa attesa per le mosse di mercato che verranno, senza bonifici virtuali, senza buffonate, ma con tanta serietà e sale in zucca. Ne avevamo tutti bisogno. Rimango scettico sul tecnico, abile a risollevare un’armata Brancaleone dispersa anche grazie all’incompetenza di Perdiola; c’è fiducia in Gattuso? O è una fiducia più dettata dall’amicizia che dalla ragione? Ci pensino bene i suddetti, non voglio Montella due. A me Gattuso come tecnico non piace, mentalità catenacciara e i numeri dei gol fatti lo testimoniano. Hakan terzino non voglio vederlo come anche Higuain abbandonato a se stesso mentre difendiamo lo 0-0. Io avrei cercato altro, ma in assenza…forza Rino e forza Milan.

Gianclint

 

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.