Discutere ed escutere

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E mentre Yogurt gioca con la paletta ed il secchiello a fare credenze di sabbia, sembrerebbe (con il Milan si può usare solo il condizionale) che Elliott abbia preso il comando delle operazioni. C’è chi dice finalmente e chi invece è rimasto legato al sogno cinese…, c’è anche chi ancora rimpiange Fantomas e la sua corte di servi. Io non dico niente, dico solo vediamo e speriamo. Speriamo in cosa? Boh! Magari spero che chi di dovere ci spieghi come stanno le cose adesso, di come sono andate lo abbiamo visto e non ce ne frega più un cazzo. C’è un fatto positivo, tutti gli insider stanno sperimentando l’uccello Padulo, l’uccello che vola all’altezza del culo e hanno dei problemi seri in quell’intercapedine posta in mezzo ai due cuscinetti che fanno da divisori tra gli arti inferiori e il tronco.

Va tutto bene. Non sono sorpreso. Non so nulla di Elliot e nemmeno di Yogurt…, io sono solo l’AD…

Altro aspetto positivo è quello che si azzerano le fazioni, dal momento che Fantomas, il presidente illuminato ed innamorato ci ha messo in mano ad uno scriteriato (?) che gli avrebbe risanato debiti e società controllante. E infatti non parla più di riprendersi il Milan e non ci rompe più i cosiddetti con le sue dichiarazioni nelle stramaledette campagna elettorale. Sono perfettamente d’accordo con Luca Serafini quando scrive che “…ha dipinto la Gioconda e poi l’ha imbrattata”. Per me ci ha anche versato del liquido urinaceo. Non me ne frega più niente di lui e non ho alcuna gratitudine per costui. Spero solo non citi più il Milan per i suoi fini elettorali, ne abbiamo veramente abbastanza e se in questo momento viviamo un periodo buio…(Fassone permettendo…) è anche perchè ci ha svenduto a questo pagliaccio. Rimangono male gli strenui difensori di Yogurt, ormai si spera fuori dai giochi.

Bisognava impegnarsi molto per fare peggio dell’ultimo lustro della precedente gestione, ma in un solo anno Yogurt è stato spettacolare. Ha tenuto con il fiato sospeso un’intera tifoseria, fregandosene bellamente delle minacce Uefa e imbastendo trattative interplanetarie pur di non perdere l’investimento. Dispiace avergli dato credito, dispiace aver sprecato tempo e fiato a difendere l’indifendibile. Dispiace, mossi dal disprezzo e l’odio verso la precedente gestione, aver sostenuto un progetto che nel tempo si è sgretolato, fregnaccia dopo fregnaccia, bonifico dopo bonifico, bugia dopo bugia. E’ inaccettabile che questa gloriosa squadra sia ridotta a guardare le altre che si rafforzano e sognano, preparando un ricorso per tornare in un’Europa che ci ha buttato fuori.

Eh si, questa Uefa cattivona che si è accanita contro una società detenuta da un buffone che non ha mantenuto la parola, non ha messo i soldi che doveva, dopo averli fatti arrivare da ogni luogo del pianeta. Il giochino ha retto fino a quando ha potuto, ma poi è finito come tutti sappiamo. Che gli diciamo adesso all’Uefa che voleva chiarimenti su Yogurt? Che gli raccontiamo? Ma si, cavalchiamo ancora l’onda del piagnisteo e della lamentela, magari li uccidiamo tutti a colpi di “tweet”, magari gli raccontiamo che Yogurt era un milanista vero che voleva solo riportare in alto questa società…, ma con i soldi degli altri. Se ci fosse una dignità si dovrebbe chiedere scusa all’Uefa e ritirarsi in silenzio, magari evitando figuracce da parte dell’italico managment che sbaglia sempre. Normalmente non parla, ma quando lo fa capisci perchè è meglio che stiano zitti. Ancora andiamo in giro pensando alla congiura? Ahahahahahahahaha ma il prof. Lago ha detto che…, ma basta una buona volta, il prof. Lago è consulente di parte che deve dire? Magari proviamo con l’oste, vediamo se dice che il suo vino fa schifo.

#altfassone!

Alla luce degli ultimi accadimenti, con una società perennemente muta, risuonano ancora più ridicole le parole di Fassone alla buffonata sul canale servatico. Una figuraccia senza ritegno e non sto qui a rivangare quanto già esplicato la settimana scorsa. Mi chiedo però, se nonostante l’orda di comunicatori di cui si è dotata questa società, ce ne sia uno capace di andare davanti ai microfoni, anzi no, meglio per iscritto, e spiegare al popolo rossonero come stanno le cose. Elliott è al comando? Cosa ci dobbiamo aspettare? Venderà al primo ciarlatano che si para davanti pur di rientrare del prestito e speculare o cercherà di proteggere il Milan, ammesso che gliene freghi qualcosa, cercando un compratore che abbia a cuore le sorti del povero diavolo? Io non credo più a nulla, rimango totalmente neutrale e cerco di capire insieme a voi, anche perchè se aspetto delle spiegazioni da Fassone…si fa notte. Magari ci spiega il progetto di Milan China applicato al calcio femminile.

Mirabelli speravo tacesse, speravo ci risparmiasse qualche frase senza senso e invece non ne ha potuto fare a meno, rispondendo alle domande dei soliti giornalisti incapaci che infestano da sempre la sala stampa. Lui si dice ottimista perchè c’è Gattuso e perchè i giocatori adesso hanno un anno in più per conoscersi. Francamente sono motivazioni che si basano molto sull’irrazionalità, anche perchè ci dovrebbe spiegare, stando così le cose, cosa dovrebbe accadere perchè Kalinicchio e Andrè Bolle possano fare gli attaccanti. Io francamente non ripongo alcuna speranza in costoro. Nessuna. Per non parlare di Biglia Redux, l’eterno reduce da qualcosa: da infortunio, da viaggio transoceanico, da infortunio ancora, da preparazione in ritardo, da mondiale di merda, da vacanze in ritardo, da preparazione incompleta. Un eterno reduce. Soldi buttati. Fantastico poi Musacchio mai utilizzato e i soliti scampati al Giannino che non mi va nemmeno di nominare, tutti allo stesso livello. Aspetto chiaramente la fine del mercato, ammesso che abbia inizio, poi vediamo cosa rimane. Segnalo a tutti, ma lo sapete meglio di me, i tre portieri in organico al costo di 22 milioni lordi. Ma aspettiamo la fine, a Mirabelli, lo ripeto, chiedo silenzio e lavoro serio, basta scommesse, le abbiamo perse tutte e magari riconoscesse i suoi gravissimi errori.

In questo periodo poi infuria la solita polemica sulla maglia, sulle strisce, sui colori, sul colletto, sul materiale e sul cazzo che me ne frega. Io trovo l’argomento a dir poco stucchevole ed annoiante e non me ne frega niente se qualcuno se la compra o se qualcuno invece non la compra perchè deluso. Rispetto le due fazioni, chi investe per averla e chi invece rinuncia per rabbia da eccessivo amore. Rispetto, quello vero…, per entrambi. Sarebbe troppo facile dire che è più importante capire chi la indosserà. Sul raduno non ho nulla da dire, non mi interessa proprio. Non ho alcuna voglia di vedere nulla, il mio interesse è altrove, è quello di capire il futuro.

Credo che ieri, con il post fantastico di Max, abbiate capito fino il fondo cosa può fare questo blog, un post che francamente non ho trovato da nessuna parte e che dovrebbe far capire, a quei pochi che ancora belano scemenze su di noi, a che livello stiamo. Basta ricordarsi tutto il periodo del Giannino in cui eravamo gli unici a spulciare il bilancio, cosa che poi ha avuto i suoi malefici effetti adesso. Dove stavano i soliti presunti giornalisti in quel periodo? Alcuni reggevano lo strascico, altri partecipavano alla crociera dell’amore mentre scrivevano editoriali settimanali senza mai citare chi faceva mercato. Pare che siano pure tifosi rossoneri, allora io tifo qualcosa di diverso. Altri ancora scrivevano editoriali incomprensibili e decifrabili solo con la macchina Enigma, tranne uno su un certo Piano Marshall.

Adesso cercheremo di capire cosa succederà e chi verrà, senza però dare alcun credito, quello è finito. Anche se dovesse arrivare una società da Marte, ci faccia vedere i suoi piani di volo, che tipo di propulsione adotta, l’indirizzo della sede su Marte, che tipo di combustibile usa, insomma ci faccia capire che piani strategici ha. Non li faccia però spiegare a Fassone o quello ci incanta con Milan Martian…, società marziana da cui si aspetta 140 milioni di euro spaziali in quattro mesi, dopo aver aperto scuole di calcio marziane…In tutto questo bailamme ci preme di capire che fine farà la presidentessa cinese scosciata raccattata sulla Salariu Chan… Adesso aspettiamo, nella speranza che a qualcuno importi veramente qualcosa di questo povero Milan…, che brutta fine che abbiamo fatto…, bruttissima, ed essere merce di scambio speculativa per un fondo, non mi fa per niente piacere. Spero di sbagliarmi, di cuore.

Gianclint

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.