San Gonzalo

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Il cambio del regime di rotazione dei Pratt e Whitney ed il rumore rassicurante di flap e slat in apertura mi svegliano immediatamente. Dopo centinaia di viaggi è diventato un riflesso incondizionato. Nonostante siano solo le 7:20 di giovedì mattina e mi sia alzato alle 3:45 per prendere il volo di ritorno da Varsavia, nonostante stessi dormendo di un sonno profondo apro gli occhi ed il pensiero è immediato. Sono a casa finalmente e c’è il derby. E’ solo giovedì ma non importa. Quattro giorni nel nulla del niente polacco in cui mi hanno spedito erano serviti. Se Chiara auspicava di essere su plutone, beh, stavo in un posto ancora più isolato. Meglio così, ma è bastato respirare l’aria di casa per riportare questo pensiero assillante al posto che gli compete, il primo.

capitano, ci siamo capiti vero ?

Nonostante la stanchezza residua la sera passo un paio d’ore sul web per rimettermi in pari con notizie e novità.  C’è ne è una che mi colpisce, un’intervista a Bruno Spindel direttore generale del Flamengo a proposito dell’acquisto di Paquetà. “L’affare è stato chiuso direttamente dai due club… Il Milan è un club gigantesco e presto tornerà ai vertici grazie al lavoro di Leonardo e Maldini … la proposta del Milan era la migliore e poi lì ha giocato kakà”. Non conosco Paquetà, non mi fido dei video di You Tube e aspetterò di vederlo giocare prima di parlarne ma non è questo il punto. Paquetà, bravo o pippa che si riveli, era seguito da molte squadre in Europa (per assioma sono sicuro ci fosse anche la Rube  che è su tutti i giocatori del globo terracqueo) ma alla fine arriverà da noi. Si dice che anche il ragazzo avesse scelto il Milan ed abbia contribuito alla chiusura della trattativa. Ci si potrebbe chiedere come mai proprio il Milan e non una delle tante nuove o vecchie “ricche” del calcio Europeo. Provate a rileggervi l’intervista. Io una risposta me la sono data e mi è piaciuta parecchio. Non so perché ma alla vigilia di un derby dai molti significati  mi procura una piacevole sensazione.

Leggo anche con interesse che sarebbe in arrivo un “super sponsor” e, in subordine, il car sponsor che dall’addio di Audi latitava. L’articolo non entra nello specifico e non capisco esattamente cosa si intenda per super sponsor ma in generale sembrerebbe una buona notizia. Mi chiedo anche qui se per caso sia Elliott che sta iniziando a far valere la sua rete di contatti ad alto livello per risollevare la società da un punto di vista finanziario cosa che oggi è purtroppo imprescindibile per rientrare a far parte del calcio che conta. Fosse vero e lo/gli sponsor fosse di quelli pesanti sarebbe un segno ed anche la spiegazione del fatto che nonostante un passivo monstre (in parte voluto) la società stia operando sul mercato per Gennaio. 35 milioni, in fondo, non sono noccioline e non è detto che finisca lì. Poi leggo la fonte e mi passa l’entusiasmo. Non è di quelle che considero attendibili però c’è sempre la legge dei grandi numeri che aiuta. Magari questa volta ci prende.

Notizie tutto sommato incoraggianti ma al momento passa tutto in secondo ordine. Ora c’è solo il derby ad occupare i miei pensieri. Il resto verrà dopo. E’ una partita anomala che sfugge a qualsiasi previsione dove spesso le differenze tecniche spariscono e conta più l’atteggiamento, le determinazione, la voglia di vincere. A volte basta un episodio, a volte è il Dio del calcio che decide a dispetto di tattiche e disposizioni in campo. Non faccio in tempo a formulare il pensiero che mi arriva uno sblong sul cellulare. E’ un what’s up di Seal che, come sempre, arriva al momento giusto. Ve lo riporto paro paro.

“San Gonzalo, segna per noi”
“San Patrizio, segna per noi”
“Santo Cano, fai assist per noi”
“Santa Susina, fai cross per i nostri”
“San Franco, spaccali tutti per noi”
“San Luca, rincorrili per noi” (vabbè qui aggiungerei un paio di altre cosette …)
“San Davide, copri la fascia per noi”
“Sant’Alessio, domina per noi” (e se molli al wandonaro un paio di centre senza farti beccare anche meglio)
“San Riccardo, gellati per noi”

Mi viene spontaneo aggiungere…

“San Matteo, mantieni la linea per noi”
“San Giacomo, punisci gli indegni per noi” (e magari qualche volta dalla di prima se non ti è di troppo disturbo)
“San Gigio, vola per noi” (a proposito di miracoli …)

Certo che se per vincere un derby dobbiamo appellarci ai santi non partiamo benissimo. Al di là della trovata di Seal sulla quale scherzo volentieri non lo credo. Penso che ce lo giocheremo fino in fondo e che se i cuginastri lo vorranno vincere dovranno sudarselo anche se sono intimamente convinti di piallarci facile (parlo dei tifosi).  Me ne accorgo in ufficio. Il mio socio, un orrendo più velenoso di una mamba, mi saluta mentre si accinge ad uscire. “Ciao” mi dice, “buon week e buon derby ! Ci vediamo lunedì mattina o avrai qualche impegno improvviso ?”. Ride mi fa un cenno e se ne và… Si, possono dire quello che vogliono ma sono certi di vincerlo. Preferisco tacere e mantenere il profilo basso poi chi avrà l’impegno improvviso lo vedremo…

L’analisi tecnica di Larry la trovo perfetta (come sempre) e concordo sul fatto che anche in caso di sconfitta la nostra stagione non è affatto finita e che il tanto sospirato posto CL ce lo giocheremo contro le Romane. Alla fine la differenza la faranno gli scontri diretti con Roma e Lazio ed il rendimento con le squadra di seconda e terza fascia. Non serve aggiungere altro. Tengo il profilo basso ma proprio perchè in fondo possiamo anche perderlo perchè non giochiamo per vincerlo sto derby ? San Gonzalo, segna per noi …

FORZA MILAN

Axel

Puoi cambiare tutto nella vita. La fidanzata, la moglie, l'amante, la casa, il lavoro, la macchina, la moto e qualsiasi altra cosa che ti viene in mente. Solo una cosa non potrai mai cambiare. La passione per questi due colori. "il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari". Grazie mamma che mi hai fatto milanista, il resto sono dettagli.