Pianti

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E’ una settimana che vado in giro con gli stivali di gomma, sembra di essere di essere a Venezia con l’acqua alta. Faccio fatica a muovermi in centro, ma non per gli assembramenti, questo trascinare le gambe dentro un autentico lago è davvero faticoso eppure non mi sembra sia esondato l’Adda, poi a un certo punto capisco: valli di lacrime nerazzurre.
Un pianto incessante, senza sosta, perché sono decimati e non sanno proprio chi schierare: la partita va rinviata. Minchia mi dico, nonostante la rosa da 78 elementi devono essere rimasti solo con le scamorze, sicuramente mancherà loro almeno uno tra Lukaku e Lautaro, come a noi son mancati Ibra e Rebic in contemporanea, sicuramente dovranno giocare con almeno due se non tre primavera un po’ come è successo a noi nel primo ciclo di 6 partite in 18 giorni. Poi vai a vedere e usando un francesismo direi manco per il c****. I positivi al covid-19 tra i nerazzurri sono Bastoni, Skriniar, Radu, Nainggolan, Gagliardini e Young, in pratica su 6 calciatori due veri titolari, un portiere di riserva, uno che non sono riusciti a sbolognare, uno odiato dai suoi stessi tifosi ed uno sostituito da Perisic fresco vincitore di tutto col Bayern. Son problemoni eh.

il vicino interista

Aggiungiamoci che a seguito del nuovo dpcm Bastoni potrebbe rientrare tra i disponibili in caso di tampone negativo e direi che il quadro è bello che dipinto e, pur non considerandolo tra i giocatori a disposizione dell’uomo gatto, la formazione dei pianti irrefrenabili e degli allagamenti perché decimata sarebbe così composta: handanovic, d’ambrosio, de vrij, kolarov, hakimi, brozovic, vidal, barella, perisic, lukaku, martinez. Lo posso confermare, sono proprio problemoni, davvero insormontabili.
Ci sarebbe poi da ricordare un’estate passata a pontificare la propria rosa, direi anche giustamente, fino ad arrivare alla bausciata della loro panchina più forte dei nostri titolari per poi piangere al limite dell’alluvione per la mancanza di due titolari (forse eh, non è detto ancora) con i rossoneri ampiamente favoriti perché la sfiga si è abbattuta su di loro. Coerenza a grappoli, strano…
Dai, non vi fanno sorridere? Si presentano con i due grandi acquisti estivi in campo, si possono permettere il lusso di avere eriksen come subentrante e piangono. Eccezionali. Secondo loro noi invece saremmo a cavallo, perché cosa vuoi che sia avere due soli difensori centrali di cui uno alla prima partita dopo 3 mesi di infortunio, Ibra fermo da un mese e Rebic che con tutta probabilità non giocherà. Tralascio ovviamente la pubalgia di Castillejo altrimenti mi metterei sul loro stesso piano considerando determinante chi conta poco e niente e sinceramente non mi va di sporgermi come fanno loro sul cornicione per farla finita.

Mancano meno di tre giorni alla stracittadina e una volta tanto ci arriviamo con più punti in classifica, una sensazione che mancava da tempo. Il luogo comune vuole che “Il derby è sempre il derby, tutto è possibile” ma non più di tanto a ben vedere, anzi. A guardare i risultati degli ultimi anni ha vinto sempre la più forte e ahimè non eravamo noi, e nemmeno quest’anno partiremo da favoriti nonostante il cambio di modulo e un Calhanoglu finalmente sui livelli attesi dai suoi fan.
Non sono pochi i giocatori cresciuti in questi mesi sotto l’ala di Ibra, ma l’eventuale assenza di Rebic si farà sentire eccome sul fronte offensivo perché è un giocatore in grado di determinare con una singola giocata, ma abbiamo il figlio di Odino che tutto può. Si scherza ovviamente, non bisogna sovraccaricare di aspettative un ragazzo catapultato in fretta e furia in un mondo totalmente diverso, che tra l’altro conosce molto poco non essendosi quasi mai allenato coi nuovi compagni a causa dell’arrivo all’ultimo minuto e una nations league che lo ha portato lontano da Milanello. Non mi aspetterei miracoli da lui anzi, sarebbe già tanto se non apparisse un corpo estraneo alla manovra.
Quello che però mi aspetto di vedere è una squadra concentrata che non si abbatta alle prime difficoltà come accaduto troppo spesso negli ultimi derby, né reagisca istericamente prestando il fianco agli odiati cugini. Ci vuole senso di rivalsa, sfacciataggine e molta energia perchè col Celtic si giocherà dopo 5 giorni e ci sarà tutto il tempo per recuperare; io mi sarei stufato di essere la vittima sacrificale, per una volta vorrei uscire da questo match orgoglioso dei nostri come sta accadendo in campionato da questa strana estate. Forza ragazzi!

Infine permettetemi una digressione sulle partite delle nazionali. In tempo di covid la grande genialata della final destinations league, e non solo, con giocatori provenienti da ogni parte del mondo riuniti per partite di cui non frega niente a nessuno o quasi ha dato frutti positivi: contagi. Ci voleva! Cavoli, ma volete mettere? I vari club cercano di chiudersi a riccio per limitare la diffusione del virus fra gli atleti (a cui pagano gli stipendi) per cercare di falsare il meno possibile le competizioni, poi arrivano i luminari del mondo pallonaro a far danni come la grandine. E’ chiaro come sia solo il denaro a muovere certi carrozzoni, però a volte basterebbe poco per evitare la figura delle sanguisughe regalando un minimo di normalità ad uno sport in evidente difficoltà.

Seal

Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.