Pagelle Supercoppa Juventus Milan 1-0

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Che aria tirasse si è capito quasi subito: fallaccio di Bentancur su Bakayoko nulla, fallo analogo di Calhanoglu poco dopo giallo immediato, Cutrone lanciato a rete in posizione dubbia subito bandierina su (ma la regola non dice di lasciare andare e poi caso mai controllare?)… e da lì in poi un crescendo rossiniano, fallaccio di Matuidi su Calabria nulla, fallaccio analogo di Kessie su Emre Can rosso col Var, e infine rigore evidente su Conti ma questa volta Allah Al Var non interviene.

Dato ai ladri ciò che è dei ladri, proviamo a parlare della partita, francamente bruttina.

Il Milan la gioca con le poche armi a sua disposizione, squadra molto bloccata nel canonico 4-5-1, raddoppi attenti e puntuali, chiusura diligente delle linee di passaggio e lodevoli tentativi di ripartenza, quasi sempre abortiti sul più bello per la nostra cronica mancanza di qualità dalla cintola in su.

Qualità che purtroppo abbonda nelle file bianconere, gli strappi di Cancelo e Douglas Costa sulle fasce e i lampi di Ronaldo nel mezzo ti danno l’impressione che la Juve possa far male da un momento all’altro, e che se segnasse la partita finirebbe lì.

In avvio di ripresa va in scena una delle tante sliding doors che purtroppo contraddistinguono la nostra storia recente contro i gobbi, un filo sottile che lega la traversa di Calhanoglu allo Stadium con il rigore deviato contro il palo di Higuain a San Siro: quando anche il tiro di Cutrone a botta sicura subisce la stessa sorte, capisci che non è proprio serata nemmeno stavolta.

E infatti da lì a poco arriva la doppia frittata Rodriguez/Donnarumma, che unita alla stupida espulsione di Kessie e alle nefandezze di Banti pone il sigillo sull’ennesima sconfitta contro i bianconeri.

Donnarumma: 5   L’opposizione sul colpo di testa di Ronaldo è quasi comica, e la mente corre spontaneamente a quel Pepe Reina che sabato scorso a Genova ha parato anche le noccioline

Calabria: 5,5   Ha il suo bel daffare contro avversari che gli sbucano da tutte le parti, anche perché l’anello avanzato della catena di destra non gli dà nessuna copertura

Zapata: 6+   Prestazione precisa e convincente, dalle sue parti passa poco o nulla e si propone anche in avanti nel forcing finale alla ricerca del pareggio

Romagnoli: 5,5   Qualche sbavatura di troppo e un’ammonizione superflua che lo lascerà fuori a Genova

Rodriguez: 5   La disattenzione in uscita che tiene in gioco Ronaldo sul gol partita è grave e decisiva, in generale soffre terribilmente i cambi di passo di Douglas Costa, il mismatch è sembrato evidente

Bakayoko: 6   Fa sentire la sua fisicità nel mezzo e combatte senza risparmio, il problema è che nel nostro centrocampo lui dovrebbe essere un ottimo contorno, non la portata principale

Kessie: 4   Non mi fanno rabbia le occasioni che vanifica costantemente in contropiede per colpa dei suoi piedi grezzi (oddio, anche quelle, ma col mazzo che si fa ci possono anche stare), mi fa incazzare la stupidità che dimostra con quel fallo inutile in mezzo al campo…insomma, tanta corsa, qualche gol, ferri da stiro e gialli/rossi a profusione, trovate che il suo apporto sia così diverso da quello di un Kucka pagato tre soldi e venduto per due castagne secche?

Paquetà: 6-   Parte bene dimostrando classe e personalità, finisce purtroppo per spegnersi con il passare dei minuti… sarà bene che modifichi da subito una certa tendenza a cercare i giochetti palla al piede ai limiti della nostra area, in quella zona non puoi permetterti di perdere palla

Borini: SV   E’ entrato?

Castillejo: 4   Una delusione totale, fumoso ed evanescente in fase offensiva, inesistente e falloso in copertura, a mio avviso andava cambiato dopo mezz’ora

Higuain: SV   Appena in tempo per vedere l’ultima comparsata con la nostra maglia del fantasma del Pipita, entrato in campo col furore agonistico di un Umberto Smaila alla partita del cuore… l’abbraccio con Gattuso dopo il gol alla Spal mi aveva fatto pensare ad una permanenza, mi sbagliavo, adìos

Cutrone: 6,5 (il migliore)   Si batte come un leone nella morsa Bonucci-Chiellini, corre e lotta su ogni singolo pallone e stampa sulla traversa l’occasione che poteva indirizzare diversamente la partita, avercene

Conti: 6 (di stima)   Gioca pochissimi minuti, ma mi piace la determinazione con la quale va a conquistarsi un rigore scandalosamente ignorato che avrebbe potuto riaprire il match nel finale

Calhanoglu: 5,5  Tanta quantità e tanto sacrificio su tutta la fascia, ma non la qualità che ti aspetti da lui

 

Gattuso: 5,5   In queste circostanze maschera egregiamente i suoi limiti in fase propositiva, se si tratta di chiudere le linee di passaggio, contenere e ripartire fa quasi sempre la sua porca figura. Commette un errore evidente nell’accorgersi con troppo ritardo che la prestazione di Castillejo è deleteria, ma con il circo che è costretto a gestire negli ultimi tempi gli aspetti tecnici passano quasi in secondo piano.

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.