Pagelle Spal Milan 2-2

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Se una squadra tira in porta 39 volte e batte 17 corner ma per trovare il pareggio in casa dell’ultima in classifica ridotta in dieci per più di un’ora deve aspettare uno splendido euro-autogol al 94esimo, ebbene qualche domanda sulla qualità della rosa credo sia lecito porsela.

Per favore evitiamo di parlare di mala sorte perché la fortuna aiuta quasi sempre chi se la merita, se la vita fosse fatta solo di quantità non avremmo mai modo di apprezzare il genio… raramente mi è capitato di vedere tanta confusione e tanta mediocrità concentrate all’interno della stessa partita ma non prendetevela con questi ragazzi, non è che non ci mettano la voglia, non ce la fanno proprio… mala tempora currunt sed peiora parantur.

Donnarumma: 5,5   Sul primo gol poco da dire, sul secondo piazzamento rivedibile ma è anche vero che Floccari indovina il gol della vita

Calabria: 5  Un tiro al volo fuori di poco e praticamente nient’altro

Gabbia: 4,5   Se il buongiorno si vede dal mattino il ragazzo ci darà delle soddisfazioni, imbarazzante sul primo gol subito ma ancor di più in opposizione a Petagnone

Romagnoli: 5,5   Prova senza grandi sbavature, ma la libertà che concede nel tiro a Floccari sul secondo gol non mi consente di regalargli la sufficienza

Hernandez: 5,5   Sarà che ci ha abituati bene ma francamente questa sera niente di che

Laxalt: 5   Mezzo voto in più per il cross da cui nasce il gol di Leao, per il resto solita prestazione da terzino di spinta che non spinge

Kessie: 5,5   Giocatore emblematico del Milan minore di questi ultimi anni, tanta quantità e qualità ben nascosta

Bennacer: 5   Se Dabo giganteggia lì in mezzo evidentemente non è serata neanche per lui

Bonaventura: 5   Ultime melanconiche recite in maglia rossonera di un giocatore che si sente già un ex

Castillejo: SV  La sua partita dura troppo poco per esprimere un giudizio, ma il tatuaggio sulla schiena è denso di significato

Saelemaekers: 7 (il migliore)  Nota lieta della serata, più ancora da terzino destro che da esterno avanzato, probabilmente non sa difendere granché (perché gli altri due che si alternano da quelle parti sì?) ma quanto meno in fase di spinta dimostra una volontà e un dinamismo encomiabili

Paquetà: 5,5   Qualche spunto di tecnica pura che rimane però molto fine a se stesso, visto che fa il paio con una quantità inenarrabile di tiri sbilenchi

Calhanoglu: 6  Ci prova diverse volte con poca fortuna, ciabatta un gol annullato per fuorigioco micrometrico di Rebic, corre comunque e ovunque per più di 100 minuti

Leao: 6,5  A volte irrita per indolenza ma questa sera entra facendo i movimenti giusti e segnando un gol da centravanti puro, considerato che ha appena compiuto 21 anni forse aspetterei ancora un attimo a bollarlo come bidone

Rebic: 5,5   Qualche passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, d’altronde giocando ogni tre giorni è difficile essere sempre al massimo

Ibrahimovic: 5   E’ entrato?

 

Pioli: 5  Prova diverse soluzioni cavando il classico ragno dal buco fino all’ harakiri finale di Vicari che gli evita la figuraccia epocale, bravuomo che si dimostra un onesto mestierante e nulla più

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.